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martedì 2 marzo 2004

2. Mather Hope

Allora l'Universo comincia con un immenso schizzo di energia maschile?
D'accordo, è emozionante, ma se fosse iniziato tutto per caso? Che cosa c'entra la magia?
Per caso? Nella notte, un'esplosione
Mette ogni cosa a posto, chissà come?
Le forze dei nuclei, debole e forte:
E se non ci fosse equilibrio: per sorte?

Se la gravità o l'elettromagnetismo
Non conoscessero l'equilibrismo,
Ruoterebbe il cosmo nelle sue spire
Solo un istante, per poi scomparire!

No. Dopo quella scintilla iniziale
Fu un'eternità di buio fetale.
La prima carta viene ora successa
Dalla seconda, dalla papessa.

Su tutto l'abisso costei si estende,
Tra il molto e il tutto protesa si tende
E porta in grembo un'immensa raccolta
Di stelle che accende, una alla volta.

E' l'energia femminile elevata,
La levatrice di ogni forma mai nata.
Trova il cosmo nella sua foggia varia
L'inflazione di foggia secondaria.

Genitrice dei soli della realtà!
Lei è il ventre di ogni possibilità!
E' la madre di ogni combinazione
Della materia, sogno e aspirazione.


(da Metaphore, di Alan Moore e J.H.Williams III, su ABC#13, ed.Magic Press, trad.Leonardo Rizzi, il grande!)

(trad. titolo: madre speranza)

(nota: per i colori vedi Promethea)

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