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martedì 5 agosto 2014

Finiremo cancellati da un'enorme flatulenza

Il titolo del post è un tweet di Massimiliano Tanzini a commento della scoperta di un enorme sbuffo di metano che dal mare siberiano è finito nell'atmosfera terrestre:

(mega fiammata di metano sul pendio di Laptev Mare, a circa 62 m di profondità)
Stiamo "annusando" il metano. Ne vediamo le bolle nel video della telecamere montata sul CTD, o il Multicorer. Tutte le analisi ci raccontano i segni. Ci troviamo dentro una mega fiammata. La vediamo nella colonna d'acqua, la leggiamo sulla superficie e la seguiamo su su fino in cielo con i radar e i laser. La vediamo mischiata con l'aria e portata via dai venti. Metano nell'aria.
Queste, invece, sono le parole di Ulf Hedman dello Swedish Polar Research Secretariat a commento dell'immagine. Ho aggiunto la punteggiatura, che secondo me era mancante anche in originale.
Ad ogni modo, al di là dei commenti più o meno divertenti, si nota l'eccitazione per una scoperta che potrebbe contribuire in maniera importante alla comprensione dei meccanismi dietro i cambiamenti climatici cui è soggetto il nostro pianeta nel corso dei millenni.
Leggi anche il commento di Örjan Gustafsson, uno dei ricercatori del team, e il comunicato stampa ufficiale.

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