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mercoledì 7 gennaio 2004

Un piatto dolce-amaro

Oggi la Gazzetta del Sud ha stampato una agenzia un pò pungente su Sanremo, la cui provenienza è stata attribuita alla cantante Dolcenera, vincitrice l'anno scorso della sezione Nuove Proposte, cancellata nell'edizione di quest'anno.
Questo il testo:

«L'unica novità del prossimo Festival è l'aver spazzato via, per la prima volta in 26 anni, un vero e proprio diritto: il mio diritto di partecipare al Festival quale vincitrice nella sezione Nuove Proposte della precedente edizione»: così la cantante Dolcenera commenta la sua esclusione dal cast del Festival di Sanremo 2004. Dolcenera quest'anno aveva proposto alla commissione artistica il brano «Mondo perfetto», una canzone rock che racconta di Chiara, una giovane madre che convive con i suoi problemi di solitudine, con un marito aggressivo e una disperazione esistenziale, ma con una gran voglia di lottare e di vivere. «È stato deciso che è una storia da non raccontare – afferma Dolcenera –. La censura di un'emozione scomoda per il vuoto buonismo dello spettacolo (e non più Festival) della canzone (d'amore) italiana. E chi ammette la censura considera la gente immatura e la politica più importante delle emozioni».

Certo l'edizione promette di essere più una cerimonia dell'Oscar che un Festival vero e proprio (nell'ambito canoro si può conforntare con i vari festival jazzistici e simili organizzati in giro per l'Italia dove, praticamente, non c'è alcuna gara ma gli artisti sono chiamati semplicemente a rappresentare la loro arte e far divertire il pubblico; nell'ambito cinematografico spesso accade che i film fuori concorso non solo sono in numero maggiore a quelli partecipanti, ma addirittura migliori, senza dimenticare che hanno diverse categorie - e i film durano più di una canzone), e si può comprendere la delusione di Dolcenera per l'esclusione, ma possiamo solo sperare che i (soliti) cattivi presagi anche quest'anno non si avverino: per il bene della musica, soprattutto.

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