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martedì 25 ottobre 2016

E la bestia sorse dall'abisso

Un po' scacchi, un po' tarocchi, un po' heroic fantasy, un po' intrighi di potere, con un sorprendente finale che getta una luce fantascientifica su tutto il romanzo, profondamente ispirato a William Shakespeare. Di fatto è una guerra come gli scacchi, fatta di cavalieri e tradizioni, dove l'aspetto fantastico è più nell'atmosfera che in un qualche reale intervento magico e solo il finale chiarisce l'origine delle tradizioni e delle leggende del mondo dove è ambientato il romanzo di John Crowley.
Una lettura interessante che costituisce uno dei miei molti recuperi di vecchi romanzi tra le bancarelle del mercato o gli scaffali di venditori ambulanti e librerie dedicate (che purtroppo stanno scomparendo)!

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