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mercoledì 4 febbraio 2004

Un pugno e una carezza

E' notizia recente: il difensore dell'Inter, Materazzi, è stato sospeso da qualsiasi attività ufficiale per solo due mesi.
Secondo Pasquale Bruno, in un'intervista concessa a Repubblica, asserisce che il buon Cirillo ha sbagliato!!!

Infatti: non sono diventato o' animale per caso. In campo mi dicevano di tutto: terrone, africano, ignorante. Sull'ignorante, in effetti, non si sbagliavano
E lei?
Mi regolavo di conseguenza. Ma le staffe le ho veramente perse una volta soltanto
Quando?
Quando mollai un pugno a Lerda nel sottopassaggio, alla fine di una partita della Fiorentina. Ma lui mi aveva sputato in faccia, e questo non si fa: l'ho aspettato e l'ho massacrato. (E allora i mafiosi fanno bene ad uccidere la gente!!!) Io mi sono beccato tre giornate di squalifica, ma lui ha avuto quello che si meritava (!!!)

E' facile, quindi, suppore quale sia stato l'errore del povero Cirillo:

Cirillo ha sbagliato, ad andare in tivù. Prima di tutto perché neanche lui era pulito, e poi perché così facciamo il calcio ancora più schifoso di quello che è. Ci sono leggi non scritte che vanno rispettate, come fanno nel rugby. (nel rugby gli atleti scendono in campo sapendo di prendersi a botte, ma sono certo più sportivi dei calciatori!) Io ho giocato in Scozia, e vi assicuro che non capita nulla di diverso: però tutto resta nello spogliatoio, con lealtà. È questo il fair play. Purché non si esageri e non si finisca come Bertolotti e Ferrigno quello era un agguato (a differenza di quello che ha fatto Pasquale Bruno!)

Comunque sono d'accordo con Bruno. Intanto perché è scocciante quando si va a piangere in tivù in modo da far parlare tutti quei moralisti a gettone, soprattutto perché Cirillo, secondo me, doveva andare direttamente in Questura.

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