lunedì 25 ottobre 2021

Essi vivono

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John Carpenter è universalmente considerato un maestro dell'horror grazie a film come Halloween, Fog, La cosa o per il post-apocalittico Fuga da New York e il suo seguito Fuga da Los Angeles. Considerato a cavallo tra i due generi, nel 1988 esce Essi vivono, 11.ma pellicola del regista di culto.
Il film, basato sul racconto Alle otto del mattino di Ray Nelson, può essere considerato però un film di fantascienza sociale. Carpenter, infatti, passa la prima metà della pellicola a raccontare la vita di un operaio, John Nada, interpretato dal lottatore Roddy Piper, che da Denver si trasferisce a Los Angeles. Questo permette al regista di raccontare la vita nelle periferie delle metropoli statunitensi degli anni Ottanta. E' fuor di dubbio una visione di sinistra, quasi anarchica della società statunitense: da un lato fasce piuttosto ampie della popolazione che vivono in condizioni estreme, in veri e propri campi, dall'altro delle forze dell'ordine che non ci pensano su due avolte ad agire in maniera spropositata e violenta.

domenica 24 ottobre 2021

Topolino #3439: Confronti

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Il numero di Topolino di questa settimana vede una serie di confronti: quello tra uno sceneggiatore all'inizio della sua carriera dinseyana con un disegnatore ormai giunto al rango di maestro; quello di un personaggio eterno secondo con il suo più acerrimo rivale; quello di due ragazzi che non riescono a fare pace; quello dell'uomo con la natura. E ovviamente il primo di questi confronti, quello più pubblicizzato, è proprio in apertura: La ballata di John D. Rickerduck.
La goccia
Nel corso della sua carriera, Carl Barks ideò moltissimi rivali per Paperone. Di questi, però, solo una manciata ottennero un successo per certi versi paragonabile a quello di Paperone. Su tutti indubbiamente Cuoridipietra Famedoro, che si ritagliò un posto nella mitica serie animata di Duck Tales, ma anche Soapy Slick e, soprattutto fuori dagli Stati Uniti, Rockerduck.
Quest'ultimo aveva esordito nel 1961 sulle pagine di Walt Disney's Comics and Stories #255 nella storia da noi nota come La superbenzina. Il personaggio si rivelò sin da subito come più giovane di Paperone, suggerendo così un confronto tra generazioni diverse di affaristi, ma soprattutto il livello dello scontrò non fu semplicemente affaristico, ma esplicitamente fisico. I due, infatti, vennero alle mani sin dall'esordio del buon Rockerduck.
Probabilmente fu proprio questa caratteristica che ispirò gli autori italiani nell'adozione sempre più sistematica del personaggio, a partire da IL kiwi volante di Abramo e Giampaolo Barosso per i disegni di Giorgio Bordini.

sabato 23 ottobre 2021

Il lato oscuro della Luna

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Prima di iniziare, chiariamo un concetto: non si "parlerà" di Luna né del suo presunto lato oscuro, che poi è tecnicamente un lato nascosto alla nostra vista. Si "parlerà", invece, di Dark side of the Moon, un fumetto fantascientifico di Blutch publicato dalla Dargaud e uscito in digitale in inglese per Europe Comics. La storia, in effetti, ha poco a che fare con la Luna, almeno con quella fisica, ma con un fumettista. Lantz, uno dei due protagonisti principali, è l'autore di successo di uno dei fumetti più venduti dell'epoca, un futuro più o meno lontano. L'autore di Brand New Testament, però, sta attraversando un periodo di crisi creativa, costringendo così l'editore a cercare un sostituto di Lantz.

venerdì 22 ottobre 2021

Una indistinguibile decima sinfonia

L'interesse degli uomini nei confronti degli automi, ovvero di macchine in grado di compiere azioni grazie al movimento meccanico risalgono al tempo degli antichi greci. Il più noto inventore di automi era Erone. Tra le sue carte si ritrovarono i progetti di alcxuni sifoni, di un idrante e persino un organo idraulico. la cosa curiosa è che i primi automi umanoidi a noi noti erano quattro musicisti posti a bordo di una nave e progettati per allietare gli invitati alle feste. A idearli fu il matematico e inventore arabo Al-Jazari. Il meccanismo ideato sembra fosse sufficientemente complesso da prevedere una serie di decine di movimenti del corpo, ma ovviamente non potevano creare musica nuova: questo era un aspetto creativo esclusivo dell'uomo.
Questo pensiero di esclusività è rimasto per diversi secoli, anche dopo l'avvio delle ricerche sull'intelligenza artificiale. D'altra parte il parere era ampiamente condiviso da molti scienziati nel passato che si trovarono a pensare alla questione di un'intelligenza artificiale, come ad esempio Ada Lovelace.
A costringerci a cambiare paradigma, però, fu Alan Turing, che diede enfasi a due approcci particolari, uno quello di costruire una macchina in grado di giocare a scacchi e l'altro quelli di insegnare alla macchina:

giovedì 21 ottobre 2021

La Luna di notte

Finalmente sono riuscito a sistemare l'immagine alla Luna della notte del 16 ottobre 2021, la Observe the Moon Night. L'immagine che vi presento qui sotto, però, è l'unione tra una foto scattata con l'app FreeDCam, che aggiunge diverse funzionalità interessanti alla camera del cellulare, con uno scatto fatto con la fotocamera standard dello smartphone da cui, applicando le curve di colore opportune, ho cercato di tagliare la luce senza perdere troppi dettagli della scena intorno. Il risultato, anche se non ottimale, lo trovo comunque soddisfacente:
Observe the Moon Night - postproduction

mercoledì 20 ottobre 2021

Le ramificazioni degli assioni

Questo me lo sono tenuto per un po' nel cassetto. Perché non l'ho tirato fuori prima, non saprei proprio... Ad ogni modo ho un po' riscritto il testo originale. Partiva dalla "ristampa" de Il ritorno degli assioni, che avevo intenzione di recuperare dopo l'uscita di una news in proposito l'anno scorso. A questo avevo intenzione di dar seguito con un articolo in inglese (probabilmente una traduzione con adattamento dell'articolo su SciBack), ma poi tra una cosa e l'altra mi sono reso conto che c'erano da recuperare anche altr articoli. Ad esempio, uno dedicato alla materia oscura, a cui ne seguiva uno sull'energia oscura e un altro sulle particelle camaleonte, che a sua volta linka il precedente. Inoltre dentro l'articolo sull'energia oscura ecco un articolo su meteo e raggi cosmici.
Per fortuna l'articcolo sul Fermilab e il bosone di Higgs non aveva altre ramificazioni, così ho potuto concludere la pubblicazione dell'articolo sugli assioni.
E tenermi il tutto nel cassetto...

martedì 19 ottobre 2021

I paralipomeni di Alice: Un incontro sul fiume

Mentre mettevo a posto gli articoli per il Carnevale della Matematica #153, mi sono reso conto che vi devo un Paralipomeno, quello dedicato a Un incontro sul fiume. In quell'articolo vi proponevo due rompicapi di distanze tratti dal secondo volume dei Passatempi matematici di Sam Loyd, libricino curato da Martin Gardner. Il primo chiedeva di determinare la larghezza di un fiume conoscendo i punti di incontro di due traghetti che viaggiano a velocità differenti: 720 iarde rispetto alla sponda più vicina all'andata e 400 iarde al ritorno.
I traghetti
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In questo caso vi propongo la risoluzione dal punto di vista della fisica:
Prima di tutto fissiamo i dati a nostra conoscenza: $d_1$ è la distanza dalla prima sponda, 720 iarde; $d_2$ è la distanza dalla seconda sponda, 400 iarde; quindi la larghezza totale del fiume sarà $d = d_1 + x + d_2$. Inoltre i due traghetti restano fermi sulla sponda per un tempo $\Delta t$ necessario a far salire e scendere i passeggeri che è uguale per entrambi. Il nostro problema è, dunque, quello di determinare il valore di questa $x$.
Prendiamo il tempo impiegato dal traghetto più veloce per raggiungere il primo punto di incontro:

lunedì 18 ottobre 2021

All'ombra della Luna

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Un inseguimento nel tempo, ogni volta a distanza di 9 anni uno dall'altro. Tutto inizia nel 2024, con una bandiera degli Stati Uniti d'America che brucia mentre dai titoli dei giornali che svolazzano sembra che il paese sia finito nelle mani di un gruppo neofascista.
Dopo questo prologo, l'azione si sposta nel 1988 a Filadelfia dove una misteriosa assassina uccide una serie di persone usando un'arma futuristica che riduce in poltiglia il cervello delle persone che vengono colpite. Del caso si interessa il poliziotto Thomas Lockhart, interpretato da Boyd Holbrook, che aspira a diventare un detective. Se già la fine della storia aveva un che di strano, con la morte dell'assassina sotto un treno della metropolitana, le stranezze si ripresentano 9 anni dopo, quando gli omicidi riprendono. E a commetterli è sempre la stessa persona del 1988.
All'ombra della Luna di Jim Mickle è la storia di un'ossessione, quella di un detective alla ricerca della verità su una serie di efferati e misteriosi omicidi. La comprensione di ciò che accade gli diventa sempre più chiara con il raccogliere delle prove, ma ciò lo allontana dalla figlia e da ciò che gli resta della sua famiglia. E' un film ricco d'azione, indubbiamente, ma anche una denuncia chiara e semplice a una certa parte politica radicale degli Stati Uniti, quella profondamente razzista che per certi versi è stata in parte rappresentata dal precedente presidente degli USA. E in ultima analisi anche un film di fantascienza, che ruota intorno a un paradosso temporale, che forse non è esattamente risolto nel finale, ma poco importa, visto che alla fine Lockhart ottiene quello che ha sempre cercato per 27 anni.