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giovedì 31 maggio 2012

Mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale

Ho scovato questa mappa su tumblr e, dopo aver eliminato quella orrenda faccina sulla Sardegna, faccio notare giusto un paio di particolari: la classificazione si basa su dati elaborati nel 2004, e quindi precedenti agli ultimi due terremoti; l'Emilia Romagna non è zona poi così tranquilla, si trova circa a metà della classifica, quindi non era così impossibile aspettarsi un evento sismico forte. Ciò che alla mappa, e dunque ai modelli, manca è la conoscenza di quanto strettamente queste zone siano collegate tra loro, e quindi di quanto i terremoti avvenuti ad esempio nella zona di Padova abbiano influenzato la struttura stessa di tutta la Pianura Padana (e quindi più o meno indirettamente i terremoti di queste ultime settimane). Certo nello specifico si possono immaginare anche altre cause che possono aver ingigantito il sisma e ritenere la mappa sostanzialmente invariata, ma d'altra parte, dal punto di vista sismico, alcune delle zone sismicamente più pericolose sono rimaste tranquille da molti decenni a questa parte. Direi che iniziare a rivedere un po' i vecchi palazzi sparsi per il territorio potrebbe non essere una cattiva idea.

2 commenti:

  1. Che poi chiariamo: "basso rischio sismico" non vuol dire "nessun rischio sismico". Vuol solo dire che la probabilità è un po' più bassa. Ma ogni tanto anche gli eventi improbabili capitano.

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  2. Leggendo sul Sole 24 Ore questa mattina:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-05-29/sismologo-forse-rottura-nuova-125619.shtml

    quel tipo di classificazione non esentava in ogni caso dal costruire edifici con criteri antisismici o dal mettere in sicurezza quelli esistenti.

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