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sabato 29 agosto 2009

Creature della notte

More about Creature della notteIn attesa che l'ispirazione per concludere Miss Finch arrivi, in maniera tale che finalmente esca la recensione su LoSpazioBianco, scrivo alcune riflessioni su Creature della notte, sempre di Gaiman e Zulli: in questo caso vengono adattati un paio di racconti dello scrittore britannico, uno in particolare edito nella recente raccolta Il cimitero senza lapidi.
La riduzione di quest'ultimo è estremamente fedele e il tratto di Zulli sembra in ogni caso adattarsi meglio a questo racconto, Il prezzo, che non al successivo, La figlia dei gufi, che a differenza del primo è costruito con meno vignette per pagina. Pur se restano comunque molto belle le illustrazioni di uno dei disegnatori più puliti e dal tratto più lieve e magico, se così si può dire, in circolazione, nel caso del secondo racconto forse per la brevità dello stesso o per una colorazione non efficace non sembrano ottenere lo stesso risultato. In ogni caso i due racconti vengono accomunati dall'originalità della trama e dalla stranezza dei protagonisti: un gatto che ogni notte difende la famiglia che lo accudisce (o che lui ha adottato!) contro gli attacchi del diavolo, e una bambina che, giunta da chissà dove, viene cresciuta da una sordo muta, sola in un castello sperduto, e che poi subirà a causa della sua bellezza una terribile violenza.
Due piccole storie che indicano come Gaiman sia, in effetti, un moderno cantastorie, in grado di rinnovare la fiaba e renderla fresca e moderna (Il prezzo è ambientato ai giorni nostri) senza dover per forza scrivere un romanzo o un racconto fantasy.

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