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domenica 31 gennaio 2010

Skhizein

Me ne aveva parlato un'amica e ora, grazie a hronir, l'ho trovato, questo Skhizein, un particolare cortometraggio animato francese di Jérémy Clapin in cui il personaggio, colpito da un meteorite, si ritrova sfasato di 91 cm da se stesso!
Divertenti i suoi tentativi di adattarsi, fino a che non inizia una serie di calcoli per ritornare alla normalità.
Senza però anticipare troppo, eccovi il video:

venerdì 29 gennaio 2010

Cartolina dalla Calabria

Questa immagine della Calabria dall'alto sembra vecchia. Invece è l'invecchiamento di una immagine scattata dalla Stazione Spaziale Internazionale con il Bakumatsu Koshashin Generator, seguendo i consigli di Creare Blog.
Buon divertimento!

martedì 26 gennaio 2010

Avatar

L'ho visto e dunque mi tocca parlarne, senza contare che in questo modo penso di poter rispondere all'invito di Annarita su Scientificando, dove riporta una interessante discussione storica ispirata ad Avatar, con tanto di microscopica, caustica ma profonda riflessione del film:
Non esprimo le mie considerazioni perché mi interessa conoscere il vostro punto di vista spontaneo!
Il mio punto di vista o recensione sarà, come spesso succede, logorroico e divagante, da buon wikipediano quale sono.

La prima sensazione è stata: quando arriva la frase tratto da un romanzo di Robert Heinlein?
In effetti l'incipit sembra fondamentalmente heinleiniano, senza contare che anche nel complesso il film nella sua semplicità sembra ispirarsi (se non addirittura scritto proprio con lo stile del) al grande scrittore di fantascienza che, intorno a piccoli e semplici messaggi, riusciva a costruire delle storie interessanti e appassionanti, che si potevano leggere al di là del tema che stava a cuore allo scrittore.

lunedì 25 gennaio 2010

Taranta d'Acri

Speravo di alletiarvi con una discussione su Avatar, l'ultimo mega-film di James Cameron, ma non sono riuscito a concludere e rileggere il tutto, per cui si rimanda (a domani?).
Per questa notte, visto che voglio tutti allegri, vi faccio ballare con la Tarantella d'Acri dei Sabatum Quartet, gruppo folk cosentino che ha allietato la fine e l'inizio d'anno del capoluogo bruzio prima dell'ingresso sul palco della PFM.
Colgo quindi l'occasione del video per mostrarvi gli scatti di quella serata, almeno quelli relativi allo show dei Sabatum:

domenica 24 gennaio 2010

Sir Sherlock Holmes

Lo avevo promesso, ed ecco che ve ne parlo.
Sono andato a vedere Sherlock Holmes(1), il nuovissimo film dedicato al personaggio ideato da sir Arthur Conan Doyle interpretato da Robert Downey jr nei panni di Holmes e Jude Law nei panni di Watson (devo dire che Law è più che adatto al ruolo, visto che sembra molto simile a Conan Doyle).
Una delle differenze che più balzano agli occhi (già personalmente rilevata nel trailer) è il rapporto con Irene Adler (interpretata da Rachel McAdams), che si suggerisce molto più intimo di quanto, in realtà, lo stesso Holmes non vuole che sia. Basta, infatti, rileggere il passaggio di Uno scandalo in Boemia, unico racconto in cui la Adler compare:
Per Sherlock Holmes ella è sempre la donna. Molto raramente l'ho mai sentito chiamarla con un altro nome. Ai suoi occhi ella eclissa e predomina su tutto il resto del suo sesso. Non che provasse alcun sentimento paragonabile all'amore per Irene Adler. Tutti i sentimenti, e quell'uno in particolare, erano incompatibili con la sua mente fredda, precisa ma ammirevolmente equilibrata. Egli era, lo concedo, la più perfetta macchina pensante ed esaminatrice che il mondo avesse mai visto, ma come innamorato si sarebbe messo in una posizione molto imbarazzante. Non parlava mai delle passioni più tenere senza sarcasmo o senza un sogghigno. Erano cose notevoli per l'osservatore — eccellenti per squarciare il velo dai moventi delle azioni umane. Ma, per il pensatore allenato ammettere intrusioni simili nel suo proprio delicato e mirabilmente regolato temperamento era introdurre un fattore di disturbo che poteva gettare un dubbio su tutti i risultati delle sue fatiche mentali. Un granello di polvere in un ingranaggio molto delicato, o una crepa in una delle sue potenti lenti, non sarebbero potute essere più dannose di una forte emozione in una natura come la sua. E tuttavia per lui non c'era che una donna, e quella donna era la fu Irene Adler, dalla dubbia e discutibile memoria.

sabato 23 gennaio 2010

Wing of Tomorrow

Andare o non andare alla proiezione del Mio vicino Totoro? In attesa di scegliere (la proiezione, comunque, sarà domani), un giro su youtube ed ecco un video particolare, Wing of tomorrow degli Stratovarius, gruppo power metal finlandese fondato nel 1984, che però ha come immagini di accompagnamento una delle scene di Ponyo della scogliera, stesso regista di Totoro, il grande Miyazaki.
E ora, bando alle ciance, il video:

giovedì 21 gennaio 2010

Grazie a te!

E' questa la risposta che mi ha dato Gipi quando, l'altro ieri sera, l'ho ringraziato per avermi autografato Verticali all'ultimissimo secondo, mentre stava andando via e dopo la presentazione di questo volume e di Diario di fiume e altri racconti e dopo tutte le firme e anche dopo un'intervista televisiva (penso con una emittente locale).
Gipi, toscano, uno dei più grandi talenti fumettistici nel nostro paese (penso che i suoi volumi hanno vinto puntualmente tutti i premi de Lo Spazio Bianco nell'anno in cui sono usciti) è anche, come tutti i toscani, persona simpatica e affabile, anche molto divertente.
Alla presentazione era accompagnato da Luca Sofri che ha discusso con lui dei volumi, dei contenuti, del lavoro, della vita e di tutto quanto (detta così sembra che sia durata chissà quanto, ma in realtà è solo un modo per citare).

mercoledì 20 gennaio 2010

Fenomenologia del professor Moriarty

Visto che non mi veniva nulla di scientifico per rispondere e ringraziare il buon Popinga per l'invio di ieri al Carnevale della Fisica e per la bella canzone che mi ha allegato insieme al suo contributo, ho deciso di divagare un po' sulle orme di Holmes su questi lidi personali.
Iniziamo con la pietra dello scandalo: Moriarty, scienziato (e) criminale, il contributo (al momento l'unico) del nostro al Carnevale #3 (su SciBack, per intenderci - scusatemi per lo spoiler dell'evento). In questo articolo, Popinga oltre a parlare di matematica e astronomia, disquisisce con arguzia e perizia di Holmes, Moriarty, Conand Doyle e Asimov.
L'inizio è un classico, con le secert origins del personaggio: probabilmente ispirato a un astronomo realmente esistito Simon Newcomb, nasce per eliminare definitivamente, sperava lo zio Conan, il suo detective dal fagocitante successo. E infatti proprio questo accade: ne Il problema finale (o L'ultima avventura), racconto contenuto nella raccolta Le memorie di Sherlock Holmes, Moriarty e Holmes si uccidono a vicenda, cadendo dalle cascate di Reichenbach in Svizzera. E' in questo racconto, comunque, che scopriamo che Moriarty è in realtà l'acerrimo nemico di Holmes, contro cui egli sta combattendo da anni una terribile battaglia.
Comunque, morto il genio del male(1), il mio secondo Conan preferito (il primo è il cimmero!) pensava di essere ormai tranquillo e poter scrivere quello che più gli stava a cuore: racconti inquietanti! Questo, in effetti, spiega le atmosfere de Il mastino dei Baskerville, romanzo che riporta in auge il buon Holmes, con l'accortezza di dire ai lettori che le vicende avvengono tutte prima della morte del detective. Decisamente è uno dei migliori scritti conaniani con Holmes protagonista: mescola le atmosfere inquietanti dei racconti del brivido (come La mummia noto anche come Lotto n.249, sempre di Doyle) con una indagine un po' atipica rispetto al solito dove lo stesso Holmes compare per circa metà romanzo, mentre Watson è gran protagonista, oltre ad essere braccio e occhi dell'amico.
Il successo, però, è una brutta bestia che quando ti prende non ti molla più, e così Holmes è costretto a ritornare sul serio proprio nella raccolta Il ritorno di Sherlock Holmes.

martedì 19 gennaio 2010

To be Linux or not to be Linux?

A quanto sembra i lavori che coinvolgono la conoscenza di Linux stanno aumentando. A quanto sembra soprattutto negli Stati Uniti, ma posso constatare che anche in Italia ogni tanto qualche annuncio che richiede (per ora solo) sistemisti Linux spunta un po' più spesso.
Personalmente sto usando, ultimamente, Ubuntu, molto spesso. Ogni tanto ripasso da Windows, giusto per vedere come sta, ma devo dire che su Linux mi sto trovando bene, anche se ancora non conosco moltissimi trucchi per usarlo al meglio. C'è sicuramente ancora una cosa che non ho fatto (e non credo che sia facile a farsi): dare la possibilità a Linux di visualizzare siti progettati con Silver Light. E' il caso del sito di video Rai. Me ne sono accorto seguendo il link proposto quest'oggi da mia sorella: non è possibile vedere il video, né Firefox mi manda alcun annuncio riguardo plugin mancanti.
Magari installo Google Chrome e riprovo con quello (vi farò sapere, nel caso).
Per chiudere una segnalazione: il generatore automatico di proclami di Brunetta, segnalato da Jacopo (quel tipo che ho intervistato a giugno quando passava di lì per caso!) attraverso Google Reader.

lunedì 18 gennaio 2010

Vergogna

Terribile il commento di Giuseppe Lipari al servizio delle Iene su un prete pedofilo da loro smascherato.
Certe volte viene veramente da dire che le disgrazie ce le meritiamo tutte...

mercoledì 13 gennaio 2010

Rocky Horror

Quando parlai del Rocky Horror Picture Show con mia sorella, cercai di ripetere quanto già avvenuto con Blair Witch Project: spaventarla. Nel caso del Rocky Horror le insinuai il dubbio che fosse un film horror, ben sapendo invece che era un musical. Mi hanno anche dato la colonna sonora, un concentrato di blues-rock di ottima fattura.
Nel film, però, tra tanti buoni attori (c'è anche una giovane Susan Sarandon, divenuta famosa soprattutto con la serie Alien) a spiccare su tutti è decisamente Tim Curry: una grandissima presenza scenica, un trucco che magari ispirò Il Corvo (il fumetto, non il film!), e soprattutto una voce potente.
Cogliendo al balzo il video della performance di Cortellesi, Favino e Santamaria proposto da mia sorella (vedete e commentate sul suo blog), qui invece vi propongo il video originale con la magistrale interpretazione di Curry!
Prima di passare al video, però, vi segnalo anche Stuff is messed up, ultimo singolo degli Offspring, uno dei pochi, se non l'unico gruppo punk di cui riesco a sopportare quasi completamente un intero cd.
E ora, Rocky Horror!

martedì 12 gennaio 2010

Treni stranieri in Italia

E poi ci stupiamo se non vogliamo stranieri in Italia!
Leggo su La vita istruzioni per l'uso che da un mesetto circa ci sono, in Italia, dei treni stranieri, tedeschi e austriaci per la precisione. Interessanti i commenti e soprattutto l'epopea raccontata, di una azienda, Treni Italia, che da buona azienda privata non fornisce alcuna informazione sul concorrente, cosa assolutamente inimmaginabile con una azienda esclusivamente statale. E al danno si aggiunge la beffa: il sito straniero, in italiano, consente anche di visionare i treni italiani, pur se non si può effettuarne l'acquisto (potete fidarvi: ho controllato).
L'altra assurdità è che la OBB, azienda di trasporti austriaca, ha anche scritto che i biglietti per i suoi treni possono essere acquistati anche nelle biglietterie di Treni Italia, cosa al momento vietata dall'azienda.
Forse qualcuno dovrebbe avvisarli dello sbaglio: essersi fidati di una azienda parastatale (nel senso che pare proprio statale ma che decisamente non lo è).
Nel frattempo potete consultare l'orario.

martedì 5 gennaio 2010

Mad World

In attesa di mantenere la promessa fatta, vi propongo un po' di link e un paio di video su Mad World, canzone scritta da Roland Orzabal per il bassista Curt Smith.
Della versione di Smith ho scovato tre versioni: una tratta dall'album (vi è attaccata immediatamente dopo Pale Shelter) e due live, una in Argentina, fondamentalmente fedele all'originale (molto anni Ottanta), e l'altra orchestrata (forse eseguita a Los Angeles).
Perchéparlare di Mad Wolrd? Elisa ha realizzato la cover di questa canzone portandola in giro un po' dappertutto (anche a Washington) e ovviamente è presente anche sul suo ultimo cd, Heart. La versione oserei dire è decisamente molto progressive e ha perso, un vantaggio devo dire, tutta la base elettronica originale.
Vi propongo, qui, il video dell'esecuzione all'arena di Verona:

lunedì 4 gennaio 2010

Viaggi

E viaggiare su ali di carta con te
saper inventare
Sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
E quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
e cos'è l'amore
Stringiamoci più forte ancora
Teniamoci vicino al cuore

(da Ti vorrei sollevare di Elisa Toffoli dall'album Heart, cantata insieme con Giuliano Sangiorgi)

P.S.: e scusate la romanticheria... che comunque anticipa la recensione di Heart, che vi posso anticipare che mi piace veramente tanto!

I perché della fisica

Scrive Popinga riguardo la lista di fisici:
Perché non ci siete Peppe, Annarita e tu?
Buon Anno, Gianluigi!
A parte gli auguri di Buon Anno che ricambio qui pubblicamente e ufficialmente e che estendo a tutti, mi preme rispondere: come i fisici che James Gunn ha scordato nell'appendice de Gli ascoltatori, siamo nei puntini a conclusione della lista!

Buon viaggio
(in generale e a me in particolare!)

domenica 3 gennaio 2010

L'ultimo regalo

(a volte bisogna comunque controllare il lavoro, per quanto ben fatto, in ogni più piccolo dettaglio)

(precedente | continua)

venerdì 1 gennaio 2010

Paradise City

Cercavo, un po' di tempo fa, alcuni video di Paradise City, più che altro per confrontare le versioni originali con quelle dei John Frog, gruppo hard rock italiano escluso, l'anno scorso, da X-Factor.
Questa canzone, bella e potente dei Guns N' Roses, mi è sembrata, ad un certo punto, un modo ottimo per augurare a tutti i lettori saltuari e non un Buon Anno!
Per cui, buon ascolto: