Stomachion

venerdì 5 giugno 2026

Persepolis, o del desiderio di libertà

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Marjane Satrapi è morta di dolore poco più di un anno dopo la scomparsa di Mattias Ripa, suo marito e l'amore della sua vita.
Così riposta il Post comunicando la scomparsa di Marjane Satrapi. Fumettista iraniana trapiantata in Francia, è diventata famosa in tutto il mondo in particolare per Persepolis, la sua autobiografia a fumetti, pubblicata originariamente in Francia in quattro volumi tra il 2000 e il 2003. E' stata portata in Italia poco dopo da Rizzoli Lizard pubblicata sempre in quattro volumi tra il 2002 e il 2003 all'interno dei Tascabili Lizard (all'epoca era ancora solo Lizard prima di venire successivamente acquistata dalla Rizzoli nel 2008). Ed è questa la versione che ho avuto modo di leggere.

giovedì 4 giugno 2026

Paralipomeni di Alice: Un giardino alla Carroll

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Con colpevole ritardo arriva la soluzione del secondo rompicapo presentato nel nono nodo di A tangel tale di Lewis Carroll.
Come più o meno intuibile dall'immagine, il rompicapo prevede di determinare le dimensioni di un giardino costituito interamente da un sentiero che gira su se stesso come una spirale. Il sentiero è largo una iarda ed è lungo due miglia e mezzo furlong, dove il furlong corrisponde a 1/8 di miglio o 220 iarde, mentre il miglio corrisponde a 1760 iarde. Con queste ultime informazioni possiamo, quindi, ricavare la lunghezza del sentiero in iarde, ovvero 3630.
Inoltre sappiamo che la differenza tra lunghezza e larghezza del giardino è di appena mezza iarda.
Per risolverlo utilizziamo innanzitutto l'informazione che esso sia costituito quasi esclusivamente dal sentiero, e dunque l'area del sentiero coincide con quella del giardino, ovvero 3630 iarde quadrate. Se poniamo con \(x\) il lato più corto, allora per determinare le dimensioni del giardino basta risolvere la seguente equazione di secondo grado: \(x (x+1/2) = 3630\) Con pochi calcoli (ma in effetti anche senza!) si ricava velocemente che \(x=60\) e dunque i due lati del giardino sono 60 e 60.5.
L'immagine abbinata è stata generata con Copilot

martedì 2 giugno 2026

Cosa pubblica

La repubblica (dal latino: res publica, "cosa pubblica", da intendersi come "stato del popolo") è una forma di governo di uno Stato, appartenente alle forme di democrazia rappresentativa o aristocrazia, in cui la sovranità viene esercitata dal popolo secondo forme stabilite dal sistema politico che, nei sistemi repubblicani moderni, può prevedere una costituzione scritta o una serie di leggi costituzionali.
La repubblica parlamentare (o parlamentarismo) è una forma di governo in cui la rappresentanza della volontà popolare è affidata, tramite elezioni politiche, al parlamento, che in quanto tale, elegge in modi diversi sia il governo che (in alcuni casi) il presidente della repubblica.

domenica 31 maggio 2026

Topolino #3679: Tempo di viaggi

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Arriva a conclusione la Papereneide di Francesco Artibani e Dimona Capovilla con un regno lontano. In questo terzo episodio vengono mostrate le peripezie di Paperenea sulle rive del Tevere per dare finalmente ai profughi troiani un luogo dove vivere e, soprattutto, per integrarsi con le popolazioni del luogo.
La storia è di una attualità disarmante e questo è indubbiamente l'elemento di maggior pregio di quest'ultimo episodio. In questo senso sono significative le parole di Paperenea nel finale:
Potremmo provare a unire tutti questi villaggi, tutte queste genti per vivere in concordia in una sola grande città!
Una città in cui aiutarci gli uni con gli altri, senza divisioni, dove ci sarà posto per tutti e nessuno si sentirà straniero!

sabato 30 maggio 2026

Paperinik #113: Halo

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Evidentemente anche la redazione di Paperinik si è resa conto che, a parte i colori, la testata non presentava alcuna vera novità estetica rispetto al #111 e così con il #113 si ritorna a una colorazione più convenzionale e in linea con la testata.
A sommario troviamo Trappola al castello di Marco Gervasio ed Emmanuele Baccinelli, pubblicata originariamente sul Topolino #3571, e una serie di storie tuttosommato relativamente recenti, ma non così rilevanti, sul Paperinik classico. Se da un lato la scelta di queste storie risulta qualitativamente più alta del mese scorso, dall'altro c'è da dire che la storia "classica", non introdotta da alcun articolo specifico come invece accade su altre testate come Paperino e Zio Paperone, è sicuramente la mia preferita di questa porzione dell'albo.
Il "diabolico" pi.onir. di Fabio Michelini e Alberto Lavoradori, racconta di un pigiama prodotto da Paperone che presenta un effetto collaterale: spinge chi lo indossa a interpretare nella vita reale i suoi sogni. E questo porta, in una città come Paperopoli, allo spuntare di supereroi dilettanti dietro ogni angolo, con conseguente superlavoro per il povero Paperinik.
La storia, come la quasi totalità delle storie paperinikiane di Michelini, combina sapientemente gag divertenti con lo stesso Paperinik protagonista, ad altre scene in cui emerge la sua abilità e la sua determinazione, riuscendo quindi a raccontare un ritratto completo del personaggio.

martedì 26 maggio 2026

Liam Maroo

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Uscito nei Singoli de La biblioteca di Lovecraft quando ancora il progetto era in mano di Edizioni Arcoiris, Liam Maroo di Francis Flagg presenta diversi elementi lovecraftiani, concentrati soprattutto nel primo capitolo, che pone le basi della storia.
Un umile ma particolarmente ambizioso lavapiatti, tale Jim James, utilizzando il rituale all'interno di un libro proibito, richiama da un universo parallelo la misteriosa e potente entità di Liam Maroo, definito l'Antico. La sua richiesta è semplice: il potere di influenzare le persone.
Tutta la scena iniziale, raccontata appunto nel primo capitolo, ha in effetti molto in comune con i testi lovecraftiani, e sono anche presenti alcuni esseri deformati, una specie di uomini-scimmia, che pur se non esattamente in linea con le deformazioni presenti nei romanzi del solitario di Providence, possiamo in qualche modo accostare a esse per filosofia.
Il resto del romanzo breve (o racconto lungo), però, sembra piuttosto accostabile a una delle opere cinematografiche di Orson Welles, con il protagonista che entra di prepotenza sulla scena economica. Gli aspetti più prettamente gotici sono presenti solo nella parte finale, quando Jim James verrà posto dall'autore di fronte al momento del pagamento dei servigi resi da Liam Maroo.
Il finale è, in qualche modo, dolce-amaro e, in effetti, ci pone di fronte al quesito che possiamo leggere in quarta di copertina:
A cosa saresti disposto a rinunciare... per avere tutto?

lunedì 25 maggio 2026

#TowelDay - Guida Galattica per viaggiatori stellari

La costellazione di Orione è tipicamente invernale e dunque in questi ultimi scampoli di primavera si trova bassa sull'orizzonte. All'interno del gruppo di stelle che la costituiscono la più luminosa, Alpha Orionis è meglio nota come Betelgeuse. Posta nella parte iniziale dle braccio destro di Orione, è una stella pulsante di grande massa distante 590 anni luce; le sue pulsazioni, il cui periodo è di quasi 6 anni, causano una notevole variazione nella sua luminosità.
E' molto utilizzata nel mondo della cultura popolare: per esempio è il luogo d'origine dei Grandi Antichi di Howard Phillips Lovecraft. Inoltre sembra che quando Roy Batty, interpretato da Rutger Hauer, in Blade Runner recita il suo famoso monologo sui bastioni di Orione, in realtà si stia riferendo proprio alla stella Betelgeuse:
Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. E' tempo di morire.
E poi, l'uso che ci interessa oggi, è il luogo d'origine di Ford Prefect e, soprattutto, di Zaphod Beeblebrox, l'ex presidente della Galassia!

domenica 24 maggio 2026

Topolino #3678: Miti nel tempo

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Si chiude con la seconda e la terza parte Topoi e la città del tempo di Bruno Enna e Luca Usai. I due autori ambientano i due episodi conclusivi nel periodo della Roma antica, ovviamente sempre in Sardegna. I nostri eroi finiscno tra le maglie della giustizia romana, accusati di essere una banda di ladri. Ovviamente arriverà un aiuto dal futuro per risolvere la situazione e devo dire che la soluzione congegnata da Enna risulta piuttosto elegante ed evita anche l'uso di paradossi temporali, soluzione che sarebbe certamente stata molto più semplice.
Divertente la storia d'apertura, Il profumo buonissimo, una commedia degli equivoci romantica molto ben scritta e disegnata da Giuseppe Zironi in cui Topolino, di ritorno da uno dei suoi tanti viaggi, deve cercare di impedire a Clarabella di acquistare un particolare regalo per Orazio.
Infine la Papereneide di Francesco Artibani e Simona Capovilla giunge al secondo, Nell'antro della Sibilla. L'episodio è un puzzle un po' ansiogeno di una serie di episodi narrati nell'Eneide originale. Tra questi c'è anche uno degli episodi più belli di tutta l'Eneide, l'approdo dei troiani sulle sponde di Cartagine e il drammatico rapporto tra Enea e Didone, che viene ridotto a una macchietta piuttosto deludente. Insomma: una delusione, all'interno di un numero che viene tenuto su da Enna e Usai.