Stomachion

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lunedì 16 febbraio 2026

Topolino #3664: La forza dei sogni

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Si conclude Paperone in Atlantide con un dinamico e spettacolare finale congegnato da Fabio Celoni da un lato per chiuderele vicende della sua Atlantide, che come abbiamo visto nella recensione del numero precedente recupera per molti aspetti la visione classica, cosa, peraltro, confermata anche in questo quarto episodio, e dall'altro per introdurre dei nuovi avversari per Paperone, la società segreta dei paperi purpurei.
Neanche la storia con gli atlantidei sembra che sia conclusa, se è per questo, ma questo elemento sembra più uno dei classici elementi disseminati nelle storie disneyane che hanno raramente un vero seguito. Non mi aspetto che sarà così, ma se non dovessimo rivedere gli atlantidei, me ne farei una ragione.
Il fulcro dell'episodio, e in effetti anche della storia, alla fine è proprio la forza dei sogni, e quanto più questi sono forti, tanto più si trova la volontà di ricostruirsi e reinventarsi, come fa Paperone da ormai cinquant'anni e come ha fatto la stessa Atlantide di Celoni agli albori del mondo. E' significativa, nell'ottica di questa ricostruzione, la battuta che il saggio Fulcamel ci regala:

domenica 18 gennaio 2026

Topolino #3660: A ognuno il suo talento

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Recensione modificata dopo la prima pubblicazione con la sostituzione dell'immagine d'apertura, la sistemazione della formattazione, l'aggiunta delle tag e la correzione di alcuni errori di battitura.
Con Topolino #3660 viene nuovamente celebrata la Giornata nazionale del dialetto. La storia d'apertura esce, infatti, in quattro regioni differenti, tra cui la Calabria col catanzarese, tradotta nei dialetti locali. In questo caso l'onore della traduzione è toccato a Paperino lucidatore a domicilio, di Vito Stabile e Francesco D'Ippolito.
Paperino, dopo molti anni a languire un po' nelle storie italiane, inizia una nuova attività in proprio, questa volta sfruttando il proprio talento da lucidatore. Come spesso succede la cosa non piace a Paperone, ma questa volta non tutto va come ci aspetteremmo!

domenica 7 dicembre 2025

Topolino #3654: Una questione di acconciature

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Post aggiornato dopo la prima pubblicazione con la sistemazione dell'immagine e della formattazione e l'aggiunta dei link.
Con una grandissima capacità di sintesi Andrea Freccero è riuscito a mettere in copertina i protagonisti delle due storie d'apertura: zio Paperone e i Bassotti.
Il primo è protagonista di un'avventura piuttosto particolare, Alla ricerca del basettiere perduto. Paperone, infatti, si mette in cerca, a bordo del più classico dei marchingegni di ispirazione ciminiana, di Bonifacio, esperto e fidato basettiere, scomparso apparentemente per andare a cercare la Sberluccicas Barbina dai cui semi è possibile ricavare un portentoso unguento per barbe, capelli e basette.
Vito Stabile infarcisce la storia di citazioni a classici paperoniani, come per esempio la ricerca della corona di Gengis Khan, che condivide anche solo in spirito l'ambientazione con la storia di Stabile.
Gli elementi che, però, interessano allo sceneggiatore sono sostanzialmente sempre quelli: raccontare la parte più umana di Paperone, ma soprattutto raccontare l'importanza dei legami familiari e d'amicizia.
Vito è, in questa occasione, affiancato da un sempre ottimo Emmanuele Baccinelli, che tra l'altro, cosa piuttoso rara anche per disegnatori con più esperienza alle spalle, realizza una palandrana invernale per Paperone, decisamente più sensata di quella usuale. Tra l'altro anchebla Sberluccicas potrebbe essere una citazione, ma a un videogioco piuttosto famoso, Plants vs. Zombies.
In ogni caso un'altra bella storia uscita fuori dal cassetto del buon Vito Stabile!

domenica 28 settembre 2025

Topolino #3644: Niente di vero tranne gli occhi

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Post originarimante pubblicato con tablet e modificato successivamente con la sistemazione della formattazione e laggiunta di tag e link.
La storia d'apertura, nonché cover story, La maschera di Sberleff, vede Casty tornare come semplice disegnatore di paperi su testi di un sempre ottimo Vito Stabile.
Dopo un prologo di gusto quasi castyano, la storia inizia con la classica caccia al tesoro, il ritrovamento e la fuga precipitosa, per poi scoprire che il manufatto del titolo è maledetto.
Ovviamente Paperone ne esce al meglio, ma ancora una volta Stabile utilizza le peripezie di Paperone per indicare al lettore di non lasciarsi influenzare dalle superstizioni, e anzi cercare di affrontare con intraprendeza i propri guai.

domenica 20 luglio 2025

Topolino #3634: Che ridere, c'è l'horror!

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La seconda stagione di Siamo serie si era chiusa con la votazione dei lettori che avevano scelto l'horror come genere per la terza stagione. Ed ecco che Sergio Badino e Silvia Ziche mantengono la promessa e nel primo episodio della terza stagione, Ai confini di Paperopoli, affrontano il genere insieme con Paperina, Chiquita e il gruppo di sceneggiatori che abbiamo imparato ad apprezzare nelle due stagioni precedenti. Il tutto nel segno di Shirley Jackson, che non solo viene omaggiata con titoli come Abbiamo sempre vissuto nel cestello, che sostituisce il castello del romanzo originale, ma anche con la sua paperizzazione in Shirley Queen.
La storia è ricca di battute divertente che riescono a far ridere anche sul genere horror.

martedì 10 giugno 2025

Topolino #3628: 85 anni di... Paperina!

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Il 7 giugno del 1949 viene distribuito Mr. Duck steps out, Paperino e l'appuntamento, cortometraggio di jack King scritto, tra gli altri, da Carl Barks, che viene ufficialmente riconosciuto come il creatore del personaggio che da quel momento in poi avrebbe frequentato la casa di Paperino: Paperina!
Per celebrarne il compleanno Topolino si veste in formato flipbook affidando la storia celebrativa (in effetti dal codice è probabilmente una storia di produzione Disney) a Giada Perissinotto. La fumettista, alla prima prova da autrice completa, evita l'effetto nostalgia o citazionistico e invece adotta un approccio più autorale, da "storia di formazione", direbbero quelli bravi. Il motore della storia, infatti, è una lista di dieci cose che la Paperina bambina ha scritto di voler fare prima di diventare adulta. Da qui in poi tutto ruota intorno a Paperina che, spinta da Ely, Emy, Evy, cerca di realizzare quei desideri, lanciando un chiaro segnale al lettore, adulto ma non solo: non bisogna smettere di provare a realizzare i propri sogni. E per farlo non si deve nemmeno essere necessariamente da soli.
Poi ci sono anche i dettagli, che forse storcono un po' il naso (come Paperina nipote sia di Nonna Papera sia di Paperone), che si alternanto ad altri interessanti (come il lavoro di Paperina, quellol di architetto), ma nel complesso sia per il tema scelto, sia per il modo in cui la storia viene costruita è indubbiamente un ottimo esordio da autrice completa, nonché un gran bell'omaggio al personaggio.

lunedì 21 aprile 2025

Paperinik #100: Celebrazioni a metà

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Paperinik è una testata che vive sospesa tra le molte perplessità dei lettori più storici del personaggio, che abbiano letto o meno una testata storica come Paperinik e altri supereroi o altre successive, e l'entusiasmo dei più giovani che riempiono la pagina della posta con l'entusiasmo dei loro disegni. Da alcuni numeri a questa parte, però, la storia d'apertura del numero è un'inedita di produzione italiana, cosa che ha reso più interessante l'acquisto, nonostante il resto del sommario sia decisamente altalenante, soprattutto per qualità delle storie.
Come ho scritto in un articolo precedente, una buona idea per alzare la qualità del sommario sarebbe quella di proporre, possibilmente in maniera cronologica, le storie, buone o cattive che siano, di autori paperinikiani, magari corredate da articoli di introduzione. E in un certo senso è proprio quello che Alex Bertani ha pensato di fare a partire da questo centesimo numero, scegliendo, però, il ciclo di storie di Marco Gervasio iniziato con la discussa Tutto cominciò così pubblicata qualcosa come 6 anni fa su Topolino #3316.

domenica 16 marzo 2025

Topolino #3616: Lezione di giornalismo

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I festeggiamenti per i 5 anni di storie di Area 15 proseguono con un vero e proprio piccolo crossover con Papersera News, la serie di Corrado Mastantuono che ha riportato i auge il quotidiano di Paperone ideato mezzo secolo fa da Dick Kinney e Al Hubbard.
Con Afida all'ultimo scoop, Mastantuono confronta la redazione del Papersera, ovvero Paperino e Paperoga (sostanzialmente una situazione non molto differente, anzi forse anche peggiore, rispetto a uno dei tipici giornali distribuiti gratuitamente nelle metro di Milano), con i ragazzi di Area 15, cercando di raccontare il confronto generazionale attraverso il mestiere del giornalista. La prima cosa che colpisce è il gergo da geek tecnologici che Mastantuono mette sul becco dei ragazzi, cosa che il lettore non deve pensare sia una generalizzazione di tutta la generazione, ma una semplice caratterizzazione particolarei di questo gruppo di ragazzi.

domenica 2 febbraio 2025

Topolino #3610: L'incubo di Rockerduck

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Sotto la gestione di Alex Bertani gli autori di Topolino si sono impegnati a recuperare diversi personaggi più o meno noti, alcuni ripescandoli dai meandri di storie classiche, preferibilmente di produzione italiana, e altri presenti nel cast usuale del settimanale. Tra questi in particolare spiccano Gastone e Rockerduck, entrambi approfonditi in varie occasioni soprattutto da Marco Nucci.
L'operazione fatta da Nucci con Rockerduck è stata piuttosto interessante: partendo da alcuni spunti presenti nella $aga di Don Rosa, ha aggiunto alla rivalità tra i due personaggi un supporto sottotraccia e per lo più nascosto fornito da Paperone al figlio del suo mentore, Howard Rockerduck. Un'operazione di questo genere era abbastanza necessaria: Rockerduck, infatti, era chiuso da troppo tempo dentro i suoi stessi cliché: dopo la cura-Pezzin, infatti, ben pochi sono stati gli autori di Topolino in grado di rendere al meglio il personaggio, mettendo alla fine in evidenza solo i difetti e quell'idea di "eterno sconfitto" mascherata dietro quella di "eterno secondo" che in realtà rendeva Paperone antipatico e poco realistico. Nelle storie di Giorgio Pezzin, infatti, spesso si partiva dalle vittorie di Rockerduck, che poi Paperone riusciva a ribaltare, il che comunque permetteva veramente di prendere Rockerduck come "secondo" e non come "perdente", mentre in molte altre storie emerge un Rockerduck continuamente sconfitto e ossessionato dalle continue vittorie di Paperone.

domenica 29 dicembre 2024

Topolino #3605: Topolino contro Topolino

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A differenza della mitica storia di Bill Walsh e Floyd Gottfredson del 1953 sulle striscie giornaliere e successivamente su Topolino quello stesso anno a partire dal #73, l'ultimo episodio del Il pianeta inosservabile, con cui si conclude l'intera operazione di Mirror Christmas, vede Topolino affrontare una versione specchiata e distorta di se stesso, prodotta dalle particolari particelle di cui è composto il pianeta ramingo rinominato come Claus-24.
L'aspetto che colpisce maggiormente di quest'ultimo episodio è come Marco Nucci abbia spinto sul lato comico in maniera molto più esagerata dei 3 episodi precedenti. La cosa è, in qualche modo, comprensibile visto il tema della storia: l'Insonne, ovvero il Topolino di Claus-24, e la sua fidanzata Minerva, la Minni di Claus-24, sono decisamente molto più pericolosi persino del "nostro" Macchia Nera. I due criminali, infatti, hanno intenzione di far esplodere la città, con tutto quel che ne consegue.

martedì 27 agosto 2024

Topolino #3587: Allo specchio

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In apertura troviamo un nuovo, lungo episodio de Le Tops stories, le avventure narrate nel diario dell'avo britannico di Topolino, sir Top de Tops. Con Il segreto dei Montignac Giorgio Pezzin coadiuvato come ormai da tempo con questa seconda stagione della serie da Davide Cesarello, ci porta in Francia, nella piovosa Bretagna, per una classica storia in una casa stregata. O almeno questo è quel che si dice in giro. A essere "stregato", in realtà, è un grande specchio che si trova all'interno della villa, che il classico amico pippide di de Tops sta ristrutturando per conto dell'ultima discendente della nobile famiglia dei Montignac.
Delle nuove storie fin qui prodotte è forse una delle più dinamiche: alla classica, per il genere horror, ambientazione casalinga, si uniscono anche i misteri di famiglia e la ricerca di un tesoro nascosto, senza dimenticare i momenti di azione con i quali si conclude l'avventura, oppure il tipico finale aperto leggermente inquietante. Di fatto i riferimenti, almeno per quel che riguarda le atmosfere, sono classici come La caduta della casa di Usher di Edgar Allan Poe o Hill House di Shriley Jackson.

lunedì 24 giugno 2024

Topolino #3578: Nafraghi

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Iniza L'isola che noc c'è, storia in 5 (forse 6 se l'ultimo sarà suddiviso in 2 tempi?) episodi di Giorgio Salati e Giampaolo Soldati. Ed è evidente, per chiunque ha visto la serie televisiva che sto per citare, l'influenza che Lost ha avuto nella realizzazione della storia. Ci sono, però, anche alcune modifiche importanti. Topolino, Minni, Clarabella e Orazio, naufragano durante una tempesta sulle sponde di un'isola perduta insieme con un gruppo di turisti che sta passando una divertente crociera su uno yacth nell'oceano.
Fin qui sarebbe una normale storia di un naufragio, ma gli elementi che fanno pensare a Lost sono la presenza di un misterioso aggressore sull'isola che inizia a far sparire i naufraghi (alcuni indizi suggerirebbero, in effetti, la sua natura), l'impossibilità di comunicare con l'esterno a causa di un forte campo elettromagnetico che circonda l'isola e la presenza di un elemento disturbatore (noto solo al lettore) all'interno del gruppo di naufraghi.

martedì 23 aprile 2024

Topolino #3569: Un mondo di acqua, ghiaccio e nebbia

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Ritornano le avventure marine di Malcolm De' Paperoni, l'avo corsaro di corsaro di Paperone sviluppato sulle pagine di Topolino da Vito Stabile nella serie Il corsaro che con Le parole giuste, storia in due tempi sempre disegnata da Mario Ferracina, affronta il tema del rapporto di lontanaza con i genitori, che come abbiamo visto nel primo episodio della serie non sembravano capire né apprezzare il desiderio di esplorare il mondo espresso da loro figlio.
L'episodio nello specifico, però, propone anche altri spunti interessanti, iniziando dalle differenze, già sottolineate nel mio precedente articolo, tra corsari e pirati, e qui sottolineati grazie alla presenza di un pirata, tale Billy Blackwing, flagello degli oceani e della flotta inglese. In effetti è proprio il confronto con quest'ultimo e con la sua storia che fa comprendere a Malcolm l'errore che commetterebbe nel non mantenere i rapporti con i suoi genitori. E, in qualche modo, anche il confronto con Elaine, la cartografa della Falcon Rover, arricchisce, seppur non in maniera così diretta, il personaggio di Malcolm: anche la giovane corsara, infatti, è lontata dai suoi genitori, che invece sono degli esploratori dispersi chissà dove. Sarà poi interessante vedere come si evolverà il rapporto tra i due, con Stabile che sembra suggerire che Elaine possa diventare la futura moglie di Malcolm.

lunedì 25 marzo 2024

Topolino #3565: Ritorno alle origini

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Il riferimento del titolo della recensione di questo numero di Topolino è per la storia, in due parti, Zio Paperone e la terribile Banda Bassotti di Vito Stabile e Carlo Limido.
Stabile, da grande conoscitore dell'opera dei grandi autori disneyani, decide di recuperare la temibilità dei Bassotti che si è via via annacquata man mano che la temibile banda di ladri è stata utilizzata sempre di più dai vari autori disneyani. La Banda Bassotti fa il suo esordio nel periodo in cui Carl Barks sta ancora cercando di costruire il mondo di Paperone, compreso il luogo dove contenere la sua incredibile collezione di monete. All'inizio, infatti, Paperone non ha un deposito come lo conosciamo oggi, e così in qualche modo l'esordio dei Bassotti ne La banda dei segugi è naturalmente un esordio di successo per i ladri con il numero di matricola sulle maglie. Anche con la successiva La ghiacciata dei dollari i Bassotti riescono a portare a termine un nuovo piano di rapina, dimostrando di essere degli avversari non solo irriducibili, ma persino in grado di mettere in difficoltà il più duro dei duri.

mercoledì 28 febbraio 2024

Topolino #3561: Il mestiere di scrivere

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Negli ultimi giorni, per i motivi più disparati, sono stato latitante da DropSea e ho anche saltato la consueta recensione settimanale di Topolino. O quasi, visto che giungo qui praticamente fuori tempo massimo visto che è uscito oggi il #3562. Visto, però, che non l'ho ancora acquistato (come probabilmente sa chi mi legge da un po', sto acquiostando la serie Matematica abbinata con Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, ho cambiato giorno di passaggio in edicola alk giovedì), almeno non sono in ritardo con me stesso, quindi procedo, anche se cercherò di essere il più sintetico possibile.
Partiamo dalla cover story, La signora della scogliera di Marco Nucci e Mattia Surroz, che ricade nella serie di Area 15. E' a quest'ultima che mi riferisco con il titolo di questa recensione, visto che narra delle difficoltà creative di alcuni dei protagonisti della serie. In qualche modo, anche non occupandomi di scrittura creativa propriamente detta (anche se scrivere di scienza ha in se una sua azione creativa, per quanto differente da quella dello scrivere un racconto o un romanzo), ho trovato la storia interessante e con alcuni spunti utili non solo per il giovane lettore.

domenica 14 gennaio 2024

Topolino #3555: Corsari in cerca di pirati

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Annunciata da una splendida copertina di Andrea Freccero per i colori di Andrea Cagol, arriva in partura di numero la storia che narra le origini marinaresche di Malcolm De' Paperoni, che esordì nel 1956 sulle pagine de Il tesoro della regina di Carl Barks. Dopo di allora venne utilizzato, escludendo le apparizioni nei quadri, in altre tre occasioni: Il nuovo proprietario del castello De' Paperoni, quinto episodio della $aga di Don Rosa; Il mostro di Dismal Downs di Maya Astrup e Massimo Fecchi, dove il personaggio compare come fantasma, proprio come nella storia di Rosa; e ne La corona dei desideri di Vito Stabile e Alessandro Perina. Ed è proprio Stabile, questa volta affiancato da Mario Ferracina, a riportare Malcolm sulle pagine di Topolino, ma non con un qualche espediente narrativo particolare, come avvenuto in tutte le precedenti apparizioni, ma con un approccio identico a quello che è stato adottato per Cornelius Coot: una storia ambientata nel suo passato.
In particolare Il corsario, storia in due tempi, racconta di come Malcolm coltivi il sogno di viaggiare per mare andando contro le imposizioni dei suoi genitori, che vorrebbero che lui si facesse carico della locanda di famiglia. Il richiamo del mare, però, diventa irresistibile quando il corsaro Greenbottle arruola marinai per una missione particolare: trovare la fantomatica isola di Libertulla e intraprendere con essa degli scambi commerciali.
Non deve stupire il lettore che Malcolm si arruoli su una nave corsara. Di fatto i corsari erano pirati autorizzati,tramite la famosa "lettera di corsa", ad assalire le navi mercantili di nazioni nemiche con l'obbligo di consegnare parte del bottino al governo. In pratica i corsari compivano tutte quelle azioni che le flotte nazionali non potevano compiere senza rischiare un incidente diplomatico.

domenica 15 ottobre 2023

Topolino #3542: Evaporati

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Onestamente mi aspettavo una copertina dedicata all'ultima puntata della seconda stagione di Evaporati, invece eccoci con il Paperone di Andrea Freccero in copertina, giustificato dalla presenza a sommario de Il più furbo dei furbi, nuova storia all'interno di Pianeta Paperone. Ne parleremo più avanti, visto che ci sono un paio di spunti di riflessione interessanti. Iniziamo con Oltre la porta, come detto ultimo episodio della saga ideata da Bruno Enna con la complicità di Davide Cesarello.
In un certo senso la storia finisce lì dove sarebbe potuta iniziare Evaporati se non fosse per l'interessante ribaltamento narrativo che Enna aveva posto nella prima stagione: con Topolino e Macchia Nera nella Dimensione Delta a confronto con Enigm e il suo doppleganger Quantum. Su quest'ultimo Enna, senza nessun problema, pone una fine che sa di definitivo: la scomposizione quantistica. D'altra parte lo stesso Quantum può essere considerato come una sistema di pacchetti quantistici (o di quibit, giusto per anticipare il video di prossima pubblicazione dedicato alla saga) che cercano di replicare lo stesso Enigm. La storia, in pratica, non si pone alcun problema sulla giustezza o meno dell'uccidere una intelligenza, per quanto artificiale, come quella di Quantum: un altro modo di pensare al personaggio, infatti, è considerarlo una specie di computer quantistico in grado di muoversi.
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domenica 3 settembre 2023

Topolino #3536: Siamo tutti scozzesi

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La cover story di questo nuovo numero di Topolino è l'ennessima grande prova da sceneggiatore di Vito Stabile che dimostra ancora una volta di essere in grado di scrivere belle storie ogni volta che deve raccontare il personaggio di Paperon de' Paperoni. Con La prova di scozzesità disegnata da un sempre ottimo Libero Ermetti, Stabile riporta Paperone alle sue origini scozzesi, facendolo confrontare con una terra in cui non abita più da diverso tempo. La storia poggia le sue radici nella $aga si Don Rosa e soprattutto nella splendida Una lettera da casa, che aveva stabilito come la custodia del castello dei de' Paperoni era stata presa in carico da Matilda, la sorella di Paperone, che quindi vediamo co-protagonista di una storia italiana.
La storia, in qualche modo, riesce a cogliere perfettamente la divisione di Paperone, emigrato dalla natia Scozia negli Stati Uniti, che è anche la stessa divisione di qualunque altro emigrante che per qualunque motivo deve abbandonare il proprio luogo d'origine. In questo caso questo "dramma" interno viene rappresentato da un Paperone che si innamora nuovamente della sua Scozia, fino a volervi tornare. Ne nasce quindi un interessante confronto tra ciò che aveva e ciò che ha, un confronto che alla fine coinvolge anche la sorella e, ovviamente, i nipoti, che non potevano mancare in questa avventura scozzese.

lunedì 10 luglio 2023

Topolino #3528: Ingrana la marcia!

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Con uno spettacolare quarto episodio in due tempi si conclude Full Circle, seconda stagione di Fast Track Mickey. Come già nella prima, anche in questa seconda stagione Claudio Sciarrone ha infuso nella storia tutta la sua passione per gli sport motoristici, inclusa una versione disneyana di Max Verstappen, che però non è alla guida di una Formula 1, visto che le corse come la 24h di Topolinia sono dedicate alla categoria endurance.
La cronaca della gara, che Sciarrone riesce a rendere già di per sé appassionante, dimostrando di aver imparato molto bene la lezione da prodotti cinematografici dello stesso genere (e più in generale di genere sportivo), viene in qualche modo "disturbata" da Gambadilegno e Thunder, che aumentano il movimento della vicenda presentando al lettore un dietro le quinte generalmente insolito per le gare automobilistiche.
Una saga convincente da parte di un autore che ormai ha ben poco da dimostrare anche come scrittore. E non dimentichiamo che a questa storia dedicherò il prossimo video della serie Disney Comics&Science che spero di pubblicare prima dell'uscita del #3529...

martedì 27 giugno 2023

Topolino #3526: Ti sorridono i monti

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In apertura ecco una nuova storia di Francesco Artibani ambientata in Basilicata, Il campione arboreo, disegnata da Giampaolo Soldati. Devo dire che sembra una storia scritta da Marco Bosco, il che, considerando che parte della storia è dedicata a descrivere pezzi della regione, non è nemmeno una cattiva cosa.
Si prosegue con Il re dei taccagni, storia della serie Pianeta Paperone di Vito Stabile> e Marco e Stefano Rota cui si unisce Alex Bertani. La presenza del direttore è, probabilmente, giustificata dalla presenza di Ebenezer Rockerduck, zio di John Rockerduck e, soprattutto, tirchio più dello stesso Paperone. Storia divertente che gioca proprio con la parsimonia paperonesca e che sembra quasi un messaggio a quei lettori che, come il sottoscritto, la considerano forse eccessiva e in qualche modo anacronistica: il "potrebbe esserci di peggio" insito nella storia, però, nulla toglie alla descrizione eccessiva e anacronistica della parsimonia paperonesca. Senza nulla togliere, ovviamente, alla gradevolezza stessa della storia.
Concludo con l'episodio 2 di Fast Track Mickey - Full circle: Claudio Sciarrone accompagna il lettore nella costruizione di un piccolo team automobilistico che si sviluppa intorno ai mezzi a disposizione e, soprattutto, all'abilità dei suoi piloti. In parallelo l'autore sviluppa anche una vicenda carceraria che promette non pochi imprevisti per i nostri eroi.