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lunedì 1 marzo 2004

Per ricordarsi degli alberi, ogni tanto...

Nella giornata di oggi mi è giunta una segnalazione sulla Foresta Amazzonica. Mi sono incuriosito e ho approfondito l'argomento. L'estratto che segue viene dal sito di Greenpeace, e precisamente alla pagina dedicata all'Amazzonia:

Nel gennaio 2001, il governo brasiliano ha annunciato il lancio di un piano chiamato “Avança Brasil” (Avanza Brasile): un insieme di progetti "di sviluppo" per 40 miliardi di dollari di inve stimenti, gran parte destinati a grandi opere all'interno della Foresta Amazzonica con 10.000 km di autostrade, centrali idroelettriche, dighe, elettrodotti, miniere, gasdotti, pozzi petroliferi, canalidi navigazione, porti, concessioni di taglio e altri progetti di sviluppo industriale. Gli scienziati avvertono che questi progetti porteranno alla distruzione di un'area di Foresta Amazzonica tra il 33 e il 42 per cento dell'attuale estensione.Anche se il governo e l 'industria brasiliana non riusciranno a trovare tutti i fondi necessari, il progetto Avança Brasil mostra l'atteggiamento del governo verso le foreste, le genti e le altre creature che le abitano. Ma il governo brasiliano non è il solo responsabile dell'uccisione della Foresta Amazzonica. Sostenuta dalla domanda interna e internazionale di compensato a poco prezzo e di legno tropicale, l'estrazione illegale coinvolge l'80% del legno prodotto nell'Amazzonia brasiliana.

Tutti invitati ad approfondire l'argomento andando ai link proposti...

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