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venerdì 22 agosto 2008

La fortuna

Immagine di La grande dinastia dei paperi - 1961-62 - Vol. 24Nelle storie di Barks uno degli aspetti più ambigui è sicuramente l'idea che il Maestro dell'Oregon ha della fortuna. Nell'ideazione di Amelia, che esordisce in Zio Paperone e la fattucchiera, la strega napoletana inizia la sua lotta con Paperone a causa della raccolta delle monete dei più ricchi del pianeta per creare un amuleto, un porta fortuna in grado di renderla ricca. In questo modo cadono le attenzioni della Fattucchiera che ammalia sulla Numero Uno di Paperone, la prima moneta da questi guadagnata. Essa, però, per Paperone non rappresenta il simbolo della sua fortuna, ma ha un valore affettivo: il fatto stesso che, però, sia la sua prima moneta lo rende, agli occhi di Amelia, un potente amuleto, indipendentemente dall'effettivo potere che essa possiede. Inizia una sfida sul filo della fortuna che periodicamente si rinnova, e che fa il paio con la precedente creazione di Gastone.
Il fortunato cugino di Paperino, era inevitabile prima o poi, si ritroverà a sfidare Paperone e il suo ingegno: ecco Zio Paperone e la barca d'oro. Nella storia di Barks viene riecheggiata una leggenda, quella di una nave d'oro che fa da sfondo del bel romanzo storico-avventuroso di Buticchi, La nave d'oro: alla fine della sfida, che si svolge in Alaska, Gastone vince, con una pepita acquistata da Paperone a Paperopoli dallo stesso Gastone e successivamente nascosta da Paperino e nipoti per farla trovare allo zione. Ovviamente il papero fortunato sfrutta il suo magico fluido e raccoglie i frutti immediati della sua fortuna, ma quei pochi minuti in più che ottiene in questo modo Paperone, anche se con un pizzico di fortuna, gli consentono di trovare una pepita mai vista prima, così grande da potervi costruire una barca in grado di navigare su un fiume. Qui alla fine sta l'ingegno del papero e quindi dell'uomo, che, aiutato o meno dal caso, è in grado di portare a suo favore situazioni difficili, risolvendo problemi come portare lungo il fiume una pepita gigante!
Che l'ingegno per Barks sia comunque importante è fondamentale per Barks, e prova ne è leggendo Paperino e l'oroscopo cinese. Usciti da un ristorante cinese, Paperino e nipotini leggono i loro bigliettini della fortuna:
Giornata favorevole! Troverete un portafortuna che esaudirà il vostro più grande desiderio!

per tutti e tre i nipotini,
Giornata nera! Vi conviene andare a casa a dormire!

per Paperino. E la differenza, alla fin fine, non la fa l'effettiva esattezza dell'oroscopo, ma il differente modo di affrontare la giornata da parte dei quattro paperi. Mentre Paperino, con eccessiva superiorità, si infile in un guaio via l'altro, agendo in maniera frenetica e facendosi prendere dall'invidia verso i nipotini e il cugino Gastone, i nipotini invece sfruttano le indicazioni dell'oroscopo come sprone, ottenendo il loro obiettivo finale, un aereoplano radiocomandato, proprio grazie alla loro fiducia nell'ottenere il loro piccolo obiettivo.
Non pensino, infatti, i lettori che Barks creda in maniera incondizionata all'oroscopo e alla fortuna, ma semplicemente indica al lettore come, spesso, delle semplici sproni possono dare ogni giorno la spinta per affrontare al meglio la giornata, cosa che Paperino, sovente, dimentica.

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