Stomachion

giovedì 29 febbraio 2024

Riprendere in mano il tempo

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Un po' di tempo fa, su tumblr, nella mia timeline è spuntato un estratto di un intervento di Nicola Donti, filosofo, tenuto nel corso dell'evento Trevi2019 organizzato da UniAleph, Libera Università popolare per attuare la Costituzione. L'estratto, che mi ha colpito per l'idea del percorso migliore espressa dal bambino (un'idea che, in effetti, è molto fisica: potrei pensare di scriverci qualche riga in futuro), è però solo una porzione di un intervento interessantissimo che, in qualche modo, si ricollega al discorso sulla democrazia che provavo a buttare giù qualche giorno fa. Ed è per questo che voglio proporvi l'intervento integrale qui sotto:

mercoledì 28 febbraio 2024

Topolino #3561: Il mestiere di scrivere

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Negli ultimi giorni, per i motivi più disparati, sono stato latitante da DropSea e ho anche saltato la consueta recensione settimanale di Topolino. O quasi, visto che giungo qui praticamente fuori tempo massimo visto che è uscito oggi il #3562. Visto, però, che non l'ho ancora acquistato (come probabilmente sa chi mi legge da un po', sto acquiostando la serie Matematica abbinata con Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, ho cambiato giorno di passaggio in edicola alk giovedì), almeno non sono in ritardo con me stesso, quindi procedo, anche se cercherò di essere il più sintetico possibile.
Partiamo dalla cover story, La signora della scogliera di Marco Nucci e Mattia Surroz, che ricade nella serie di Area 15. E' a quest'ultima che mi riferisco con il titolo di questa recensione, visto che narra delle difficoltà creative di alcuni dei protagonisti della serie. In qualche modo, anche non occupandomi di scrittura creativa propriamente detta (anche se scrivere di scienza ha in se una sua azione creativa, per quanto differente da quella dello scrivere un racconto o un romanzo), ho trovato la storia interessante e con alcuni spunti utili non solo per il giovane lettore.

sabato 24 febbraio 2024

Matematica, lezione 2: La logica

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Dopo l'esperienza del primo volume, sono stato fortemente tentato di non dare nemmeno la classica seconda occasione alla serie, ma poi il richiamo della logica matematica, argomento di questa seconda uscita, è stato più forte di tutto e così eccomi qui a raccontarvi qualcosa sul testo di Paolo Caressa.
L'argomento di questa uscita non è certo esattamente semplice per il lettore medio che transita dall'edicola, ma Caressa, abbracciando la filosofia dell'intera collana, adotta un approccio molto interessante che, pur non rinunciando al formalismo e a quel minimo di dimostrazioni necessarie per far comprendere il pensiero logico matematico, riesce a fornire gli elementi essenziali di logica che, si spera, possono permettere al lettore di non abusare del classico ma è logico!, che mi pare sia utilizzato un po' da tutti un po' a sproposito.
L'aggiunta poi dei problemi ricreativi di Maurizio Codogno completa il quadro, insieme con gli esercizi più formali, di una disciplina sì difficile, ma che viene qui presentata come un po' più alla portata di tutti. Inoltre i pochi elementi di storia della logica permettono anche di chiarire come, in effetti, la logica in realtà sia stata patrimonio dei matematici in tempi molto antichi e solo la perdita di molti testi di questo genere ha reso la disciplina preda dei filosofi.

venerdì 23 febbraio 2024

Il machine learning al servizio dell'astronomia

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Il peso dell'articolo Total and dark mass from observations of galaxy centers with Machine Learning (versione su arXiv) non è sfuggito all'INAF che ne ha realizzato un comunicato stampa ad hoc che, forse, non è stato sottolineato abbastanza.
Il primo punto importante da ricordare è che le tecniche di rete neurale e di machine learning utilizzate per addestrarle, sono in uso da diverso tempo in astronomia. I primi utilizzi, come avevo ricordato a suo tempo su vecchio articolo uscito su MaddMaths! (versione in inglese con equazioni funzionanti - cercherò di realizzare una versione in italiano con le equazioni), puntavano sul miglioramento delle immagini astronomiche. Tecniche che in effetti sono state implementate in molti filtri specifici nel corso dell'ultimo decennio all'interno di software e app di fotoritocco.

giovedì 22 febbraio 2024

Scienza e democrazia

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Ogni tanto ritorna questa discussione sulla famosa citazione di Piero Angela che è poi stata ripresa da moltissimi altri tra divulgatori e scienziati: La scienza non è democratica.
Se vogliamo una mezza conferma di questa affermazione la troviamo in una citazione di Freeman Dyson:
Non c'è una cosa come un'unica visione scientifica, non più di quanto esista un'unica visione poetica. La scienza è un mosaico di visioni parziali e in conflitto tra loro. Ma c'è un elemento comune in queste visioni. L'elemento comune è la ribellione contro le restrizioni imposte dalla cultura locale prevalente, sia Occidentale che Orientale. La scienza non è più Occidentale di quanto sia Araba o Indiana o Giapponese o Cinese. Arabi, Indiani, Giapponesi e Cinesi hanno dato un grande contributo alla scienza moderna. E duemila anni prima, gli albori della scienza erano Babilonesi, Egizi e Greci. Uno dei fatti centrali della scienza è che non fa differenza a Est, Ovest, Nord, Sud, nero, giallo e bianco. La scienza appartiene a chiunque voglia fare lo sforzo di apprenderla.

mercoledì 21 febbraio 2024

Sacco e Vanzetti: Una storia come a teatro

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In effetti l'altro evento di cui scrivevo all'inizio del post dedicato al concorso di Legambiente - Zanna Bianca ha un che di teatrale, e non solo per l'incipit del libro che è stato presentato:
C'è una sedia al centro del palco. L'allestimento scenografico è pallido, il biancore lattiginoso evoca la sospensione della vita. Fuori, c'è tutto un mondo ad aspettare che qualcosa accada. Innanzitutto, il pubblico dei giudici e dei giurati, di coloro che hanno confermato il verdetto, con parole gonfie di vendetta o con il silenzio della paura, L'America castigata e benpensante del proibizionismo assiste.
E proprio la location della presentazione del libro, la sala del teatro del circolo Arci La Scighera, ricorda questo allestimento descritto all'inizio del libro. Un allestimento in cui il pubblico lì convenuto chissà dove si andrà a collocare...
Il libro è Sacco e Vanzetti - La salvezza è altrove di Paolo Pasi. Pubblicato per elèuthera racconta, come intuibile dal titolo, della storia al tempo stesso drammatica e iconica di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, i due anarchici uccisi dalla "giustizia" statunitense per una rapina con omicidio cui non avevano partecipato.

martedì 20 febbraio 2024

Portare l'ambiente a teatro

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A voler essere pignoli, avrei voluto parlarvi di un altro piccolo evento cui sono stato spettatore, domenica, prima di scrivervi le classiche "due righe" su quello di ieri sera, ma visto che conosco chi lo ha organizzato, penso che non sia un grosso problema se parto da lì. E questo lì è la premiazione del concorso per la scrittura di un atto unico teatrale a tema ambientale che è stato bandito lo scorso anno dal Circolo Legambiente Zanna Bianca in collaborazione con il Teatro PACTA. La serata del 19 era quella conclusiva, con la premiazione e la lettura scenica del testo vincitore e dei due testi classificati al secondo posto e rientrava all'interno del programma di Scienza in scena, una rassegna o mini-festival in cui vengono portati in scena spettacoli teatrali a tema scientifico.
Ero presente perché, nonostante non sia membro del Circolo, faccio parte del gruppo di lettura, come mi pare vi ho anche scritto tempo fa, invitato a parteciparvi grazie a Roberto Rizzo, che è stato il vero motore dell'iniziativa, curando i rapporti con il teatro e con la giuria che ha selezionato le tre opere lette sul palco in maniera impeccabile da Maria Eugenia D'Aquino.

domenica 18 febbraio 2024

Topolino #3560: La sensazione di qualcosa di sbagliato

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In realtà non è una sensazione, nel senso che non so bene cosa ci sia che non vada nel finale di Ducktopia, ma lo so perfettamente: una seconda occasione a Gambadilegno. Il problema principale è che non sappiamo nulla di come il buon Pietro abbia passato il suo periodo da re su Ducktopia, per cui quando nel corso del confronto con Pietro il puzzone, una delle sue versioni alternative nel multiverso, la più pericolosa, il nostro Gamba sembra riecheggiare il Conan che da semplice ladro diventa, alla fine, re, forse più che "sbagliato", si dovrebbe parlare di qualcosa di mancante, di quel percorso del personaggio, Pietro appunto, che lo rende migliore. Accontentarsi di lasciarlo intuire, con sprazzi di battute qua e là, non fa onore né a Francesco Artibani, né tantomeno a Licia Troisi, di cui ricordo le intense pagine in cui scavava nella psicologia di Nihal. Per contro, però, il resto della storia scorre fitta e quasi senza respiro, mostrando come sia possibile riuscire a mescolare con profitto generi apparentemente molto differenti come il fantasy e la fantascienza (cosa che, peraltro, anche altri bei romanzi hanno fatto in passato). A tutto questo fa da perfetto collante Francesco D'Ippolito, che, se possibile, disegna l'episodio migliore della saga.
Sarà, ad ogni modo, interessante vedere quanto tempo impiegherà Gambadilegno per sfruttare la situazione in cui si è trovato al suo ritorno Topolinia (se lo chiedete a me, diventerà protagonista di una bella storia distopica... ah... no... è già successo, è c'ho pure girato un video, che spero arriverà presto!).

sabato 17 febbraio 2024

Magia dalle stelle

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Gamma Draconis, anche nota come Eltanin, a differenza della sua designazione, è la stella più brillante della costellazione del Dragone. Generalmente in astronomia la stella più brillante è indicata con alpha e, da qui in poi, via via a scendere verso le meno luminose. Distante da noi poco più di 154 anni luce, è la protagonista dell'omonimo manga francese di Benoist Simmat ed Eldo Yoshimizu, di cui avevo già scritto relativamente alla sua opera da autore completo Hen Kai Pan.
La storia, che si svolge tra Londra e Tokyo, è un thriller magico o mistico. A differenza, per esempio, di un film come La nona porta, in questo caso i poteri mistici sono reali e ben presenti nel corso della vicenda, che ha una trama in alcuni aspetti simile a Black Monday di Jonathan Hickman e Tomm Coker. I protagonisti del manga, infatti, devono confrontarsi con una specie di confraternita rivale costituita da ricchi magnati che vogliono sfruttare la magia per mantenere il loro potere sul mondo e anzi, aumentarlo.

venerdì 16 febbraio 2024

Matematica, lezione 1: I numeri

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Il 15 febbario, giusto ieri, è arrivata nelle edicole una nuova collana di libri. Abbinata a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, Matematica è un'ambiziosa operazione in 30 volumetti in cui Maurizio Codogno, .mau. per praticamente tutti sul web, prova a raccontare la matematica mettendo insieme il formalismo matematico a un racconto più leggero, quasi divulgativo.
L'idea in sè è buona e nel complesso risulta anche abbastanza efficace: in prima battuta, almeno al lettore meno avvezzo che, nonostante gli sforzi, potrebbe aver capito meno di quanto presente nel testo, dovrebbe almeno essere rimasto l'approccio del matematico, e quell'idea che anche quando si affronta la costruzione dei sistemi numerici, non si conta mai effettivamente (e per fortuna visto che stiamo parlando di un'infinità di elementi!). Ovviamente l'ordine logico affrontato nel testo è solo uno dei possibili approcci che si potrebbero adottare, ma alla fin della fiera è il più comodo (o il più efficace per gli scopi di mantenere una foliazione non eccessiva).
Alla parte puramente teorica si aggiungono poi una biografica, curata da Sara Zucchini e dedicata a Talete e Pitagora, una più propiamente giocosa con 6 giochi matematici, ovviamente basati sui numeri, e infine una serie di esercizi, entrambe queste due sezioni a cura di .mau.

giovedì 15 febbraio 2024

Infilarsi le dita nel naso

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Ieri ero stanco. Sono letteralmente caduto addormentato di fronte al portatile. Poi ho bevuto un po' di una bibita al cacao e all'avena, ho retto ancora un po' e poi non ho resistito più. La prima conseguenza è stata il rinvio di pubblicazione di un articolo su EduINAF, che mi è stato mandato ieri per la pubblicazione oggi, quindi sostanzialmente fuori tempo massimo, visto che questa mattina ero impegnato in una riunione. E poi oggi mi sono perso tra ricerche e scoperte varie, che potrei segnalarvi in giro, e l'idea di scrivere una prima recensione piuttosto sprint de I numeri, il primo libriccino della collana Matematica curata da Maurizio Codogno per Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Alla fine ha vinto l'idea di non fare nulla, la perdita di tempo totale, quella specie di ozio produttivo che è diventato la navigazione a salterello del web andando dietro a cose interessanti e mettendoci dietro dei link, che magari ti salvi per un post futuro, e magari no. E così ecco l'idea di un post giusto per non lasciar passare troppo tempo dall'ultimo (che peraltro è una recensione del Topo), e quel titolo stuzzicante e così inutile. Che alla fine mi ha spinto ad approfondire la faccenda, scoprendo che questa pratica ha un nome scientifico, vestibolite nasale, che esiste una tecnica per smettere, ma che nonostante tutto ha qualche lato positivo.
Come direbbe qualcuno: così dice la scienza...
Il Pippo in apertura è di Andrea Pazienza

martedì 13 febbraio 2024

Topolino #3559: I mercoledì di Paperoga

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E partiamo dalla fine, con La notte dei cavalli a dondolo, storia di Rudy Salvagnini e Lucio Leoni in cui Paperoga e Paperino (suo malgrado) sono impegnati nell'ideazione e produzione del trailer di un film horror per un concorso per nuove idee cinematografiche. Una storia divertente e frizzante che di fatto rinverdisce i fasti de I mercoledì di Pippo, mettendo al posto di quest'ultimo il vulcanico Paperoga, ottenendo alla fine un risultato che, pur ricordando quella storica serie, risulta alla fine fresco e nuovo.

lunedì 12 febbraio 2024

Il dibattito di Oxford

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Il 30 giugno del 1860, a Oxford, Thomas Huxley e Samuel Wilbeforce, vescovo anglicano di Oxford, misero in scena un dibattito pubblico sulla teoria dell'evoluzione di Charles Darwin. Per il Darwin day di quest'anno ho deciso di realizzare una specie di micro-episodio speciale di Ritratti leggendo le due battute conclusive di quel dibattito:

domenica 11 febbraio 2024

Vite di scienza #8: Katherine Johnson

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Nonostante i rallentamenti dell'ultimo periodo, ci tenevo a uscire con una nuova puntata nel corso della Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza. Dopo lungo pensare la scelta è ricaduta su Katherine Johnson. la matematica afroamericana che, grazie ai suoi calcoli, contribuì a mandare l'uomo prima nello spazio e poi sulla Luna.

venerdì 9 febbraio 2024

Vite matematiche

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Mentre scrivevo il ritratto dedicato a Mary Cartwright, mi sono ritrovato a pensare a Storia umana della matematica di Chiara Valerio, un agile libretto in cui la ormai ex-matematica traccia la vita di alcuni matematici più o meno famosi. In effetti quelli da cui parte, Farkas e Janos Bolyai, mi erano sostanzialmente ignoti, mentre il resto del sommario è composto da figure a me più note, come per esempio Bernhard Riemann o l'intruso del gruppo, il fisico Lev Landau. La caratteristica del libro che, però, spicca su tutte è che l'autrice inserisce nei vari capitoli anche pezzi della sua vita, dei piccoli fotogrammi che si uniscono ai piccoli fotogrammi dei matematici illustri per tracciare, appunto, quella storia umana suggerita dal titolo. E alla fine ha anche senso che il settimo capitolo sia dedicato all'autrice stessa, che la matematica l'ha studiata e poi l'ha abbandonata, almeno come attività professionistica salvo poi tornarci sopra come scrittrice. Alla fine è un libro leggero, che non ha certo la pretesa di essere completista delle biografie raccontate, ma che propone degli estratti di vita che cercano di sintetizzare l'importanza del lavoro dei matematici e il loro carattere, le loro passioni e, perché no, quelle situazioni a volte un po' sopra le righe che li rendono un po' più umani. E con essi anche la loro matematica.

giovedì 8 febbraio 2024

Giovani pianeti crescono

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Quando mi sono trovato la notizia nella timeline di mastodon con una semplice foto, il primo pensiero è stato quello di dedicarci un breve post su kbin, poi mi sono ricordato che mi era già passata qualche ora prima davanti agli occhi, e che, soprattutto, era stata commentata con qualcosa del tipo non ditelo a un terrapiattista. E allora ho pensato bene di dedicarci, invece, un per quanto breve articoletto qui su DropSea.

martedì 6 febbraio 2024

Radiazione gravitazionale di fondo

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Sappiamo tutti (si spera!) che il nostro universo è permeato da una radiazione cosmica di fondo, scoperta nel 1964 da Arno Penzias (scomparso recentemente, il 22 gennaio 2024) e Robert Wilson. Ora, in una serie di articoli usciti tra l'estate e l'autunno 2023 (trovate i link nel box alla fine del post), abbiamo dei forti indizi dell'esistenza di una specie di radiazione gravitazionale di fondo, o almeno a me così piace chiamarla, o movimento di fondo /background commotion, che sembra richiamare alla latina commozione, ma non lasciatevi fuorviare dalla nostra lingua) come viene raccontata da Keith Cooper su physics world.
In sintesi queste onde gravitazionali, per lo più prodotte dalla collisione e conseguente fusione di due buchi neri (ma non solo), permeano lo spaziotempo lasciando una leggera impronta nei segnali provenienti dalle pulsar. La rilevazione di questi segnali è stato un nuovo successo dell'astronomia multimessaggera, di fatto assurta agli onori della cronaca grazie a GW170817, la kilonova osservata il 17 agosto del 2017 in cui i recercatori dell'INAF ebbe un ruolo fondamentale (a tal proposito l'8 febbraio 2024 si terrà un incontro su questo elettrizzante inizio come evento collaterale alla mostra Macchine del tempo).

Rino Gattuso e la mafia che non c'è più

Giulio Cavalli ha pubblicato il 5 febbraio su mastodon un video de La sveglia sul caso dell'estorsione subita dal padre di Gattuso, a Cosenza. Generalmente una cosa del genere l'avrei lasciata sui social, dove ho provveduto al retoot, ma penso che sia importante tenere queste considerazioni il più visibili e facilmente raggiungibili possibile. E non solo perché tutto questo è avvenuto nella mia città di nascita, ma anche perché, come spesso ricorda lo stesso Cavalli, la memoria va esercitata, altrimenti si finisce per crederci, a quel la mafia non esiste più (e sue variazioni).

domenica 4 febbraio 2024

Topolino #3558: Alla ricerca di un eroe per caso

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Avevamo lasciato, un paio di mesi fa o giù di lì, il buon Gambadilegno in quel di Ducktopia. Pietro, infatti, con un moto di inusitata generosità, si sacrificò per consentire di sistemare la situazione che si era venuta a creare tra il mondo di paperi e topi e Ducktopia. Ora, con la terza stagione di Ducktopia, Francesco Artibani, Licia Troisi e Francesco D'Ippolito ci riportano in quel mondo fantasy per seguire Topolino, Pippo e Paperino accompagnati da Trudy alla ricerca di Gambadilegno con l'obiettivo di riportarlo indietro.
Ovviamente gli autori ci raccontano delle vere e intuibili motivazioni di Pietro dietro il gesto e di come il ruolo che gli abitanti di Ducktopia gli hanno riservato non gli calza esattamente a pennello, però la felicità di sapere che presto potrà tornare a casa, viene spazzata dal colpo di scena finale, lasciando così il lettore nell'attesa di scoprire come il gruppo di personaggi disneyani riuscirà a ritornare indietro. In parte Il re di Ducktopia è, però, deludente: Gambadilegno, infatti, è più che altro schiacciato dal ruolo che gli viene assegnato e non riesce a utilizzarlo per scopi che sarebbero più consoni al suo personaggio. Si può, d'altro canto, trovare un interessante elemento narrativo che viene enfatizzato più dai disegni di D'Ippolito che non dalle didascalie di Artibani e Troisi: cosa è accaduto a Gamba tra l'inizio di questa storia e il momento in cui Topolino & co. lo hanno finalmente trovato? Perché, a ben vedere i disegni, qualcosa è successo e non è sicuramente una svista se gli autori non ce l'hanno raccontato!

sabato 3 febbraio 2024

Living corpse: Il dramma esistenziale di uno zombie

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C'è questo video gioco Planescape: Torment, che giocai per la prima volta diversi anni fa su PC e che successivamente ho iniziato altre due volte su tablet che ha un astoria decisamente affascinante. Di ambientazione fantasy, vede come protagonista una specie di zombie. Un uomo, infatti, si sveglia in una specie di gigantesco obitorio, senza alcuna memoria e con un teschio volante come guida. Di fatto il suo corpo è un cadavere e il suo scopo è, quindi, quello di scoprire tutto ciò che può su se stesso.
Il videogioco, uscito nel 1999, condivide la storia di partenza con un'altra delle opere più interessanti di Hideshi Hino, Living corpse, uscito, però un decennio prima, nel 1986. Anche in questo caso un uomo si sveglia privo di memoria, solo che a differenza del protagonista di Planescape: Torment, il suo corpo è in decomposizione e il suo aspetto fa orrore a tutti coloro che incontra. Nemmeno la scienza medica riesce ad aiutarlo a ottenere quel minimo di normalità che sta cercando e, in una variazione della ricerca del mostro di Frankenstein, che invece voleva crearne una per se, si mette in cerca della sua famiglia per dire loro addio un'ultima volta.

venerdì 2 febbraio 2024

Ritratti: Aganice

Versione, con qualche aggiunta e modifia, dell'introduzione del cielo del mese di febbraio su EduINAF.
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A volte quando sono sola,
nel buio, e l'universo mi rivela
un altro dei suoi segreti, dico i nomi
delle mie tante, perdute sorelle, dimenticate
nei libri che ricordano
la nostra scienza...
A questa stanza, presente all'interno di Letter from Caroline Herschel del poeta statunitense di origine svedese Siv Cedering segue un breve elenco di astronome, che si apre con Aganice (o Aglaonice) della Tessaglia, che in realtà, come ricorda Gabriella Bernardi, è una principessa egiziana vissuta all'incirca nel 1900 a.C. che, probabilmente per il suo legame di parentela con il faraone Sesostri I, ebbe modo di specializzarsi nei campi dell'astronomia e della filosofia naturale. Certo, c'è da dire che le donne erano parte integrante di questa società, tanto che c'erano scuole di medicina in cui potevano essere educate, per cui comunque non dovrebbe in ogni caso stupire il fatto che la principessa ebbe modo di istruirsi in campo scientifico.

giovedì 1 febbraio 2024

Ho perso le parole

Avevo voglia di scrivere qualcosa. Non che di bozze da sistemare e pubblicare non ne abbia, o che non avessi una qualche idea su cui scrivere, ma poi ho letto la notizia shock.
E ho perso le parole.