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domenica 13 novembre 2016

Apocalypso!

La Coniglio è fallita, quindi quando mi è capitato di poter acquistare volumi di questo editore, che a un certo punto sembrava poter essere un valido alter ego d'autore della Bonelli per le librerie, non mi sono lasciato sfuggire l'occasione di acquistare la raccolta di storie brevi di Tuono Pettinato.
Sono tutti racconti che propongono una risata amara a partire da considerazioni intelligenti e interessanti. Curiosa in questo senso è L'uomo che non aveva compleanno, su un tizio che non voleva festeggiare il proprio compleanno, tanto da aver dimenticato anche il giorno in cui avrebbe dovuto festeggiarlo. C'è poi Abbattuto impietosamente mentre cercava di evadere dalla realtà, storia sull'essenza stessa del lettore seriale il cui protagonista sembra un prototipo dell'Alan Turing di Enigma. C'è quindi una rivisitazione del Signor Bonaventura, che Pettinato mette a confronto con la flessibilità, in una storiella bicromica rosso-verde cadavere, un omaggio a Philip Dick (Ma gli androidi sognano in balloons elettrici?), un omaggio ai mecha (che saranno presenti anche in Enigma) e ai supereroi della Marvel.
Con Omeopatia sconfigge un Hitler rinato nell'intestino di un poveretto spedendo il suo stesso clone all'interno del corpo del malato in una riedizione tragicomica del Viaggio allucinante di Richard Fleischer e in chiusura c'è una serie di storielle che qualcuno migliore di me definirebbe anticlericali, ma che mi limito a suggerire che semplicemente invitano il lettore a ragionare sulla religione e le sue conseguenze.

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