lunedì 20 settembre 2004

14. Emote, Harp

Avevamo appena raggiunto l'alba del rinascimento...
Sì, è un'alba. Le nubi si fan da parte.
Entra la carta quattordici, l'arte.

La vecchia temperanza ora verserà
Argento di sogno e oro di volontà.
L'immagine vien temperata
Da una parte di noi, saggia, elevata.

Legando il volere all'immaginazione
Si foggian le chiavi della perfezione.
Una stretta lega d'oro e d'argento
I castelli in aria porta al pavimento.

Questa fusione permise al fuoco umano
Di uscire dal buio, balzar dal pantano.
E' in ogni opera d'arte, ogni parola
Di ogni canzone mai sentita a scuola.

Sorsero arte, scienza e beltà come prima,
Come dei in un cielo di un blu Sistina.
Passò l'uomo l'esame dell'oscurità
E a Occidente rinacque luminosità.

Prosperò la coscienza, fiorì la ragione.
Ritornò in auge la vecchia istruzione.
Il verso di un poeta tutti ispira
E la passion risuona da ogni lira!


(da Metaphore, di Alan Moore e J.H.Williams III, su ABC#13, ed.Magic Press, trad.Leonardo Rizzi, il grande!)

(trad. titolo: arpa, reagisci emotiva)

(nota: per i colori vedi Promethea)

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