venerdì 3 dicembre 2004

20. Meet Harpo

Quindi l'esplosione psichedelica degli anni sessanta è stata importante, comunque sia finita.
Forse, essendo stata la generazione più grande di tutti i tempi, ha influenzato ciò che è avvenuto dopo. Quelle idee circolano ancora oggi...
Le idee dovranno all'uomo anche servire,
Prima o poi, nei vent'anni là a venire.
E' allor che la carta venti avrà inizio,
L'eone, che è anche l'ex giorno del giudizio.

L'Apocalisse di "fine" ha l'accezione,
Ma vuol dire anche solo "rivelazione":
Il mondo delle nostre idee, di rose
Che ardono di informazioni luminose.

La conoscienza dell'uomo raddoppia
Dopo un pò meno di due anni in coppia,
Negli ultimi ci son state più conquiste
Di quanto prima se ne siano mai viste.

Nel duemiladiciassette, a questo mondo,
Il raddoppio avverrà ogni secondo.
Sarà questo il vertice dell'informazione:
Il suo fuoco brucia e dà rivelazione.


Cade nel mondo, ma poi un'altro prende il volo.

Un eone brucia in questa gran conoscenza,
Dalle ceneri nasce un'altra coscienza.

Narra Crowley, quando battute non dice,
Che Harpocrate l'ultimo eone predice.
La fine del mondo sarà l'attributo
Allora di Harpocrate, del dio muto.


(da Metaphore, di Alan Moore e J.H.Williams III, su ABC#13, ed.Magic Press, trad.Leonardo Rizzi, il grande!)

(trad. titolo: ti presento harpo)

(nota: per i colori vedi Promethea; i serpenti parlano di un Crowley che dice battutte perché nella striscia in fondo di ciascuna tavola Moore e Williams gli fanno raccontare una barzelletta. Riguardo Harpocrate: viene definito dio muto in omag

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