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martedì 24 febbraio 2004

Processi, processi, sempre processi

Girando in rete si trovano notizie incresibili. Praticamente assurde:

Colpevole o innocente?
Quante volte il maiale è stato processato, in aule universitarie, su riviste scientifiche o in discorsi tra amici in trattoria; quante volte, anche senza alcuna ufficialità si è discusso sulle sue colpe e delle sue virù.
Era ora che si portasse la questione in un'aula di tribunale, l'unico luogo deputato a dirimere la secolare disputa, l'unico luogo dove sarà possibile processare l'imputato in modo opportuno.
E per farlo scendono nell'arena dialettica due veri Principi del Foro, due tra i più autorevoli esponenti dell'arringa enogastronomica, uno dei quali addirittura gastrosofo (filosofo della gastronomia) e l'altro insigne al punto di esser giudice soave di chef e albergatori.
Il pubblico ministero Sergio Grasso e l'avvocato difensore Edoardo Raspelli cercheranno di dimostrare perché l'imputato 'maiale' andrebbe condannato o assolto; lo faranno innanzitutto attraverso il loro competente eloquio, ma anche producendo prove a favore e contrarie, chiamando a deporre preziosi testimoni dell'una e dell'altra parte e contando sul parere tecnico di un noto perito neutrale convocato dalla corte.
A presiedere una qualificata e nutrita giuria sarà la splendida Serena Bonanno, volto noto (ndb: noto?) al grande pubblico della televisione, che saprà interpretare al meglio il ruolo elaborando il verdetto finale in modo saggio e misurato. Il perito della Corte sarà il professor Massimo Salani, esperto del rapporto travagliato e complesso fra cibo e religione.
Il duello verbale tra gli autorevoli contendenti sarà un elettrizzante confronto dai ricchi contenuti scientifici ma dai toni leggeri del gioco; saranno fuochi d'artificio nel cuore di Castelnuovo Rangone, dove al 'criminale' presunto hanno perfino dedicato un monumento.
La cittadinanza tutta, nell'interesse della verità e a tutela dei diritti di ognuno, è chiamata a presenziare numerosa, al fine di controllare la regolarità dell'udienza e a testimoniare del corretto svolgimento dei lavori che si concluderanno con una festosa salsicciata in piazza (ndb: alla faccia della regolarità!), offerta dal Comune di Castelnuovo.

Perché Castelnuovo?
Secondo voi Castelnuovo è famosa per le farfalle, le lucciole o il maiale?
E' forse necessario ricordare che Castelnuovo Rangone è il distretto europeo più importante per la lavorazione delle carni di maiale?
C'è forse qualcuno che ancora non sa che a Castelnuovo ci sono più salumifici che strade?
A qualcuno è sfuggita la statua del maialino che sosta da alcuni anni nella piazzetta davanti al Torrione?
E il Superzampone, lo zampone più grande del mondo, da Guinness dei primati?
E le tante aziende note, i marchi di qualità?
Alzi la mano chi non lo sa. (ndb: io, fino ad ora. E' un delitto? Volete processarmi per questo?)
Il maiale è da tempo per Castelnuovo un fattore di ricchezza e occupazione, di sviluppo della comunità.
L'industria legata alla carne suina, dai grandi stabilimenti ai piccoli salumifici, è un elemento essenziale, anche se non l'unico, della vita del nostro paese.
Eppure qualcuno continua a voler processare il buon maiale!!
A Castelnuovo ci sono anche il Parco Lennon, la Strada Kerouac, il Parco Giovane Holden, le sagome di Luzzati, le poesie per la strada e nessuno si sogna di processarli.
Invece ogni tanto qualcuno si mette in testa un'idea bizzarra: processiamo il maiale.
Ma di cosa lo si accusa, questo benedetto animale? Quali sono i crimini per cui lo si vuole processare? E soprattutto, chi lo giudicherà? (ndb: fin qui sembra che lo scrittore - ne riveleremo più sotto il nome - sia contrario a questo processo, ma...)
Una risposta a queste domande l'avremo soltanto durante le fasi di questo processo.
Che, e questo lo dico seriamente (ndb: allora fino ad adesso ha scherzato!), incuriosisce anche me. Se anche voi siete curiosi, ci vediamo al processo. Che, non dimentichiamo, si chiama "Dei piaceri e delle pene!"

Roberto Alperoli
Sindaco di Castelnuovo Rangone


Queste perle sono prese da Progetto Gaia, dove si può trovare anche una lettera da spedire al Sindaco del ridente villaggio.
Questo il testo:

AL SIGNOR ROBERTO ALPEROLI
SINDACO DEL COMUNE DI CASTELNUOVO RANGONE

Gentile Signor Sindaco,
Vogliamo esprimere a Lei e agli illuminati Cittadini che con Lei condividono la pregevole idea del Processo al Maiale, tutta la nostra ammirazione accompagnata dai nostri migliori complimenti!
Poche volte abbiamo letto una notizia intrisa di una simile sottile intelligenza e fantasia, poche volte una manifestazione popolare ci ha cos? impressionato per sensibilit? e capacit? di convivenza e rispetto tra forme di vita diverse.
Al fine di non perdere l'occasione di riconoscere i prodotti, con tanto amore, realizzati dai cittadini di Castelnuovo Rangone, suggeriamo di specificare sempre il nome del Vs paese sulle confezioni... nella scelta dei nostri acquisti terremo conto di tutta la gentilezza d'animo e di tutto il rispetto che la Vs comunit? dimostra con il Processo al Maiale e con i suoi storici Monumenti.
Insieme ai nostri migliori auguri Le inviamo la frase di uno sciocco il cui nome, probabilmente, Vi sar? del tutto estraneo, si tratta di tale Leonardo Da Vinci...
"Giorno verr? in cui gli uomini conosceranno l'intimo animo delle bestie e, quel giorno, un delitto contro un animale sar? considerato un delitto contro l'Umanit?."

Post Scriptum:
Questi individui, di squallida memoria storica, erano addirittura vegetariani (ha gi? sentito questo termine?):
Ippocrate, Gandhi, Darwin, Einstein, Freud, Galileo, Goethe, Kafka, Leonardo, Luther King, Newton, Pascal, Pitagora, Platone, Rousseau, Seneca, Shaw, Tolstoj, Voltaire, Wagner...
...e Lei !?!

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