Stomachion

domenica 21 giugno 2026

Il momento dell'estate

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Come raccontato nella vignetta qui sopra, che ho generato grazie a Gemini, l'arrivo dell'estate è definito da un istante ben preciso, che cambia di anno in anno. Questo istante è il momento esatto in cui il Sole, nel suo moto apparente lungo la volta celeste, raggiumge la declinazione (ovvero l'altezza sull'orizzonte) massima o minima. La declinazione massima coincide con l'estate e quella minima con l'inverno: questo vuol dire che quando nel nostro emisfero, in estate, la declinazione è massima, in quello australe, in inverno, è minima e viceversa.
Ovviamente il solstizio di giugno segna l'inizio dell'estate ed è il giorno in cui le ore diurne raggiungono la loro massima durata, mentre quello di dicembre segna l'inizio dell'inverno. Ci sono poi anche gli equinozi, quello primaverile e quello autunnale, che sono i giorni in cui le ore diurne e quelle notturne hanno la medesima durata.
In ogni caso:
Buona estate!

sabato 20 giugno 2026

DC K.O. #2: Oggetti del potere


Devo essere onesto: la prima puntata di DC K.O. non mi aveva catturato. Possiamo dire che c'era il problema della costruzione del contesto, ma in realtà era proprio l'idea del torneo che non mi convinceva. D'altra parte anche Metal aveva un inizio del genere, con un torneo su Mondoguerra di Mongul, e per fortuna la storia andò in una direzione diversa.
Anche la scelta della voce narrante, il Cuore di Apokolips al cui interno si sta svolgendo il torneo per l'assegnazione del titolo di King Omega non mi aveva convinto completamente. E in effetti anche in questo secondo episodio non brilla eccessivamente, ma sembra un po' meno distaccata, pur mantenendosi quasi supponente, e questo è sicuramente rende più gradevole la lettura.
Inoltre quel senso di confusione del primo turno, viene in qualche modo incanalato in una specie di caccia al tesoro: i 32 eroi sopravvissuti devono accaparrarsi 16 potenti oggetti cosmici dell'universo DC. Questo porta ad alcuni scontri interessanti tra gli eroi, come.per esempio tra Luthor e Superman, ma anche a un attacco di Starro contro tutti, in una specie di omaggio alla prima avventura della Justice League.
A sconfiggere Starro ci pensa Wonder Woman grazie al martello di Thor, che ha in più riprese brandito, inclusi un paio di crossover con la Marvel, come gli ultimi in corso di pubblicazione (ne scriverò preso).
Tra una citazione e l'altra Scott Snyder scrive una seconda parte più divertente e coinvolgente e meno caotica rispetto a quella iniziale. Buona la prova di Javi Fernandez, in particolare con la costruzione della pagina, ma buona parte dell'efficacia del risultato finale direi che risiede nei colori acquarelati di Alejandro Sanchez. Il colorista riesce sempre a dare le giuste atmosfere della storia, cone quando Luthor usa l'anello nero o quando Superman trova l'oggetto cosmico misterioso.
I 16 soprevvissuti ora verranno messi uno contro l'altro in sfide a eliminazione diretta, che probabilmente saranno pubblicate nella speciale All Fight.
E a proposito di combattimenti, in appendice ecco il secondo capitolo di Knightfight di Joshua Williamson e Dan Mora.

Un Batman migliore

Avevamo lasciato Bruce mentre affrontava Dick, unico dei Robin originali rimasti. Lo scontro arriva a conclusione nel corso di questo episodio in cui Bruce si rende conto che quella che sta vivendo è una specie di realtà virtuale ideata dal Cuore di Apokolips appositamente per lui.
Williamson congegna una sfida da un lato fisica, ma dall'altro mentale in cui Bruce riflette su ciò in cui Dick si differenzia da lui, su cosa potrebbe renderlo un Batman migliore di lui. E anche sulle differenze tra il Dick che sta affrontando e il Dick reale. La cosa interessante di questo confronto è osservare come il costume di Dick sia molto simile all'attuale costume di Batman, ma senza il mantello.
Alle stesso modo Bruce, nella seconda parte, salta su una nuova Gotham alternativa, dove il 
Manto di Batman viene indossato da Jason. Il confronto si sviluppa più o meno sullo stesso piano, ma viene arricchito dalla scelta di adottare pochi colori per le pagine, soprattut bianco, rosso, nero e grigio. Il tutto condito con una costruzione della pagina e una rappresentazione dei personaggi molto millleriana.
Anche in questo caso il confronto si concluderà sul prossimo numero, che però verrà pubblicato ad agosto. Nell'attesa ci saranno altre storie di supereroi!

giovedì 18 giugno 2026

Le grandi domande della vita: Questione di dimensioni

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A volte mi imbatto in domande curiose la cui prima risposta sarebbe quella di ignorarle, come per esempio quella relativa a Giove e al fatto che non orbita intorno al Sole.
Ovviamente Giove orbita intorno al Sole come tutti gli altri pianeti del Sistema Solare, ma c'è una particolarità nella sua orbita che potrebbe indurre a sostenere anche il contrario. La massa di Giove, infatti, è tale per cui il baricentro del sistema Sole-Giove si trova fuori dalla superficie del Sole, a una distanza che è appena un decimo del raggio solare. Ciò è dovuto essenzialmente alla sua massa e non tanto alle sue dimensioni, come suggerito nella domanda da cui sono partito, ma al di là di questo risultato, è comunque corretto sostenere che sia Giove a gravitare intorno al Sole e non il contrario.

mercoledì 17 giugno 2026

Incendi e automi cellulari

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Giovedì 12 marzo 2026, il secondo giorno di Didacta, nel primo pomeriggio si è tenuto un breve incontro dal titolo Videogiochi e didattica condotto da Franco Bagnoli e Andrea Focardi del dipartimento di fisica dell'Università di Firenze. La presentazione era sostanzialmente basata sul preprint Introducing the Physics of Complex Systems through Videogames scritto dai due conferenzieri insieme con Andrea Guazzini e Giorgio Gronchi.
Come avevo scritto nel resoconto di quella giornata, l'incontro è stato un po' deludente, innanzitutto perché non è stato impostato in termini generali, e poi perché ha raccontato l'esperienza specifica del gruppo di Bagnoli e Focardi sullo sviluppo di alcuni simulatori, impropriamente chiamati videogiochi, da utilizzare a scopo didattico. Non ci sarebbe nulla di male in ciò, se non fosse che alla base di una di queste proposte ci sono gli automi cellulari, e in particolare il gioco della vita di Conway, che non vengono mai citati all'interno dell'incontro.
Prima di affrontare l'argomento nello specifico, però, permettetemi di scrivere qualche riga sul gioco della vita riprendendola da un vecchio Rompicapo scritto proprio sul tema degli automi cellulari:
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martedì 16 giugno 2026

Schiavi degli invisibili

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Autore di Galassia che vai, libro che ritengo fondamentale da leggere (sembra che non ne ho mai scritto: prima o poi recupererò!), Erik Frank Russell già nel 1943 scrive un romanzo con un'idea in qualche modo dickiana o, se vogliamo essere più moderni, quasi alla Matrix.
Come ho scritto in altra occasione, Philip Dick espresse un'idea molto simile alla base della serie di film di Matrix: vivere all'interno di una simulazione generata da un computer. Russell non si spinge fino a questo punto, ma immagina l'esistenza di una misteriosa razza di esseri superiori, costituiti di pura energia, che sono in grado di controllare il genere umano. L'accostamento a Matrix, però, si ferma qui, visto che questi "padroni dell'umanità" non hanno costretto la nostra razza a vivere in una realtà virtuale, come invece le macchine della Terra del lontano futuro wachowskiano.

lunedì 15 giugno 2026

Scienza take away #22: maggio-giugno 2026

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Questo mese il Carnevale della Matematica è uscito puntualmente: è giunto alla 197.ma edizione, dedicata al tema dei massimi e dei minimi. Tema che, ovviamente, non ho seguito. Il mese precedente all'edizione on-line è stato un po' povero di contenuti matematici, almeno per quel che riguarda i miei blog, come potrete vedere leggendo il Carnevale, mentre i contenuti scientifici extra-matematici sono stati un po' più ricchi. Andiamoli a scoprire:

domenica 14 giugno 2026

Topolino #3681: Aria di mondiali di calcio

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L'11 giugno, ovvero il giorno dopo la prevista uscita in edicola di Topolino è iniziata la 23.ma edizione dei mondiali di calcio, la terza di fila senza l'Italia. Organizzata da Canada, Messico e Stati Uniti vede la partecipazione record di 48 squadre. Come già avvenuto per altre competizioni calcistiche, Topolino propone una nuova storia a puntate a tema, sempre scritta da Marco nucci, ormai esperto in questo particolare genere narrativo. Ad affiancarlo in questa nuova avventura, Paperino in FIFA World Cup, troviamo Corrado Mastantuono, altro disegnatore il cui stile, come i precedenti Intini e Soffritti, si adatta particolarmente bene allo stile goscinnyano di Nucci.
Il primo episodio crea il contesto per la coppa del mondo, il torneo dei tornei e, soprattutto, per la nazionale maggiore del Calisota, una squadra che, come ci raccontano gli autori, c'ha sempre provato ma con alterne fortune. In questo nuovo percorso, però, Paperino è presente come protagonista un po' marginale: papero tuttofare della nazionale, allenata da una vecchia conoscenza dei tornei nucciani.
Come è facile immaginare, già alla prima partita Nucci e Mastantuono mettono in difficoltà il Calisota, concedendo anche a Paperino una possibilità di riscatto dopo le glorie avute come coach del Calisota junior, ma per conoscere l'esito della partita di esordio dovremo aspettare il prossimo numero.

sabato 13 giugno 2026

Abraham Stone

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Quella di Abraham Stone è una miniserie in tre uscite con cui Joe Kubert racconta gli Stati Uniti dell'inizio del Novecento, un momento storico in cui, tra dissidi interni e mondiali, risulta particolarmente interessante. In effetti tra le pagine della miniserie, raccolta in volume unico da Editoriale Cosmo, probabilmente riprendendo l'edizione della Dark Horse Comics, si respira un'aria non molto differente da quella che si può trovare nelle storie che raccontano le vicende di Sacco e Vanzetti.
Gangster, politici corrotti, il mondo apparentemente scintillante ma ricco di ipocrisie di Holliwood, le rivoluzioni del Centro America, dove è difficile alla fine capire quale sia la parte giusta, sono i temi trattati da Joe Kubert in un'opera che mette insieme l'avventura a un'attenta cosatruzione dei personaggi, senza dimenticare la ricostruzione storica abbastanza accurata.