
Stomachion
mercoledì 22 luglio 2026
Articoli interessanti nel campo della didattica della fisica

martedì 21 luglio 2026
L'orrido verde

Da questo punto di vista l'operazione ricorda non poco Fear Streets di Robert Lawrence Stine, di cui ho visto la serie di film su Netflix, mentre dal punto di vista stilistico è interessante la commistione di stili anche abbastanza differenti tra loro. Devo dire che nel complesso ho gradito molto i capitoli realizzati da Federica Baldi e Davide Russo, due a testa escludendo l'ultimo. La prima è risultata forse la più lovecraftiana del gruppo, mentre il secondo ha gestito alla fine due registri differenti, uno più prettamente lansdaliano e l'altro a metà tra l'action e lo spionistico.
Nel complesso, però un po' tutti gli autori sono riusciti a scrivere capitoli (o racconti, dipende da come si interpreta l'operazione) efficaci e ben calati all'interno del più ampio contesto narrativo, segno di una supervisione attenta e presente.
La cura editoriale, invece, quella relativa a quell'operazione meglio nota come "correzione di bozze" risulta un po' da rivedere, ma alla fine per un piccolo editore, sostanzialmente amatoriale, che spesso va in fiere piccole come Marginalia, è un peccato decisamente perdonabile che nulla inficia sulla più che buona qualità complessiva de L'orrido verde.
lunedì 20 luglio 2026
Una storia alternativa (ma non troppo) dei mondiali di calcio 2026

Se osservate bene il tabellone, però, molte partite sono leggermente differenti da quelle che si sono svolte nella realtà: questa serie di partite e risultati, infatti, sono tratti da un preprint di Mina Rezaei e Yaser Samadi utilizzando un approccio probabilistico che tiene conto non solo del ramking, ma anche delle prestazioni recenti delle varie nazionali.
Il risultato finale l'ho trovato per certi versi sorprendente, se consideriamo quanto sia aderente alla conclusione del mondiale, tanto quanto l'esito di molte delle partite del tabellone.
domenica 19 luglio 2026
Topolino #3686: Un nuovo mistero per Topolino
Riprendendo la tradizione letteraria dell'ipnosi usata per controllare la mente dell'ipnotizzato, Enna "spedisce" cinque maschere a cinque misteriosi personaggi: uno di questi sembra paperopolese, un altro lo si può intuire nelle vignette conclusive e, ovviamente, un altro ancora è il nostro Topolino.
C'è un evento fortuito, però, che lo salva: la maschera viene intercettata da Pippo, che cade così sotto il suo controllo. A quel punto inizia un'indagine misteriosa con il supporto di Enigm che nelle atmosfere sembra fortemente ispirata ai migliori romanzi di Agatha Christie.
Uno sguardo al passato
Il maggiordomo ideale di Vito Stabile ed Emmanuele Baccinelli racconta, tra una citazione e l'altra, dei primi maggiordomi di Paperone, incluso un maggiordomo robotico ideato dal solito Archimede.
Storia genuinamente barksiana con un bel finale alla Stabile!
Con L'eredità di Paperagora Giovanni Eccher con il supporto ai disegni di Paolo De Lorenzi da il via a una nuova serie, De Paperis retorica, dedicata, appunto, all'arte della retorica. La porzione ambientata nel passato vede la versione papera del filosofo Protagora, ovviamente interpretato dal buon Pico.
La storia, divertente e anche con qualche spunto di politica dell'attualità, vede Paperino dare frutto insperato (ma in qualche modo atteso) alla lezione di retorica appresa da Pico e dal suo antenato.
Infine La giornata piena, storia d'apertura del numero, è una atipica storia di festa di compleanno a sorpresa di Paperone. Augusto Macchetto, supportato da Giampaolo Soldari, confeziona una piccola commedia deliziosa che ben esemplifica l'essenza della famiglia dei paperi.
sabato 18 luglio 2026
La senpai immortale

La storia ideata da Taguchi Shotaro è un horror surreale sullo stile di Junji Ito: una ragazza del liceo, la senpai del titolo, mentre torna da scuola in compagnia di una sua compagna, più giovane ma molto più alta, viene attaccata ogni giorno da misteriose entità soprannaturali, finendo lesionata, distorta (per esempio col collo allungato), ferita a morte. Eppure, ogni giorno, ritorna sempre se stessa, a posto, proprio come il personaggio di un manga o di una serie animata (qualcuno dei più "anziani" ha pensato a Kenny di South Park?).
mercoledì 15 luglio 2026
Scienza take away #23: giugno-luglio 2026

E continuiamo a restare nel nostro sistema solare con la questione del riscaldamento di Marte, passo importante nella possibile futura terraformazione del pianeta rosso.
martedì 14 luglio 2026
Matematica in vacanza #7: giugno-luglio 2026

E visto che alcuni articoli sono strettamente legati all'unico articolo extra-DropSea presente questo mese, inizierei proprio da Dinamica di un asteroide: un giallo astronomico!, il mio nuovo contributo alla rubrica delle Astrocuriosità dell'Osservatorio Astronomico di Brera.
In maniera quasi casuale, mi sono ritrovato a proseguire il discorso iniziato con l'Astrocuriosità di marzo in cui raccontavo alcuni contributi astronomici di Carl Friedrich Gauss, che peraltro è in qualche modo legato anche a Isaac Asimov e a James Moriarty, assurto alla gloria letteraria (e soprattutto cinematografica) per essere il nemico di Holmes.
Tra gli scienziati citati nell'articolo e nel video uscito per Brera è presente anche Srinivasa Ramanujan e gli ultimi due problemi presenti nei suoi blocchi degli appunti. Dimostrati praticamente un secolo dopo la stesura degli stessi, sono oggi noti come Il problema finale, chiaro omaggio al racconto che, nelle intenzioni di Arthur Conan Doyle sarebbe dovuto essere l'ultimo di Holmes.
Sempre nell'Astrocuriosità viene citato uno dei due appartenenti al club dei Baker Street Irregulars che ha convinto Asimov a scrivere un saggio sulla fantomatica Dinamica di un asteroide di Moriarty: è il matematico Banesh Hoffmann cui ho dedicato un WikiRitratto.
lunedì 13 luglio 2026
Dai vetri di spin a... Cluade
E' notizia recente che Giorgio Parisi ha concluso una dimostrazione matematica utilizzando Claude, uno dei sistemi di intelligenza artificiale più diffusi e utilizzati al mondo. E detta così sembra che possa bastare, ma se leggete regolarmente questo blog, sapete già che la storia che vi apprestate a leggere è un po' più complessa di così. Per esempio l'articolo in cui si racconta di questa dimostrazione, a suo modo epocale, è scritto a quattro mani con Francesco Zamponi, che, come vedremo a breve, fa parte di questa storia già da diversi anni.
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