Stomachion

martedì 19 maggio 2026

Il mistero delle Amazzoni

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Come spesso succede con la Newton Compton, i titoli scelti per i romanzi tradotti non sempre sono così ben centrati sull'argomento che poi si andrà a leggere nel corso delle pagine. E così succede con Il mistero delle Amazzoni di Hannah Lynn, che in origine si intitola Queens of Themiscyra. E infatti il romanzo di Lynn segue le vicende delle due ultime regine delle Amazzoni, Ippolita e Pentesilea. E anche il testo in quarta di copertina che racconta il romanzo, per quanto sia ottimo per stimolare la curiosità, lascia intendere una storia e soprattutto un rapporto tra le due sorelle che alla fine non si trova tra le pagine del libro.
Secondo la mitologia greca, Ippolita e Pentesilea sono state due regine Amazzoni: sorelle e fliglie di Ares, il dio della guerra, sono protagoniste di diversi miti. Per esempio la cintura di Ippolita è uno degli obiettivi delle 12 fatiche di Eracle. Come tutti i miti, anche questa impresa, la nona nella cronologia interna, ha diverse versioni. La più diffusa è che fu Ippolita stessa, in qualche modo impressionata dalla forza e dal valore dell'eroe, a consegnare la cintura a Eracle. Altre versioni, invece, tramandano che ci fu una battaglia sulla spiaggia di fronte a Temiscira, scatenata dalla dea Era che sotto mentite spoglie diede a intendere alle Amazzoni che Eracle, in realtà, voleva rapire la loro regina. La conclusione della battaglia ha due finali: la morte di Ippolita oppure la sua semplice sconfitta, entrambi finali propiziati dall'inscalfibile pelle del leone di Nemea, con lo stesso esito finale della versione più accettata.

lunedì 18 maggio 2026

Topolino #3677: Tra storia e mitologia

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Sono ben due le storie presenti sul #3677 che raccontano i miti e leggende italiane, mescolandoli con le informazioni storiche. Si inizia con la storia d'apertura, Papereneide. Il viaggio dell'eroe, la parodia disneyana dell'Eneide, di Francesco Artibani e Simona Capovilla. La storia, come il poema di Virgilio, inizia nello stesso punto: Troia che viene messa a ferro e fuoco dagli Achei. Enea è quindi costretto a fuggire insieme con il figlio Ascanio e il padre Anchise. Nella versione disneyana abbiamo invece Paperino, Qui, Quo, Qua e Paperone, tutti, ovviamente zii e nipoti: per un volta sarebbe stato bello avere legami parentali un po' più fedeli all'opera originale, anche solo per non perdere il legame tra Afrodite ed Enea.

sabato 16 maggio 2026

Barrier

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Partiamo dalla fine, quando la protagonista vede una sede di KFC e dice Siamo a casa. E' stata questa battuta che mi ha convinto ad acquistare definitivamente Barrier di Brian K. Vaughan, Marcos Martin e Munsta Vicente.
La prima cosa che ho pensato è stata, infatti: Drive In di Joe Lansdale, e in parte è così. La seconda è stata un po' più sconfortante: il ritorno a casa, o se preferite l'appartenenza con quella che si chiama "casa" è identificata con un'immagine fortemente consumistica come un fast food.
Possiamo intendere questa come l'ultima barriera culturale che i protagonisti devono affrontare (e questa lettura viene in qualche modo supportata da ciò che segue dopo questa pagina) all'interno di una storia in cui tutti i protagonisti, inclusi quelli alieni, si ritrovano a dover affrontare tutta una serie di barriere: quelle della propria terra, quelle lingustiche (non a caso i vari idiomi presenti non vengono tradotti), quelle culturali, quelle che ci costruiamo intorno a causa delle perdite che hanno costellato la nostra vita.

venerdì 15 maggio 2026

Scienza take away #21: aprile-maggio 2026

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Dopo l'uscita di Matematica in vacanza #6, dovuto a causa della mancata pubblicazione dell'edizione di maggio del Carnevale della Matematica, è ora il turno di Scienza take away, la serie di link post in cui raccolgo quanto ho scritto a carattere (più o meno) scientifico e non matematico nell'intervallo tra due edizioni del Carnevale della Matematica.
Devo essere onesto, però: se già a livello di matematica non c'era molto da presentare, per tutto il resto ciò che vi riassumo è ancora meno. Innanzitutto due articoli dedicati all'Earth Day: Superman: Per la Terra, uscito su EduINAF all'interno della rubrica de La scienza con i supereroi, dedicato a un albo speciale di Superman uscito proprio in occasione di un Earth Day degli anni Novanta, e Sonificare il tempo che cambia, questo uscito qui su DropSea, dedicato ad alcuni progetti di sonificazione dei dati relativi ai cambiamenti climatici.
La scienza con i supereroi, però, non "vive" solo su EduINAF, ma anche sul Caffè del Cappellaio Matto, dove, quando mi ricordo, ripubblico gli articoli usciti su EduINAF e, a volte, pubblico articoli esclusivi per il Cappellaio, come nel caso del secondo articolo dedicato ai Combattenti per la libertà, o Freedomn Fighters: Phantom Lady. Pubblicato, come già quello dell'anno scorso, in occasione del 25 aprile, ha raccontato un po' di cose sulla supereroina Phantom Lady e su un particolare strumento presente nella sua dotazione tecnologica.
Vi ricordo che se volete avere una visione unitaria de La scienza con i supereroi e, soprattutto, ricevere i contenuti con alcune ore d'anticipo rispetto alla loro uscita, c'è il sito cui potete iscrivervi come a una normalissima newsletter.
A tema ambientale, invece, è Qualità dell'acqua e ritiro dei ghiacci, un articoletto dedicato al legame tra il ritiro dei ghiacciai sulle Alpi e un abbassamento della qualità dell'acqua potabile nelle valli. L'ho pubblicato su SciBack come primo esperimento per animare, magari con un post al mese, un blog dove anche il recupero dei post usciti a suo tempo su Blogosfere langue da un po'.
Infine, anche se non è esattamente scientifica, vi segnalo la mini-guida per rendere EduINAF una fonte preferenziale delle ricerche Google e all'interno di Google News.
Arrivati così alla fine l'appuntamento è alla prossima edizione di Scienza take away. O su qualche altro post qui su DropSea o su qualcuno degli altri miei blog!

Carte de la Lune: Giovanni Domenico Cassini al Museo Astronomico di Brera

Il rapporto dell'Osservatorio Astronomico di Brera con la Luna è sempre stato stretto. Non a caso una delle mie prime interazioni con questa storica istituzione è stata in occasione di una mostra sulla Luna del 2009 (in quell'occasione ho invertito i nomi tra Ilaria Arosio e Agnese Mandrino, e ancora oggi sono grato ad Agnese per avermi perdonato per quell'errore, visto che fu lei a raccontarmi la mostra!). Lo abbiamo visto anche in anni recenti quando nel corso di alcune delle Design Week abbiamo ospitato installazioni dedicate proprio alla Luna.
E proprio la Luna tornerà protagonista della prossima domenica di apertura straordinaria, quella del 17 maggio. In questa occasione, infatti, esporremo le carte della Luna di Giovanni Domenico Cassini, uno dei più grandi astronomi italiani di tutti i tempi, nonché direttore dell'Osservatorio Astronomico di Parigi. In effetti, come spiegato nel testo che vi incollo qui sotto, non sono esattamente le carte originali redatte dal pugno di Cassini, ma comunque una delle pochissime testimonianze rimaste di quel prezioso lavoro di osservazione del nostro satellite.
Immaginiamo di essere a Parigi, alla corte del Re Sole: il monarca assoluto, il centro del potere intorno a cui tutto girava, così come il Sistema Solare gira intorno al Sole. Travolti dalla ricchezza, dalla musica e dall'arte, tra giardini, fontane e palazzi avremmo visto anche questa Luna.
Si tratta di una delle più belle rappresentazioni celesti del periodo della grande illustrazione astronomica. Il suo autore è Giovanni Domenico Cassini, professore di astronomia a Bologna, che nel 1669 arriva a Parigi e diventa astronomo reale all'Osservatoire voluto dal Re.
La carta, frutto di otto anni di osservazioni, venne incisa su una lastra di rame e stampata una prima volta nel 1679.
Guardiamola bene e scopriremo che non è solo una raffigurazione scientifica, ma anche una dichiarazione d'amore. In basso a destra vediamo il volto di una donna che spicca nitido sul Promontorio di Eraclide. Un po' più in alto a sinistra scorgiamo un grande cuore.
Chi è questa donna che Cassini ha voluto omaggiare sulla sua Luna? Forse Cristina di Svezia, mecenate di letterati e scienziati? O forse Maria Teresa d'Asburgo, la moglie del Re? No... si tratta di Geneviève de Laistre, sua moglie, sposata nel 1673.
Nel 1787 il direttore dell'Observatoire di Parigi, un altro Giovanni Domenico Cassini, pronipote del primo, si accorse che della carta della Luna erano rimasti pochi esemplari e la fece ristampare; la nostra mappa appartiene a questa tiratura.
Nel 1824 si scoprì che la lastra di rame su cui la carta era stata incisa era andata perduta, forse venduta a peso. Questo significa che la carta non potrà mai più essere ristampata: la nostra fa parte della decina di esemplari conosciuti al mondo.
Anche io sarò presente in sede per accogliere i visitatori, ma all'incirca a partire dalle 15. Spero vorrete venire a trovarci!

giovedì 14 maggio 2026

Matematica in vacanza #6: aprile-maggio 2026

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Quest'oggi il Carnevale della Matematica non è andato online, come ha spiegato .mau., per cui ritorna dopo una lunga pausa Matematica in vacanza. A volte, in effetti, succede che saltiamo un'edizione oltre a quelle estive, e questo è stato il caso.
Comunque, considerando che Matematica in vacanza manca dall'estate scorsa, ricordiamo per i più distratti, o per i nuovi, il senso di questo link post: un riassunto di quanto ho pubblicato sulla matematica nel corso del mese precedente, quello intercorso tra oggi e l'edizione di aprile del Carnevale. Inoltre, alla fine della rassegna dei post personali, come avevo fatto nell'edizione #5, segnalerò anche un paio di post dagli altri blog matematti.
Scritto ciò, iniziamo!

martedì 12 maggio 2026

Risolvere la meccanica quantistica con la fisica classica

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L'equazione di Hamilton-Jacobi, così chiamata perché è, in pratica, la sintesi dei lavori dei fisici teorici William Rowan Hamilton e Carl Gustav Jacob Jacobi, è nella pratica una formulazione alternativa alla cosiddetta meccanica classica, o newtoniana, e si affianca alla meccanica lagrangiana e a quella hamiltoniana.
La particolarità di questa equazione è che il modo di una particella può essere rappresentato come un'onda. E non a caso ci sono dei legami tra tale equazione e l'equazione più famosa della meccanica quantistica, l'equazione di Schrodinger. Non a caso in testi fondamentali come Classical Mechanics di Herbert Goldstein e Modern Quantum Mechanics di Jun John Sakurai, tale formalizzazione classica della meccanica viene considerata come la più vicina alla meccanica quantistica.
Date queste premesse il risultato ottenuto da Winfried Lohmiller e Jean-Jacques Slotine del MIT non dovrebbe essere così stupefacente come appare. In poche parole i due fisici teorici sono riusciti, tra le altre cose, a risolvere esattamente l'equazione di Schrodinger utilizzando la meccanica classica! Il tutto utilizzando proprio l'equazione di Hamilton-Jacobi.

lunedì 11 maggio 2026

Rompicapi di Alice: Il giardino

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Dopo la pubblicazione della soluzione del primo e del terzo rompicapo presenti nel nono nodo di A tangled tale di Lewis Carroll è venuto il momento di vedere il rompicapo intermedio che lo scrittore di Alice nel Paese delle Meraviglie ha proposto ai suoi lettori.
Il rompicapo lo troviamo espresso nel seguente scambio di battute tra Balbus e Hugh:
"Un mio amico possiede un giardino... molto grazioso, anche se non molto grande..."
"Quanto è grande?" chiese Hugh.
"È quello che dovete scoprire!" rispose Balbus allegramente. "Ti dico solo che ha una forma oblunga.. appena mezza iarda più lungo della sua larghezza... e che un vialetto di ghiaia, largo una iarda, inizia da un angolo e lo circonda completamente."
"Si ricongiunge a se stesso?" chiese Hugh.
"Non si ricongiunge a se stesso, giovanotto. Poco prima di farlo, gira un angolo e gira di nuovo intorno al giardino, costeggiando la prima parte e poi entrando di nuovo in quella, serpeggiando sempre più all'interno, e ogni giro tocca il precedente, finché non ha occupato tutta l'area."
"Come un serpente con gli angoli?" disse Lambert.
"Esattamente. E se lo percorri per intero, fino all'ultimo centimetro, rimanendo al centro del sentiero, sono esattamente due miglia e mezzo furlong. Ora, mentre tu scopri la lunghezza e la larghezza del giardino, io cercherò di risolvere l'enigma dell'acqua di mare."
Il furlong corrisponde a 1/8 di miglio o 220 iarde, mentre il miglio corrisponde a 1760 iarde. Ci si vede prossimamente con la soluzione!
L'immagine abbinata è stata generata con Copilot

domenica 10 maggio 2026

Topolino #3676: La riscossa di Topolinia

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A mia memoria (ma magari sbaglio) era da un bel po' di tempo (forse almeno un anno?) che su cinque storie, ben tre presentassero personaggi di Topolinia. La storia d'apertura è una nuova storia in due tempi appartenente alla serie Topolino in giallo di Marco Bosco. La storia, che come sempre vede Topolino affiancato da Minni nelle indagini, è ambientata sui campi da golf. Il titolo è, infatti, piuttosto significativo: Giallo sul green.
Disegnata da Carlo Limido, si rivela un giallo tutto sommato banale e dalla semplice risoluzione, ma risulta comunque sufficientemente stimolante per cercare di capire quali indizi tradiscono il colpevole della sparizione di una preziosissima coppa messa in palio per un torneo organizzato dal Luxury Golf Resort dove la storia è effettivamente ambientata. Forse l'aspetto che potrebbe essere più interessante è quello legato ai nomi dei golfisti presenti nella storia, ma il golf è stata una mia passione solo nel periodo in cui è stato trasmesso un cartone animato dedicato a questo sport e dunque non saprei se effettivamente Bosco ha nascosto tra quei nomi dei golfisti reali.

sabato 9 maggio 2026

I difensori del confine

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La storia è particolarmente intrigante: il quartiere di Oiwake, a Tokyo, è il baluardo tra il nostro mondo e quello dei mostri. Un gruppo piuttosto nutrito di abitanti di questo quartiere combatte ogni giorno per impedire che i mostri più pericolosi arrivino sulla Terra, corrompendola e uccidendo i suoi abitanti. Questi sono I difensori del confine del manga di Toru Toreda, arrivato in Italia in due tankobon che Toshokan ha raccolto in un cofanetto che ho poi acquistato a Bookpride sfruttando l'occasione di non averlo comprato alla sua uscita (persi il primo volumetto e quindi non presi il secondo).

venerdì 8 maggio 2026

Stato di agitazione

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Dopo l'iniziativa di metà mese della Rete Stabilizzandi INAF, abbiamo ricevuto una maggiore attenzione sugli organi di stampa. L'1 maggio, giorno della festa del lavoro, il Fatto quotidiano ha pubblicato un articolo con tanto di video servizio d'apertura sulla faccenda. All'inizio del video, tra l'altro, interviene Federica Duras, che mi affianca sempre più spesso su EduINAF (che peraltro compare anche nel video!). Con Federica, oltre a EduINAF, condividiamo anche questa lunga e, come raccontato, mancata attesa delle stabilizzazioni, con i fondi che erano stati trovati, peraltro proprio dalla Rete, che poi hanno cambiato destinazione d'uso.
Questa iniziativa aveva, ovviamente, l'obiettivo di spingere l'ente a intraprendere azioni per avviare le procedure di stabilizzazione, sono andate avanti una serie di discussioni tra le parti, che a quanto pare non hanno portato a nulla, tanto che un paio di giorni fa è arrivata una e-mail con cui USB ha proclamato lo stato di agitazione tutto il personale INAF.
Come ricordato e ribadito anche da successivi chiarimenti non è necessario essere iscritti a USB e ha lo scopo di proteggere qualsiasi forma di protesta legata a questo tema che chiunque in INAF, singolarmente o in gruppo, porterà avanti nei prossimi mesi:
E' uno strumento concreto che ogni persona che lavora in INAF può utilizzare per protestare come ritiene opportuno rivendicando i propri diritti.

martedì 5 maggio 2026

Sovrani delle tenebre

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Come ho scritto nella recensione di Non mordere il Sole, ho scoperto Tanith Lee con Il signore delle illusioni, 29.ma uscita della collana Il fantastico economico classico della Newton Compton. La 45.ma uscita di quella stessa collana vide, invece, la pubblicazione de Il signore della notte, che in effetti era il romanzo d'apertura del Ciclo della Terra piatta, uno dei più famosi e apprezzati nella vasta produzione della scrittrice londinese.
Il principale problema, almeno in Italia, per la lettura di questa fondamentale narratrice del fantastico del XX secolo è la reperibilità dei suoi romanzi, non tutti tradotti e quei pochi giunti a noi in collane ormai chiuse e di difficile reperibilità. Per cui l'omnibus uscito nella collana degli Oscar Draghi è stato un acquisto in qualche modo doveroso e imprescindibile per ritornare a sensazioni che, devo ammettere, ricordavo vagamente, ma che mi avevano lasciato un ricordo, quello si indelebile, di atmosfere esotiche, magiche e conturbanti, proprio come da Mille e una notte, come recitato in quarta di copertina.

lunedì 4 maggio 2026

Topolino #3675: L'esordio ufficiale di Camuncoli

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Abbiamo già visto all'opera Giuseppe Camuncoli con i personaggi disneyani nel corso de Il papero più potente della Terra, storia scritta da Jason Aaron. In quel caso si è occupato del cast paperopolese, insieme con una pletora (forse un po' esagerata) di autori, senza peraltro sfigurare di fronte a disegnatori con un'esperienza disneyana superiore alle spalle. Il suo impegno, però, era limitato a poche pagine rispetto al totale della storia, che comunque era stata progettata per il formato comic book.
Con Topolino #3675, però, Camuncoli esordisce ufficialmente sul settimanale disneyano con Lo sbandieramento vacanziero, scritta da Roberto Gagnor su soggetto realizzato insieme con Gianluca Fru, attore, comico e presentatore, che viene disneyzzato in Jean Luke Froow, appassionato di bandiere e dal carattere molto simile a Pippo, con il quale lega subito. E' della partita anche il buon Topolino, voce narrante della storia.
Il gruppo così composto inizia un viaggio tra le isole tropicali per raggiungere un'isoletta che sceglierà in quegli stessi giorni la propria bandiera: un evento cui assistere! Tra deviazioni, gag a ripetizione e un po' di problemi con la tecnologia (tutte cose che minano il desiderio di Topolino di muoversi nel modo più organizzato possibile), sollazzi vari nelle isole in attesa di ottenere un passaggio, i nostri, come ovvio che sia, giungono alla loro meta, anche se alla fine, più che la meta a contare è il viaggio.

sabato 2 maggio 2026

Yokai, bakemono e fantasmi giapponesi

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La pubblicazione su LSB dell'intervista a Marga Biazzi che abbiamo realizzato a Cartoomics 2025 insieme con Andrea Bramini diventa un'ottima occasione per raccontare i suoi due volumi che ho acquistato in fiera direttamente al suo banchetto: Di yokai e bakemono, volume autoprodotto, e Fantasmi giapponesi, realizzato per Lo scarabeo.
Avevo già letto di Marga Biazzi Memorie di uno spirito felino, acquistato a una delle (poche, purtroppo) edizioni di Bricola cui sono andato. La storia mostrava già le influenze della cultura popolare e folkloristica giapponese sull'autrice, per cui era abbastanza inevitabile non interessarmi dei due volumi di cui sopra. D'altra parte da alcuni anni mi sono avvicinato a questa materia prima di tutto grazie a Hideshi Hino, maestro del manga horror, in particolare grazie al volume di storie brevi La donna delle nevi, e poi grazie a Benjamin Lacombe, sia con la mostra personale giunta alcuni anni fa in Italia, sia grazie al bellissimo volume Storie di fantasmi.

venerdì 1 maggio 2026

Diritti umani

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La Palestina, il Sudan, l'Ucraina sono il risultato di un sistema internazionale sempre più fondato sull'uso della forza, sul riarmo, sulla sospensione sistematica dei diritti della popolazione civile. Il diritto internazionale, svuotato o non applicato, ha mostrato tutta la sua fragilità; i diritti umani sono stati calpestati sotto gli occhi o per mano di quella stessa parte di mondo che dice di difenderli.
- dal Report 1994-2025 di Emergency