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sabato 23 agosto 2014

Atom l'ambasciatore

Lo spiega lo stesso Osamu Tezuka ne La nascita e l'evoluzione di Tetsuwan Atom, storia in tre parti in appendice al primo volume della Panini Comics: Atom, noto negli Stati Uniti e da qui nel resto del mondo soprattutto come Astro Boy (soprattutto per la serie televisiva), nasceva come personaggio di contorno in Atomu Taishi, Ambassador Atom anche nota come Captain Atom, storia serializzata su Shonen dall'aprile 1951 al marzo 1952.
Nelle prime due puntate Tezuka prepara l'ambientazione, presenta i personaggi e poi con la terza introduce il robot Atom, che doveva comunque essere un personaggio marginale, ma permetteva di avere una coordinazione tra il titolo del manga e uno dei suoi protagonisti.
Il ruolo di Atom, però, crescerà prima della conclusione della storia: il robot, infatti, diventerà ambasciatore di pace nella guerra tra la Terra e i visitatori spaziali. Tezuka, infatti, inizia la storia come una space-opera classica: i terrestri viaggiano nello spazio a bordo di gigantesche astronavi dopo che la Terra è esplosa.
La seconda puntata si apre in maniera inaspettata: Tamao, uno dei ragazzi protagonisti della prima puntata si trova, sotto la pioggia, a Tokyo. Cosa è successo alla nave spaziale? Era tutto un sogno di Tamao? O c'è stato un ripensamento da parte dell'autore? In realtà, come si scoprirà in seguito, gli abitanti di un'altra Terra, questa esplosa, sono giunti sulla Terra di Atom. Tezuka, così, può introdurre nel suo fumetto da una parte gli avvistamenti di ufo di cui si sta iniziando a parlare sempre più diffusamente in quegli anni, e dall'altra la teoria dei molti mondi, in questo caso interpretata come se le Terre-parallele non si trovassero a un universo di distanza, ma all'interno del medesimo universo.
La teoria dei molti mondi raccontata da Ochanomizu




Ad ogni modo la guerra che scoppia tra le due Terre è un momento della storia abbastanza confuso: Tezuka, per non confondersi, disegna gli abitanti dello spazio con le orecchie a sventola, però, quando i due Tenma si incontrano, quello spaziale ha creato una terribile arma in grado di rimpicciolire fino a far scomparire qualunque essere vivente. Tratteggiato in un paio di vignette in maniera squisitamente folle, il lettore non può fare a meno di attendersi che sarà questo il Tenma che genererà conflitto nella storia. Invece è il creatore di Atom a ideare il piano diabolico di utilizzare il liquido restringente per eliminare le genti venute dallo spazio.
Tenma, quindi, rappresenta l'ambizione, la scienza che si corrompe per servire il potere e il tornaconto personale (il possesso di Atom, che poi lo rinnegherà come padre prima, fino a rivoltarglisi contro alla fine). Il regno di terrore instaurato da Tenma, poi, non può non far pensare al regno nazionalista e fascista che c'era nel Giappone stesso (e anche in Germania e in Italia) fino a qualche anno prima e che ha portato alla seconda guerra mondiale.
Atom diventa quindi ambasciatore di quella pace realmente agognata dal mangaka e rappresentante di quella scienza e quella tecnica cui Tezuka crede fortemente, quella realizzata per l'avanzamento e il benessere del genere umano.
In effetti la morte dell'Ochanomizu di Terra-2 (una delle prime esecuzioni del regime di terrore) per mano della polizia comandata dal Tenma di Terra-1 è probabilmente una metafora del controllo del potere sulla scienza, che quando non può essere inquadrata, viene eliminata.
Con la storia successiva, Gas People (Kitai ningen, aprile-ottobre 1952) Atom diventa l'indiscusso protagonista della serie. La storia, dove la minaccia è rappresentata da subdoli esseri fatti di vapore che si impossessano facilmente del corpo degli esser umani, si segnala soprattutto per la creazione da parte di Ochanomizu dei genitori di Atom. In particolare sono toccanti le scene di Atom che sogna una coppia idealizzata di genitori.
Il sogno di Atom



Di queste due storie, poi, sono riuscito a recuperare un paio di immagini originali, che differiscono rispetto alle versioni uscite in volume, come quelli editi dalla Dark Horse per il mercato statunitense. Come vedremo nel post dedicato ai fratelli di Atom, non sono le uniche storie ad aver subito modifiche, anche sostanziali (ovvero non solo nella grafica e nell'impaginazione).

da Ambassador Atom

da Gas People

Storia originale: Atomu Taishi su Shonen, aprile 1951-marzo 1952
Ristampa statunitense: Astro Boy vol.15, Dark Horse, maggio 2003
Ristampa italiana: Astro Boy, Comic Art, 1997-1998
Storia originale: Kitai ningen su Shonen, aprile 1952-ottobre 1952
Ristampa statunitense: Astro Boy vol.15, Dark Horse, maggio 2003

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