Stomachion

Visualizzazione post con etichetta divagazioni. Mostra tutti i post
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domenica 24 novembre 2024

Attraverso il Pollino

Post aggiornato dopo la sua prima pubblicazione prima con il liveblogging nel corso della giornata, quindi con una sistemazione finale alcuni giorni più tardi.
Siamo partiti alle 8 di questa mattina per poi immetterci in autostrada una mezz'ora più tardi. Mentre scrivo e pubblico queste note, stiamo attraversando la catena dei monti del Pollino, confine con la Basilicata. Come in "discesa", anche in salita ci sono tratti più o meno lunghi a una corsia, ma ciò non toglie la bellezza e l'imponenza di questa piccola catena montuosa: uno spettacolo impareggiabile!
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venerdì 22 novembre 2024

La strada sotto le ruote

Post aggiornato dopo la sua prima pubblicazione prima con il liveblogging nel corso della giornata, quindi con una sistemazione finale alcuni giorni più tardi.
Quando c'è stato da decidere quale fine settimana scendere per andare, insieme con mia sorella, a prendere nostra madre e venire qui a Milano tutti e tre insieme per un paio di mesi, tra le due opzioni di quello cha sta iniziando adesso e il prossimo, ho scelto quasi senza esitazioni questo fine settimana. E questo perché il prossimo sarà il fine settimana del compleanno di mia sorella, e volevo evitare che lo passasse guidando. Già, perché quest'anno mia sorella ha deciso di affrontare l'acquisto dell'auto e, come molti "terroni" finiti a lavorare al nord, che, invece di salire su un treno o su un autobus, abbiamo deciso di affrontare il viaggio in auto, scegliendo noi quando e per quanto tempo fermarci. Devo dire che c'è una certa emozione in una scelta di questo genere, legata al viaggio in se, ma anche all'essere tutti insieme (in particolare quello di ritorno dalla Calabria verso Milano), o più semplicemente all'idea della strada che scorre sotto le nostre ruote mentre avanziamo, chilometro dopo chilometro, verso la nostra meta.
Il viaggio. La strada. Il mondo che scorre. Non sarà proprio tutto così, ma per ora, mentre l'auto avanza, direi che va bene così. Fino alla prossima sosta. E chi se ne frega se alla fine ho rinunciato a Cartoomics 2024: questo viaggio ne vale decisamente la pena!

giovedì 24 ottobre 2024

Domande senza risposta

Stavo sistemando un post in inglese che, finalmente, ho intenzione di far uscire su Doc Madhattan quando, nella dashboard, mi cade l'occhio sugli accessi di un paio di articoletti recenti:
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E allora mi è sorta la domanda: perché continuo a scrivere in italiano? Mi sembra che la sola risposta legata al fatto che è la mia lingua madre stia diventando sempre più debole...
Ovviamente ci sono i commenti, non solo i social. E anzi preferirei usaste i commenti: non è che sono tanto presente ultimamente su queste piattaforme...

venerdì 13 settembre 2024

Come Malefica al battesimo di Aurora

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Ieri, quando ho scritto la prima versione di questo post, ero in un mix di rabbia e delusione. Oggi vedo le cose sotto una prospettiva diversa, ma ho preferito mantenere il titolo originale, che ben sottolinea lo stato in cui ero. Il tutto nasce dalla scoperta degli autori del 31.mo volume della collana Matematica dedicato alla matematica dei calendari: i Rudi Mathematici. Sarebbe stata una splendida notizia, se non fosse per un piccolo dettaglio: tra due settimane uscirà un volume dedicato a Pi greco, e, phi, e visto che da un decennio mi considero l'uomo del pi greco all'interno dei matematti, questa scoperta mi ha fatto tornare in mente come mi ero sentito quando ho letto i dieci titoli aggiuntivi dopo l'estensione della collana (e sapevo di non essere stato contattato per scriverlo o per consulenza).
Vi confesso che sono arrivato al limite dal non partecipare alla prossima edizione del Carnevale, che si terrà su Amo la matematica, e per scongiurare il fatto, ho inviato, cosa insolita per me, i contributi in tempo! Ovviamente ho preso in considerazione anche le idee di, nell'ordine, non partecipare più a nessuna edizione, oppure di non ospitare più il Carnevale del pi day suggerendo come blogger l'autore del testo (ho una mezza idea di chi sarà, ma spero che alla fine sia un divulgatore fuori dalla truppa dei matematti), però, alla fine, so di amare troppo la matematica per fare qualcosa del genere!
Mi terrò la delusione del mancato coinvolgimento, sicuramente non parteciperò più con lo stesso spirito ai Carnevali (basta poco: non segnalare tutto, o non segnalare i post ad alcune particolari edizioni, ecc.), ma voglio però cogliere questa occasione per rimandarvi all'ebook Notizie pi greche, che raccoglie i testi presenti nei box che inserisco nei Carnevali del pi day e che poi confluiscono nella Breve storia del pi greco. Al momento non è aggiornato, ma la cosa potrebbe avvenire (sarà un caso? io non credo!) nelle prossime due settimane! E poi chissà, ho un'idea pazza in testa (una delle tante, in effetti!) e magari proverò a metterla in pratica!
Per cui... Stay tuned! e, nel frattempo, iscrivetevi alla newsletter La scienza con i supereroi, perché presto riprenderò sia gli invii, sia le trasmissioni dell'omonima serie su YouTube. O, in alternativa, c'è anche il canale telegram con gli aggiornamenti su più o meno tutti i miei blog.

martedì 3 settembre 2024

Felicità matematica

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Ricordate? A metà agosto avevo espresso alcune preoccupazioni riguardo la possibilità di recuperare i volumi agostani della collana Matematica, ma questa mattina, quando sono passato dalla mia edicola di fiducia per rinnovare l'abbonamento, ho trovato la sorpresa: i volumi 26 e 29 erano lì, messi da parte per me! A mancare all'appello c'erano solo il 27 e il 28, coincidenti con le due settimane di chiusura per ferie dell'edicola. Nei prossimi giorni scoprirò se l'edicolante sarà in grado di recuperarli o se dovrò rivolgermi al sito della Gazzetta dello Sport per procedere con l'acquisto. Nel frattempo, dopo la conclusione della lettura de Il teorema di Pitagora di Paolo Zellini (che vedete nella foto insieme con gli altri due volumi), passerò ad affrontare Le equazioni differenziali di Marco Menale e L'analisi funzionale di Pierluigi Vellucci.
Per intanto, mi sento felice come... un numero felice!

sabato 17 agosto 2024

Una gita in Sicilia

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Alla fine non ho avuto alcuna voglia di prendere il computer per modificare i post siciliani dei giorni scorsi, ma ci tenevo comunquena scrivere due righe dopo il ritorno, così eccomi qui sul tablet, che nei giorni scorsi ha avuto qualche problema di fuso orario (era convinto di essere in Cina!). E' stata una bella gita, non solo per la bellezza e la storia dei luoghi visitati, ma anche perché è stato un viaggio di famiglia, io, mia sorella e nostra madre. Uno di quei regali che ci siamo fatti e che spero apprezzeremo sempre di più, ripensandoci nei prossimi anni.
Nei prossimi giorni sistemerò i post, aggiungendo link e foto. Nel frattempo spero di riprendere le normali trasmissioni del blog.
Buona notte e buon agosto a tutti!
Aggiornamento del 18 agosto 2024: Alla fine sono riuscito ad aggiungere le foto ai post, incluso questo, e a dare le ultime sistemate ai testi, lato formattazione, ma anche con alcune ultime precisazioni. Ho anche modificato gli orari di uscita dei post stessi inserendo quello corretto e non quello dovuto all'orario sballato del tablet (non è stato un esercisio difficile, visto che la mia memoria è stata aiutata dagli orari di pubblicazione sul canale telegram: a proposito, vi siete iscritti?).
Infine, qui sotto, vi metto un box con i link alla serie dei tre post:

venerdì 16 agosto 2024

Siracusa, la città di Archimede

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Post aggiornato il 18 agosto 2024 con l'aggiunta di foto, link e alcune piccole sistemazioni a formattazione e testo.
Sebbene Archimede non sia originario di Siracusa, ha indissolubilmente legato il suo nome alla città siciliana, da cui ebbe inizio la colonizzazione greca del meridione, la Magna Grecia. Non a caso mentre si attraversano i ponti che collegano la Sicilia con Ortigia, l'isola che costituisce il nucleo originario di Siracusa, si viene accolti da una statua che celebra Archimede, immortalato con in mano un piccolo specchio ustorio con il quale, secondo la leggenda, avrebbe incendiato le vele delle navi romane che stavano approcciando il porto della città.
In effetti c'è una lettura alternativa della vicenda in cui, da alcuni studi delle fonti e delle tecnologie a disposizione dell'epoca, Archimede avrebbe proposto una specie di piccoli cannoni che avrebbero lanciato dei proiettili incendiari contro le navi romane.
In qualunque modo sia andata, questo è solo l'ultimo degli episodi che sancisce la grandezza dell'intelletto di Archimede, ma che ci fa anche capire l'importanza strategica di quella zona della Sicilia.

giovedì 15 agosto 2024

Ferragosto a Catania con Etna fumante

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Primo aggiornamento con alcune aggiunte: 16 agosto 2024. Secondo aggiornamento con aggiunta di foto e alcune piccole sistelazioni: 18 agosto 2024.
Questa mattina due sorprese: nostra madre col torcicollo e nuova eruzione dell'Etna che ha gettato sulla città un bel po' di cenere. Così alla fine abbiamo comunque rispettato il programma originario, girare per Catania, ma solo mia sorella e me, mentre nostra madre è rimasta in albergo. Abbiamo quindi sfidato la cenere per godere della bellezza di una Catania svuotata di catanesi e popolata quasi esclusivamente da noi turisti.

mercoledì 14 agosto 2024

In giro per Taormina

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Post aggiornato il 18 agosto con l'aggiunta della foto di apertura, con la sistemazione della formattazione e alcuni piccoli aggiustamenti al testo.
Nostra madre voleva vedere Taormina. Così con mia sorella abbiamo pensato di fare base a Catania, dove siamo arrivati ieri, e visitare, oltre al ridente borgo siciliano, anche qualche altro posto nei dintorni. L'obiettivo principale, però, lo abbiamo spuntato oggi.
Siamo andati a (e tornati da) Taormina con l'autobus, strapieno di turisti come ovvio che sia. L'autobus lascia a pochi passi dalla zona turistica della città, prevalentemente pedonale, ricca di negozi e locali dove mangiare. La zone è carina, ed è bello anche solo passeggiare tra i suoi vicoli.

martedì 13 agosto 2024

In partenza, con qualche ansia matematica

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Quest'anno con mia madre e mia sorella abbiamo deciso di passare qualche giorno proprio nel corso di questa settimana di ferragosto in Sicilia. In particolare a Catania. Per cui questa settimana usciranno, incluso questo, due o tre post programmati, al mattino proprio come questo, per lasciarmi spazio, se avrò tempo, voglia e forze, per qualche post di viaggio alla sera. E' possibile che qualcuna delle foto che presumibilmente scatterò finiranno su Pixelfed, l'account che non mi da problemi con la app, quindi nel caso passate di lì per le immagini (nell'immediato, infatti, i post probabilmente usciranno senza foto, che aggiungerò solo dopo il rientro).

mercoledì 3 luglio 2024

Due o tre considerazioni sui numeri dei blog

La constatazione che mi ha spinto, ieri, ad annunciare l'inizio della pubblicazione in ordine sparso dei post di appoggio ai miei video di Disney Comics&Science nasce in qualche modo proprio dalle stesse statistiche dei miei vari blog nell'ultimo anno e mezzo. In particolare il 2023 è stato un anno in qualche modo deleterio: c'è stata una netta diminuzione dei post sia su DropSea sia sul Cappellaio Matto, mentre Doc Madhattan, il mio blog in inglese, si è completamente fermato, e questo nonostante avessi pronti una serie di post e un piccolo rilancio dello stesso. Non so bene quali siano stati i motivi ultimi: ha sicuramente c'entrato un atteggiamento molto più che rilassato, quasi indifferente (e potreste dire: fossero tutti così indifferenti come te i blogger!). Ad ogni buon conto sembra che quest'anno la situazione si sia invertita, almeno su DropSea, mentre il Cappellaio ancora vivacchia: in un certo senso l'iniziativa di recupero mi serve per cercare di darmi una scossa anche lì. Non voglio stressarmi eccessivamente o voler puntare più sulla quantità che non sulla qualità, ma una parte di me ci tiene comunque a poter tenere quanto più vivi possibile i miei vari progetti. O quanto meno quelli a cui tengo maggiormente.

giovedì 15 febbraio 2024

Infilarsi le dita nel naso

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Ieri ero stanco. Sono letteralmente caduto addormentato di fronte al portatile. Poi ho bevuto un po' di una bibita al cacao e all'avena, ho retto ancora un po' e poi non ho resistito più. La prima conseguenza è stata il rinvio di pubblicazione di un articolo su EduINAF, che mi è stato mandato ieri per la pubblicazione oggi, quindi sostanzialmente fuori tempo massimo, visto che questa mattina ero impegnato in una riunione. E poi oggi mi sono perso tra ricerche e scoperte varie, che potrei segnalarvi in giro, e l'idea di scrivere una prima recensione piuttosto sprint de I numeri, il primo libriccino della collana Matematica curata da Maurizio Codogno per Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. Alla fine ha vinto l'idea di non fare nulla, la perdita di tempo totale, quella specie di ozio produttivo che è diventato la navigazione a salterello del web andando dietro a cose interessanti e mettendoci dietro dei link, che magari ti salvi per un post futuro, e magari no. E così ecco l'idea di un post giusto per non lasciar passare troppo tempo dall'ultimo (che peraltro è una recensione del Topo), e quel titolo stuzzicante e così inutile. Che alla fine mi ha spinto ad approfondire la faccenda, scoprendo che questa pratica ha un nome scientifico, vestibolite nasale, che esiste una tecnica per smettere, ma che nonostante tutto ha qualche lato positivo.
Come direbbe qualcuno: così dice la scienza...
Il Pippo in apertura è di Andrea Pazienza

mercoledì 1 marzo 2023

Un pranzo

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Quando la mattina salgo sul tram per andare a Brera, in Osservatorio, salgo e mi cerco subito un angolino, in piedi o seduto poco importa, dove isolarmi dal resto delle persone e iniziare a giocare a scacchi contro Stockfish. Generalmente ho anche alle orecchie della musica: sono un numero limitato di album per mantenere al minimo indispensabile i giga di memoria utilizzati dalla app che utilizzo (giusto per non avere sorprese quando poi girerò i video per il mio canale). A volte alzo gli occhi e mi guardo intorno praticamente quando devo scendere, altre con un certo anticipo. E una cosa del genere è successa anche questa mattina. E in quel momento mi si è presentata una scena curiosa: una donna che mangiava voracemente da un contenitore quello che sembrava un vero e proprio pranzo.
Mi sono chiesto subito quale fosse il suo lavoro, un lavoro che evidentemente l'ha fatta alzare in piena notte trasformando un orario compreso tra le 9 e le 10 di mattina nel suo pranzo, cosa che normalmente succede a tutti dopo qualcosa come 6 o 8 ore. Il pensiero successivo è andato a un cliente di mio padre, dei tempi del bar ovviamente, che arrivava la mattina e ordinava un paio di birre prima di tornare a casa. Per lui, che faceva lo spazzino, quello che lavoora sui camion, quella era la fine della sua giornata. Che quindi si concludeva con un paio di birre al bar. E poi mi sono venuti in mente tutti i così detti AI artist, che magari nascondono il loro prompt, e che fanno sicuramente uno sforzo ben inferiore di uno scrittore, sia in termini di tempo che di fatica, e anche in questo senso ho molti problemi a inquadrarli con un artista, confrontandoli con noi, che ogni giorno vediamo altri di noi sui mezzi pubblici o per strada e poi iniziamo a immaginare le loro storie, magari così simili alle nostre, o magari così fantastiche. E allora penso che in fondo siamo, noi tutti, io che scrivo, voi che leggete, più artisti di molta gente che commissiona un attacco d'arte a una AI e si mette sul profilo quell'AI artist semplicemente perché viviamo. In qualche modo, certo, ma viviamo.
E alla fine mi rendo conto che tutto questo l'ho pensato e poi scritto a partire da un semplice pranzo su un tram...
L'immagine iniziale l'ho realizzata con un text-to-image generator.

martedì 31 gennaio 2023

La mossa del cavallo

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A parte gli articoli a tema fumettistico, nell'ultimo periodo vi ho tediato un po' (tanto) con il gioco degli scacchi in particolare grazie al Tata Steel Chess, il primo (e forse anche il più prestigioso) torneo di scacchi classici a tempo lungo dell'anno. Persino il Ritratto con cui ho, si spera, ripreso in maniera più continuativa questa serie aveva qualcosa a che fare con gli scacchi. In tutto questo c'è anche stata, giusto ieri, l'ultima diretta de Il cielo in salotto, motivo per cui ho rinviato a oggi l'uscita del nuovo video di Disney Comics&Science, che per una volta era quasi pronto. Come sempre tante cose in work in progress e poco tempo per il blog. In realtà di soluzioni semplici ed efficaci, e a quanto pare anche apprezzate, se ne trovano in giro, ma in realtà è che a volte è proprio difficile tirare fuori la voglia, anche solo di pubblicare cose già scritte da tempo e che aspettano solo di uscire fuori dai cassetti elettronici. L'unica cosa che posso dirvi è che cercherò di fare come il cavallo sulla scacchiera, saltare i pedoni e provare a essere un po' più costante anche con la scrittura qui su DropSea. Che poi è anche piuttosto utile visto che, come ogni anno, il pi day lo festeggeremo proprio qui su queste "colonne"!

mercoledì 19 ottobre 2022

Una serata a scacchi

Al momento in cui scrivo è iniziata da poco la 13.ma giornata del campionato di scacchi statunitense. Si sono concluse due delle sette partite previste, entrambe in parità. Delle due la più importante per il campionato era quella tra Fabiano Caruana e Levon Aronian, giunta alla patta dopo qualcosa come 34 mosse. La patta viene generalmente dichiarata quando uno dei pezzi compie per tre volte la stessa mossa. Generalmente quando ciò avviene c'è spesso un accordo tra i due giocatori, che giungono a un punto in cui non è semplice proseguire. Le sorti del campionato, quindi, sono quindi nelle mani di Roy Robson e Jeffrey Xiong, che al momento sono sostanzialmente alla pari (viene valutato un leggero vantaggio per Robson che ha i bianchi). In caso di vittoria di Robson si andrà a una specie di spareggio domani. In caso di patta, o sconfitta di Robson, il titolo andrà, per la seconda volta nella sua carriena, a Caruana.
Tra le donne, invece, la situazione è più complicata: abbiamo, infatti, 3 scacchiste in mezzo punto: Irina Krush, che ha vinto il campionato U.S.A. 8 volte, attualmente in testa da sola, seguita a ruota da Jennifer Yu, che lo ha già vinto nel 2019, e Thali Cervantes. Queste ultime, tra l'altro, si stanno sfidando, mentre la Krush, ucraina di nascita, affronta la connazionale Anna Zatonskih, che il campionato invece lo ha vinto 4 volte.
Al momento le sfide sono sostanzialmente alla pari, per cui ancora poco si può dire su chi vincerà i titoli. Direi che questa sarà una bella serata (e una bella nottata) dedicata agli scacchi!
Update della notte tra il 19 e il 20 ottobre: Robson non è riuscito a sconfiggere Xiong. E' stata una partita tra alti e bassi dove ora uno aveva raggiunto un vantaggio di oltre 1, per poi perderlo in favore dell'altro. Questo ha permesso a Caruana di diventare per la seconda volta nella sua carriera campione di scacchi statunitense.
Tra le donne, invece, si dovrà andare allo spareggio tra Krush e Yu in virtù del pareggio della prima e della vittoria abbastanza schiacciante della seconda. Sarà interessante vedere se la Krush riuscirà a ripetere la vittoria ottenuta proprio contro la giovane avversaria al 12.mo turno. Update della serata del 20 ottobre: Lo spareggio per il campionato tra Irina Krush e Jennifer Yu si gioca su due partite rapide (10 minuti ciascuna), vinte una ciascuna, e poi da una partita ancora più rapida di 5 minuti, che alla fine vede la vittoria di Yu grazie a un errore della Krush per mossa illegale: nella concitazione muove il re di due case. Questo permette da un lato alla Yu di avere un paio di minuti aggiuntivi, mentre Irina finisce il tempo, lasciando così la vittoria alla sua avversaria. E' interessante, comunque, osservare come anche la Yu aveva commesso un errore quasi fatale, e alla fine non lo è stato proprio per la caratteristica della partita, molto veloce e compressa. In questo caso, probabilmente, proprio l'errore ha concesso alla Yu di potersela giocare con meno pressione, essendo ormai arrivata al punto di averla praticamente persa.

martedì 18 ottobre 2022

Sempre sulla scacchiera

E siamo al dodiciesimo e penultimo turno del campionato statunitense di scacchi. Tra le donne potrebbe essere quello decisivo, visto che c'è lo scontro tra prima e seconda classificata, separate da appena mezzo punto, una patta. Anche tra gli uomini, Fabiano Caruana, l'italo americano che dopo aver vinto 4 titolo italiani (se la memoria non mi inganna), ha scelto la federazione statunitense vincendo nel 2016 il per ora suo primo e unico titolo dall'altra parte dell'oceano, ha appena mezza lunghezza di vantaggio su Ray Robson, elegantissimo scacchista proveniente dalla Micronesia.
Una delle cose più interessanti del campionato statunitense è che accoglie tra le sue fila giocatori nati in altri paesi e che poi, per i vari casi della vita, alla fine hanno scelto la federazione U.S.A., alcuni anche relativamente di recente come l'armeno Levon Aronian.
Tutto questo per dirvi che alla fine il video di cui scrivevo ieri, alla fine è arrivato, e spero che possa essere di vostro gradimento.

lunedì 17 ottobre 2022

Il festival della poltrona

O della sedia. O del pavimento. Che poi è dove mi trovo in questo momento mentre sto vedendo l'11.mo turno dei campionati di scacchi degli Stati Uniti. Nel frattempo sul computer ho anche una scheda aperta su lichess per seguire le varie partite indipendentemente dalla diretta (che sto mandando sulla smart tv). Il tutto mentre ogni tanro infilo le cuffie per cercare di finire il video che sarebbe dovuto uscire oggi, ma che si trascina dietro i ritardi dei video di giovedìe venerdì, slittati di un giorno. E intanto spero di non doverlo slittare oltre domani. Che poi, diciamolo, è l'unica consolazione in questo periodo. Fare video invece di festival. Quelli li fanno altri.

lunedì 1 agosto 2022

Una tranquilla serata d'agosto

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Doveva uscire il video disneyano, ma YouTube, o più probabilmente Firefox, visto che poi dopo il riavvio è tutto andato a posto in tempi brevi, non ha collaborato. Così ho caricato il video fuori tempo massimo e ho deciso di farlo uscire domani, anche se, vista l'ora a cui lo faccio uscire di solito, avrei anche potuto pubblicarlo. Ho preferito, invece, prepararmi uno yogurt al pistacchio: se proprio volete saperlo ho frullato un po' di pistacchi fino a che non sono diventati molto simili a una crema, poi c'ho messo sopra cinque o sei cucchiai di yogurt bianco e quindi ho frullato un altro po'. Il risultato mi ha soddisfatto e ora è nel frigorifero. Nel frattempo ho una tazza piena con poco meno di mezza bottiglietta di acqua gassata dentro cui si stanno sciogliendo due ghiaccioli, uno alla cola e l'altro al limone. Sì, lo so, sono goloso! E poi ho di fronte Netflix, con l'idea di scegliere tra proseguire una delle serie animate che ho in corso di visione al momento, oppure un film. Forse un horror.
Poi lo so, qui sopra di solito pubblico cose più intelligenti, interessanti, profonde, ecc., ma di scrivere divagazioni come questa ne sentivo un po' la mancanza, senza contare che un po' mi seccava non pubblicare proprio nulla il primo d'agosto. E in ogni caso alla fine un paio di consigli utili ve li ho anche dati!

domenica 24 gennaio 2021

Alla ricerca di un po' d'entusiasmo

E' dal 5 gennaio che non scrivo qui su DropSea, e più in generale ho sospeso le attività di pubblicazione su ogni altro blog. Ho in parte abbandonato anche i social. Il motivo è, me ne rendo conto, una qual certa mancanza di entusiasmo. Da cosa (o da chi) mi venga questa mancanza non so identificarlo (e viene da lontano, anche da prima che gli indizi diventassero manifesti), ma in questi mesi c'era un indizio fondamentale: a parte i fumetti (in particolare Topolino, che peraltro ho anche smesso di recensire nelle ultime settimane) avevo anche smesso di leggere libri. Se torno a scrivere è perché sono successe alcune cose che sembra mi stiano nuovamente stimolando, e un indizio di questa inversione di rotta è che ho ripreso a leggere in maniera abbastanza assidua (ancora non vorace, come mio solito, ma direi che è già un buon inizio). Non so quanto assiduamente tornerò a scrivere, né quando uscirà il mio prossimo articolo qui su DropSea o su qualcuno degli altri miei blog, ma spero presto di riprendere con maggiore regolarità.
In attesa di ritrovare l'entusiasmo perduto.

martedì 1 settembre 2020

Ripartire, ma con calma

Nelle ultime tre settimane, con mia sorella, siamo rimasti in Calabria. Viaggi d'andata e ritorno a Milano verso Cosenza con l'autobus. Di notte. Di queste tre settimane, però, le prime due sono state sostanzialmente di riposo quasi assoluto. Qualche sistemazione qua e là a casa o per mia madre o per la mia stanza. Leggere soprattutto fumetti e un libro che ancora non ho concluso, il che la dice lunga più sullo stato di spossatezza che non sul libro in sé (anche se qualcosa sul libro la dice pure). E poi scrittura, soprattutto in inglese, per preparare post e articoli che spero di mandare on-line nelle prossime settimane. E alla sera televisione in famiglia e poi in solitaria cartoni animati. Come ad esempio Capitan Tsubasa, la nuova serie ispirata all'omonimo manga che questa volta arriva con il titolo giusto, e non con l'ormai iconico Holly e Benji. E questa nmuova serie è sorretta da una trascinante canzone dell'inossidabile Cristina D'Avena, Tutta d'un fiato. Ecco: spero di ripartire proprio da qui, ritrovare gli stimoli e le sfide che la prima parte dell'anno, con il gran lavoro svolto, hanno un po' svuotato. E sì che di idee in testa continuo ad averne tante, bisogna solo riprendere ad "alaciarsi le scarpe"!