Stomachion
venerdì 13 marzo 2026
pid day -1 - La cometa 195P/Hill
La 195P/Hill è una cometa periodica, come indica la "P" nella sua denominazione, scoperta il 19 novembre del 2006 dall'astronomo Richard Erik Hill. In effetti non è stata la prima volta che veniva osservata. Gli astrofili Sergio Foglia, Robert Matson e Maura Tombelli (c'è una sua bella intervista su EduINAF risalente a cinque anni fa) sono riusciti a scovare delle sue foto risalenti a 14 anni prima. Ed è stato proprio grazie a questa scoperta che la cometa è stata prontamente classificata come periodica. Il suo periodo orbitale è di quasi 16 anni e mezzo.
giovedì 12 marzo 2026
Didacta 2026 - giorno 2

E anche il secondo giorno di Didacta è andato. Se l'evento per me più atteso era al mattino, con l'incontro con Daniele Gouthier sul suo libro La matematica che conta presso lo stand di ToKalon, il resto del programma di incontri che ho scelto di seguire è stato ricco di sorprese, alcune interessanti e stimolanti, altre un po' meno.
Il primo, il workshop Signora mia, non esistono più le mezze stagioni, organizzato dall'ISTAT, era a tema ambientale e ha fornito spunti sia sul lato Legambiente, sia su quello EduINAF. I particolare su quest'ultimo punto hanno proposto un bel laboratorio che potrebbe legarsi al discorso dell'alternanza delle stagioni.
Sempre a tema ambientale il panel con cui ho chiuso la mia giornata a Didacta dedicato alla scoperta di alcuni testi di stampo ambientalista redatti dal marchese Matteo Biffi Tolomei della seconda metà del XVIII secolo e raccontano di un impegno appassionato per cercare, inutilmente, di impedire il taglio indiscriminato degli alberi sugli Appennini intorno a Firenze.
Interessante il workshop dell'ANISN del pomeriggio sull'Inquiry Based Learning, pratica che in INAF si sta sperimentando da un annetto o due. In questo caso il metodo è stato utilizzando per una interessante attività che permette di parlare di fisica, elettronica in particolare, e scienze dei materiali. E poi anche una seconda attività di stampo chimico, che a differenza della prima non ci hanno fatto provare.
Forse l'evento più deludente è stato quello dell'Università di Firenze che ha proposto un incontro su videogiochi e didattica, ma che in pratica è stato la presentazione di tre simulatori che hanno sviluppato a scopo didattico e venduti come videogiochi. Due di questi sono degli automi cellulari sulla simulazione di un incendio in un bosco e sulle lucciole quando accendono le loro luci. Il terzo è la simulazione di un pendolo magnetico, in cui si fa oscillare un pendolo sopra tre magneti disposti ai vertici di un triangolo equilatero. Ovviamente il gioco della vita di Conway non è stato citato nemmeno di striscio...
La presentazione di Daniele Gouthier al mattino è stata, invece, molto bella e interessante, anche se indirizzata soprattutto verso la scuola. Dalla spiegazione del gioco di parole nascosto dietro il titolo a tutti gli stimoli matematici che si possono portare in classe, le idee di fondo da portarsi a casa sono diverse, ma quella principale è stata sicuramente il recupero del tempo per riflettere, un qualcosa che è necessario per fare bene la matematica e che stiamo perdendo un po' tutti, non solo gli studenti o i "giovani" in generale.
Poi altri contatti e begli incontri che mi danno la sensazione di essermi arricchito più dei concetti che sono stati raccontati (e che in parte già conoscevo), oltre alla bellezza di mettersi in gioco nel corso dei laboratori.
pi day -2 - Il teorema del sandwich al prosciutto
In effetti è noto in italiano come teorema del panino al prosciutto, ma generalmente in Italia per panino intendiamo qualcosa di ancora più sformato del tipico sandwich all'inglese (una tartaruga, per esempio), anche se pure in questa conformazione il teorema garantisce un risultato.
Esso, infatti, afferma che, quale che sia la disposizione dei tre oggetti che costituiscono il panino, esisterà sempre un modo di tagliarlo che permette di dividerli tutti e tre contemporaneamente esattamente a metà.
Esso, infatti, afferma che, quale che sia la disposizione dei tre oggetti che costituiscono il panino, esisterà sempre un modo di tagliarlo che permette di dividerli tutti e tre contemporaneamente esattamente a metà.
mercoledì 11 marzo 2026
Didacta 2026 - giorno 1

Il primo giorno a Didacta e' stato piuttosto interessante e divertente. Gli spazi a disposizione sono enormi e il programma di eventi, sia quello principale della fiera, sia quello collaterale degli espositori, e' decisamente molto ricco. Per come me l'avevano descritta, l'avevo paragonata a Lucca Comics, ma girando tra i vari padiglioni, direi che e' piu' simile a Fa la cosa giusta, che tra l'altro dovrebbe essere proprio questo fine settimana.
Il programma e' cosi' ricco che e' impossibile seguire tutto. E a volte qualche evento salta, come e' successo a me: sospetto perche' sono arrivato in ritardo dall'evento precedente...
Poiche' ci siamo divisi i panel da seguire preferibilmente per argomento, mi sono dedicato all'ambiente e ho seguito un panel la mattina dedicato a un gioco sul picco di Hubbert, abbastanza semplice e coinvolgente e sempre in fase di miglioramento (e' possibile che scrivero' al relatore), mentre nel pomeriggio una specie di workshop su un gioco gia' piu' strutturato sulla biodiversita' che ha l'obiettivo di progettare un parco urbano. Molto bello e coinvolgente!
Poi ho scelto un panel del CNR sull'Antartide a meta' strada tra ambiente e astronomia, incentrato sulla stazione di ricerca Concordia, con relatore proprio unondei ricercatori che vanno ogni anno a svolgere ricerche in quella zona estrema del mondo.
Il resto del programma che ho scelto e' stato, invece, incentrato sulla matematica, con un incontro con Daniele Scopetti sul calcolo a mente, ma anche con la calcolatrice, che detta cosi' sembra una assurdita', ma va provato!
E poi un altrettanto divertente e interessante incontro sul gioco d'azzardo di Marco Reho, meglio noto come un matematico in classe, che magari puo' sembrare banale, visto che conoscendo un po' la matematica si capisce quale sia l'inghippo, ma poi "facendo cose" in effetti si hanno spunti ancora piu' interessanti da portarsi dietro!
Entrambi ospitati presso lo stand dell'associazione di insegnanti di matematica ToKalon. Tra l'altro li' si trovano diversi libri di Scienza express (ne ho acquistato uno di Alberto Saracco!) e domani passera' da quelle parti anche Daniele Gouthier, e ovviamente andro' a sentire cosa ha da dire!
Da questo primo giorno, comunque, mi porto una bella ed elettrizzante atmosfera e contatti con persone molto interessanti!
E penso sara' cosi' anche domani!
pi day -3 - Gira il fiume gira
Così come i fiordi, anche i fiumi presentano in qualche modo una misura frattale. Un modo superficiale per vederla dal punto di vista matematico è utilizzando una grandezza detta sinuosità, definita come il rapporto tra la lunghezza \(L\) del fiume tra due punti e la distanza in linea retta \(l\) tra questi due stessi punti:
\[s = \frac{L}{l} \]
Mentre \(l\) è sostanzialmente costante nel tempo, \(L\) può variare in funzione di diversi fattori naturali e artificiali. Prendendo in considerazione solo i fattori naturali, si scopre un fatto curioso. A scoprirlo è stato Hans-Henrik Stølum attraverso una serie di simulazioni. Il ricercatore, infatti, ha scoperto che la sinuosità aumenta quando le anse fluviali aumentano, effetto a sua volta causato dall'erosione delle sponde. Una diminuzione della sinuosità è invece causata da eventi detti di cut-off, come per esempio la formazione di un lago lungo il corso del fiume che ne diminuisce la portata.
Il valore della sinuosità, in queste simulazioni, oscilla quindi intorno a un valore medio, che, apparentemente curioso, vale \(\pi\). Il motivo di tale coincidenza è da ricercarsi nella geometria frattale planare.
Il valore della sinuosità, in queste simulazioni, oscilla quindi intorno a un valore medio, che, apparentemente curioso, vale \(\pi\). Il motivo di tale coincidenza è da ricercarsi nella geometria frattale planare.
Stølum, H. H. (1996). River meandering as a self-organization process. Science, 271(5256), 1710-1713. doi:10.1126/science.271.5256.1710
martedì 10 marzo 2026
Prepararsi al pi day 2026

- Tutte le info per segnalare gli eventi dedicati alla Giornata intenazionale della matematica: per questa edizione il tema è Matematica e speranza
- Inoltre c'è anche una pagina con alcune attività da organizzare per il pi day. All'interno troverete alcune schede in italiano per attività a tema matematico (e pi greco!).
lunedì 9 marzo 2026
Video in pubblico dominio

In pratica il software delle voci della wiki (per semplificare il più possibile) e seleziona in particolare le voci dei film e delle opere audiovisive in pubblico dominio. A quel punto mostra il file video pescandolo da tre fonti principali: Commons, Internet Archive e YouTube. Per quanto il funzionamento dell'interfaccia sembra già a un buon punto, ancora non mi sembra che WikiFlix sia pronto per muoversi nel mondo dello streaming. Aspettiamo con fiducia che possa raggiungere la piena maturità.
domenica 8 marzo 2026
Topolino #3667: Un pirata per amico

La storia affronta un tema abbastanza caro a Nucci: la scrittura. Minni, infatti, vuole cimentarsi con la scrittura creativa e la stesura di un libro vero e proprio da proporre a un editore, piccolo ma serio. Allo scopo va in una località di mare sulle coste del Calisota, Giocondo Bay. Il paesotto vive di turismo, grazie alla tradizione piratesca, ma Minni capita in un momento difficile a causa di alcuni pirati moderni che sembrano utilizzare proprio quel tratto di mare per le loro scorrerie.
Senza scendere in ulteriori dettagli, la storia oscilla tra i tentativi di Minni di affrontare la carriera di scrittrice, e le notizie dei pirati moderni che si fanno più fitte e insistente, anticipando il più che scontato incrocio narrativo. Ovviamente il fatto che i due autori danno al lettore quello che si aspetta, non inficia la qualità generale della storia, costruita sull'idea di fiducia, in se stessi e nelle persone che stanno vicino.
Il numero, fagocitato da questa lunga storia, offre poi in chiusura un altro spunto divertente e interessante con Il dattilo campionato in cui vediamo Miss Paperett supportata da Battista alla dettatura affrontare un campionato di, appunto, battitura sulla macchina da scrivere nel corso di una fiera del vintage. Matteo Venerus con Blasco Pisapia ai disegni riesce a dare respiro alla segretaria di Paperone in una storia che rende appassionante persino il lavoro di segreteria!
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