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giovedì 12 febbraio 2004

La tavolata

Un'agenzia ANSA, pubblicata sul sito della CRUI recita, più o meno, così:

Roma, 11 FEB - Un' apertura al dialogo con l'avvio di un tavolo tecnico tra il ministero, CRUI e CUN che studi le possibili integrazioni e modifiche al disegno di legge delega per il riordino dello stato giuridico dei docenti: è questo il risultato concreto del faccia a faccia odierno tra il ministro dell'Istruzione Letizia Moratti e i rettori delle università italiane. Un incontro, durato un paio d'ore, durante il quale è stato anche concordato di procedere in parallelo a un confronto si altre questioni ritenute cruciali dei rettori:programmazione, valutazione e finanziamento degli atenei.
Impegni che non sono sufficienti a far rientrare la manifestazione nazionale indetta da professori e ricercatori per martedì prossimo, ma che forse possono far abbassare i toni e aprire spiragli per una discussione costruttiva dalla quale trarre conclusioni in tempi brevi: "entro la primavera o anche prima se possibile" ha osservato il Presidente della Conferenza dei rettori, Piero Tosi.
"Ci sarà una collaborazione con la Crui - ha assicurato Moratti al termine dell'incontro - per valutare sul sistema universitario nel suo complesso, su un nuovo sistema di programmazione che preveda una valutazione dello stesso sistema e quindi possa dare conto della qualità dei risultati. E collaborazione per lavorare insieme sul DDL relativo al reclutamento dei docenti per eventuali modifiche o integrazioni al testo e nella ricerca di percorsi per i decreti attuativi che siano correlati con risorse aggiuntive".
Insomma, il traguardo è ancora lontano, ma c'è la volontà di raggiungerlo. " Certo i punti critici rimangono. Non è che stamani abbiamo risolto qualcosa, ma da parte del ministro c'è stata certamente un'apertura al dialogo con la disponibilità ad avviare un tavolo tecnico e attraverso questo confronto credo che potremo incidere positivamente sul testo " ha confermato Tosi.

Università : Al via Tavolo Tecnico per emendare DDL Docenti

Roma, 11 Febbraio - L'incontro di oggi, al di là delle dichiarazioni di intenti, e' servito anche a mettere qualche paletto. Intanto sulla spinosa questione dei ricercatori.
I ricercatori attualmente con un contratto a tempo indeterminato (circa 20 mila) "mantengono - ha assicurato Moratti - i loro diritti ". Nel testo del DDL ( che rimane una base di confronto) si prevede una nuova figura di ricercatore "che è in linea con quello che avviene in tutti i paesi europei e che deve naturalmente prevedere delle opportunità per i giovani, ma nell'ambito di un sistema - ha aggiunto il Ministro - che deve anche valutare le reali capacità dei giovani per un futuro inserimento nella carriera universitaria o in altre carriere".
In altre parole, i tanto contestati co.co.co. spariscono dal testo e al loro posto si prevedono contratti a termine che consentano comunque una ricostruzione della carriera. Sempre a proposito dei ricercatori, il Ministro durante la riunione con i rettori nel sottolineare l'inadeguatezza dell'attuale sistema di reclutamento (con un'età media dei ricercatori vicina ai 50 anni) ha evidenziato come negli ultimi anni la tendenza sia stata quella di privilegiare il passaggio a professore ordinario piuttosto che puntare all'inserimento dei giovani. E i numeri portati a sostegno di questa affermazione lo confermerebbero: nel 2003 ci sono state 5218 nuove idoneità da ordinario e 470 da associato mentre a fronte di ciò si sono registrati 1344 nuovi ricercatori.
Altro paletto fissato stamani quello relativo alle risorse. La necessità di potenziarle, più volte ribadita da Tosi (indicando anche una cifra precisa: 5.000 miliardi di euro in tre anni) e' stata condivisa dal Ministro. "Le maggiori preoccupazioni - ha constatato - sono legate alle risorse delle quali il sistema universitario italiano ha necessità per raggiungere gli standard europei. Risorse che devono essere sia pubbliche che private. Il che significa - ha aggiunto - una rinnovata collaborazione, per altro già iniziata, anche con il mondo privato" . Quello dei finanziamenti (correlati alla valutazione) e' per Tosi una questione chiave: "E' imprescindibile - ha osservato - la necessità di individuare risorse finanziarie aggiuntive. Molti passaggi del DDL sul reclutamento non possono prescindere da ciò. Abbiamo grande attenzione ai giovani e quindi abbiamo bisogno di supportare la politica per i giovani e con adeguati finanziamenti. Ma va guardato con attenzione anche il rapporto dei professori con l'università: la tutela del docente deve accompagnarsi alla tutela dell'ateneo e dunque vanno scolpiti diritti e doveri del docente. Anche per questo - ha concluso - credo che sia necessario stabilire questo rapporto sulla base di una tranquillità del sistema dal punto di vista finanziario".

Siamo all'inizio, ma forse saremmo dovuti già essere alla fine.
Il testo può essere letto su CRUI: I Rettori incontrano il Ministro Moratti.

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