Stomachion

giovedì 5 febbraio 2026

Rompicapi di Alice: Il girotondo dei maiali

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Dopo il problema culinario di Madd Mathesis della nipote (qui la soluzione), nel nodo 8 di A tangled tale di Lewis Carroll ritroviamo i nostri amici approdati sull'isola di Kgovjni. Qui, dopo aver affrontato l'enigma della miglior tessitrice di sciarpe (qui la soluzione), si trovano a dover affrontare un nuovo problema posto da Sua Altezza Radiosa.
Uno dei soldati della guardia è in difficoltà. L'annoiata sovrana, infatti
(...) gli ha ordinato di disporre 24 maiali in quei quattro porcili, in modo tale che, girando per la corte, ella possa sempre possoa trovare che il numero [di maiali] in ogni porcile sia più vicino a dieci di quello precedente.
Riusciranno i nostri eroi a risolvere anche questa volta l'enigma?
Ovviamente provateci anche voi!
Illustrazione generata con Copilot e pubblicata su NightCafe

Salvi i cieli sopra Paranal

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foto di Petr Horálek via ESO
Avevo scritto poco più di un anno fa un breve post relativo alla questione di un impianto di produzione energetica che avrebbe rischiato di peggiorare la qualità del cielo sopra il complesso dell'ESO, dove è in costruzione l'Extremely Large Telescope.
Quella vicenda, come raccontato nel comunicato stampa dell'ESO, si è conclusa positivamente con l'annuncio di AES Andes di voler rinunciare al complesso energetico denominato INNA. Sembra che i fondi verranno dirottati verso altri progetti di energia verde, probabilmente in luoghi lontani dall'ESO.
Non me la sento di commentare ulteriormente, né dal punto di vista astronomico, né da quello ambientale, questo perché capisco sia la necessità di avere dei cieli senza inquinamento luminoso, sia quella di avere impianti di produzione energetica efficienti e con fonti altarnative. Sarà un rebus, questo, che probabilmente si ripresenterà nuovamente in futuro.

martedì 3 febbraio 2026

Duellomacchina

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E' un interessante e appassionante romanzo corale, Duellomacchina di Ben Bova, e questo nonostante all'inizio il protagonista sia il professor Leoh, attempato e decisamente poco in forma fisico inventore del dispositivo che da il titolo al libro. Ben presto, infatti, entra in scena Hector, un componente di una specie di polizia spaziale di quel lontano futuro, e un po' più avanti Geri, figlia del primo ministro di Acquatainia, il pianeta principale dell'omonimo (e inventato) ammasso stellare. Inoltre anche Odal, che si trova in campo avverso, è uno dei personaggi che Bova segue nel corso della sua narrazione.
Intorno a questi quattro protagonisti si sviluppano una serie di intrighi politici che hanno per sfondo un lontano futuro in cui buona parte della Via Lattea è stata colonizzata dagli esseri umani, e alcune di queste colonie si sono federate in una, appunto, Federazione terrestre.

lunedì 2 febbraio 2026

Ritratti: Sophie Brahe

Versione estesa della breve biografia pubblicata nell'introduzione del cielo del mese di febbraio 2026 di EduINAF.
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Ritratto risalente al 1602 - via commons
La più giovane dei dieci figli di Otte Brahe e Beate Bille, se fosse nata nei tempi moderni, sarebbe probabilmente quella che avrebbe dato maggiori soddisfazioni ai suoi genitori. E invece, nascendo il 24 agosto del 1559 (secondo altri il 22 settembre del 1556) diede non pochi grattacapi ai suoi genitori.
Sophie Brahe, infatti, era una ragazzina dalla mente vivace e curiosa che iniziò a interessarsi di scienza in generale e astronomia in particolare, seguendo l'esempio del suo illustre fratello maggiore (aveva dieci anni in più), l'astronomo Tycho Brahe. D'altra parte senza il fratello Tycho, che ne comprese il talento e si prese cura della sua educazione in prima persona, il destino di Sophie sarebbe stato segnato: sposare un ricco nobile che poteva fornire la dote migliore e dargli possibilmente tanti figli. Eppure già il suo primo matrimonio avvenne in età relativamente avanzata per l'epoca: aveva, infatti, una ventina d'anni (vista l'incertezza sulla data di nascita) quando sposò Otto Thott nel 1579.
L'anno dopo nacque il loro unico figlio, Tage Thott, e già questo dice tanto sulla fortuna che ebbe Sophie con il primo marito: potersi dedicare alle attività che prediligeva, come lo studio della scienza e l'osservazione del cielo notturno.

domenica 1 febbraio 2026

Topolino #3662: La memoria di Paperone

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C'è un filo, neanche tanto sottile, che lega la seconda puntata di Paperine in Atlantide con il terzo episodio di Earth's Mightiest Duck: la memoria di Papereon de' Paperoni. Quando infatti i nipoti vengono ripescati dagli atlantidei e portati al cospetto di Paperone, questi mostra di non ricordarsi di loro. E più avanti non ricorda nemmeno di essere il papero più ricco del mondo, però come il Paperone di Aaron sa una cosa di se stesso: di essere Paperone. E' significativo, in questo senso, quello che pensa prima di gettarsi nel cosiddetto "oceano della memoria" di Atlantide:
Re o no resto sempre Paperone!

sabato 31 gennaio 2026

L'ultimo Halloween: Ordine

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Dopo 10 numeri L'ultimo Halloween, e forse l'intero progetto legato a Il lungo Halloween, arriva a conclusione.
Il forse è, in qualche modo, d'obbligo, per almeno un paio di buoni motivi. Innanzitutto perché, nel prologo, Catwoman afferma di avere ancora qualcosa da fare a Roma. Evidentemente Jeph Loeb vuole tenersi la porta aperta per un'ultima capatina in Italia e chiarire definitivamente la questione delle parentele di Selina Kyle.
E poi c'è la questione, sempre piuttosto irrisolta ma già impostata ne Il lungo Halloween, della sfida tra i freak, capeggiati da Due Facce, e la criminalità organizzata classica, rappresentata dai Falcone. Il confronto tra queste due fazioni risulta il nodo centrale di quest'ultimo albo, dove esplode in un vero e proprio conflitto armato. Ovviamente questo confronto resta sempre un ottimo punto di partenza sia per Loeb sia per qualunque altro fumettista si volesse cimentare con il mondo de Il lungo Halloween, per cui, in questo senso, è più probabile che arrivi una nuova vacanza di Catwoman a Roma che non un vero e proprio seguito della vicenda.
Torniamo, però alla storia: tra i due gruppi si pone, come ovvio, Batman insieme con i suoi alleati, Robin e il commissario Gordon. In particolare con Robin Loeb gioca con i suoi elementi caratteristici, che poi Dick Grayson si sarebbe portato anche nella sua identità di Nightwing: l'asta e, soprattutto, la motocicletta. Lo sceneggiatore in questo modo ne sancisce la crescita come personaggio, che ricordiamo essere un orfano rabbioso e privo di guida all'inizio di Vittoria oscura.
Anche Batman è, in qualche modo, cresciuto, non solo nel corso della storia, ma proprio da quella lontana maxi-serie. Questa crescita viene, in qualche modo, sancita dalla conclusione della ricerca dell'identità di Holiday, cui Batman si era avvicinato nelle battute finali del capitolo precedente. L'ultimo suggerimento glielo fornisce un dialogo con l'Uomo Calendario ad Arkham, cosa che gli permette di chiudere il cerchio intorno a Holiday.

venerdì 30 gennaio 2026

"Earth's Mightiest Duck": A un passo dalla fine

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Avevamo lasciato Paperino che si lanciava nel deposito per salvare lo zio, ma un urto tra i due aveva fatto cadere entrambi nelle mani degli avvoltoi extraterrestri (che a me sarebbe piaciuto chiamare "collezionisti", ma "intenditori" è più aderente all'appellativo originale di connoisseurs). Così all'inizio ci ritroviamo nuovamente nella mente di Paperone.
Il prologo, disegnato da Adam Kubert che nonoostante non sia avvezzo a questo genere di fumetti se la cava abbastanza bene (tratto non gradevolissimo, ma nel complesso l'ho apprezzato più dell'Esad Ribic del numero precedente), si apre con un Paperone impegnato nella più classica delle scene a esso legate: il tuffo e la nuotata nella vasca delle monete. Da qui inizia l'ultimo confronto con le sue identità del passato, mentre la sua memoria è sempre più piena di buchi.

giovedì 29 gennaio 2026

Paralipomeni di Alice: Limonate, panini e biscotti

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Nel nodo 7 di A tnagled tale di Lewis Carroll avevamo lasciato Clara e la zia Mad Mathesis, alle prese con un problema di conti quotidiani: determinare il costo di due pranzi all'inglese, costituiti da limonate, panini (immagino i classici sandwitch all'inglese) e biscotti.
I pasti da determinare erano così costituiti:
  1. un bicchiere di limonata, un panino e un biscotto
  2. 2 bicchieri di limonata, 3 panini e 5 biscotti
I dati di partenza, invece, erano i costi di due pranzi precedenti di cui Clara aveva annotato i costi:
  1. una limonata, 3 panini e 7 biscotti, con un costo di 1 scellino e 2 penny
  2. una limonata, 4 panini e 10 biscotti, con un costo di 1 scellino e 5 penny