lunedì 27 aprile 2026

Paperinik #112: Cacciatore di mondi

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Era dal centesimo numero dell'attuale incarnazione della testata che non scrivevo nulla su Paperinik. L'occasione me l'ha data la prima di una serie di sei storie che portano sul mensile dedicato all'identità mascherata di Paperino, finalmente oserei dire, le storie ambientate nell'universo pikappiko.
Questa novità viene introdotta da un editoriale di Davide Catenacci, storico editor di Topolino nonché di PKNA. E oltre alla nuova storia inedita, che chiude il numero, viene annunciato il nuovo copertinista, Giuseppe Facciotto, e una nuovba grafica, che in realtà è più l'adozione di una nuova colorazione che non una grafica completamente nuova. Anche a livello di contenuti, a parte l'approdo della storia inedita pikappica, c'è ben poco. Il sommario è, infatti, fagocitato dalla ristampa della storia di Marco Gervasio ed Emmanuele Baccinelli La torre d'oro, e poi una serie di storie più o meno recenti di Paperinik, inclusa una delle più imbarazzanti mai scritte da Giorgio Pezzin, L'assedio dei paparazzi disegnata da Giancarlo Gatti.
Il pezzo forte del sommario, però, come anticipato, è la nuova storia pikappika, Cacciatore di mondi di Francesco Testi per i disegni di Federico Francò.
Operazione nostalgia?
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Introdotta da un articolo dello stesso testi, Cacciatore di mondi si classifica a metà strada tra un soft reboot e un'operazione di retro continuity. Non troviamo, infatti, alcun riferimento a L'esperimento abominio di Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio recentemente pubblicata sui Topolino #3668 e #3669, ma moltissimi riferimento alla fase iniziale di PKNA, quando Paperino lavorava come fattorino per 00 Channel. La storia, poi, presenta alcuni riferimenti proprio a quella mitica stagione, con il prologo che ricalca in qualche modo le prime pagine del numero 0 di PKNA, ma che introduce sin da subito un nuovo letale avversario evroniano, il grand'ammiraglio Zenith, disegnato in maniera plastica ed efficace da Franzò.
Il disegnatore, poi, si esibisce in una spettacolare, anche se forse troppo disneyana, splash page che gli appassionati più sfegatati di supereroi avranno immediatamente accostato alla copertina di Action Comics #1, l'albo d'esordio di Superman.
Nel complesso la storia è un ammiccamento continuo ai lettori di vecchia data, ma presenta una freschezza e delle idee che non risultano troppo d'ostacolo ai nuovi lettori, che per godere di questa e delle storie successive non hanno bisogno di conoscere i trent'anni di avventure precedenti. Se aggiungiamo alle citazioni pikappike anche quelle supereroistiche, l'intera operazione la accosterei a Pikappa, passata alla storia tra gli appassionati col dispregiativo di PK frittole, ma ambientata nell'universo usuale di PKNA, il che potrebbe renderla un po' più digeribile a molti pkers (sicuramente più delle "storielle" che hanno esordito sul #3674).

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