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giovedì 14 agosto 2014

La fisica di Superman: L'efficienza solare dell'Uomo d'Acciaio

Il post è dedicato a Paolo Kal-El Garrone, il wikipediano che mi ha introdotto in LSB: grazie!
Nell'ultima saga della JLA di Morrison, Terza Guerra Mondiale, Superman, lanciandosi contro la bomba all'interno di Mageddon, afferma:
Il mio corpo è una batteria vivente
Il modo con cui Superman ottiene i poteri, o il modo in cui li si spiega, è però cambiato nel corso del tempo. Come da Action Comics #1, albo d'esordio del personaggio, Siegel, unendo genetica ed evoluzione, afferma che sul suoi pianeta di provenienza
la struttura fisica degli abitanti era avanzata di milioni di anni rispetto alla nostra. Raggiunta la maturità, le persone di quella razza guadagnavano una forza titanica!
Su Superman #1, invece, Siegel punta l'attenzione sulla differente gravità tra la Terra e Krypton, con quest'ultimo con un raggio superiore e quindi con una gravità maggiore(1).
Solo con la silver age venne introdotto il concetto della dipendenza dei poteri di Superman dall'energia solare, trasformando di fatto l'Uomo d'Acciaio in una vera e propria batteria solare: questo punto è stato testato in un breve articolo, The solar cell efficency of Superman (via Oil Price), uscito alla fine dell'ottobre 2013 sul Journal of Physics Special Topics. Le questioni approfondite nell'articolo sono sostanzialmente due: se le differenze tra il Sole e Rao, la stella rossa di Krypton, possono giustificare una emissione di energia superiore da parte della nostra stella e, soprattutto, capire l'efficienza di Superman come pannello solare (traducendo letteralmente il titolo dell'articolo).
La prima questione è abbastanza semplice e segue da un semplice grafico sull'emissione dei vari tipi di stelle, che mostra come, alle condizioni opportune, una stella gialla possa emettere un'energia superiore rispetto a una stella rossa. Questo, però, suggerisce anche un altro dettaglio: in molti attacchi condotti contro Superman, vengono utilizzate radiazioni tipo stella rossa (vedi per esempio Gog ne Il Regno). Il grafico suggerirebbe che, anche in questo caso, le radiazioni rosse debbano avere delle particolari proprietà fisiche per risultare effettivamente letali nei confronti di Superman.
La questione dell'efficienza, invece, è quella su cui i ricercatori spendono più calcoli: valutando l'eroe come un essere umano medio, dopo mezza paginetta di calcoli da fisica classica, arrivano a un valore dell'efficienza decisamente molto alto: 656000%, un valore che è decisamente molto alto non solo rispetto alla migliore efficienza dei pannelli solari terrestri (poco meno del 45%), ma anche rispetto all'efficienza ideale di una qualsiasi macchina termodinamica (100%), che avrebbe anche come conseguenza un rapido esaurimento dell'energia a sua disposizione.
Forse la DC Comics dovrebbe riprendere a utilizzare le differenze gravitazionali o una qualche differenza genetica sostanziale per spiegare i superpoteri di Superman.

Letture web essenziali consigliate per la storia dei poteri di Superman:
Superman's Powers and Abilities
Superman's Super-Powers
Origin of Superman
(1) La stessa affermazione era stata fatta da Jack Vance in Fuga dei mondi perduti, e da buon fisico ne avevo verificato la correttezza!

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