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giovedì 31 dicembre 2009

Luna su Milano

Una delle ultime lune su Milano, prima che il cielo diventasse grigio per l'inverno.

Tra pochi minuti entreremo nel nuovo anno gregoriano: vorrei essere da un'altra parte, ma devo semplicemente accontentarmi...

Fisici

Copernico, Brahe, Tesla, Marconi, Morrison, Drake, Struve, Dyson, Cocconi, Galileo, Burke, Brown, Ziolkovskij, Purcell, Mascall, Sagan, Hoyle, Sklovskij, Von Hoerner, Stormer, Spitzer, Urey, Blackett, Bussard, Berkner, Lilly, Lowell, Lovell, Whipple, Franklin, Greenstein, Haskins, Lederberg, Ewen, Freudenthal, Michael, Raible, Pearman, Golay, Boehm, Mead, Smith, Handlesman, Schachter, Van De Hulst, Townes, Killian, Oppenheimer, Oliver, Schwartz, Cameron, Froman, Simpson, Calvin, Sacchi, Jansky, Atchley, Webb. Huang, Macquarrie...

(elenco presente ne Gli ascoltatori di James Gunn)

mercoledì 30 dicembre 2009

Vecchie abitudini

Sansone: Ohiohiohi! Ohimé! I romani hanno appena bruciato tutte le nostre riserve(1). Temo che non potrete trovarne neppure una goccia in tutto il paese!

(da L'odissea di Asterix, di Uderzo, 19° volume dei Classici del Fumetto, trad.Alba Avesini)

(1): siamo in Palestina e Sansone è un mercante di petraoleum, ovvero petrolio

martedì 29 dicembre 2009

Vietnam

Mafalda: E' terribile vedere che alla gente importa più uno sceneggiato alla tele che non il problema del Vietnam!
Felipe: Bhe... Sarà terribile, ma è logico!
Mafalda: Perché?
Felipe: Perché in realtà alla gente non interessa una lotta fra buoni e cattivi se non sa come si chiama l'eroe!

(Quino)

lunedì 28 dicembre 2009

Domanda in carta bollata

Obelix: Sono molto tranquilli i romani!
Asterix: Oh, lo sai bene, hanno ricevuto tante sberle che ormai sono nauseati.
Obelix: E' vero: quelli locali li abbiamo finiti. Credi che si potrebbe scrivere a Giulio Cesare perché ce ne mandi di nuovi?

(da Asterix in Iberia, di Goscinny e Uderzo, dal volume Asterix e Obelix alla conquista del mondo, ed.Mondadori, trad.Luciana Marconcini)

domenica 27 dicembre 2009

sabato 26 dicembre 2009

Ringraziamenti

Innanzitutto ringrazio Peppe e Annarita per essere passati a commentare, poi mi scuso con tutti perché il post della vigilia, non so perché, è rimasto in bozza, quindi l'ho pubblicato nella sera di Natale, pur lasciando il giorno e l'ora programmati originariamente.

Ancora buone feste a tutti!

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale 2009


(ho scattato questa foto in giro per la città: eravamo vicino alla sede della RCS in zona Moscova e questo alberello illuminato da tante lucine rosa è gentilmente offerto alla città dalla Gazzetta dello Sport)

giovedì 24 dicembre 2009

Buon pasto!

Molti si stanno preparando, molti altri invece sono già a tavola, altri ancora stanno magari aprendo i regali, eppure tutti sono accomunati dal vivere la sera della Vigilia in compagnia, per scambiarsi doni, in ogni caso per tenersi in compagnia, scambiarsi quel calore che rende la vita degna di essere vissuta.
Per cui a tutti i lettori auguro una Buona vigilia di Natale e auguri per le Feste a venire: che possiate viverle insieme a chi vi sta più caro e più a cuore. E se poi questo non sarà possibile, spero che comunque riuscirete a passare queste Feste in buona compagnia!

Auguri a tutti!!!

mercoledì 23 dicembre 2009

I trasporti di Natale

Quando sono partito io, con un treno dell'alta velocità, mi è andata bene: treno in orario in partenza e con un'ora di ritardo all'arrivo a Roma (causa neve), così ho avuto il tempo per prendere il treno in discesa verso la Calabria, arrivato con i soliti 15-20 minuti di ritardo. Tra l'altro secondo il sito della ditta, il treno era ancora in stazione nonostante fossimo partiti da un cinque minuti circa (fonte mia sorella).
Mia sorella, invece, questa notte è partita con un treno differente rispetto a quello prenotato, opportunamente cancellato dalla ditta privata che gestisce la rete ferroviaria pubblica italiana. Di altre cancellazioni parla anche Frieda: si nota una certa disorganizzazione di Treni Italia, molto probabilmente dovuta all'alta informatizzazione del sistema e all'assenza di tecnici specializzati nella gestione del software e della rete in situazioni di stress come questa. Il tutto probabilmente causato dalla solita idea che il programma migliore è quello che paghi di più, ma che non ti da poi alcuna assistenza.
Ancora peggio, poi, quello che è successo a Milano, innevata, dove non solo sembra che non si siano presentati abbastanza spalatori alla chiamata alle armi di comune e ATM dei mesi scorsi, ma la stessa gestione del traffico e della rete stradale è stata quanto meno inefficiente.
In conclusione, comunque, vi segnalo l'apertura del nuovo blog di Peppe, Paraponzio, dove ci delizierà con i suoi contributi di didattica scientifica per la scuola.
Annarita, invece, augura a tutti Buon Natale con una bella poesia, cui rimando i lettori per unirmi anche io ai suoi auguri ed estenderli ai lettori di DropSea!

martedì 22 dicembre 2009

E devo restare su Windows

A quanto pare ho pensato che scaricare un paio di cose per Ubuntu sarebbe servito per mettere a posto le cose e utilizzare la connessione a 56k durante il periodo di feste natalizie qui in Calabria, eppure sembra che non abbia considerato tutte le questioni, come il fatto di avere un modem interno.
Ho iniziato a dare un occhiata in giro per alcuni link, ma a quanto sembra dovrei scaricare un po' di cosine, quindi dovrò rimandare l'aggiornamento a data da destinarsi. E per ora mi accontento di continuare a navigare con Windows.

lunedì 21 dicembre 2009

I cuccioli e la neve

(sto lasciando Milano per le vacanze natalizie: chiamarle vacanze nel mio caso non è molto corretto, comunque questo è; quest'anno devo dire non mi va molto di festeggiare: cercherò comunque di divertirmi; in ogni caso cercherò di aggiornare il blog - tra l'altro mi dovrei prendere le istruzioni per configurare la connessione di rete di tiscali su Ubuntu, nella speranza di poter navigare un po' più velocemente; e ora vi lascio alla vignetta dei Mutts, dedicata alla neve che sto lasciando e che forse mi aspetta in Calabria)

sabato 19 dicembre 2009

Lego Matrix

Uno dei film più di successo è stato sicuramente Matrix, che ha rappresentato in maniera perfetta l'evoluzione accelerata della nostra tecnologia e l'alienazione degli esseri umani di fronte alla stessa.
Il suo successo è palpabile sia di fronte alle critiche, più o meno feroci degli appassionati, ai seguiti, sia di fronte alle parodie e rivisitazioni che si trovano on-line. Ad sempio questa, segnalata dal Disinformatico per eccellenza, realizzata con i Lego e tutta il stop motion, la tecnica con cui ottennero il successo planetario Wallace & Gromit.

venerdì 18 dicembre 2009

Operazione Bicocca, conclusione

Questa mattina sarei potuto essere in Bicocca per sostenere un colloquio per un assegno, però...

Scontata e attesa, ma non meno brutta conclusione dell'Operazione Bicocca (leggi la prima parte).
Le carte e i titoli inviati per la selezione preliminare non sono state sufficienti per accedere al colloquio, o almeno così credo. Ho chiesto delucidazioni a Franco Magri, il responsabile per il Dipartimento di Matematica e Applicazioni della Bicocca, ma non mi ha ancora risposto, né nell'immediato né, comprensibilmente, in questi ultimi giorni. Spero che mi giunga risposta prima di Natale (quindi nei primissimi giorni della prossima settimana), ma lo ritengo difficile, visto che dovranno stilare le graduatorie definitive. Certo tornerò alla carica nel nuovo anno, anche perché sono molto curioso di comprendere cosa non è andato bene: pubblicazioni e tesi di laurea? O forse anche quella di dottorato non è stata valutata sufficientemente?
Spero che almeno il contentino di una tesi di dottorato valida possa esserci.
Cercherò di tenervi informati.

martedì 15 dicembre 2009

Veggente (1)

Cesare: Il Senato vuole vendicarsi di me perché ho diminuito il suo potere... devo dargli una lezione e l'occasione buona è quella di far sparire quel maledetto villaggio gallico... Fuori le vostre idee... parlate!
Anche tu, Bruto, figlio mio!
Bruto: Ricorriamo alla violenza!
Cesare: Hanno una bevanda magica che li rende invincibili... e metti via quel coltello o ti farai male, stupido!

(da Asterix e la zizzania, di Goscinny e Uderzo, dal volume Asterix - Le storie più belle, ed.Mondadori , trad.Luciana Marconcini)

domenica 13 dicembre 2009

sabato 12 dicembre 2009

Quando la fisica è hard!

Non lasciatevi sviare dal titolo volutamente ammiccante e dall'ora tarda che ben si presta ai giochini notturni (per chi se l'è perse, suggerirei in quel senso la serie di minirecensioni su Lost Girls), perché il riferimento è all'esibizione molto hard rock che i Capoverso fanno di Smoke on the water, accompagnati da un mostro sacro come Ricky Portera. E ovviamente il riferimento alla fisica nasce grazie al cantante, il mitico (anche perché amico mio!) Francesco Caporale!
Buon ascolto, dunque e buon divertimento!

venerdì 11 dicembre 2009

I'm ready

Ho scoperto da poco Allison Weiss, una brava chitarrista che a quanto sembra va un po' in giro di qua e di là a suonare per le strade. Ha anche fatto un disco, però, e il suono lo definirei una sorta di country pop o qualcosa del genere. Direi che un ascolto, la ragazza, lo merita. Il video, ovviamente, può anche essere visto direttamente su youtube:

giovedì 10 dicembre 2009

Back in black

E' probabilmente una delle canzoni più note degli AC/DC, gruppo hard rock tra i più famosi e amati del mondo. Recentemente su X-Factor Marco Mengoni, il vincitore, ne ha proposto una cover, una versione quasi dance un po' alla Prince, proposta Paolo Bianco su Musica Metal.
Mentre nel suo post originale potete gustarvi le due esibizioni, televisiva e live, qui vi propongo la versione live degli AC/DC fatta a Donnington.
Buon ascolto a tutti!

mercoledì 9 dicembre 2009

Tutti dagli artigiani!

Oggi pomeriggio sono andato al Palazzo Brera per ascoltare il seminario divulgativo Le più violente esplosioni dell'Universo di Gabriele Ghisellini dell'Osservatorio. Seminario bello e interessante, reso ancora più interessante dalla verve del relatore, che da grande istrione riesce a intrattenere e interessare il pubblico convenuto (devo dire che per movenze mi ricorda il nostro Francesco). Al mio ritorno mi ritorno sulla panchina della metro con una folla incredibile. Non mi resta che infilarmi tranquillamente verso il fondo e, mentre mi incammino, arriva il treno, diretto a Rho Fiera. E a quel punto tutta la gente sale, diretta lì, proprio lì: è comprensibile. Siamo all'orario di uscita dall'ufficio e tutti sono diretti alla Fiera dell'artigianato, evento che si concluderà domenica 13 quando immagino andrò insieme a mia sorella.
Sopravviveremo?

martedì 8 dicembre 2009

Tornando a casa

La prima volta che l'ho sentita, mi sono stupito per quanto fosse orecchiabile e divertente la canzone. E' in arabo e l'ho scoperta grazie a thanks for the toolbox.
Memories Return parla dei ricordi di un uomo che torna al suo villaggio nativo, ricordando tutto quello che ha vissuto da bambino in poi. Una guida migliore è il post dove ho scoperto il video, che vi lascio immediatamente alla visione:


P.S.: dovremmo essere sul bus che da Orio ci porterà verso Milano.

For Diablo Rojo

Stavo girando per alcuni video su Nightmare Before Christmas, quand'ecco incappo in questo video eccezionale.
Buona visione e soprattutto buon ascolto per un pezzo strumentale solo chitarre:

lunedì 7 dicembre 2009

Paganini n.5

Non è un nuovo profumo ispirato al diabolico violinista, ma la composizione di Edvin Marton che vi propongo oggi, girandovela da Emanuela.
Buon ascolto:

domenica 6 dicembre 2009

La guerra dei cloni (4)

(i due avversari sono ai due angoli dell'arena; si guardano determinati; si lanciano uno contro l'altro)

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sabato 5 dicembre 2009

Scott Henderson

Abilissimo chitarrista blues, Scott Henderson sembra che verrà a trovarci in Italia a Febbraio (nel momento in cui scrivo non ci sono ulteriori dettagli) insieme al suo trio.
Scoperto grazie a Peppe, eccovi puntuale come mio solito un video con i suoi virtuosismi alla chitarra in un live in Corea.
Buon ascolto!

venerdì 4 dicembre 2009

Elis Regina e Tom Jobim

Non credo che servano commenti.
Guardate, ascoltate e soprattutto seguite il tempo:

giovedì 3 dicembre 2009

Nemico pubblico

Christian Bale e Johnny Depp sono i due fiori all'occhiello di un film, Nemico pubblico, molto ben recitato che racconta gli ultimi anni della spericolata vita di Dillinger, probabilmente uno degli ultimi gangster, sicuramente uno dei più amati dalla gente.
Il film è decisamente intelligente, perché a fronte dell'umanità di Dillinger, oppone la trasformazione della mafia statunitense da organizzazione violenta dedita alle rapine ad associazione affaristica, che tra frodi economiche e finanziarie, inizia a costruirsi una solida facciata pulita, salvo poi sorreggere l'intera economia (mondiale, direi oggi) con affari illeciti. In effetti Dillinger viene tradito proprio grazie ai buoni uffici degli ex colleghi gettatisi sulle scommesse.

Little Liza Jane

Otis Taylor, uno dei migliori bluesman attualmente in circolazione negli Stati Uniti, verrà in Italia tra il 4 (a Milano) e il 7 marzo (ultima tappa a Perugia - dettagli del tour).
Oltre alla famosissima Ten million slaves, canzone portante della colonna sonora di Nemico Pubblico, un'altra canzone tratta dallo stesso cd, Recapturing the banjo del 2008, è Little Liza Jane, molto bella ed essenziale nell'esecuzione e negli strumenti utilizzati.
Vi lascio all'ascolto del pezzo, sperando che possiate apprezzarlo:

mercoledì 2 dicembre 2009

Operazione Bicocca, parte 1

Alla Bicocca, una delle università milanesi dall'architettura piuttosto simile a quella dell'Università della Calabria, ma senza ponte (per fortuna!) è stato indetto un concorso per 68 (se non ricordo male) assegni di ricerca(1) in varie discipline e tematiche con scadenza oggi 2 dicembre alle 12:00 (fa fede l'arrivo e non la partenza: questo per spiegarvi perché sono andato agli uffici della Bicocca questa mattina, come accennavo nei commenti sul blog di Peppe). Presenti anche fisica e matematica.
A questo punto arriva la prima assurdità: una sola tematica per fisici teorici, molto specifica sull'LHC, materia in cui, nonostante la tesi di laurea in collisioni relativistiche, non mi sento preparato. A quel punto ho dato un'occhiata agli assegni a matematica ed ecco la scoperta sconcertante: lì fanno più ricerche di fisica teorica di quante non ne facciano a fisica!
A quel punto scelgo Algebra come tematica (e gruppo), più che altro perché la mia formazione nel dottorato di ricerca mi potrebbe consentire un passaggio al gruppo molto più semplice in caso di
1) selezione per partecipare al concorso;
2) (improbabile) vittoria dell'assegno.
E veniamo agli eventi della mattina:

Rise

Sempre su tumblr ho scoperto questa bella canzone, Rise di Public Image Ltd, tra il blues e il country. La canzone, comunque, si sente sin dalle prime battute che è stata partorita durante gli anni Ottanta, nonostante le influenze di cui sopra. Resta comunque un bel pezzo che vado subito a farvi ascoltare/vedere senza troppi indugi:

La guerra dei cloni (3)

(la situazione diventa sempre più calda)

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martedì 1 dicembre 2009

Skunk Anansie: e tutti in delirio

Con colpèevole ritardo vi parlo del concerto degli Skunk Anansie di metà novembre al Palasharp di Milano. Semplicemente è stato un vero delirio: iniziato con Selling Jesus, la prima canzone del primo cd della band è proseguito attraverso la lunga serie di successi del gruppo nuovamente riunito, magistralmente guidato da una Skin in grandissima forma, fisica e vocale.
Si salta, si balla, ci si diverte sotto le note degli Skunk Anansie, mentre Skin canta con tutta la voce che ha (ed è tanta!) e, soprattutto, non si risparmia, lanciandosi tra la folla assiepata davanti al palco, con la fiducia di essere sorretta dalle persone che hanno riempito in ogni angolino possibile il Palasharp.
E non fermano la potenza della musica degli Skunk nemmeno gli inconvenienti tecnici: per due volte l'audio salta e per due volte ritorna, e la seconda Skin alza gli occhi al cielo in gesto di preghiera verso l'impianto audio: Non romperti di nuovo, sembra pregare la cantante.
Recensioni puntuali e precise (certo più di quelle di un fan e appassionato di musica) potete trovarle su mauxa e Rolling Stone. Io posso proporvi solo un album fotografico e un paio di video:

lunedì 30 novembre 2009

Nemico pubblico: Ten Million Slaves

Una delle canzoni più belle, forse la mia preferita, in tutta la colonna sonora di Nemico pubblico è Ten million slaves di Otis Taylor, tratta dal cd del 2008 Recapturing the banjo.
La prima volta in cui questa canzone emerge nel film è quando il detective dell'FBI Melvin Purvis interpretato dal grande Christian Bale da la caccia a uno dei componenti della banda di Dillinger, interpretato da un eccezionale Johnny Depp.
La canzone è un blues dal ritmo trascinante che sicuramente piacerà un po' a tutti i lettori, al di là del film di cui è una delle musiche portanti (viene passata almeno un paio di volte nel corso della proiezione).
Ora, però, vi lascio alla musica:

Carnevale della Fisica #1

Ne parlerò anche su SciBack, ma per il momento ve lo segnalo qui sul blog personale:
Gravità Zero ospita il primo Carnevale della Fisica, uscito in contemporanea con un'edizione italiana e spagnola.
I contributi sono tanti e ricchi di qualità. quindi non perdete tempo e andate a leggere!

P.S.: altri dettagli potete leggerli su Liquida.

domenica 29 novembre 2009

I'm Dean!

(a volte bisogna sottolineare la propria incontenibile identità)

(precedente | continua)

mercoledì 25 novembre 2009

I was born to love you

Ieri è stata una ricorrenza importante: il 24 novembre del 1991 moriva Freddie Mercury. Così vi propongo una canzone che mi sta tenendo compagnia nella stesura delle note sull'incontro con Odifreddi alla Feltrinelli (in giornata su SciBack), I was born to love you.
Buon ascolto e buona visione:

domenica 22 novembre 2009

sabato 21 novembre 2009

Natale

La società dei consumi e i suoi cittadini stressati avevano altro a cui pensare. Certo, mancava ancora più di un mese a Natale, ma le orge pubblicitarie erano iniziate e l'isteria dell'acquisto si diffondeva lungo le strade addobbate, rapida e inesorabile come la peste. L'epidemia era inarrestabile, e non c'era un posto dove scappare. Penetrava nelle case e negli appartamenti, avvelenando e sopraffacendo chiunque incontrasse sul proprio cammino. I bambini già piangevano dalla spossatezza, e i padri di famiglia erano pieni di debiti fino alle ferie successive. La truffa legalizzata imperversava alla grande. Gli ospedali si riempivano a causa di infarti, crisi di nervi e ulcere perforate.
Le stazioni di polizia del centro venivano spesso visitate dai battistrada della grande festa della famiglia sotto forma di Babbi Natale ubriachi fradici che venivano trascinati fuori dagli androni e dai bagni pubblici. A Mariatorget, due poliziotti sfiniti lasciarono cadere un Babbo Natale sbronzo in una pozzanghera nel tentativo di caricarlo su un taxi.
Nello scompiglio che ne seguì, i due agenti vennero spintonati da allibiti bambini piangenti e ubriaconi furiosi e imperanti. Uno dei poliziotti venne colpito da una palla di neve in un occhio, si arrabbiò e afferrò il manganello. Picchiò alla cieca colpendo un pensionato curioso. Non fu una bella cosa, e i detrattori della polizia poterono tirare acqua al proprio mulino.

(da Il poliziotto che ride di Maj Sjöwall, Per Wahlöö, trad. di Renato Zatti)

venerdì 20 novembre 2009

Lunga agonia con l'arma più inefficiente del mondo

Video horror al tempo stesso divertente e ricco di tensione, assolutamente imperdibile, realizzato da Richard Gale. Arriverà mai in Italia? Per ora accontentiamoci di questo lungo trailer.
Buona visione:

L'inverno della paura

More about L'inverno della pauraApprofittando di alcuni sconti alla Feltrinelli, ho acquistato questo L'inverno della paura di Dan Simmons, che dovrebbe essere il seguito de L'estate della paura, ma che semplicemente può essere letto separatamente (in effetti L'estate non l'ho letto... spero di recuperare, prima o poi!).
Il romanzo è decisamente interessante e particolare per essere di genere horror: innanzitutto è ben difficile trovarne uno che sia così stimolante dal punto di vista culturale, anche se gli stimoli sono semplicemente lanciati e mai veramente approfonditi. In fondo, però, un buon romanzo è soprattutto questo: uno stimolo per il suo lettore.
In questo Simmons colpisce nel segno, fondendo la tradizione dei cani infernali della brughiera, quelli che hanno ispirato Conan Doyle per il suo Il mastino dei Baskerville, uno dei suoi migliori romanzi nella saga holmesiana, con quella delle divinità egizie, che sono state elette come protettrici da parte dell'amico d'infanzia, Duane, del protagonista del romanzo, Dale Stewart.

giovedì 19 novembre 2009

Guida in cucina

Direi che non ci sono commenti. Dovete semplicemente vedere il servizio de Le Iene sul Gambero Rosso:

mercoledì 18 novembre 2009

Stanotte il cielo cadrà

More about Stanotte il cielo cadràCostituito dai due romanzi Tonight the sky will fall e The day the Sun died, Stanotte il cielo cadrà di Daniel F. Galouye costituisce un libro estremamente particolare nel panorama fantascientifico che si indirizza verso l'interpretazione della realtà come sogno. In questo caso è il sogno di qualcun altro e all'inizio l'unico che sembra in grado di controllarlo è Tarl Brent, il protagonista dell'intricata vicenda.
All'inizio viene guardato a vista da una ignota organizzazione che fa di tutto per evitare che gli succeda qualcosa di male, a causa della sua presunta connessione con l'entità che sta sognando la realtà di Brent e amici.
Nel prosieguo della vicenda, però, si comprende come la situazione sia più complessa e sottile al tempo stesso, dando così inizio ad una partita tra il genere umano e l'essere che li sta sognando, con in mezzo i soliti sfruttatori della situazione: riusciranno i sogni a sconfiggere il sognatore?

The Queen of Argyll

Grazie a questo bel post di Peppe, ho scoperto un po' di artisti interessanti. Oggi iniziamo con i Silly Wizard e la bella The Queen of Argyll, orecchiabile e molto ben suonata:

martedì 17 novembre 2009

In visita al cenacolo

L'ultima cena di Leonardo da Vinci - immagine interattiva

Ieri avrei voluto parlare del concerto degli Skunk Anansie, ma vuoi per un motivo, vuoi per un altro, ho fatto uscire la recensione di Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip Dick e quest'oggi ho deciso, semplicemente, di parlarvi del Cenacolo di Leonardo.
Ieri sera, infatti, è stato possibile andare a visitare fino alle 22 il Cenacolo gratis e senza bisogno di prenotazione. Confesso di essermi fatto un paio di giri, uno da solo l'altro con mia sorella, giunta in tarda serata (a saperlo prima, l'avrei attesa, visto che la fila fatta insieme a lei è durata molto meno di quella che ho fatto da solo).
Visita emozionante? Fino ad un certo punto: non che il contatto con l'arte non sia qualcosa di speciale o particolare, ma ha sicuramente pesato il fatto che in pratica il dipinto a muro(1) è, nonostante i restauri, rovinato. La mano precisa di Leonardo e la cura dei dettagli (almeno quelli rimasti) è comunque evidente, e risalta soprattutto in confronto con la Crocifissione di Giovanni Donato Montorfano, meglio conservata ma tecnicamente e stilisticamente meno valida.

(1) In pratica Leonardo realizzò il dipinto in 4 anni, utilizzando la tecnica pittorica tipica delle tele, ma applicata a un dipinto su parete, questo perché un affresco è un metodo di pittura più rapido e quindi con meno possibilità di curare i dettagli, tanto cari al geniale Leonardo.

La Tosca di... Marton!

Edvin Marton è un virtuosissimo violinista ungherese, il corrispondente del nostro pianista Giovanni Allevi. Il buon Allevi, nell'incontro con il pubblico alla Feltrinelli, espresse un concetto del genere:
La musica classica deve rinnovarsi dall'interno
La sua musica, in effetti, esprime degnamente questa esigenza, e lo stesso discorso vale per Marton: mi sembrava quindi opportuno presentarvi questa interpretazione della Tosca del bravissimo violinista ungherese, segnalata da Emanuela Zerbinatti.
Buon ascolto:

lunedì 16 novembre 2009

Io le sogno, le pecore elettriche!

Mi avevano messo sull'avviso: leggere Dick non è semplice. Eppure questo Ma gli androidi sognano pecore elettriche? è a dir poco eccezionale. I protagonisti principali sono tre: Rick Deckard, il cacciatore di androidi (Harrison Ford in Blade Runner, il film di Ridley Scott ispirato al bellissimo romanzo di Dick); John Isidore, uno speciale, una sorta di reietto della società, contaminato dalle polveri radioattive che si trovano nell'atmosfera terrestre che ne hanno minato le facoltà intellettive; Wilbur Mercer, predicatore di una nuova religione salvifica che si dimostrerà una farsa, interpretato in realtà da un attore della vecchia Hollywood, Al Jarry.
I protagonisti sono loro perché, in fondo, Dick esplora tre aspetti differenti nel suo visionario, a tratti allucinato romanzo. Inziamo da Mercer: egli rappresenta una nuova religione, ne è il profeta. Questo culto si basa su una macchina empatica che consente a tutti i fedeli che in quel momento sono collegati di condividere le loro emozioni, i loro sentimenti. Il successo di questa religione sta proprio nel fatto che ormai l'empatia tra esseri umani e verso altri esseri viventi è l'unico, vero carattere distintivo tra esseri umani e androidi, sempre più perfetti e simili agli esseri umani. Eppure questa religione, lo stesso Mercer, si riveleranno finti, delle costruzioni a ben guardare piuttosto raffazzonate, come hanno scoperto gli androidi nel tentativo estremo di far crollare l'unica certezza di distinzione che gli uomini hanno rispetto alle macchine.

True Faith

Non è propriamente una delle mie canzoni preferite, ma il video mi piace ed è anche piuttosto originale, quindi ora vi beccate questo True Faith dei New Order, scoperto (o riscoperto) su CornerList:

domenica 15 novembre 2009

La scoperta del bianco!

In realtà ho scoperto i White Zombie, un gruppo heavy metal veramente potente. In questa occasione vi faccio ascoltare Electric head pt. 1 e 2. E lo so che dovrei proporre qualcosa degli Skunk Anansie, visto che dovrei essere al concerto a quest'ora, però non posso fare a meno di mettere questa.
Per cui: buon ascolto!

sabato 14 novembre 2009

Il grande Charlie

Con un attacco alla Prodigy e un seguito un po' alla Muse, ecco Charlie Big Potato, per prepararci tutti insieme al concerto di domani degli Skunk Anansie:

giovedì 12 novembre 2009

Mangio poco e bevo ancora meno

Grillo e OnufrioNon è una delle confessioni che mia sorella attende con ansia per dirmi, in questo caso, Lo vedi? Non mangi! (anche se a dire il vero me lo dice in ogni caso), ma visto che questa notte ho fatto le ore piccole, questo titolo (che sembra il titolo di un programma di Celentano!) mi sembrava azzeccato.
Il motivo?
Scrivere l'articolo per l'incontro di ieri con Grillo. In particolare mi premeva sbobinare le parole di Giuseppe Onufrio di Greenpeace Italia e i tempi non sono stati molto brevi, perché sia Windows sia Linux si sono rifiutati di scaricare sull'hard disk il video con le sue dichiarazioni. Quindi ho dovuto sentirlo utilizzando direttamente la mia Canon e visto che non avevo a disposizione un mouse per selezionare il minutaggio preciso da cui ripartire per l'ascolto, vi lascio immaginare quante volte ho dovuto riascoltare quelle parole!
Diciamo che questo è anche uno dei motivi per cui, come ha notato Paolo, mi è scappato qualche refuso...
Rispetto a quel resoconto, comunque, non mi sembra sia necessario aggiungere altro.

Saluti a tutti!

A finestra

Canzone camilleriana della bravissima Carmen Consoli.
Buona visione e soprattutto buon ascolto:

mercoledì 11 novembre 2009

Al Lupo! Al Lupo!

E ieri sera è stata la volta del grandissimo Stefano Benni. Il Lupo giunge con ampio anticipo, alle 18, sull'orario previsto, 18:30, e inizia a fare le prove sull'audio del microfono. Concluse le prove scende dal palco e si avvia al bar della libreria: nel tragitto un ragazzo, timidamente, gli si avvicina e con palpabile emozione, essendo il suo compleanno(1), gli chiede una foto: e subito simpaticamente accontentato.
Mentre è al bar, ecco che la gente si avvicina per un autografo: riesco a infilarmi tra i primi, farmi firmare la mia brava copia di Pane e tempesta e mi faccio riconoscere come quello della recensione di Stranalandia, che so che ha apprezzato moltissimo. Il buon Benni fa un attimo mente locale e si ricorda, commentando tra le altre cose:
E' strano quel sito
E detto da Benni, per me, suona come un complimento!
Passiamo, però, all'incontro (ci sono anche un paio di brevi video):

Pane e tempesta: book trailer



(disegni di Luca Ralli, musiche di Niclas Benni)

A presto con la sintesi dell'incontro di ieri: nel frattempo potete gustarvi un paio di video girati ieri con la mia Canon: 1 | 2

lunedì 9 novembre 2009

Allevi-Biondi

Allevi-Biondi

Lo scorso fine settimana è stato ricco di eventi musicali. Inizio con i due tenutisi alla Feltrinelli di Piazza Piemonte, l'incontro con Mario Biondi venerdì 6 per la presentazione di If e quello con Giovanni Allevi sabato 7 per la presentazione del Cd-Dvd che raccoglie il concerto che ha tenuto insieme alla All Stars Orchestra all'Arena di Verona.
Iniziamo con Allevi:
La nostra star del piano e della musica classica arriva praticamente puntuale all'appuntamento: nell'attesa la libreria ha ben pensato di trasmettere il video del concerto all'Arena, mettendo in un angolo il pianoforte. In questo modo tutti gli appassionati venuti per vedere il pianista, erano un po' delusi per l'assenza dello strumento.
Non suonerà, già si mormorava in giro, però...
Appena arrivato Allevi (giunto solo, senza accompagnamento di giornalisti come spalla, portando semplicemente se stesso: un grande!) nota che il pianoforte, per quanto non visibile, c'è, e queste sono state, più o meno, le sue prime parole:
Che bello! C'è un pianoforte! Allora prima delle domande suono qualcosa!
Applausi inevitabili e attesa per Allevi che si concentra sul piano e ci regala le sue splendide note. L'incontro, nel complesso, tra le due domande, le immagini del dvd e i due pezzi che il tempo dell'incontro gli ha concesso, è stato estremamente emozionante, non solo per l'emozione palpabile di Allevi, ma anche per la sua sincerità, la gioia, l'empatia con tutti noi. In effetti, tra tutte le persone che sono giunte qui alla Feltrinelli, Giovanni Allevi si è dimostrato il più umano e normale di tutti, anche più dell'altrettanto fantastica Noemi!
E per chiudere con Allevi, non mi resta che lasciarvi con la galleria delle foto che ho scattato (devo dire che non sono riuscito ad ottenere la stessa qualità di quelle dell'incontro con Biondi, però):

La canzone di Sally

Per questa notte che si avvicina sempre più al termine vi propongo la Sally's Song da Nightmare Before Christmas nell'interpretazione magica e molto blues di Fiona Apple.
Buon ascolto e buona visione:

Potete ascoltare altri brani sui tre post che ho dedicato su tumblr al mitico film: 1 | 2 | 3

domenica 8 novembre 2009

La guerra dei cloni (2)

(lo scienziato pazzo richiama all'ordine, con la dovuta delicatezza, il suo esperimento sfuggito al controllo)

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giovedì 5 novembre 2009

Operazione Padova, seconda parte

Dopo la stampa e la fotocopiatura di tutto il materiale burocrativo richiesto, ecco la spedizione, fatta ieri: quindi dovevo in qualche modo, come promesso, lasciare una traccia per voi poveri lettori.
In una giornata di freddo intenso (tanto che per tutto il pomeriggio sono rimasto con un gran mal di testa, attenuatosi un pochino alla sera: in ogni caso sono andato comunque alla presentazione della mostra Emporium, al Museo Leonardo da Vinci) mi sono avviato al vicino ufficio postale e ho spedito il plico, soddisfatto sia per aver comunque inviato una domanda che penso in ogni caso non servirà a nulla, sia perché insolitamente l'impiegato è stato simpatico e affabile, anche se tutto quell'ufficio postale da la sensazione di esserlo: una rarità in questa Italia sempre più scorbutica.

Buona giornata a tutti (ma non sperate in una terza parte dell'Operazione Padova)!

mercoledì 4 novembre 2009

Vestiti di Halloween

Halloween è appena passato e su questo blog l'ho festeggiato con i mitici Kiss.
C'è poi chi, oltre oceano, ha anche proposto un nuovo costumino per la festa, che magari potrebbe venire riproposto per il Carnevale. Potete ammirarlo nel video che vi metto poco sotto, alla cui conclusione mia sorella ha proferito le seguenti, testuali parole:
Mi sto vergognando...
Per capirla, non vi resta che guardare (potete vederlo anche sulla mia pagina tumblr):

martedì 3 novembre 2009

Aggiornamenti

Mi ero accorto che il file mp3 che caricava il lettore in Sun Will Set era sbagliato. Ho corretto giusto da qualche minuto e ora potete andare ad ascoltare il set di musica classica proposto originariamente da Warren Ellis.

Operazione Padova, prima parte

Jacopo ne parla sul faccio cose vedo gente: un concorso da ricercatore a Padova. Sta per scadere (ancora una settimana circa) e oggi ho concluso la prima parte, ovvero la stampa di tutte le carte da inviare al Magnifico Rettore. Le carte da fare erano comunque un po', ma in buona parte già compilate. Unica seccatura la stampa, ma tra mia sorella al suo ufficio e una copisteria in zona per andare a stampare la tesi di dottorato, il più è fatto. Almeno per quel che mi riguarda al momento, visto che dopo la spedizione del plico (vi terrò informati), bisognerà attendere l'eventuale chiamata per il concorso (già per questo ho qualche dubbio...).
Tra l'altro lo stesso Jacopo fa notare come i nostri concorsi siano piuttosto affossati da burocrazia e quant'altro: è indubbio, come andiamo ripetendo nelle varie proteste, che fondamentali per una buona riforma dell'università sono il principio di responsabilità (chi recluta si fa carico anche dei disastri del reclutato) e la semplificazione delle procedure di reclutamento.
Certo una rivoluzione di tal genere è piuttosto difficile, visto che la burocrazia italiana è di una forza inimmaginabile!
Alle future parti dell'Operazione Padova.

lunedì 2 novembre 2009

Butterfly and Hurricanes

Ed ora, invece, vi tocca Butterfly and Hurricanes dei mitici Muse: la performance è tratta dal concerto di Wmbley 2007.
Buon ascolto e buona visione!

domenica 1 novembre 2009

La guerra dei cloni (1)

(inizia la guerra dei cloni tra i due dean; chi vincerà?)

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sabato 31 ottobre 2009

Welcome to the show!

Video di Psycho Circus, title track dell'album dei Kiss del 1998, uno dei migliori se non il migliore. Il vide è un live ad uno speciale per Halloween di Fox TV in quanto il primo che ho trovato non può essere incluso nei siti.
Buona visione e... Welcome to the show!

venerdì 30 ottobre 2009

Sun Will Set

Un set musicale proposto da Warren Ellis: la musica classica di Zoe Keating.
Buon ascolto:



P.S.: mi scuso per l'aggiornamento postumo (martedì 3 novembre alle 23:30 passate), ma ora l'mp3 musicale è quello giusto.

giovedì 29 ottobre 2009

Because of you

L'ultimo singolo degli Skunk Anansie: molto Muse, devo dire.
Buon ascolto!

martedì 27 ottobre 2009

Promised Land

Anche se non è l'orario solito, eccovi gli Avantasia con Promised Land, dal concerto dello scorso anno a Milano (ormai irripetibile, vista la chiusura del Rolling) con Bjørn Lande.
Buon ascolto e buon metal a tutti!

domenica 25 ottobre 2009

sabato 24 ottobre 2009

giovedì 22 ottobre 2009

I form di GoogleDocs: prima prova

Ho iniziato a provare i nuovi form di GoogleDocs. Qui vi propongo un primo, piccolo sondaggio che coinvolge SciBack, DropSea e Stipaturi. Spero che vogliate provare a rispondere (puoi compilare il sondaggio anche fuori dal blog):

martedì 20 ottobre 2009

Libertà

Si sono messi a strumentalizzare la paura, la speranza, il dolore, i morti: vergogna!
Non avete dignità, non sapete cos'è la nobiltà d'animo, non sapete cos'è la democrazia, non sapete cos'è la libertà!
Siete ancora ed oggi come sempre dei poveri comunisti!
Questo sprint vocale è opera di Silvio Berlusconi ad un comizio a Cinisello Balsamo durante le elezioni provinciali, diretto contro un gruppo di contestatori (a tal proposito non mi sembra molto confortante la battutina Abbiamo anche la contestazione! Evviva!, visto che mi ha fatto pensare al mitico Rat-Man! - vedere il 29.mo secondo - noto non certo per la sua serietà!). Ciò che mi ha colpito di più è il ritenere che gli unici che sanno cosa sia la libertà sono Berlusconi e i suoi accoliti. Esempio di quello che ritiene libertà è, ad esempio, non contestare, mentre è proprio sull'impossibilità di contestare che si sono basati nel passato i regimi dittatoriali, che erano tutto fuorché liberi!
Penso, semplicemente, che la libertà non sia certo né fare quello che si vuole, né un valore politico (tanto che nei paesi avanzati si parla di liberismo e non di libertà). La libertà, semplicemente, si basa sulla capacità di ognuno di noi di poter dire no, senza essere per questo criticati o ritenuti avversari da stritolare e calunniare.

lunedì 19 ottobre 2009

Stravaganze?

Cerco di trascrivere le parole del servizio di Mattino 5:
Alle sue(1) stravaganze(2), in realtà, siamo ormai abituati. Passeggia l'uomo Raimondo Mesiano per le strade milanesi. Davanti al negozio del suo barbiere di fiducia attende il turno. E' impaziente. Non riesce a stare fermo. Avanti e indietro(3). Si ferma. Aspira la sua sigaretta(4). E poi ancora: avanti e indietro. Forse non sa ancora che il CSM lo sta promuovendo con un bel 7, che per un magistrato equivale ad un 30 e lode universitario. Insomma: il massimo dei voti e un bell'aumento di stipendio. Lui va avanti e indietro, avanti e indietro. Si rilassa solo al momento di barba e capelli. Finita la toilette continua la sua passeggiata(5). Due sole volte si sofferma: una al semaforo(6), l'altra a pochi metri dal passaggio pedonale per accendere l'ennesima sigaretta della mattina, come fosse uno spot all'incontrario(7). Prima di uscire dal nostro campo visivo(8), ci regala un'altra stranezza: guardatelo seduto su una panchina. Camicia. Pantalone blu. Mocassino bianco e calzino turchese. Di quelli che in tribunale non è proprio il caso di sfoggiare(9).
Il video integrale, incluse le cattiverie onestamente gratuite all'indirizzo di Mesiano dette a conclusione del servizio, può essere visto di seguito:

Farewell

Farewell, ballata metal piuttosto medievaleggiante, si trova nella Metal Opera part I degli Avantasia, la band metal di uno dei migliori interpreti europei del genere, Tobias Sammet. Per il solito video notturno vi propongo un... tris d'eccezione. Inizierei, però, con la versione cantata a Milano il 26 luglio del 2008 insieme con la grandissima Amanda Somerville

domenica 18 ottobre 2009

sabato 17 ottobre 2009

Il primo Superman di Moore

More about Capitan BretagnaLa prima storia di Superman di Moore non è una storia con Superman per protagonista, ma il più malleabile Capitan Bretagna. Con storie di appendice apparse su vari albetti Marvel tra il 1982 e il 1984, Alan Moore insieme con un eccezionale Alan Davis ai disegni con uno stile tra Marshall Rogers e John Byrne, ha in pratica scritto una serie di storie divertenti ed intelligenti in cui sono presenti molti elementi che successivamente avrebbe riutilizzato, meglio sviluppati, nelle sue storie più famose come V for Vendetta, Watchmen, Che fine ha fatto l'uomo del domani?
L'inizio è da V for Vendetta: una Terra senza eroi, un'Inghilterra dove tutto il paese, le mosse di ogni cittadino sono controllate. Poi iniziano i problemi, una sorta di disastro multiversale(1) costringe Capitan Bretagna e i suoi amici a uscire allo scoperto, mentre il governo decide di liberare la Furia, un cybiota indistruttibile costruito per uccidere i supereroi. Il suo progettista è Jim Jaspers, un folle con il potere di piegare la realtà al suo volere, una sorta di fusione tra Joker e Mr.Mxyzptlk, che Moore utilizzerà in Che fine ha fatto l'uomo del domani? Tra l'altro, nei primi anni del 2000, Jeph Loeb e soci metteranno contro Superman un Joker super folle dotato proprio dei poteri del folletto dispettoso della 4.a dimensione nella saga Joker Imperator (recentemente ristampata dalla Planeta come Imperatore Joker).

venerdì 16 ottobre 2009

Freddo nell'anima

More about Freddo nell'animaNon il miglior Lansdale, questo Freddo nell'anima, ma certo non un romanzo da buttare: perde comunque, pesantemente il confronto rispetto alla serie di Hap e Leonard o a In fondo alla palude. In questo caso Champion Joe entra nel mondo dei freak, quindi alla luce del Carosello Carnivoro non potevo non leggere questo romanzo. Per entrare nel mondo dei fenomeni da baraccone, Lansdale ci accompagna utilizzando uno dei tanti personaggi scapestrati e di periferia che popolano i suoi romanzi: Billy Roberts, uno spostato che vive alle spalle della madre e che, giorni dopo la sua morte, non riuscendo a falsificarne la firma per incassare i suoi assegni, decide di fare un colpo a una bancarella di fuochi artificiali nella settimana del 4 luglio. La rapina, condotta insieme a due amici, finirà male per gli amici e per uno sceriffo folle che si ostina a seguirli nelle paludi.

giovedì 15 ottobre 2009

mercoledì 14 ottobre 2009

Molto rumore per nulla

Fino al 18 ottobre, al Teatro Carcano a Milano viene rappresentato, per la regia di Gabriele Lavia, una versione divertente, leggera, drammatica e musicale di Molto rumore per nulla, commedia del geniale William Shakespeare, il bardo.
Sul materiale di Shakespeare, il gruppo di attori sotto la guida di Lavia salta da una parte all'altra del palco, mette e toglie i costumi sopra le calzamaglie nere di scena, il tutto con un continuo sottofondo di pianoforte e fisarmonica, con delle musiche, scritte da Andrea Nicolini, che ricordano un po' atmosfere yddish (e scusate se l'ho scritto male!), un po' quelle della rivista italiana. In questo senso non può non restare in mente il tema centrale che riprende l'originale Sigh no more, Ladies.
Tra tutti spiccano sicuramente Benedetto e Beatrice: i due personaggi refrattari all'amore che finiranno per sposarsi insieme ai protagonisti Claudio e Ero, sono splendidamente interpretati da due giovani e grintosi attori che li rendono realistici e perfetti. Soprattutto i due dimostrano una prova di adattabilità alle varie situazioni, ora comiche e brillanti, ora tese e drammatiche, decisamente non indifferente.
Nel complesso uno spettacolo, quello messo su da Lavia, decisamente gradevole, su un'opera che si può considerare una summa del teatro shakespeariano (e scusate ancora se l'ho scritto male!), con le atmosfere leggere della corte messinese di Leonato, gli equivoci, i complotti ora scherzosi ora tragici, l'alternarsi di pianto e sorriso.
Uno spettacolo decisamente da vedere!
E giusto per stuzzicarvi un po', vi segnalo il link al trailer dell'opera.

Hanno parlato del Molto rumore per nulla di Lavia:
Teatri Milano | Chronica | Florinda Ianigro | La voce di dentro | IperLocale | Notti da Leon | mia sorella

martedì 13 ottobre 2009

La storia infinita

Michael Ende, figlio di Edgar pittore surrealista, ha trasfuso l'esperienza del genitore e tutto quello che da lui ha imparato nelle sue opere di letteratura, in particolare ne Lo specchio nello specchio, anche esplicitamente citato all'interno de La storia infinita.
La trama del romanzo è abbastanza nota a tutti: Bastiano, un ragazzino cicciotto e tiranneggiato dai compagni di classe perché studia (il classico nerd, insomma), bocciato un anno perché, a causa della morte della madre, aveva perso qualunque interesse nella scuola (interesse che non nutre particolarmente nemmeno ora, a causa dei suoi problemi), finisce nella libreria del signor Coriandoli, dove scorge un libro particolare, dal titolo La storia infinita. Il bambino, lettore vorace, prende il libro e fugge per rifugiarsi nella soffitta della scuola e leggere fino a notte fonda le avventure di Atreiu e del Dragone della Fortuna Fùcur per salvare Fantàsia e l'Infanta Imperatrice dall'avanzare del Nulla.

lunedì 12 ottobre 2009

Signore e signori: buonanotte!

Dal film Signore e signori: buonanotte, di Luigi Comencini. Il film è del 1976. La segnalazione da Crisis.
Buona visione:

We are immortal

Di Bob Catley scopro, su Wikipedia, che è cantante dei Magnum, gruppo hard rock britannico per me sconosciuto, oltre ad avere una carriera solista nell'heavy metal. Settimana scorsa l'abbiamo visto sul palco insieme a Tobias Sammet, oggi invece ascoltiamo We are immortal, tratta dal suo ultimo disco solista, Immortal del 2008.
Canzone bella e potente, anche questa come The story ain't over, si presta a interpretazioni corali. Se ci sarà mai un video live del pezzo, sicuramente ve lo proporrò, e state certi che anche altra roba di Catley vi verrà proposta in queste notti musicali. Buon ascolto, dunque:

sabato 10 ottobre 2009

La vita secondo Gipi

More about LMVDMChiuso il libro di Gipi, La mia vita disegnata male, sono rimasto col dubbio, la quasi certezza a dire il vero, che il delirio del protagonista non era la biografia di Gipi, almeno non la sua per filo e per segno. Ironico, a tratti esilarante, Gipi questa volta si butta nel passato (il suo?), lo viviseziona, novello De Matteis, e combinando falshback allucinati con episodi più chiari e netti, intercalando la narrazione con un racconto di pirati, alterna pagine appena abbozzate, ad altre dettagliate, utilizzando uno stile opportuno ad ogni occasione. E così, nonostante l'ambiguità su quale sia la vita che il cartoonist toscano rappresenta nella sua graohic novel, si resta alla fine pienamente soddisfatti del suo libro!

venerdì 9 ottobre 2009

Giovine Italia

Giuseppe MazziniQuando andavo a scuola, la Giovine Italia era una delle associazioni insurrezionaliste che più mi ispiravano. Fu una delle società segrete più importante tra quelle mazziniane, svolgendo un ruolo importante nel travagliato percorso verso l'Unità d'Italia. La sua storia mi faceva sentire fiero di essere italiano. Oggi le cose sono diverse. Molto diverse.
Esempio di questa decadenza è il ritorno della Giovane Italia, come associazione politica giovanile, presentata in agosto da Giorgia Meloni, Stefania Craxi (che come capirete più sotto è recidiva) e Francesco Pasquali. Il suo partito di riferimento è ovviamente il PdL e la sua fondazione dovrebbe avvenire nel corso del 2010:
A scegliere il nome Giovane Italia sono stati i giovani del Pdl con un sondaggio su internet: il 78% ha votato per il nome che richiama l'organizzazione risorgimentale di Giuseppe Mazzini. Un nome che fu fatto proprio dal movimento universitario nazionalista degli anni '50 e che poi Bettino Craxi riesumò per i giovani socialisti.
"L'unità d'Italia è stata fatta non solo dai grandi nomi ma anche da tanti giovani", osserva Giorgia Meloni, sottolineando come la gioventù del Pdl rappresenti una generazione "ancora disposta a gettare il cuore oltre l'ostacolo e a difendere il proprio paese".

giovedì 8 ottobre 2009

Scudo fiscale /2

Ieri si parlava piuttosto velocemente di scudo fiscale, senza approfondire più di tanto in questa sede. Oggi, invece, vedendo un video proposto da Beppe Grillo, approfondisco trascrivendo un passaggio importante sulla descrizione della legge:
Il contribuente, presentando la così detta dichiarazione riservata, si pone al sicuro da ogni attività di accertamento tributario e contributivo sugli imponibili relativi a periodi d'imposta per i quali non sono ancora scaduti i termini per l'accertamento, oltre ad assicurarsi la non punibilità dei reati di:
  • infedele e omessa dichiarazione;
  • falso in bilancio;
  • occultazione o distruzione di documenti;
  • false comunicazioni sociali;
  • dichiarazioni fraudolente.

Run to the Hills

Anche se non è lunedì, vi propongo comunque un altro pezzo metal, un classico dai classici Iron Maiden: Run to the Hills.
L'ispirazione mi viene dal mitico Paolo Attivissimo e dall'involontaria gag (citazione?) cui è stato co-protagonista.
Buon ascolto!

mercoledì 7 ottobre 2009

Contatti

Siamo talmente convinti che ci debba essere vita oltre gli spazi oscuri, da pensare che una civiltà stellare più avanzata della nostra possa raggiungerci in qualsiasi momento, magari durante il nostro arco di vita. Poi, contemplando l'infinito del tempo, ci chiediamo se i suoi messaggi non siamo giunti molto tempo fa, se il missile lucente che li conteneva non si sia schiantato nelle luride paludi delle fumiganti foreste carbonifere assediato da rettili sibilanti, con i delicati strumenti fermi per sempre, e muti.

Loren Eisley, 1957

(citazione inserita ne Gli ascoltatori di James Gunn, trad. Laura Serra)

Scudo fiscale

Per quanti vogliono approfondire lo scudo fiscale, li rimando all'articolo sul blog di Beppe Grillo.
Del video associato vorrei invece sottolineare come incredibili le dichiarazioni di Massimo Dalema:
Sì ero assente perché avevo una manifestazione e non mi era stato spiegato bene che era un voto importante.
Anche alcuni degli assenti di ieri erano a Madrid per un convegno: non è che la gente fa le vacanze!
Al di là del fatto che probabilmente Dalema ha ragione dicendo che comunque lo scudo fiscale sarebbe passato lo stesso, ciò che mi ha veramente lasciato stupito è che un convegno a Madrid (per quanto non sia vacanza) è più importante dei lavori parlamentari in Italia!

martedì 6 ottobre 2009

La peste scarlatta

More about La peste scarlattaIn questa estate di riposo(1) (a tratti forzato) ecco il secondo libro di London. In un certo senso questo La peste scarlatta è qualcosa di più della fantapolitica de Il tallone di ferro, e vi si possono trovare alcuni punti di connessione con il Conan di Howard, che in questo senso ne è una sorta di erede.
London racconta della morte e distruzione della civiltà a causa di un virus letale in grado di sterminare l'intera razza umana in pochissimo tempo. La velocità del virus serve allo scopo di ridurre drasticamente la popolazione mondiale, gettandola nel panico. A London interessano soprattutto due cose: rappresentare la follia degli uomini, che perdono qualunque freno nel momento in cui il virus arriva con la sua violenza nelle città statunitensi; rappresentare l'abbrutimento della civiltà post-virus, che regge la sua memoria del tempo passato solo grazie all'esistenza di vecchi sopravvissuti all'antica strage virale, gli unici che ancora sanno come era la civiltà prima della peste scarlatta e come sono andate le cose.

Disastro Aperto

Mentre stavo girando per vedere un po' di video sulle immagini tarocche di Studio Aperto sullo tsunami alle Samoa, incappo in questo servizio di Striscia la Notizia, sempre sui disastri del tg di Italia 1.
Godetevelo:

lunedì 5 ottobre 2009

Alonso countdown

Inizia il conto alla rovescia per l'arrivo di Alonso in Ferrari: non sono molto contento, ma in ogni caso da ferrarista si tiferà comunque per lo spagnolo.
Intanto il mondiale di Formula 1 prosegue con il Gran Premio del Giappone, che come quello di Singapore, non ho visto. Mentre in quel caso vinse Hamilton, questa volta tocca a Vettel, che vince davanti a Trulli e proprio al britannico della McLaren. Kimi appena fuori dal podio, mentre Fisico arriva 12.mo, dopo aver subito uno spettacolare sorpasso da Kovalainen all'uscita dai box (l'ho visto ai tg vari: sorpasso veramente bello, con un Fisichella semplicemente irriconoscibile!).

The story ain't over

(...) indubbio che la mente di Tobi sia geniale. Fino ad ora, tutto quello che ha fatto, mi ha fatto godere molto.
Questo quello che scrive nei commenti di Musica Metal Paolo Bianco, il curatore del blog. E' proprio questo commento che mi ha ispirato l'orario notturno del video (orario già sperimentato per Lost Girls e Femmine incantate) degli Avantasia, il gruppo di Tobias Sammet, che vi propongo oggi.
Sul palco vedremo Tobias in compagnia di Bob Catley cantare The story ain't over, contenuta all'interno del primo disco di Lost in space del 2007. La performance live, invece, risale al concerto del 26 luglio 2008 a Milano.

domenica 4 ottobre 2009

The battle for the gene

(dopo la metamorfosi, i geni di dean stanno prendendo il sopravvento: è necessario per cui ricorrere alla violenza...)

(precedente | continua)

sabato 3 ottobre 2009

Il ritorno di Astro Boy

E' incredibile come per puro, purissimo caso abbia scoperto dell'uscita a dicembre del film Astro Boy tratto dagli omonimi manga e anime del grande Tezuka. Tra l'altro uno degli episodi, Il più grande robot del mondo, è stato reinterpretato dall'altrettanto grande Urasawa nell'oscuro e apocalittico Pluto (a tal proposito mi chiedo: riuscirò mai a raccontarvi il secondo volume? Mah!).
Comunque, bando alle ciance, eccovi il trailer italiano:

venerdì 2 ottobre 2009

Lettura lenta

More about Una spedizione botanica in Calabria (1826)E' quella di Una spedizione botanica in Calabria di Michele Tenore, Giovanni Terrone, Luigi Petagna, edito da Rubbettino.
La lentezza della lettura un po' è dipesa dall'italiano utilizzato dagli studiosi (un italiano dei primi dell'Ottocento), ma anche da altre situazioni esterne che non è il caso di approfondire (visto che ormai sono alle spalle).
Se poi siete proprio curiosi, vi rimando a Marco Lupoi: il suo pensiero è fondamentalmente condivisibile.
Una recensione ragionata, invece, del saggio scientifico verrà pubblicata su SciBack, presumibilmente a inizio novembre.

CVD

Baaria candidato italiano alle nomination per l'Oscar. Scontato.
una scena di Baaria

giovedì 1 ottobre 2009

Il carosello carnivoro

More about Il carosello carnivoroAlla fine de L'ostile ospedale avevamo lasciato i fratelli Baudelaire nascosti nel baule dell'auto del Conte Olaf. Quando l'automobile, carica del crudelissimo conte con tanto di fidanzata e accoliti al seguito, si ferma, lo fa solo per arrivare da Madame Lulù, titolare del Carosello Caligari, un carosello incentrato intorno a un vero e proprio freak show (nota: nella traduzione del volume Valentina Daniele sceglie evidentemente la parola fenomeni per indicare quelli che a tutti gli effetti sono freak e che, non ho dubbio alcuno, così sono anche indicati nell'edizione originale). I fratelli, per confondersi e poter quindi indagare al meglio all'interno del carosello, si travestono da fenomeni: una persona con due teste per Violet e Klaus, un bebé-lupo per la piccola Sunny.

Carnevale della Matematica su SciBack: Annuncio n.1

carnevale della matematica - tea party by John Tenniel

Per i più distratti, ma soprattutto per ricordare la scadenza: questo mese, il 14 ottobre, sarà Science Backstage ad ospitare il 18.mo Carnevale della Matematica (il 17.mo potete trovarlo sempre su Gravità Zero).
Tutti coloro che vogliono partecipare con i loro articoli matematici, possono trovare le istruzioni per contattarmi su SciBack. Se poi mi conoscete per altre vie, contattatemi in quel modo!

mercoledì 30 settembre 2009

Gli amanti di Siddo

More about Gli amanti di SiddoImmaginate che in un futuro lontano un mega schieramento politico-religioso-pseudo scientifico prenda il controllo di gran parte del mondo, opponendosi ad un altro schieramento fondamentalmente della stessa pasta. In questo mondo qualunque cosa ha a che fare con il corpo è sporca e innominabile, a partire dal bagno (detto addirittura innominato) fino agli stessi rapporti tra marito e moglie (al buio assoluto e il più velocemente possibile!).
In questo mondo un tipo come Hal Yarrow, in crisi con la moglie, in cerca di qualcosa di diverso da quello che gli può offrire il suo mondo, accetta una missione spaziale in un pianeta lontano che, secondo i piani, doveva venire conquistato distruggendo gli abitanti insettoidi del pianeta. Il pianeta si chiama Siddo e qui Hal scoprirà il valore della diversità e della convivenza tra diversi.

martedì 29 settembre 2009

Follie

More about FolliaIl titolo italiano di Asylum di Patrick McGrath è efficace almeno quanto quello originale, e d'altra parte anche al plurale sarebbe cambiato poco. Follia, infatti, è una discesa nel profondo dell'animo umano, racconta una storia della metà degli anni Cinquanta, ambientata in un manicomio inglese. La moglie del successore designato del manicomio, l'asylum del titolo originale, Stella Raphael, si innamora di un paziente, artista e uxoricida, Edgar Stark (nessuna parentela con Iron Man). La bella Stella non sembra rendersi conto verso cosa sta andando incontro, né il suo migliore amico, nonché collega del marito Max, Peter Cleave, sembra rendersi conto del pericolo, nonostante le voci che gli sono giunte e il fatto che sia egli stesso a curare Edgar.
Molte di queste stranezze, in una vicenda narrata e ricostruita dallo stesso Peter, verrano forse comprese con un finale verso cui McGrath ha preparato il lettore con calma e maestria. Lo scrittore britannico narra di una moglie non proprio felice, trascurata da un marito che pensa alla carriera, che non la tocca da anni, forse dalla nascita del figlio, il piccolo Charlie, curioso come tutti a quell'età, a volte pericolosamente interessato al mondo naturale (non sfuggirà al lettore il parallelo tra la prima e l'ultima scena interpretata dal piccolo), che si interessa di un paziente del manicomio con cui ha ballato in una serata annuale in cui i matti vengono a stretto contatto con il resto della popolazione del manicomio.