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giovedì 5 marzo 2015

Fare matematica

La poesia, in altre parole, è matematica. E' vicina a una particolare branca della materia nota come combinatoria, lo studio delle permutazioni, o di come possiamo sistemare un particolare gruppo di oggetti, numeri o lettere secondo leggi stabilite. Già nel lontano 200 a.C., gli scrittori sulle poesie in sanscrito si chiedevano in quanti modi sia possibile sistemare vari insiemi di sillabe lunghe o corte, i mattoni dei versi in sanscrito. Una sillaba è corta, con una battura, o lunga, con due. In quanti modi può essere costruito un metro di quattro sillabe? Quattro brevi o quattro lunghe hanno un solo modo per ciascuno, mentre per tre brevi e una lunga, o tre lunghe e una breve, ce ne sono quattro (SSSL, SSLS, SLSS, LSSS, per esempio). Con due sillabe di ogni genere, ci sono sei possibilità. Fate la somma per metri di una, due, tre quattro o più ed emerge una struttura matematica. E' il triangolo di Pascal [ovvero il triangolo di Tartaglia!], la piramide dei numeri in cui la serie nella prossima riga è data dalla somma delle coppie adiacenti nella linea precedente:
1, 1 1, 1 2 1, 1 3 3 1, 1 4 6 4 1, e così via.
di Steve Jones via Harriet
In apertura: Newton di William Blake

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