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lunedì 24 agosto 2009

In attesa di Felipe

Con una combinazione di strategia e giri veloci Rubens Barrichello (una volta ferrarista, ferrarista per sempre!) e Kimi Raikkonen raggiungono rispettivamente il primo e il terso posto nel Gran Premio d'Europa che per il secondo anno si corre a Valencia, città che ha anche ospitato l'altra grande competizione sportiva che raccoglie soldi in diritti televisivi, la Coppa America.
In questo modo mentre la Brawn GP e il suo capo, titolare e stratega Ross (anche per lui valgono le stesse parole - una volta ferrarista, ferrarista per sempre! - nonostante lo... sgarro!) tornano a sorridere, anche se la settimana prossima in Belgio (la gara di Schumacher, un peccato non ce l'abbia fatta a tornare, anche se non avrebbe risolto poi molto) dovrebbero tornare a soffrire con le Red Bull che sicuramente faranno valere nuovamente la forza della loro aereodinamica. Questo fine settimana, però, mentre Vettel (il prolungamento del contratto vuol semplicemente dire che salirà il prezzo del cartellino) viene appiedato dal motore Renault, Webber praticamente corre solo per la firma, sorpassato in prestazioni e strategia sia da Button, che limita i danni, sia da Kubica, che torna a punti proprio dopo l'annuncio del ritiro della BMW dalle corse (speriamo che il ritiro non sia completo, magari limitandosi alla fornitura dei motori, perché no con un ritorno alla Williams in caccia della sostituto del Toyota).
Un po' anonimo l'idolo di casa, Alonso (non mi stupirei se alla fine non andasse in Ferrari: ricordiamo che Jean Todt, anche se ora non comanda più, non lo ha mai tenuto in considerazione nemmeno come sostituto del Re!), finito subito davanti Button e dietro a Rosberg, che nel finale è andato in caccia di Kovalainen: il finnico della McLaren, con un assetto leggermente diverso, ha forse pagato più di Hamilton, finito secondo, i problemi con il secondo e il terzo set di gomme, considerando soprattutto che anche Kimi ha avuto problemi sempre con il secondo treno.
C'è da chiedersi allora: se la McLaren sviluppando (e c'è voluto veramente poco) è riuscita a battagliare con la Brawn per la vittoria finale (uno dei motivi della sconfitta è stato il solito pasticcio ai box, l'altro il grande stato di forma di Barrichello e della sua vettura), perché in Ferrari continuano a portare pochi aggiornamenti (secondo le parole dei commentatori, è stata l'unica vettura ad avere poche novità rispetto all'Ungheria) ed essere ancora lì? Sembra che le manchi veramente poco per ritornare la più forte e solo una grande stagione 2010 potrà farli perdonare di questo mancato sviluppo (che per tutti, comunque, sembra procedere molto lentamente).
Si può dire, tranquillamente, che nei risultati di quest'anno, soprattutto negli ultimi, c'è tanto dei piloti e molto meno delle vetture: in questo senso (e magari in Belgio finisce sul podio: ne è anche capace!), Badoer non è sembrata la scelta più opportuna per sostituire Massa, sempre che alla fine non si dimostri che Felipe sta recuperando così in fretta da rientrare prima della fine del campionato: speriamo bene!

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