Stomachion

lunedì 2 novembre 2026

Topolino #3701: Ritorno a Terravento

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Dopo la stagione d'esordio, iniziata sul #3620 e chiusa sul #3624, torna Terravento di Alex Bertani e Luca Barbieri per i disegni di Mario Ferracina.
La storia riprende dove si era conclusa la prima stagione: con l'arrivo dell'arca dei saggi. Questa, in effetti, è una nave volante gestita da alcuni robot o androidi rappresentati da Ferracina con un design che ricorda l'Atomic Robo di Brian Clevinger e Scott Wegener.
Sono questi androidi che introducono la missione di questa stagione: recuperare i semi di alcune piante che sono cresciute spontaneamente sulla cima di una montagna spazzata da venti particolarmente violenti, proseguendo, così, col tema della ricostituzione dell'ambiente naturale precedente presente già nella prima stagione.
Questo primo episodio introduce, però, una serie di elementi interessanti sia relativamente alle informazioni su questo mondo particolare, sia sulle dinamiche tra i vari personaggi.

domenica 1 novembre 2026

Andrea Kimi Antonelli nella storia della Formula 1


73 anni dopo Alberto Ascari, un pilota italiano torna sul tetto del mondo della Formula 1: è Andrea Kimi Antonelli. Il pilota della Mercedes ottiene matematicamente il titolo grazie al podio nel Gran Premio del Messico 2026, un ottimo terzo posto dietro a due dei migliori piloti di tutti i tempi, Max Verstappen e Lewis Hamilton, alla fine di una gara particolarmente lunga a causa di safety car, bandiere rosse e altri vari imprevisti. E avrebbe anche potuto vincerla questa gara, con un po' di fortuna, ma va bene così: l'importante è aver portato a casa il risultato più importante!

Thriller Collection: Il club degli spettri

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Non ho mai scritto degli altri volumi della Thriller collection, ma per questo faccio un'eccezione. Innanzitutto perché all'inizio l'avevo preso in considerazione come "interludio" per la serie Halloween contdown, cosa che poi non ho fatto. E poi perché la data di uscita mi aveva lasciato sin da subito un po' perplesso, soprattutto se consideriamo che il numero successivo, il #13, sarebbe effettivamente uscito a settembre, quindi molto più vicino a Halloween.
In ogni caso il volume, che nei redazionali ci viene ricordato essere stato fortemente voluto dallo stesso Casty, presenta quattro storie da brividi del fumettista friulano: Il club degli spettri che da il titolo alla raccolta, pubblicato su Topolino #2955 e disegnato da Enrico Faccini; Il sorprendente 3000, pubblicato proprio sul #3000; Il rampiro di transvitania, sempre disegnata da Faccini e pubblicata sul #3127; e infine Qualcosa nel buio pubblicata sul #3146.
In particolare è su quest'ultima storia che vorrei scrivere un paio di righe.

sabato 31 ottobre 2026

È Halloween: c'è uno sguardo che ti spia!


Con la dotta citazione presente nel titolo arrivo all'ultimo dei 31 racconti di Adventum Tenebris, raccolta gotica curata da Antonella Castello e Lorenzo Incarbone per ABEditore. Un racconto al giorno per tutto ottobre, ma come sapete dal primo.post di questa serie ho inizato la lettura solo dopo la metà di ottobre, ma nonostante questo sono arrivato alla fine della lettura proprio in questa serata di Halloween.

Un sogno nel castello

Mary, l'ultimo racconto della raccolta, pubblicato nel 1800 da autore anonimo su The monthly cabinet. Questa, in realtà, era una rivista letteraria generalmente dedicata a storie raffinate, saggistica e.critica teatrale. Al suo interno, però, ospitava anche brevi racconti di genere gotico proprio come questo Mary.
La storia è ambientata in un castello all'una di notte. Un uomo, ancora sveglio, si trovava accanto a un fuoco ormai prossimo a spegnersi e accanto a lui il ritratto di una donna. Da qui segue un'esperienza intensa di terrore, ma al tempo stesso breve (il racconto dura tre paginette) con un finale che permette di ribaltare il senso del racconto. O magari no!


E così si concludono le letture halloweeniane serali. Mi sarebbe piaciuto mettere nella serie anche il romanzo gotico che sto leggendo (l'ho iniziato giusto ieri), ma solo uno dei capitoli è ambientato nella serata di Halloween, per cui ne discuteremo in altra occasione.
Per intanto...
Buon Halloween a tutti!!!

DC K.O. #4: A un passo dalla vittoria

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Succede anche con storie meno complesse: quando si sente l'odore della fine, arriva un salto di qualità che le fa girare meglio. E questo succede anche con la miniserie portante del crossover DC, che però in questa edizione italiana vede una interssante novità: l'albo si apre con il quarto e ultimo numero di Knightfight di Joshua Williamson e Dan Mora.
La coppia di autori mette Bruce Wayne a confronto con l'ultima versione di Gotham, quella dove Damian è Batman. E ci troviamo di fronte a una specie di utopia, se consideriamo la Gotham cui siamo abituati, una città dove lo stesso Bruce non fa fatica ad abituarsi a vivere. Le esperienze di Bruce prima del confronto finale con Damian, per quanto virtuali, diventano dei ricordi preziosi per Bruce, tasselli fondamentali che gli consentono di comprendere appieno il senso della sfida che gli ha posto il Cuore di Apokolips, che alla fine lo riammette al torneo per eleggere il King Omega.

venerdì 30 ottobre 2026

Halloween countdown: Samhain


Nonostante sia il racconto del 30 ottobre, Antonella Castello e Lorenzo Incarbone, curatori della raccolta Adventum Tenebris pubblicata da ABEditore, scelgono come racconto associato a questo nome uno ambientato durante la notte di Samhain, festa celtica che si celebra nella notte tra il 31 ottobre e l'1 novembre. Proprio come Halloween.

Viglia di Novembre

In effetti l'estratto da Ancient legends, mystic charms, and superstitions of Ireland di Lady Francesca Speranza Wilde, datato 1887, propone l'esperienza un po' particolare di un tale, Hugh, con il Piccolo Popolo. Tradizionalmente i follertti irlandesi tendono a tirare brutti scherzi afli esseri umani, e succede lo stesso anche al povero Hugh, solo che questo scherza si rivela un po' macabro.
A completare l'estratto due paginette che raccontano brevi dicerie folkloristiche irlandesi.
Per coloro che hanbo notato la somiglianza nel cognome: Lady Wilde, poetessa, è la madre del più famoso Oscar Wilde!


Rispetto a ieri mi sento decisamente più riposato e quasi non vedo l'ora di affrontare l'ultimo racconto del volume, ma penso che porterò avanti un giusto esercizio di pazienza affrontando altre letture halloweeniane, sperando che non influenzino i miei sogni notturni... Ha Ha Ha!!!

Le storie dell'orrore di Mimi

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Si scriveva di come La senpai immortale avesse un debito di ispirazione all'opera di Junji Ito. Ebbene: nell'omnia delle opere di Ito che J-Pop sta realizzando è presente un volume dalle premesse analoghe. Le storie dell'orrore di Mini, infatti, vede la presenza di una giovane protagonista che, da sola o in compagnia del fidanzato, vive alcune vicende assurde e surreali, confrontandosi con creature misteriose e inquietanti.

giovedì 29 ottobre 2026

Halloween countdown: La stanza nella torre


Dopo una giornata lunga e faticosa è venuto il momento di pubblicare le classiche due righe sul racconto halloweeniano di oggi, quello del 29 ottbre. Tratto dalla raccolta Adventum Tenebris di ABEditore e curata da Antonella Castello e Lorenzo Incarbone, non può che essere ricco di tensione, anche se non arriva ai livelli del racconto di ieri.

Un uomo nel castello

Sempre tratto dal primo volume di Weird Tales del 1923, La stanza nella torre ha un inizio analogo a molte serate invernali inglesi: un gruppo di amici nche si raccolgono intorno al fuoco per raccontarsi storie del terrore. Il narratore, però, va ben oltre il semplice racconto e vive sulla sua pelle una vera e propria visita dall'altro mondo.
Anche in questo caso lo scrittore, D. L. Radway, costruisce una storia a tensione crescente, adottando un tono da un lato distaccato, mentre dall'altro più coinvolgente. In particolare nella seconda parte del racconto emergono idee e stili molto lovecraftiani, a dimostrazione che il Solitario di Providence ha avuto una certa influenza nella letteratura popolare del XX secolo.


Trovo quasi curioso che in questo momento, dopo un lungo viaggio da Milano fino in Calabris, sono seduto accanto a una stufa a pellet, mentre il personaggio del racconto di Radway si è riscaldato accanto al fuoco vivace di un caminetto. In fondo le stagioni fredde spingono ognuno di noi ad adottare strategie simili per difenderci, ma al tempo stesso c'è anche l'innovazione tecnologica che forse toglie un po' di punti alla visione romantica, ma sicuramente rende la vita un po' più sopportabile.
Detto ciò, buone letture halloweeniane a tutti... Ha Ha Ha!!!