Stomachion

lunedì 29 novembre 2004

Carramba, che sorpresa

La sorpresa è quella che combinerà Lele Martini, in arte Giulio Scarpati, nella prossima ed ultima puntata dell'attuale serie di Un medico in famiglia (tra l'altro la guerra Rai-Mediaset, che ha visto Banfi e soci trionfare, ha anche avuto una vittima illustre: La squadra su RaiTre!). Sembra che sarà una puntata di svenimenti generali, di paura e felici abbracci. Devo, però, scusarmi, perché pensavo già che Scarpati non avrebbe fatto alcuna comparsata in questa serie, visto che ha saltato la comunione di Annuccia. Ma, per fortuna, i grandi sono sempre una spanna sugli altri (e speriamo che, almeno in una prossima serie, ritorni a frequentare, anche solo saltuariamente, casa Martini).

domenica 28 novembre 2004

Al mare

Nando: Pst! Papà pelde la pelle sulla schiena! Pecché?
Mafalda: E' il sole, Nando, cosa vuoi che sia!
Nando: Ma non saplei, qualità scadente...
(Quino)

sabato 27 novembre 2004

Topolino?

Immagine di Topolino, La saga della spada di ghiaccio
Il numero 10 de I Classici del Fumetto - Serie Oro, di Repubblica e Panini è intitolato a Topolino, il primo nato dalla fantasia di Walt Disney. All'interno, però, è presente la Trilogia della Spada di ghiaccio con in più il quarto capitolo realizzato sempre da Massimo De Vita, ma con l'aiuto di Fabio Michelini. E' abbastanza notorio che, come in Topolino e i Signori della Galassia, anche in questa Saga il vero protagonista è Pippo e non il suo amico e compagno d'avventure.
Sono certamente problemi che capitano, soprattutto perché non è stato mai molto notato nei redazionali del volume, anche se, visto lo spazio concesso, già quello che è stato scritto è più che sufficente. Rappresenta quel minimo di informazioni utili per sapere come affrontare la lettura. Non è un problema, ma certo non oso pensare a quello che succederà all'arrivo de Il ritorno del Cavaliere Oscuro o, peggio ancora, di Watchmen.
Vedremo quello che ci faranno leggere. E come.

lunedì 22 novembre 2004

La riforma

Gufo: Pensiamo di fare un anno di puro Ottobre... Il primo d'Ottobre sarebbe capodanno. Poi, logicamente, Natale sarebbe il 358 di Ottobre...
Churchy: Sette giorni prima di capodanno, per la precisione.
Gufo: Insomma, resterebbero fuori un sacco di vecchie feste.
Churchy: Ma per essere comprensibile, ne inventiamo di nuove... La festa dei gerani per esempio, o...
Beauregard: Le tue idee di riforma del calendario sono del tutto farlocche...
Gufo: HUMP
Beauregard
: Lavori sui mesi... Un anno di puro Ottobre per esempio. Ma con cosa inizia un anno? Con un giorno!
Churchy: Ah! Inizia con una notte... La notte della vigilia di capodanno!
Beauregard: Finisce con la vigilia di capodanno!
Gufo
: La vigilia di capodanno è un inizio... Come fa una cosa a finire con un inizio?
Churchy: Bé... non potrebbe finire senza un inizio.
Beauregard: Penso che dovremmo essere completamente calmi su questa storia, completamente calmi!
Gufo: Completamente.
Beauregard: Quando si riforma il calendario, si inizia con i giorni, non con i mesi, CAPISCI?!?
Gufo
: Capisco...
GRUNCH!
(E Gufo addenta il naso di Beauregard!)

(da L'ininquinabile Pogo, da Pogo, 51° volume della serie I Classici del Fumetto di Repubblica, trad. Marco M.Lupoi, Bruno Cavallone)

domenica 21 novembre 2004

sabato 20 novembre 2004

Opere di preservazione di cultura contadina

Su Il Giornale odierno leggo, a firma di Gabriele della Rosa, che per preservare la cultura contadina e i valori che essa rappresenta, gli Istituti educatidi di Bergamo e l'amministrazione comunale di Treviglio hanno deciso di costruire un immenso museo dove mettere gli attrezzi e i simboli di quella che è la cultura da cui noi tutti proveniamo. Ovviamente verranno costruite anche scuole, stalle, negozi, appartamenti.
La località scelta per questa lodevole iniziativa è Castel Cerreto, mentre il terreno verrà reso disponibile sfrattando gli ormai inutili contadini, che non rappresentano più la civiltà contadina, forse perché ancora non si sono convinti ad andare a vivere in un museo, perché ormai è l'unico posto dove si può coltivare la terra!

venerdì 19 novembre 2004

EMA 2004

Sono stati assegnati gli European Music Awards, premio musicale organizzato da MTV. Il mercato discografico ha bisogno di un teatro internazionale per la promozione e quest'anno ha scelto l'Italia per presentare i gioielli che hanno venduto e, si spera, venderanno nel corso dei prossimi anni. I premi, come sempre, vengono assegnati per votazione popolare tramite la grande rete delle reti, a parte quello per la migliore canzone, voto espresso attraverso il cellulare.
In questa particolare categoria ha vinto la canzone Hey ha degli Outkast (che, come vedremo, sono un gruppo prezzemolo). Qualche parola di commento concedetemela: sinceramente pensavo che avrebbe vinto Anastacia: il suo pezzo rappeggiante, parlato e con molta poca musica, non di gran livello, ma semplice ed efficace, cantata da un'artista che cura molto l'immagine di oscura rappresentante del rap e dell'hip hop secondo me era molto più vicina ai gusti dei giovani europei, che pensavo non avrebbero apprezzato la buona musica degli Outkast, che per fortuna con una canzone ben cantata e non il solito hip hop, con musica originale ma al tempo stesso orecchiabile sono riusciti a catturare l'attenzione dei giovani d'Europa.
Anche se, al momento, mi sembra di avere un pò le idee confuse. Guardando, infatti, le altre categorie vedo che gli Outkast, oltre ad aver vinto il premio come Miglior gruppo e Miglior video (splendido: nemmeno Lucas sarebbe riuscito a girare una cosa del genere!), sono assenti dalla categoria di Miglior emergente, vinta dai Maroon 5.
La confusione continua vedendo che la Migliore artista femminile è la tranquilla e placida Britney Spears, che è riuscita ad ammaliare con le sue profondissime canzoni e la sua voce melodiosa anche gli appassionati di Anastacia, che hanno certamente lasciato una delle artiste che con i testi più superficiali dell'universo!
Mi sembra, però, di avere ancora un pò di confusione: c'è, infatti, una vocina che mi dice che Alicia Keys e i Muse hanno vinto dei premi meritati, ma io la lascio stare e passo avanti, anche perché mi sembra che ci sia stato un grosso errore. Non capisco ancora quale...
Passo al Miglio gruppo rock e pop: questi premi sembravano fatti per mettere i bastoni tra le ruote a quelli che poi li hanno vinti:
Linkin' Park (poveri RHCP, ormai la loro musica spacciata per rock non interessa più) e Black eyed peas, che in molti maligni vorrebbero gruppo hip hop (o qualcosa del genere), anche perché quel premio lo ha vinto D12, che certamente non lo avrebbe vinto contro i Black eyed peas (mi sembra che sto malignando! Non ne sono molto sicuro!)
E finiamo con il premio più importante, il contentino fatto al paese ospitante: Miglior artista italiano (perché la nostra musica è la più importante in Europa). Il vincitore, Tiziano Ferro, ha meritatamente vinto un meritato riconoscimento che meritatamente verrà assegnato anche quando non sarà l'Italia ad ospitare gli EMA. E lo vincerà ancora e ancora, perché degli altri artisti italiani, come ad esempio la piccola Elisa, nessuno riesce a presentare tante canzoni dello stesso genere di, ad esempio Sere Nere: infatti Ferro ha realizzato un intero CD in questo modo, non il solito mescuglio hip hoppeggiante dei soliti artisti di questi oscuri periodi musicali.
Ma forse, io, non capisco niente di musica e forse ho le idee un pò confuse.
Forse ho solo bisogno di ascoltare un pò di buona musica, e gettare la mia collezione di Alica Keys, di Elisa, di Bocelli, di Mozart: è tutta spazzatura! La musica sta dove sono gli Outkast, la Spears, Eminem e tutti gli altri.
Evviva Manson (tutti e tre...) e saluti a tutti.

giovedì 18 novembre 2004

La magia del fumetto

Non si può aggiungere nient'altro se non:

Alan Moore

E non lasciarci: abbiamo ancora bisogno di te!