
Devo essere onesto: la prima puntata di DC K.O. non mi aveva catturato. Possiamo dire che c'era il problema della costruzione del contesto, ma in realtà era proprio l'idea del torneo che non mi convinceva.
D'altra parte anche Metal aveva un inizio del genere, con un torneo su Mondoguerra di Mongul, e per fortuna la storia andò in una direzione diversa.
Anche la scelta della voce narrante, il Cuore di Apokolips al cui interno si sta svolgendo il torneo per l'assegnazione del titolo di King Omega non mi aveva convinto completamente. E in effetti anche in questo secondo episodio non brilla eccessivamente, ma sembra un po' meno distaccata, pur mantenendosi quasi supponente, e questo sicuramente rende più gradevole la lettura.
Inoltre quel senso di confusione del primo turno, viene in qualche modo incanalato in una specie di caccia al tesoro: i 32 eroi sopravvissuti devono accaparrarsi 16 potenti oggetti cosmici dell'universo DC. Questo porta ad alcuni scontri interessanti tra gli eroi, come.per esempio tra Luthor e Superman, ma anche a un attacco di Starro contro tutti, in una specie di omaggio alla prima avventura della Justice League.
