Network Bar

venerdì 7 dicembre 2012

Futuri insegnanti: studenti di serie B

Si sa che da quest'anno è stato introdotto il TFA, un corso che serve per formare i nuovi insegnanti che entreranno, si spera, nelle scuole. Ancora siamo in una fase sperimentale, perché come sempre per tenere buoni i precari storici, tra TFA e concorso c'era la sensazione che i molti paletti posti servissero per garantire in qualche modo proprio loro. Di tutte quelle polemiche, del fatto che tutte queste malignità abbiano un reale fondamento o meno non mi interesso quest'oggi, ma di un particolare che comunque qualcuno non ha considerato per nulla insignificante: qualora si passasse la selezione, il TFA andrebbe pagato dal futuro insegnante, in questo caso studente ovviamente, come un qualsiasi master.
Si può discutere all'infinito di questa soluzione ideata dal Ministero per finanziare i corsi, ma considerando che da un po' stanno circolando Master in cui sono gli studenti ad essere pagati direi che ha anche un certo cattivo gusto. Uno degli ultimi, segnalatomi da Lucia e il cui bando è da poco scaduto (cui non ho inviato la domanda per molti motivi, gli stessi per cui non l'ho divulgato in giro) è il master SPRINT dell'Università della Calabria.
Il master specifico dura due anni accademici e propone 3000 ore tra corsi (400 ore), esercitazioni da fare in laboratorio o in aula (400), stage (500 ore), realizzazione di un project work (300 ore), preparazione agli esami (200 ore), studio individuale (1200 ore). Gli studenti selezionati 24, e tutti verranno dotati di una borsa di studio di almeno 19.000 euro per tutta la durata del master. Non tantissimo, questo è vero, però gli aspiranti insegnanti il TFA se lo devono pagare da soli, come se questi ultimi fossero studenti o figure professionali di serie B.

Nessun commento:

Posta un commento