lunedì 10 maggio 2021

Stomachion #9: Romano Scarpa Edition

Questa nona uscita di Stomachion è speciale: come evidente sin dal titolo è, infatti, dedicata a una persona, nello specifico Romano Scarpa, che è stato uno dei più grandi fumettisti disneyani italiani.
L'idea di questa particolare uscita è dovuta all'annuncio che sto per farvi: domani 11 maggio alle 21:00 sul canale twitch o, se gradite di più, la pagina facebook de Lo Spazio Bianco andrà in onda una puntata speciale de Lo Spazio Disney Live dove insieme con Andrea Bramini parleremo dei personaggi di Romano Scarpa.
Questo mi ha dato l'occasione per raccogliere in questa nona uscita di Stomachion alcuni articoli dedicati a Scarpa, molti dei quali di approfondimento scientifico. Sono tratti dal Caffè del Cappellaio Matto e da DropSea. Inoltre colgo anche l'occasione per ricordare la nascita della prima edizione delle Nuvole digitali, un evento contenitore con una serie di incontri e approfondimenti sul fumetto che si svolgerà nelle giornate 28-29-30 maggio.
Continua su Stomachion #9.

domenica 9 maggio 2021

Topolino #3415: Ancora la solita storia

Il seguito di Mi chiamo Paperinik conferma quanto già scritto settimana scorsa.
C'è giusto poco da aggiungere, a parte l'ovvia conclusione della vicenda: Marco Gervasio elabora il solito piano martiniano con Paperinik che fa visita a vari personaggi fino alla lunga scena che lo scagiona da qualunque maldicenza diffusa da Duckan per ritornare così a essere considerato da tutti i paperopolesi un eroe. Certo di imprese eroiche Paperinik non ne ha realizzata neanche una da quando Gervasio scrive le avventure del Diabolico Vendicatore, tutto concentrato com'è nel riproporre continuamente il medesimo soggetto. In più ci sono anche un paio di aggravanti: innanzitutto il piano risolutore non è farina del sacco di Paperino, bensì di Archimede; inoltre Gervasio inserisce anche in questa nuova storia un riferimento a Fantomius, non contento di averlo utilizzato per rovinare le origini di Paperinik. C'è, purtroppo, da avere ancora pazienza e resistere fino a che non arriverà qualche altro autore a realizzare storie su Paperinik (ho quasi nostalgia di Carlo Panaro!).
Soprassiedo (all'incirca) con le battute e le dinamiche martiniane e passo a Davide Cesarello: continuo a essere convinto che come disegnatore sia molto più efficace con i topi che con i paperi. C'è da dire che alcune soluzioni risultano interessanti con il suo tratto, mentre il personaggio che sembra aver centrato meglio di tutti gli altri è Sheriduck e in parte anche Duckan.

sabato 8 maggio 2021

Il ritorno di Superman Classic

Come avevo scritto in occasione della recensione di Man of Steel, la miniserie di John Byrne che ha riscritto e riaggiornato le origini di Superman subito dopo la conclusione di Crisi sulle Terre Infinite, Dc Best Seller: Superman di John Byrne incomincia sin dal secondo numero a stampare le serie Superman e Action Comics dello stesso Byrne, cui dal terzo numero si affianca The Adventures of Superman di Marv Wolfman, lo scrittore di Crisis, e di un elegante Jerry Ordway. Quest'ultima serie, in effetti, prosegue la numerazione del Superman pre-Crisis, ed è proprio con l'iconica cover di Ordway che si apre il terzo numero dove, più che Byrne, a farla da padrone è proprio Adventures.
Wolfman, infatti, esordisce subito con una storia in due parti con una storia che costringe Superman ad affrontare un problema da sempre temuto negli Stati Uniti, ma che si è mostrato solo nel 2001: gli attacchi terroristici provenienti da paesi islamici. La visione di Wolfman del problema specifico è, però, molto americocentrica, fortemente influenzata dalla presenza, all'epoca, di un leader politico come Gheddafi, ritenuto il foraggiatore di molti dei terroristi degli anni Ottana del XX secolo. D'altra parte lo stesso stato terroristico fantastico del Qurac sembra fortemente ispirato proprio alla Libia e mostra l'atteggiamento acritico statunitense (e più in generale occidentale) relativamente alle proprie responsabilità nella creazione di ambienti fertili proprio per la propaganda terroristica.

venerdì 7 maggio 2021

Un bar sulla Via Lattea

Era da diverso tempo che mi chiedevo come mai YouTube mi consigliava spesso Vasco Brondi per l'ascolto, visto che recentemente di musica italiana su YT ne ho ascoltata molto poca ed era ridotta a gruppi metal o dei dintorni (come i Lacuna Coil, i Magic Opera, i Frozen Crown e poco altro). Poi decido di cercare nella mia cronologia per vedere il passato, scoprendo che non solo ci fu un tempo in cui ascoltai un po' più spesso Brondi (probabilmente perché avevo assistito a un concerto dal vivo presso gli studi di Radio Popolare de Le luci della centrale elettrica, ma l'ultimo suo pezzo che ascoltai fu Un bar sulla Via Lattea.
I riferimenti astronomici nella canzone di Brondi sono piuttosto labili: il titolo e un riferimento nel testo, come se la Via Lattea fosse una via sulla Terra (anche se l'incrocio tra Via Lattea e Via Emilia ha un che di magico, come un po' tutta la canzone), e poi una stella rossa, quella (probabilmente dell'insegna) di un'agenzia pubblicitaria. Poi c'è un pianeta senza acqua (vasta scelta nel sistema solare) e la notte limpida piena di stelle che è l'ambientazione magica del testo di Un bar sulla Via Lattea.

giovedì 6 maggio 2021

Pianeta superabitabile

Per la serie: i super nella scienza.
Un pianeta superabitabile è un tipo ipotetico di esopianeta che potrebbe essere più adatto della Terra per l'origine e l'evoluzione della vita. Il concetto è stato introdotto nel 2014 dagli astrofisici René Heller e John Armstrong, che hanno criticato l'approccio antropocentrico nella ricerca di pianeti abitabili, suggerendo che la Terra o un analogo terrestre non rappresenti l'abitabilità planetaria ottimale per supportare la massima biodiversità. In altre parole, definiscono superabitabile un pianeta terrestre o una esoluna che potrebbe supportare una flora e fauna più variegata di quella presente sulla Terra.

martedì 4 maggio 2021

Il piccolo, il cattivo e il mandaloriano

E parliamo della seconda stagione di The Mandalorian. Avevamo lasciato Din Djarin, interpretato da Pedro Pascal, che era riuscito a fuggire alla trappola mortale ideata da Gideon per recuperare il "Bambno", anche detto dai fan "piccolo Yoda". L'obiettivo del mandaloriano è, a questo punto, trovare un posto sicuro per il piccolo, un posto lontano dai pezzi di impero che stanno cercando di rimettersi insieme.

lunedì 3 maggio 2021

Stomachion #8: Biography Edition

Anna Atkins
Anna Atkins
Quest'oggi me la sono presa un po' comoda con la newsletter essenzialmente perché ero ancora alla ricerca del tema del numero di questa settimana. E alla fine ecco l'idea: riproporre le biografie.
A parte alcuni rari casi, le biografie escono con due etichette differenti, i Ritratti e i WikiRitratti. La differenza è che nel secondo caso utilizzo un'unica fonte, Wikipedia. La serie era iniziata su Science Backstage, ai tempi in cui il blog si trovava sull'ormai morta piattaforma di Blogosfere, e poi, per contrasti vari con l'editore (chiamiamolo così per rispetto) ho deciso di spostare la serie su DropSea. Per cui ripercorrere la serie dei Ritratti è un po' come ripercorrere un pezzo della mia storia sul web, con l'aggiunta che questo potrebbe fornirmi lo stimolo per completare il recupero delle biografie sul nuovo SciBack che ora si trova su blogspot di Google.
Continua su Stomachion #8: Biography Edition. L'invito è quello di iscrivervi per ricevere le prossime newsletter.

domenica 2 maggio 2021

Topolino #3414: Sempre la solita storia

Il riferimento è alla cover story, la prima puntata di Mi chiamo Paperinik, nuova storia con il diabolico vendicatore scritta da Marco Gervasio che vede sempre ai disegni Davide Cesarello, che nonostante sia nel complesso più efficace con i topi continua a bazzicare Paperopoli. Questa combinazione, alla fine, risulta quasi letale, e questo nonostante alcuni spunti interessanti introdotti da Gervasio, primo fra tutti il recupero di Pinko, personaggio creato da Fabio Michelini e Givan Battista Carpi su Il ritorno a Villa Rosa, pubblicata sui Topolino #2129-2130 del settembre 1996.
In un certo senso il recupero del personaggio era nell'aria, visto che ne Le strabilianti imprese di Fantomius Gervasio aveva introdotto un suo avo. Ad ogni buon conto questo Pinko risulta parecchio ottuso, contribuendo a rendere ancora più simpatico Sheriduck e a suggerire un possibile sviluppo alla Gordon per questo nuovo personaggio. Il punto cardine, però, è se vedremo mai qualcosa di diverso dalle storie che fino a qui Gervasio ci ha proposto: Paperino che deve aiutare un qualche amico o parente o uscire fuori da una situazione spinosa in cui rischia di rilevare la sua identità segreta. O, detto in termini più diretti, il Paperinik di Gervasio è sempre la solita storia...