Stomachion

domenica 19 luglio 2026

Topolino #3686: Un nuovo mistero per Topolino


Mentre il nuovo numero di Topolino arriva nelle edicole con le versioni regionali della storia d'apertura (friulano, campobassano, perugino e potentino), inizia una nuova storia del mistero per il titolare della testata: L'isola dei volti nascosti di Bruno Enna e Lorenzo Pastrovicchio.
Riprendendo la tradizione letteraria dell'ipnosi usata per controllare la mente dell'ipnotizzato, Enna "spedisce" cinque maschere a cinque misteriosi personaggi: uno di questi sembra paperopolese, un altro lo si può intuire nelle vignette conclusive e, ovviamente, un altro ancora è il nostro Topolino.
C'è un evento fortuito, però, che lo salva: la maschera viene intercettata da Pippo, che cade così sotto il suo controllo. A quel punto inizia un'indagine misteriosa con il supporto di Enigm che nelle atmosfere sembra fortemente ispirata ai migliori romanzi di Agatha Christie.

Uno sguardo al passato

Il maggiordomo ideale di Vito Stabile ed Emmanuele Baccinelli racconta, tra una citazione e l'altra, dei primi maggiordomi di Paperone, incluso un maggiordomo robotico ideato dal solito Archimede.
Storia genuinamente barksiana con un bel finale alla Stabile!
Con L'eredità di Paperagora Giovanni Eccher con il supporto ai disegni di Paolo De Lorenzi da il via a una nuova serie, De Paperis retorica, dedicata, appunto, all'arte della retorica. La porzione ambientata nel passato vede la versione papera del filosofo Protagora, ovviamente interpretato dal buon Pico.
La storia, divertente e anche con qualche spunto di politica dell'attualità, vede Paperino dare frutto insperato (ma in qualche modo atteso) alla lezione di retorica appresa da Pico e dal suo antenato.
Infine La giornata piena, storia d'apertura del numero, è una atipica storia di festa di compleanno a sorpresa di Paperone. Augusto Macchetto, supportato da Giampaolo Soldari, confeziona una piccola commedia deliziosa che ben esemplifica l'essenza della famiglia dei paperi.

sabato 18 luglio 2026

La senpai immortale

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Pubblicato a puntate su web con enorme successo, La senpai immortale è quindi stata raccolta su carta dalla Shogakukan. E da qui è giunta in Italia grazie alla Coconino che pubblica il per ora unico tankobon all'interno della collana Doku, dedicata ai manga.
La storia ideata da Taguchi Shotaro è un horror surreale sullo stile di Junji Ito: una ragazza del liceo, la senpai del titolo, mentre torna da scuola in compagnia di una sua compagna, più giovane ma molto più alta, viene attaccata ogni giorno da misteriose entità soprannaturali, finendo lesionata, distorta (per esempio col collo allungato), ferita a morte. Eppure, ogni giorno, ritorna sempre se stessa, a posto, proprio come il personaggio di un manga o di una serie animata (qualcuno dei più "anziani" ha pensato a Kenny di South Park?).

mercoledì 15 luglio 2026

Scienza take away #23: giugno-luglio 2026

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Vista l'assenza del Carnevale della Matematica, dopo Matematica in vacanza di ieri, ecco arrivare il nuovo appuntamento per Scienza take away. A dominare il totale degli articoli che ho scritto nel corso del mese precedente c'è, indubbiamente l'astronomia, che la fa da padrone nell'ultima uscita de Le grandi domande della vita: Questione di dimensioni. Tra Giove e universo c'è anche una piccola domanda matematica, che però era troppo piccola per inserirla in Matematica in vacanza.
E continuiamo a restare nel nostro sistema solare con la questione del riscaldamento di Marte, passo importante nella possibile futura terraformazione del pianeta rosso.

martedì 14 luglio 2026

Matematica in vacanza #7: giugno-luglio 2026

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Dopo l'edizione straordinaria di metà maggio maggio, torna matematica in vacanza nella sua usuale versione estiva.
E visto che alcuni articoli sono strettamente legati all'unico articolo extra-DropSea presente questo mese, inizierei proprio da Dinamica di un asteroide: un giallo astronomico!, il mio nuovo contributo alla rubrica delle Astrocuriosità dell'Osservatorio Astronomico di Brera.
In maniera quasi casuale, mi sono ritrovato a proseguire il discorso iniziato con l'Astrocuriosità di marzo in cui raccontavo alcuni contributi astronomici di Carl Friedrich Gauss, che peraltro è in qualche modo legato anche a Isaac Asimov e a James Moriarty, assurto alla gloria letteraria (e soprattutto cinematografica) per essere il nemico di Holmes.
Tra gli scienziati citati nell'articolo e nel video uscito per Brera è presente anche Srinivasa Ramanujan e gli ultimi due problemi presenti nei suoi blocchi degli appunti. Dimostrati praticamente un secolo dopo la stesura degli stessi, sono oggi noti come Il problema finale, chiaro omaggio al racconto che, nelle intenzioni di Arthur Conan Doyle sarebbe dovuto essere l'ultimo di Holmes.
Sempre nell'Astrocuriosità viene citato uno dei due appartenenti al club dei Baker Street Irregulars che ha convinto Asimov a scrivere un saggio sulla fantomatica Dinamica di un asteroide di Moriarty: è il matematico Banesh Hoffmann cui ho dedicato un WikiRitratto.

lunedì 13 luglio 2026

Dai vetri di spin a... Cluade

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Giorgio Parisi - via commons
E' notizia recente che Giorgio Parisi ha concluso una dimostrazione matematica utilizzando Claude, uno dei sistemi di intelligenza artificiale più diffusi e utilizzati al mondo. E detta così sembra che possa bastare, ma se leggete regolarmente questo blog, sapete già che la storia che vi apprestate a leggere è un po' più complessa di così. Per esempio l'articolo in cui si racconta di questa dimostrazione, a suo modo epocale, è scritto a quattro mani con Francesco Zamponi, che, come vedremo a breve, fa parte di questa storia già da diversi anni.

domenica 12 luglio 2026

Topolino #3685: Nel segno di James Wan

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Era il 2004 quando arrivava nei cinema il primo film di Saw, il noir a tinte splatter di James Wan. Antagonista di questo primo film e di tutta la serie è Jigsaw, in italiano reso come l'Enigmista, un serial killer che pone le sue vittime di fronte a degli enigmi apparentemente insolubili: sacrificare una parte di se stessi per avere salva la vita, oppure morire per i propri peccati (o quantomeno per quelli che Jigsaw considera peccati).
Nel corso della serie Jigsaw ebbe anche un'assistente, che avrebbe dovuto succedergli. Nel frattempo, nel nono film della serie, Spiral del 2021 diretto da Darren Lynn Bousman, ecco comparire un suo emulatore, forse un erede, chissà. Ciò che, però, è interessante è come Pietro Zemelo riprende questo nome per identificare l'emulatore di Mr. Vertigo ne Il nemico che visse due volte (riferimento al capolavoro hitchcockiano de La donna che visse due volte), magistralmente disegnata da Cristian Canfailla.

sabato 11 luglio 2026

Superman e Spider-Man: Topo di campagna e topo di città

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La favola de Il topo di città e il topo di campagna di Esopo sembra calare a meraviglia per il nuovo crossover tra Superman e Spider-Man, che segue quello tra Batman e Deadpool con cui Marvel e DC Comics hanno ricominciato a far incontrare i loro personaggi.
D'altra parte il primo di questi incontri era stato proprio un confronto tra Superman e Spider-Man datato marzo 1976, ovvero poco più di cinquanta anni fa, realizzato da Gerry Conway e Ross Andru, entrambi con una certa esperienza con tutti e due i personaggi. E in effetti vedendo gli autori coinvolti, sia nelle storie principali, sia in quelle di appendice, non sono pochi gli autori che hanno scritto entrambi i personaggi o che, più in generale, hanno lavorato per entrambi gli editori.

venerdì 10 luglio 2026

Tra giochi e matematica: dal numero di dio a sasso-carta-forbice

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Oggi vi propongo un trittico di preprint matematici che "qualcosa" a che fare con i giochi. Iniziamo con... Il numero di dio del titolo è il numero massimo di mosse necessarie per risolvere il cubo di Rubik partendo da una qualsiasi configurazione. I ricercatori, utilizzando la teoria dei grafi, cercano di assiomatizzare e generalizzare il concetto di numero di dio anche per altri giochi come il 15, la torre di Hanoi e alcuni problemi semplici degli scacchi. Il bingo è un gioco d'azzardo simile alla nostra tombola. Il dice bingo è una sua versione diciamo un po' più complicata (e per certi versi più casuale) in cui si deve lanciare un dado. L'articolo di cui sopra esamina questa variante dal punto di vista matematico utilizzando catene di Markov per determinare la "cartella perfetta".
All'interno dell'analisi è stata scoperta l'esistenza di cartelle non-transitive, il che implica che, a parità di strategie, se la cartella A batte la B e la cartella B batte la C, è possibile che la cartella C batte la A. Proprio come in sasso-carta-forbice. A proposito del quale... Il gioco di sasso-carta-forbice, meglio noto come morra cinese, è stato uno dei primi che ho imparato da bambino. Il gioco è di base piuttosto semplice: la carta batte il sasso, il sasso batte la forbice, la forbice batte la carta. La cosa interessante è che anche in nautra si trovano delle dinamiche tra specie molto simili a quelle della morra cinese: la specie A batte la B, la B batte la C, e la C batte la A. L'alternanza delle stagioni, però, introduce un elemento caotico all'interno di queste dinamiche da morra cinese, interessanti da approfondire nell'ottica del mantenimento della biodiversità.
Immagine d'apertura generata con Copilot