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lunedì 12 settembre 2016

Urschel: un grande matematico sui campi da football

La comunità matemtica è una comunità che rispetto molto. Ho il profondo desiderio di essere accetato in essa, e accettato come un membro legittimo.(1)

John Urschel, foto di Shawn Hubbard
John Urschel è un giocatore di football americano, un ragazzo canadese imponente che gioca per i Baltimore Ravens nella National Football League, dove ha esordito nel 2014 giocando nel ruolo di guardia. Urschel, però, ha anche qualcosa in comune con un quarterback texano, Frank Ryan(1), che nel 1965 ottenne il Ph.D. in matematica, pubblicando peraltro un paio di articoli sulle funzioni olomorfe, e insegnando matematica alla Rice. Avrete già immaginato che Urschel ha intrapreso il duro cammino di un Ph.D. in matematica, scegliendo il MIT come college, dove si sta interessando di teoria spettrale dei grafi, algebra lineare numerica e machine learning. Urschel gioca con il numero 64, tra le tante cose numero pari, difettivo, numero colombiano e, soprattutto, numero potente, come dovrebbe essere un giocatore di football americano. E’ anche un appassionato giocatore di scacchi (vedi ad esempio la partita sua e di Danny Rensch contro il mondo!)

domenica 11 settembre 2016

Consolazioni

Notate come tutti consolano le vittime dell'incendio! Ma nessuno consola gli eroici pompieri! Se ne vanno stanchi, dimenticati e senza ringraziamenti!

(Qui, Quo, Qua da Paperino e gli eroici pompieri, di Carl Barks)

venerdì 9 settembre 2016

Web 2.0: Da fruitori a generatori di informazione

I blog scientifci e il Carnevale della Matematica, gli aggregatori di contenuti e Research Blogging, la rivoluzione prima tecnica e poi di approccio dei web social network (twitter, Facebook, Google Plus et al.) visti dallo sguardo di un internauta italiano.
Quando mi è stato proposto da Franco Rosso il titolo dell'intervento per l'interessante workshop sulla divulgazione della chimica organizzato da Chimicare, la prima domanda che mi sono posto è stata: Da dove è iniziato tutto?
Non è solo una questione di incipit, considerando che da questo dipende anche il corso con cui gli appunti, mentali e non, vengono organizzati, ma anche una qual certa curiosità per capire quale sia stata la prima scintilla.
Determinare l'inizio, ad ogni modo, è impresa decisamente ardua: si potrebero indicare molti blogger italiani, ma personalmente preferisco identificare il primo evento di aggregazione propriamente detto, il Carnevale della Matematica.
Come poi gli altri carnevali scientifici successivamente nati e sviluppatisi con alterne fortune, quello originale della Matematica è un link post con un'introduzione tematica, a volte semplicemnte dedicata alle proprietà del numero dell'edizione, ospitato da un blogger matematico (ma non solo) a rotazione. Ispirato dall'analoga iniziativa anglosassone, il Carnival of Mathematics, vede in Maurizio Codogno il motore principale e in una serie di blogger che costituiscono lo zoccolo duro e che vanno da Roberto Zanasi, che ha ospitato la prima edizione, ad Annarita Ruberto e Marco Fulvio Barozzi senza dimenticare i Rudi Mathematici e molti altri che sarebbe tropo lungo elencare (mi scuso con tutti loro!).
Storicamente il passo successivo sono stati gli aggregatori e le classifiche da questi prodotte. Innanzitutto un paio di righe tecniche: un aggregatore è un sito, anch'esso dinamico, che raccoglie i feed rss dei blog, li sistema eventualmente in gruppi tematici e ne stabilisce una classifica in funzione dei link dati e ricevuti grazie a una formula che non necessariamente è identica per tutti. Tra gli aggregatori italiani uno dei primi (se non forse il primo) è Blog Italia mentre Liquida, che è stato nella sua punta di massimo successo una sua evoluzione, è oggi diventato un semplice motore di ricerca, mentre il progetto precedente di Blogbabel è chiuso.
In particolare questi due aggregatori sono stati utilizzati per sondare lo stato dell'arte della blogosfera italiana e hanno avuto in Wikio (che ormai ha cambiato la sua destinazione d'uso) il principale concorrente. Insieme ai Carnevali, proprio gli aggregatori, in particolare Wikio che classificava (in maniera abbastanza arbitraria) in gruppi tematici i vari blog, a spingere nello sviluppo della divulgazione su web in Italia e nello scambio dei link tra i blogger.