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mercoledì 22 maggio 2019

Cosmo Explorers: Gli esploratori del futuro


Sistemata la formattazione e alcuni errori di battitura dopo la prima pubblicazione via smartphone.
Come scritto su Edu INAF, oggi a Torino presso la ALTEC, azienda aereospaziale italiana, si è svolta la cerimonia di premiazione dei gruppi vincitori del contest nazionale legato al progetto Cosmo Explorers, che ha cercato nel corso dell'ultimo anno scolastico di proporre un modo alternativo di fare didattica a scuola: utilizzando un videogioco, nello specifico Kerbal Space Program.
Una volta giunti alla sede dell'azienda, mentre attendevamo l'ingresso degli studenti e la preparazione del servizio catering, insieme con i ragazzi del Planetario di Torino abbiamo sistemato i gadget per tutti sulle sedie: una shopping bagno con all'interno brochure del Planetario e una borraccia griffata Cosmo Explorers.
Dopo aver mangiato qualcosa (in effetti hanno portato a me e a Sandro Bardelli un paio di tramezzini, mentre cercavamo di mettere a posto un paio di video per la presentazione di Sandro), un gruppo di dipendenti della Altec ci ha fatto fare un giro per la struttura, almeno per le parti visitabili e fotografabili.
Fondamentalmente abbiamo visto tre grandi ambienti assimilabili ad altrettanti hangar: in uno, oltre a due pezzi realmente andati nello spazio (il satellite Integral e IRIS) erano presenti un paio di modelli a grandezza naturale di moduli della Stazione Spaziale Internazionale. Quindi ecco una capatina alla piscina, dove si eseguono gli addestramenti per le operazioni nello spazio, incluse le attività extraveicolari e poi una visione dall'alto di un modello sospeso in scala 1:10 della Stazione Spaziale, condito con racconti e curiosità, come la differenza di colore tra i moduli russi e euro-american-nipponici, costruiti per una buona metà proprio in Italia, a Torino per la precisione. Infine un passaggio nell'area marziana, dove una piattaforma riempita di pozzolana permette di simulare al meglio il suolo marziano e provare, così, i movimenti dei rover europei destinati a scendere sul pianeta rosso.
Dopo la visita ecco iniziare la fase di premiazione, presentata dall'ex-Iena Marco Berry. Il bravo presentatore, dopo aver introdotto gli interventi istituzionali di Altec, Inaf e Planetario di Torino, ha chiamato ciascuna delle sei scuole che abbiamo premiato per presentare le missioni che hanno inviato per il contest e presentare il premio. Ho avuto l'onore di leggere la motivazione per l'Istituto Don Bosco di Cumiana, vincitore nella categoria delle scuole secondarie di primo grado con un progetto complesso e difficile di riproduzione delle missioni Gemini e Apollo ispirato dal biopic The First man dedicato alla vita di Neil Armstrong. Tra l'altro gli studenti della Don Bosco hanno concluso la loro presentazione con un piccolo spettacolino dove si sono divertiti a interpretare i dialoghi all'interno di un centro spaziale durante una missione per mandare in orbita un astronauta: fantastici! Spero che il video dello spettacolino sia venuto bene per poi pubblicarlo sul mio canale YouTube.
In definitiva un pomeriggio bello, divertente e stimolante, che proseguirà domani con lo stage per il gruppo della Don Bosco e i tre gruppi delle scuole di secondo grado.
Potete vedere foto della giornata sul mio account instagram o sui canali social dell'Osservatorio Astronomico (instagram, facebook, twitter)

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