Stomachion

domenica 31 ottobre 2021

Topolino #3440: Terrore nella nebbia

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La stroia d'apertura, dedicata ad Halloween, vede Topolino e Minni coprotagonisti di un'avventura da brividi come ce ne sono poche su Topolino. Qualcosa nella nebbia di Pietro Zemelo per i disegni di Davide Cesarello, inizia con una pioggia di meteoriti che si abbatte su un campo di zucche. Poi il padrone scopre la devastazione e da la colpa a due giovinastri che gli fanno uno scherzo e, subito dopo, uno dei ragazzi scompare tra i cespugli, trascinato da qualcosa che non riusciamo a vedere, proprio come in un classico film dell'orrore.
Dopo questo prologo, vediamo Topolino e Minni che, a bordo dell'auto, si perdono in mezzo alla nebbia, per poi fermarsi a Boscozucca, paesotto amante delle zucche, in particolare quelle di Halloween, dove sono costretti a fermarsi in attesa che la nebbia si alzi per permettere loro di proseguire in sicurezza. Ed è qui che i due si imbattono nell'ennesimo mistero, cui Topolino non può fare a meno di sottrarsi.
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sabato 30 ottobre 2021

Wikiritratti: Michele Stefano de Rossi

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Michele Stefano de Rossi
Lo ammetto: sono stato indeciso su chi dedicare il Ritratto di oggi 30 ottobre(1) e, per un attimo, ho persino accarezzato l'idea di scrivere un unico articolo su entrambi, ma alla fine di Fusakichi Omori scriverò in altra occasione, magari già l'anno prossimo, preferendo il suo collega italiano, Michele Stefano de Rossi.
Ciò che accomuna i due studiosi è l'interesse per la sismologia, ma mentre per il giapponese iniziò tutto sin dalla scelta del corso di laurea, in fisica, per l'italiano fu più l'interesse personale a guidarlo. Il padre, infatti, Camillo Luigi de Rossi, lo costrinse a intraprendere gli studi di giurisprudenza, campo nel quale non praticò mai, nonostante la laurea conseguita nel 1858. All'inizio rivolse, invece, la sua attività di ricerca all'archeologia cristiana come assistente del fratello, Giovanni Battista de Rossi.
Fu proprio mentre collaborava con il fratello al progetto Roma sotterranea per lo studio delle catacombe della capitale che sviluppò il dispositivo chiamato macchina "ortografica-iconografica" usato per registrare con facili operazioni l'andamento dei cunicoli, i dati altimetrici, le dimensioni delle gallerie(2). Il dispositivo, presentato all'Accademia dei Nuovi Lincei, ottenne un premio all'Esposizione Universale del 1862 che si teneva quell'anno a Londra e all'Esposizione Internazionale di Parigi del 1867. Usando la sua macchina, de Rossi realizzò anche una pianta delle catacombe di Callisto, che venne premiata all'Esposizione di Dublino del 1866(2).

venerdì 29 ottobre 2021

Le grandi domande della vita: Domande da paura

Ho pensato bene, vista la vicinanza con Halloween, ricorrenza che, almeno in questi termini, abbiamo importato dagli Stati Uniti, di realizzare una versione "da paura" de Le grandi domande della vita.
Pesante come un corpo morto
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Un po' ispirato dall'atmosfera di fine ottobre, un po' perché mi seccava tornare dalla libreria senza un suo romanzo (ero alla ricerca del libro su cui era stata pubblicata La nebbia) ho acquistato quello che è il mio terzo romanzo di Stephen King, Pet sematary. Non scendo oltre nel dettaglio, anche perché ve li lascio a quando pubblicherò la recensione, ma vi basti sapere che, a un certo punto, il gatto della famiglia protagonista del libro muore. Il capo famiglia, il medico Loius Creed, in quel periodo solo a casa per qualche giorno, recupera il corpo dal prato per metterlo in un sacco dell'immondizia. Ed ecco l'osservazione che ha generato questa prima parte dell'articolo:
Il gatto sembrava pesante, come se la morte vi si fosse installata dentro come un peso materiale.

giovedì 28 ottobre 2021

La nebbia

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Altro classico di John Carpenter, La nebbia è un horror soprannaturale del 1980. Racconta la storia della cittadina costiera di Antonio Bay, che si appresta a festeggiare i 100 anni dalla sua fondazione. Il problema è che, dal mare, si sta avvicinando verso la città una nebbia letale, che si alza a mezzanotte: tutti coloro che hanno la sventura di incappare nelle misteriose creature che popolano la nebbia vengono barbaramente trucidati.
Carpenter, dimostrando una sapiente conoscenza del genere, lega la nebbia a una sanguinosa leggenda che sarebbe alla base della fondazione della città. Molto ben raccontati i personaggi, in un racconto decisamente corale. Su tutti spicca, per antipatia, è il piccolo Andy, interpretato da Ty Mitchell, figlio della padrona della stazione radio locale, Stevie Wayne, interpretata da Adrienne Barbeau. Sua, poi, è una delle prestazioni più ansiogene del film, quando Stevie si rende conto che il figlio è in pericolo e inizia a chiedere alla radio un aiuto da parte di chi si trova in città.

mercoledì 27 ottobre 2021

La fusione del MIT

In questo periodo che la moda comunicativa piace identificare come transizione ecologica, mi sono ritrovato nella timeline sia di twitter sia di mastodon discorsi su e intorno all'energia nucleare. Per cui mi è sembrato un buon periodo per provare a scrivere qualcosa su un annuncio fatto un po' di tempo fa dal MIT: MIT-designed project achieves major advance toward fusion energy.
Avete letto bene: fusione, con evidente riferimento al processo di fusione nucleare.
L'energia nucleare che ci circonda, quella su cui si basano i processi che vengono studiati nella ricerca nucleare di base, è sostanzialmente di due tipi: la fissione e la fusione.

martedì 26 ottobre 2021

Golem 100

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Lo confesso: ciò che mi ha attirato (e che mi ha spinto ad acquistarlo dal banchetto di libri usati dove l'ho visto) di Golem100 di Alfred Bester sono state le illustrazioni di Jack Gaughan. Queste non sono un semplice accompagnamento al testo, ma hanno una loro importanza narrativa, permettendo di visualizzare il rito magico con cui inizia tutto il romanzo o il viaggio psichedelico che compiono i protagonisti a più riprese alla ricerca delle origini della letale e misteriosa entità mistica che sta uccidendo gli esseri umani del futuro. Tra l'altro queste illustrazioni presentano anche alcuni concetti scientifici, come la rappresentazione di un atomo, o un'illustrazione che sembra la foto di una camera a bolle, o ancora un'illustrazione che ricorda le strutture cosmiche. Ci sono anche illustrazioni di chiara ispirazione fumettistica (quasi kirbyana) e altre dalla struttura matematica frattale (o quasi).

lunedì 25 ottobre 2021

Essi vivono

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John Carpenter è universalmente considerato un maestro dell'horror grazie a film come Halloween, Fog, La cosa o per il post-apocalittico Fuga da New York e il suo seguito Fuga da Los Angeles. Considerato a cavallo tra i due generi, nel 1988 esce Essi vivono, 11.ma pellicola del regista di culto.
Il film, basato sul racconto Alle otto del mattino di Ray Nelson, può essere considerato però un film di fantascienza sociale. Carpenter, infatti, passa la prima metà della pellicola a raccontare la vita di un operaio, John Nada, interpretato dal lottatore Roddy Piper, che da Denver si trasferisce a Los Angeles. Questo permette al regista di raccontare la vita nelle periferie delle metropoli statunitensi degli anni Ottanta. E' fuor di dubbio una visione di sinistra, quasi anarchica della società statunitense: da un lato fasce piuttosto ampie della popolazione che vivono in condizioni estreme, in veri e propri campi, dall'altro delle forze dell'ordine che non ci pensano su due avolte ad agire in maniera spropositata e violenta.

domenica 24 ottobre 2021

Topolino #3439: Confronti

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Il numero di Topolino di questa settimana vede una serie di confronti: quello tra uno sceneggiatore all'inizio della sua carriera dinseyana con un disegnatore ormai giunto al rango di maestro; quello di un personaggio eterno secondo con il suo più acerrimo rivale; quello di due ragazzi che non riescono a fare pace; quello dell'uomo con la natura. E ovviamente il primo di questi confronti, quello più pubblicizzato, è proprio in apertura: La ballata di John D. Rickerduck.
La goccia
Nel corso della sua carriera, Carl Barks ideò moltissimi rivali per Paperone. Di questi, però, solo una manciata ottennero un successo per certi versi paragonabile a quello di Paperone. Su tutti indubbiamente Cuoridipietra Famedoro, che si ritagliò un posto nella mitica serie animata di Duck Tales, ma anche Soapy Slick e, soprattutto fuori dagli Stati Uniti, Rockerduck.
Quest'ultimo aveva esordito nel 1961 sulle pagine di Walt Disney's Comics and Stories #255 nella storia da noi nota come La superbenzina. Il personaggio si rivelò sin da subito come più giovane di Paperone, suggerendo così un confronto tra generazioni diverse di affaristi, ma soprattutto il livello dello scontrò non fu semplicemente affaristico, ma esplicitamente fisico. I due, infatti, vennero alle mani sin dall'esordio del buon Rockerduck.
Probabilmente fu proprio questa caratteristica che ispirò gli autori italiani nell'adozione sempre più sistematica del personaggio, a partire da IL kiwi volante di Abramo e Giampaolo Barosso per i disegni di Giorgio Bordini.