Network Bar

domenica 6 giugno 2004

Due uomini, due morti

Due uomini. Uno colpevole, l'altro innocente.
Due uomini. Entrambi hanno perso la moglie. Uno l'ha uccisa, l'altro ha pensato di farlo.
Due uomini. Entrambi angariati dalla moglie. Uno la odiava, l'altro la amava. Uno, Mr.Kimmel, l'ha uccisa; l'altro, Walter Stachhouse, voleva divorziare.
La moglie di Kimmel lo tradiva, lo trattava male, non aveva una grande considerazione di lui. La moglie di Walter era sospettosa, lo allontanava dai suoi amici, dai vicini, e lo spinse nelle braccia di Ellie, prima ancora di rendersi conto di esserne innamorato.
La morte di Clara, suicida, fece crollare tutto il piano di Kimmel: un ispettore giudizioso, insospettito dal comportamento di uno stupido innocente con l'unica colpa di aver immaginato di uccidere la moglie, inizia ad indagare e con modi poco ortodossi cerca di far crollare Kimmel. Poi seguirà anche Stackhouse, pensa Corby.
Intanto gli rovina la vita: Ellie lo abbandona, gli amici si allontanano, il suo futuro socio nello studio legale che vorrebbero aprire lo lascia. E' costretto ad aprire da solo, a New York, lo studio e non spera nemmeno di avere uno studente in legge come assistente. Ma quando sembra che qualche giovane interessato ci possa essere, ecco che l'imprevisto giunge improvviso... e si chiama Kimmel.
La sua sete di vendetta lo spinge a cacciare Walter, a braccarlo e, infine, ad ucciderlo, credendo se stesso sinceramente innocente e il suo avversario, la fonte dei suoi mali, uno stupido assassino che non sa nascondersi.
Ma la giustizia arriva, per lui, anche se è ormai tardi per salvare Walter... finito nel suo personale Vicolo cieco, di Patricia Highsmith.

Nessun commento:

Posta un commento