lunedì 11 luglio 2022

Topolino #3476: La scienza è rock

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Almeno personalmente la storia migliore del numero è il terzo episodio di Un lungo inverno, la stagione conclusiva di Foglie rosse. Il motivo è principalmente legato al fatto che Claudio Sciarrone è riuscito a stupirmi. Avete presente il robot che viene mandato sulla Terra dagli Sgharooz per recuperare gli scienziati fuggiti? Pensavo che alla fine il personaggio sarebbe stato equivalente a un intermezzo comico, il classico nulla di fatto ideato da un gruppo caratterizzato un po' come i soldati del Rebo disneyano. E invece il robot, dopo una prima fase di esplorazione, quasi come un turista a New York, inizia a rivelare il suo potenziale minaccioso sempre un po' di più con lo scorrere delle pagine. Parallelamente, poi, abbiamo le "prede" che contemporaneamente si preparano allo scontro. Che, come si intuisce dalle pagine conclusive, si svolge a tempo di rock!
Anche tutti gli altri protagonisti si preparano al gran finale della prossima settimana, però sta proprio nei dettagli, nel modo in cui i personaggi si muovono all'interno dell'ambiente e interagiscono gli uni con gli altri.
La cover story, invece, il primo episodio ufficiale di Megaricchi di Bruno Enna per i disegni di Alessandro Perina, continua a restarmi abbastanza indifferente. Evidentemente il tema del reality non riesce a catturarmi e nel complesso la storia mi è sembrata una classica avventura alla Carlo Panaro, gradevole ma nulla più.
Più interessante La sabbia di Luna di Giuseppe Zironi all'interno della serie Topolino giramondo. In questo caso Topolino si trova a visitare un luogo non meglio identificato in cui la spiaggia è finissima e bianchissima e rarissima (tutto in -issima!). In questo caso, però, a fronte di un soggetto interessante, la narrazione non è stata particolarmente coinvolgente.
Alla fine Cercatesori faidate di Pier Giuseppe Giunta e Francesco Guerrini risulta la mia seconda storia preferita del numero: un bel successo per una storia di media lunghezza dove Paperino prova a fare il cercatore di tesori senza lo zione. Il risultato è decisamente molto divertente!
Giunti qui vi do appuntamento al prossimo numero, su cui ho già scritto un po' di cose, come vedrete presto!

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