Stomachion

mercoledì 22 luglio 2026

Articoli interessanti nel campo della didattica della fisica

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Grazie all'iscrizione alle newsletter dello IOP (l'Institute of Physics di Gran Bretagna e Irlanda), ricevo periodicamente aggiornamenti su vari campi della fisica. Come ben sa chi segue da tempo questo blog ve ne do traccia aperiodicamente e anche quest'oggi vi propongo una variegata rassegna di qeusto genere di articoli. Iniziamo con tre paper provenienti da...

martedì 21 luglio 2026

L'orrido verde

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Lasciandosi ispirare da The green meadow di Howard Phillips Lovecraft e Winifred Virginia Jackson, un gruppo di cinque autori italiani, Federica Baldi, Flavio Deri, Mauro Palazzi, Davide Russo e Paolo Sista realizzano un libriccino che di primo acchitto potremmo paragonare al più corposo Gli accoliti di Cthullu, ma che è qualcosa di più. I quattordici racconti che lo compongono (l'ultimo scritto da tutti in collaborazione) costituiscono, infatti, un'unica narrazione che si dipanda nel tempo per raccontare le vicende di Green Hole, cittadina che gioca un ruolo chiave nei progetti dei Grandi Antichi lovecraftiani.
Da questo punto di vista l'operazione ricorda non poco Fear Streets di Robert Lawrence Stine, di cui ho visto la serie di film su Netflix, mentre dal punto di vista stilistico è interessante la commistione di stili anche abbastanza differenti tra loro. Devo dire che nel complesso ho gradito molto i capitoli realizzati da Federica Baldi e Davide Russo, due a testa escludendo l'ultimo. La prima è risultata forse la più lovecraftiana del gruppo, mentre il secondo ha gestito alla fine due registri differenti, uno più prettamente lansdaliano e l'altro a metà tra l'action e lo spionistico.
Nel complesso, però un po' tutti gli autori sono riusciti a scrivere capitoli (o racconti, dipende da come si interpreta l'operazione) efficaci e ben calati all'interno del più ampio contesto narrativo, segno di una supervisione attenta e presente.
La cura editoriale, invece, quella relativa a quell'operazione meglio nota come "correzione di bozze" risulta un po' da rivedere, ma alla fine per un piccolo editore, sostanzialmente amatoriale, che spesso va in fiere piccole come Marginalia, è un peccato decisamente perdonabile che nulla inficia sulla più che buona qualità complessiva de L'orrido verde.

lunedì 20 luglio 2026

Una storia alternativa (ma non troppo) dei mondiali di calcio 2026

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Il tabellone che trovate qui sopra è quasi esattamente il tabellone della fase a eliminazione diretta dei campionati di calcio 2026 che sono stati vinti dalla Spagna giusto ieri domenica 19 luglio 2026 contro l'Argentina.
Se osservate bene il tabellone, però, molte partite sono leggermente differenti da quelle che si sono svolte nella realtà: questa serie di partite e risultati, infatti, sono tratti da un preprint di Mina Rezaei e Yaser Samadi utilizzando un approccio probabilistico che tiene conto non solo del ramking, ma anche delle prestazioni recenti delle varie nazionali.
Il risultato finale l'ho trovato per certi versi sorprendente, se consideriamo quanto sia aderente alla conclusione del mondiale, tanto quanto l'esito di molte delle partite del tabellone.

domenica 19 luglio 2026

Topolino #3686: Un nuovo mistero per Topolino


Mentre il nuovo numero di Topolino arriva nelle edicole con le versioni regionali della storia d'apertura (friulano, campobassano, perugino e potentino), inizia una nuova storia del mistero per il titolare della testata: L'isola dei volti nascosti di Bruno Enna e Lorenzo Pastrovicchio.
Riprendendo la tradizione letteraria dell'ipnosi usata per controllare la mente dell'ipnotizzato, Enna "spedisce" cinque maschere a cinque misteriosi personaggi: uno di questi sembra paperopolese, un altro lo si può intuire nelle vignette conclusive e, ovviamente, un altro ancora è il nostro Topolino.
C'è un evento fortuito, però, che lo salva: la maschera viene intercettata da Pippo, che cade così sotto il suo controllo. A quel punto inizia un'indagine misteriosa con il supporto di Enigm che nelle atmosfere sembra fortemente ispirata ai migliori romanzi di Agatha Christie.

Uno sguardo al passato

Il maggiordomo ideale di Vito Stabile ed Emmanuele Baccinelli racconta, tra una citazione e l'altra, dei primi maggiordomi di Paperone, incluso un maggiordomo robotico ideato dal solito Archimede.
Storia genuinamente barksiana con un bel finale alla Stabile!
Con L'eredità di Paperagora Giovanni Eccher con il supporto ai disegni di Paolo De Lorenzi da il via a una nuova serie, De Paperis retorica, dedicata, appunto, all'arte della retorica. La porzione ambientata nel passato vede la versione papera del filosofo Protagora, ovviamente interpretato dal buon Pico.
La storia, divertente e anche con qualche spunto di politica dell'attualità, vede Paperino dare frutto insperato (ma in qualche modo atteso) alla lezione di retorica appresa da Pico e dal suo antenato.
Infine La giornata piena, storia d'apertura del numero, è una atipica storia di festa di compleanno a sorpresa di Paperone. Augusto Macchetto, supportato da Giampaolo Soldari, confeziona una piccola commedia deliziosa che ben esemplifica l'essenza della famiglia dei paperi.

sabato 18 luglio 2026

La senpai immortale

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Pubblicato a puntate su web con enorme successo, La senpai immortale è quindi stata raccolta su carta dalla Shogakukan. E da qui è giunta in Italia grazie alla Coconino che pubblica il per ora unico tankobon all'interno della collana Doku, dedicata ai manga.
La storia ideata da Taguchi Shotaro è un horror surreale sullo stile di Junji Ito: una ragazza del liceo, la senpai del titolo, mentre torna da scuola in compagnia di una sua compagna, più giovane ma molto più alta, viene attaccata ogni giorno da misteriose entità soprannaturali, finendo lesionata, distorta (per esempio col collo allungato), ferita a morte. Eppure, ogni giorno, ritorna sempre se stessa, a posto, proprio come il personaggio di un manga o di una serie animata (qualcuno dei più "anziani" ha pensato a Kenny di South Park?).

mercoledì 15 luglio 2026

Scienza take away #23: giugno-luglio 2026

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Vista l'assenza del Carnevale della Matematica, dopo Matematica in vacanza di ieri, ecco arrivare il nuovo appuntamento per Scienza take away. A dominare il totale degli articoli che ho scritto nel corso del mese precedente c'è, indubbiamente l'astronomia, che la fa da padrone nell'ultima uscita de Le grandi domande della vita: Questione di dimensioni. Tra Giove e universo c'è anche una piccola domanda matematica, che però era troppo piccola per inserirla in Matematica in vacanza.
E continuiamo a restare nel nostro sistema solare con la questione del riscaldamento di Marte, passo importante nella possibile futura terraformazione del pianeta rosso.

martedì 14 luglio 2026

Matematica in vacanza #7: giugno-luglio 2026

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Dopo l'edizione straordinaria di metà maggio maggio, torna matematica in vacanza nella sua usuale versione estiva.
E visto che alcuni articoli sono strettamente legati all'unico articolo extra-DropSea presente questo mese, inizierei proprio da Dinamica di un asteroide: un giallo astronomico!, il mio nuovo contributo alla rubrica delle Astrocuriosità dell'Osservatorio Astronomico di Brera.
In maniera quasi casuale, mi sono ritrovato a proseguire il discorso iniziato con l'Astrocuriosità di marzo in cui raccontavo alcuni contributi astronomici di Carl Friedrich Gauss, che peraltro è in qualche modo legato anche a Isaac Asimov e a James Moriarty, assurto alla gloria letteraria (e soprattutto cinematografica) per essere il nemico di Holmes.
Tra gli scienziati citati nell'articolo e nel video uscito per Brera è presente anche Srinivasa Ramanujan e gli ultimi due problemi presenti nei suoi blocchi degli appunti. Dimostrati praticamente un secolo dopo la stesura degli stessi, sono oggi noti come Il problema finale, chiaro omaggio al racconto che, nelle intenzioni di Arthur Conan Doyle sarebbe dovuto essere l'ultimo di Holmes.
Sempre nell'Astrocuriosità viene citato uno dei due appartenenti al club dei Baker Street Irregulars che ha convinto Asimov a scrivere un saggio sulla fantomatica Dinamica di un asteroide di Moriarty: è il matematico Banesh Hoffmann cui ho dedicato un WikiRitratto.

lunedì 13 luglio 2026

Dai vetri di spin a... Cluade

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Giorgio Parisi - via commons
E' notizia recente che Giorgio Parisi ha concluso una dimostrazione matematica utilizzando Claude, uno dei sistemi di intelligenza artificiale più diffusi e utilizzati al mondo. E detta così sembra che possa bastare, ma se leggete regolarmente questo blog, sapete già che la storia che vi apprestate a leggere è un po' più complessa di così. Per esempio l'articolo in cui si racconta di questa dimostrazione, a suo modo epocale, è scritto a quattro mani con Francesco Zamponi, che, come vedremo a breve, fa parte di questa storia già da diversi anni.

domenica 12 luglio 2026

Topolino #3685: Nel segno di James Wan

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Era il 2004 quando arrivava nei cinema il primo film di Saw, il noir a tinte splatter di James Wan. Antagonista di questo primo film e di tutta la serie è Jigsaw, in italiano reso come l'Enigmista, un serial killer che pone le sue vittime di fronte a degli enigmi apparentemente insolubili: sacrificare una parte di se stessi per avere salva la vita, oppure morire per i propri peccati (o quantomeno per quelli che Jigsaw considera peccati).
Nel corso della serie Jigsaw ebbe anche un'assistente, che avrebbe dovuto succedergli. Nel frattempo, nel nono film della serie, Spiral del 2021 diretto da Darren Lynn Bousman, ecco comparire un suo emulatore, forse un erede, chissà. Ciò che, però, è interessante è come Pietro Zemelo riprende questo nome per identificare l'emulatore di Mr. Vertigo ne Il nemico che visse due volte (riferimento al capolavoro hitchcockiano de La donna che visse due volte), magistralmente disegnata da Cristian Canfailla.

sabato 11 luglio 2026

Superman e Spider-Man: Topo di campagna e topo di città

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La favola de Il topo di città e il topo di campagna di Esopo sembra calare a meraviglia per il nuovo crossover tra Superman e Spider-Man, che segue quello tra Batman e Deadpool con cui Marvel e DC Comics hanno ricominciato a far incontrare i loro personaggi.
D'altra parte il primo di questi incontri era stato proprio un confronto tra Superman e Spider-Man datato marzo 1976, ovvero poco più di cinquanta anni fa, realizzato da Gerry Conway e Ross Andru, entrambi con una certa esperienza con tutti e due i personaggi. E in effetti vedendo gli autori coinvolti, sia nelle storie principali, sia in quelle di appendice, non sono pochi gli autori che hanno scritto entrambi i personaggi o che, più in generale, hanno lavorato per entrambi gli editori.

venerdì 10 luglio 2026

Tra giochi e matematica: dal numero di dio a sasso-carta-forbice

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Oggi vi propongo un trittico di preprint matematici che "qualcosa" a che fare con i giochi. Iniziamo con... Il numero di dio del titolo è il numero massimo di mosse necessarie per risolvere il cubo di Rubik partendo da una qualsiasi configurazione. I ricercatori, utilizzando la teoria dei grafi, cercano di assiomatizzare e generalizzare il concetto di numero di dio anche per altri giochi come il 15, la torre di Hanoi e alcuni problemi semplici degli scacchi. Il bingo è un gioco d'azzardo simile alla nostra tombola. Il dice bingo è una sua versione diciamo un po' più complicata (e per certi versi più casuale) in cui si deve lanciare un dado. L'articolo di cui sopra esamina questa variante dal punto di vista matematico utilizzando catene di Markov per determinare la "cartella perfetta".
All'interno dell'analisi è stata scoperta l'esistenza di cartelle non-transitive, il che implica che, a parità di strategie, se la cartella A batte la B e la cartella B batte la C, è possibile che la cartella C batte la A. Proprio come in sasso-carta-forbice. A proposito del quale... Il gioco di sasso-carta-forbice, meglio noto come morra cinese, è stato uno dei primi che ho imparato da bambino. Il gioco è di base piuttosto semplice: la carta batte il sasso, il sasso batte la forbice, la forbice batte la carta. La cosa interessante è che anche in nautra si trovano delle dinamiche tra specie molto simili a quelle della morra cinese: la specie A batte la B, la B batte la C, e la C batte la A. L'alternanza delle stagioni, però, introduce un elemento caotico all'interno di queste dinamiche da morra cinese, interessanti da approfondire nell'ottica del mantenimento della biodiversità.
Immagine d'apertura generata con Copilot

giovedì 9 luglio 2026

Rompicapi di Alice: Le età dei figli

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Ci siamo quasi. Dopo aver affrontato il rompicapo dei reduci della battaglia di Trafalgar, affrontiamo il secondo dei tre rompicapi che cstituiscono il nodo 10 di A tangled tale. In effetti questo secondo rompicapo è quello conclusivo ed è un classico quesito sulla determinazione dell'età di tre individui.
Le informazioni per arrivare al risultato finale ce le fornisce il padre nel corso della cena (che tra l'altro riunisce tutti i protagonisti dei nove nodi precedenti). Innanzitutto sappiamo che all'inizio, un certo numero di anni prima:
(...) le età di due di voi insieme erano uguali a quella del terzo (...)
Poi alcuni anni più tardi
Le età di due di voi insieme erano il doppio del terzo.
Abbiamo anche due ulteriori informazioni. La prima è:
Il numero di anni che sono trascorsi dalla prima occasione è giusto i due terzi del numero di ghinee che vi diedi.
Nel corso delle riunioni familiari, infatti, il padre assegnava a ciascun figlio tante ghinee quanti erano gli anni di ciascuno.
La seconda informazione era che uno dei tre figli avrebbe raggiunto quell'anno la maggiore età, che a quell'epoca era fissata a 21 anni.
Usando questi soli dati, determinare le età dei tre figli.
Immagine di apertura generata con Gemini

mercoledì 8 luglio 2026

31 quasar lontani lontani

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Rappresentazione artistica di un quasar - via ESA
Partiamo dalla definizione: i quasar sono dei nuclei galattici particolarmente luminosi e attivi. Il termine, che è la crasi di quasi-stellar object, identifica una particolare sottoclasse degli AGN, Active Galactic Nuclei. Erano stati rilevati per la prima volta negli anni Cinquanta del XX secolo e così nominati nel maggio del 1964 dall'astrofisico Hong-Yee Chiu in un articolo divulgativo pubblicato su Physics Today. Di fatto, a oggi, si ritiene che dietro i quasar si nascondano dei buchi neri supermassicci e che dunque la loro attività sia ciò che riusciamo a vedere della distruzione della materia che avviene intorno all'orizzonte degli eventi.

martedì 7 luglio 2026

Gli accoliti di Cthulhu

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Robert Price è probabilmente più famoso per essere un teologo, ma una parte non trascurabile della sua esistenza è stata dedicata anche allo studio dell'opera di uno dei più grandi scrittori horror statunitensi: Howard Phillips Lovecraft.
Price, infatti, oltre a fornire la sua particolare visione sugli scritti lovecraftiani, è stato curatore di diverse raccolte sui miti di Cthulhu, come per esempio la corposa ed elegante raccolta de Gli accoliti di Chtulhu. Pubblicata dalla Titan e portata in Italia da Nicola Pesce Editore, vede tra gli autori gente come Neil Gaiman, Jorge Luis Borges (entrambi citati nel sottotitolo, evidentemente come richiamo per i lettori), Gustav Meyrink (quello de Il Golem).
Non sono gli unici, e sarebbe anche oltremodo lungo e tedioso ricordarli tutti. Ovviamente molti sono risultati particolarmente efficaci, altri un po' meno (come il già citato Borges). In particolare spiccano i due racconti di Arthur Pendragon e i tre di Steffan Aletti o quello di randall Garrett che mi sono sembrati particolarmente lovecraftiani.
Alcuni, come quello dello stesso Gaiman, presentavano un certo livello di ironia, in alcuni casi quasi strisciante, al pari dell'orrore lovecraftiano, in altri abbastanza manifesto. La cosa, però, non dovrebbe nemmeno stupire: lovecraft, per quanto non usasse spesso l'ironia, era anche in grado di utilizzarla in alcuni dei suoi racconti, pochi in effetti.
E' fuori di dubbio una raccolta immancabile nella libreria di qualsiasi appassionato del solitario di Providence.

lunedì 6 luglio 2026

WikiRitratti: Banesh Hoffmann

Isaac Asimov era entrato a far parte dei Baker Street Irregulars nel gennaio del 1973 con il titolo di The remarkable worm (il verme straordinario) dal racconto The Problem of Thor Bridge (Il problema di Thor Bridge).
In effetti non era stato Asimov a provare a entrare nel club degli sherlockiani fondato nel 1934 dal giornalista Christopher Morley, ma era stato in qualche modo "preso sotto assedio" da due suoi insigni componenti. Uno era lo scrittore britannico Michael Harrison, prolifico autore di saggi sherlockiani.
L'altro era Banesh Hoffmann, matematico e fisico teorico noto tra gli Irregulars con il titolo di The three students (da L'avventura dei tre studenti).
Hoffmann gli disse che Asimov era l'unico ad avere sia le competenze scientifiche, sia la capacità di scrittura adatta per affrontare il personaggio di Moriarty da un punto di vista astronomico e matematico rigoroso. La sifda che Hoffmann lanciò ad Asimov era quella di immaginare nel modo più plausibile possibile il contenuto del saggio di Moriarty, La dinamica di un asteroide, citato nel romanzo La valle della paura.
Lo stesso Hoffmann, per entrare nei Baker Street Irregulars, scrisse un racconto che, stando al titolo, sembrava avere un qualche riferimento alla fisica: Sherlock, Shakespeare, and the Bomb, pubblicato nel febbraio del 1966 sull'Ellery Queen's Mystery Magazine. Ciò che però lo aveva reso famoso fu Albert Einstein: Creator and Rebel, la biografia del grande fisico tedesco scritta a quattro mani con la segretaria di Einstein, Helen Dukas, e pubblicata nel 1972.

domenica 5 luglio 2026

Topolino #3684: I poteri precognitivi di Marco Nucci

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Come ben sa chi sta seguendo il mondiale di calcio 2026, la Germania è stata eliminata alla prima partita a eliminazione diretta dal Paraguay. qualificatasi a questa fase in quanto una delle migliori terze. E nel quarto episodio di Paperino in FIFA World Cup di Marco Nucci e Corrado Mastantuono il Calisota, qualificatosi come una delle migliori terze, affronta alla prima sfida a eliminazione diretta proprio la Germania. Eliminandola!
I poteri precognitivi di Nucci, però, finiscono qui: mentre il Paraguay vince riuscendo a trascinare i più quotati avversari ai rigori, il Calisota si impone con un secco 3-0, propiziato dall'acume tattito dell'allenatore in campo della squadra, Paperino! Parallelamente il nostro viene nottetempo allenato dal campione della squadra, Harry Winthorpe. Nel frattempo: il giovane presidente Sheffield, tallonato da Paperone, trama nell'ombra; Qui, Quo Qua, vigilano nei sotterranei degli stadi; Paperina accudisce il decano degli Sheffield, mezzo addormetato (evidentemente privo di qualsiasi speranza) e la semifinale con l'Argentina smebra ormai segnata. A breve, quindi, scopriremo se Nucci ha azzeccato una delle quattro semifialiste (anche se questa previsione è tuttosommato piuttosto banale).

sabato 4 luglio 2026

Disney Villains: Maleficent

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Nel 2023 Dynamite diede il via al progetto Disney Villains costituito da alcune miniserie dedicate agli antagonisti dei film d'animazione disneyani. Il progetto iniziò con una miniserie dedicata a Scar, dal Re Leone, per poi proseguire con uno dei nemici più iconici di tutti i tempi: Malefica.
Malefica, la strega malvagia de La bella addormentata nel bosco, aveva già avuto una iniezione di popolarità grazie al film live actrion del 2014 con Angelina Jolie nel ruolo della strega. Il successo di quella pellicola aveva successivamente portato a un sequel nel 2019. La miniserie in 5 numeri della Dynamite, affidata alla brava Soo Lee, che si è anche occupata dei colori, non reinterpreta né la fiaba né il personaggio, come fatto nel film, ma di fatto riprende la Malefica del lungometraggio del 1959.

venerdì 3 luglio 2026

Più larga del previsto

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L'immagine qui sopra è una rappresentazione artistica della Via Lattea realizzata a partire dai dati raccolti dal satellite Gaia. Nell'immagine, però, sono state aggiunte alcune linee che mostrano come, grazie ai dati provenienti dai satelliti a raggi X XMM-Newton dell'ESA e Chandra della NASA, la posizione dei bracci più esterni della nostra galassia risulti più lontana dal centro galattico rispetto alle stime precedenti di allincirca un 10%.
Via ESA

giovedì 2 luglio 2026

L'adronizzazione e i computer quantistici

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In meccanica quantistica con il nome di adronizzazione si identifica il processo che dai quark singoli porta alla nascita degli adroni. A causa della libertà asintotica, secondo cui l'interazione tra i quark si fa sempre più debole man mano che i quark si avvicinano, è impossibile osservare il processo se non in maniera indiretta. Per capire, però, quali sono i dati che permettono di affermare che è avvenuto un processo di adronizzazione, risultano molto importanti le simulazioni al computer.
Nell'ultimo mezzo secolo, le simulazioni sono diventate fondamentali, soprattutto perché le equazioni che descrivono i fenomeni quantistici in particolare risultano eccessivamente complesse da risolvere analiticamente. Il problema con il processo di adronizzazione è che risulta complesso da risolvere anche per i supercomputer moderni, quelli basati sulla logica classica.

mercoledì 1 luglio 2026

La fine di una stella è solo l'inizio

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Mentre cerco di capire come affrontare questo articolo, mi imbatto in una news che tutto sommato posso raccontare in poche righe.
Partiamo da quello che è il destino del nostro Sole. Tra qualche miliardo di anni (4 o 5), il Sole diventerà una gigante rossa, aumentando le sue dimensioni fino a 100 volte quelle attuali. Successivamente espellerà i suoi strati esterni per diventare una nana bianca. Nella fase di gigante rossa, il Sole distruggerà Mercurio e Venere e forse anche la Terra (il suo destino è incerto, ma sempre e comunque non proprio roseo, oscillando tra la distruzione e la trasformazione in qualcosa di simile all'odierno Mercurio), mentre i giganti gassosi più lontani dovrebbero restare al sicuro dalla distruzione, ma non è ancora ben chiaro cosa potrebbe accadere loro.
Una possibile risposta viene da WD 1856 b un pianeta delle dimensioni paragonabili a quelle di Giove orbitante proprio intorno a una nana bianca nella costellazione del Dragone.