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martedì 16 ottobre 2018

Suonare le onde gravitazionali

Domani 17 ottobre per la serie dei Cieli di Brera sarà ospite Marica Branchesi con la conferenza A caccia di suono e luce con onde gravitazionali e fotoni:
Attraverso suoni e luci si racconta l'inizio di un nuovo modo di esplorare l'Universo, ripercorrendo le tappe che hanno segnato la recente nascita dell’astronomia delle onde gravitazionali, dal primo segnale rivelato a settembre 2015 all'astronomia multi-messaggera. Verranno svelati i segreti di buchi neri e stelle di neutroni fino a pochi anni fa invisibili. Verrà sottolineato come le sfide tecnologiche, osservative richiedano oggi per essere superate che comunità scientifiche differenti e ricercatori provenienti da tutto il mondo lavorino insieme.
Come al solito, la conferenza si svolgerà alle 18:00 presso la Sala della Passione della Pinacoteca di Brera, Palazzo Brera, Via Brera 28, Milano, come sempre in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e l'Istituto Lombardo. Ingresso libero fino a esaurimento posti (un massimo di 100 persone a sedere).
Potrete comunque seguire l'evento in streaming su youtube.
E visto che quello delle onde gravitazionali è stato uno degli argomenti della Notte dei Ricercatori di quest'anno, colgo l'occasione per (ri)proporvi una breve animazione che avevo realizzato:

Per finire, ecco le informazioni sulla conferenziera:
Marica Branchesi è un’astrofisica marchigiana nata ad Urbino. La sua formazione scientifica inizia alla fine degli anni Novanta a Bologna; lì si è laureata e ha conseguito il suo dottorato, concentrando i suoi studi ammassi di galassie e buchi neri. Nel 2009 si avvicina alla frontiera dell’astronomia, l’osservazione delle onde gravitazionali. Inizia a contribuire alle ricerche legate agli interferometri LIGO – negli Stati Uniti – e Virgo, che si trova a Càscina, vicino a Pisa, ed è gestito dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN. Oggi è ricercatrice nella prestigiosa Scuola Universitaria Superiore Gran Sasso Science Institute – GSSI dell’Aquila, associata presso l’Istituto nazionale di fisica nucleare e l’Istituto nazionale di astrofisica. Presidente della Commissione di astrofisica delle onde gravitazionali della International Astronomical Union e membro del Comitato internazionale per le onde gravitazionali. La rivista scientifica Nature la considera una delle personalità scientifiche più importanti del 2017 e per il Time è una delle 100 persone più influenti al mondo nel 2018. Le viene riconosciuto il merito di aver fatto dialogare e collaborare astronomi e fisici del mondo, dando forza alla frontiera dell’astronomia multi-messaggero, che unisce il suono delle onde gravitazionali alla luce.

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