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sabato 19 settembre 2026

Paperinik #117: L'eroe di Criminopoli

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Prosegue il Paperinik di produzione Disney (la Disney internazionale per tutti i licenziatari) realizzato da Luca Barbieri e Giulia Lomurno. Ne L'eroe di Criminopoli, l'eroe mascherato di Paperopoli viene rapito dal sindaco di Criminopoli per ripulire la città dai crimini. Paperinik, all'inizio un po' recalcitrante, finisce per "addestrare" in maniera non proprio convenzionale gli eroi, un po' titubanti e maldestri della città.
Di fatto siamo di fronte a una storia di stampo squisitamente supereroistico dove Barbieri mette in fila diverse variazioni sui supereroi più noti nel panorama mainstream statunitense, mentre il sindaco di Criminopoli sembra una variazione su Inquinator, avversario di Paperinik in una manciata di storie.

sabato 5 settembre 2026

Topolino #3693: Tutti in pista con Kimi Paperelli!

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In occasione del Gran Premio d'Italia 2026 di Formula 1 che si correrà domani, Topolino propone alcune pagine dedicate proprio alla Formula 1. Si inizia con un'intervista ad Andrea Kimi Antonelli, il giovane pilota italiano della Mercedes al momento in testa alla classifica del campionato 2026. All'interno dell'intervista si trovano una manciata di autoconclusive con Kimi Paperelli protagonista realizzate da Stefano Petruccelli e Alessandro Perina: simpatica, in particolare, quella in cui il buon Kimi finisce per guidare il trattore di Nonna Papera, che in qualche modo fa il paio con la dichiarazione di inizio campionato di Max Verstappen che disse che avrebbe cercato il limite anche guidando un carrello della spesa!
A queste si affiancano anche una manciata di storie, divertenti, della serie Mickey x F1 realizzate per la Disney internazionale da Alessandro Ferrari e Marco Mazzarello in cui abbiamo l'intero cast disneyano impegnato in Formula 1. Probabilmente la serie nasce all'interno del nuovo accordo di partnership tra la Disney e la F1, e potrebbe essere anche il motivo per cui il volume Accendete i motori (che ho ordinato in fumetteria), che sarebbe dovuto uscire abbinato con il Topo della scorsa settimana, è stato annunciato letteralmente all'ultimo istante utile.
A parte questi contenuti proposti ai lettori appositamente per il Gran Premio d'Italia, il sommario presenta alcune valide e interessanti proposte. Non le racconterò tutte, come sempre, ma mi concentrerò su alcune, partendo, però, dal fondoo.

domenica 12 aprile 2026

Topolino #3672: Sulle tracce di Tutankhamon

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Tatankhamon è indubbiamente uno dei faraoni più noti della storia. La sua tomba venne scoperta nel novembre del 1922 dall'archeologo ed egittologo britannico Howard Carter. Fu proprio questa scoperta e le successive leggende su una maledizione legata alla profanazione della sua tomba a renderlo famoso, pur non essendo la sua l'unica mummia maledetta.
La scoperta della sua tomba, però, fu il culmine di un periodo di intense ricerche degli archeologi britannici nella valle dei templi, ed è proprio subito dopo questa scoiperta, quindi sul finire del 1922, che è ambientata Il faraone perduto di Giorgio Pezzin e Davide Cesarello, nuova avventura della serie delle Tops stories.

domenica 25 gennaio 2026

Topolino #3661: Alla ricerca di Atlantide

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Inizia, dopo una lunga attesa, la nuova storia da autore completo di Fabio Celoni. Le spettacolari pagine iniziali, completamente mute, fino alla doppia spalsh page con il titolo, Paperone in Atlantide, erano state anticipate nelle pagine conclusive di Topolino #3660 e vedevano Paperone mentre cercava di domare la sua barca, Il tallero, tra le onde di una tempesta in mezzo all'oceano. Poi il naufragio e lo sguardo finale su una città sommersa, che ovviamente tutti noi lettori supponiamo essere l'Atlantide del titolo.
Dopo questo prologo, la storia si apre su Paperopoli, con Paperino e nipoti che vengono a scoprire della scomparsa dello zio al largo dell'Oceano Atlantico, oltre le famose "Colonne d'Ercole", ovvero lo Stretto di Gibilterra che separa il Mediterraneo dall'oceano. I nipoti si precipitano al deposito per reperire indizi, scoprendo le coordinate dove dovrebbe essersi recato Paperone. Paperino si lancia nell'impresa di cercarlo con entusiasmo, quasi sfrontatezza, sicuramente molta spacconaggine.

domenica 4 gennaio 2026

Topolino #3658: I rintocchi del nuovo anno

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Gli onori al nuovo anno, celebrato da una divertente copertina di Corrado Mastantuono (e confesso che per poco non facevo la stessa cosa di Pippo...), vengono affidati a Niccolò Testi e Marco Mazzarello che ci propongono un nuovo episodio di Lord Hatequack presenta. Ne Il tredicesimo rintocco Orazio e Clarabella sono in vacanza a Clockerville, una cittadina in cui gli orologi sono a ogni angolo e che, quindi, risulta molto interessante proprio per Orazio. I due, come suggerito dal titolo e dal tema della serie, si ritrovano a dover affrontare le conseguenze di un tredicesimo, imprevisto rintocco allo scoccare della mezzanotte.
L'idea di un tredicesimo rintocco è piuttosto... "proverbiale" in Inghilterra. Non a caso ci sono diverse leggende su orologi di torri e cattedrali di rare situazioni in cui, proprio a mezzanotte, battono un tredicesimo rintocco grazie al quale un uomo vede salva la sua vita, come nel caso di un guardiano della cattedrale di san Paolo a Londra.

domenica 21 dicembre 2025

Topolino #3656: Ed è subito Natale!

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Per fortuna che il Natale su Topolino arriva con una settimana d'anticipo, così posso recensire il numero natalizio giusto qualche giorno prima del Natale. Tutto inizia con una cover di Marco Mazzarello dal tratto barksiano che celebra Stitch, così come richiesto dalla Disney, come evidente dal trafiletto abbinato alla versione a matita della copertina stessa. E poi ecco le storie, iniziando da Natale a Pollywood, storia speciale di Siamo serie.
La storia, sempre scritta da Sergio Badino, ma questa volta disegnata da Corrado Mastantuono, vede Paperina e Chiquita impegnate direttamente nella regia per uno speciale film di Natale ambientato nell'universo della serie Tanto ebbi. COme sempre ricca di gag, vede una guest star d'eccezione: Dinamite Bla nel ruolo di Babbo Natale, mentre il film è una coproduzione tra i fratelli Waffle (la Waffle Bros., si potrebbe dire) e la Ducknet di Paperone: forse che Badino si è lasciato ispirare dal tenativo di acquisizione della Warner Bors. da parte di Netflix?

martedì 2 dicembre 2025

Topolino #3653: Un'aurora in scandinavia

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Post aggiornato dopo la prima pubblicazione con la sistemazione dell'immagine e della formattazione e l'aggiunta dei link.
Con La promessa ripromessa riprendono i vaggi di Topolino giramondo, la serie con la quale Giuseppe Zironi ci fa conoscere i luoghi più disparati del mondo.
In questa occasione seguiamo Topolino fino al profondo nord per fotografare un'aurora boreale, anche se il cuore della storia è un particolare oggetto custodito nel paesotto di Snippo Snappo.
Come praticamente tutte le storie di questa serie, devo dire che mi lascia un po' la sensazione di qualcosa che non va, quasi di incompiuto, ma non riesco a ben definirla. In più non mi ha convinto completamente il modo in cui Zironi ha gestito la storia intorno all'oggetto di cui sopra.

domenica 7 settembre 2025

Topolino #3641: 95 anni di Pluto

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Con Topolino #3641 si festeggia, sin dalla copertina di Ivan Bigarella i 95 anni di Pluto, il cane di Topolino. Oltre alla copertina e alla storia d'esordio, L'amico invisibile di Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio, era allegata al numero, ovviamente per chi voleva acquistarla, una "statuina" (o action figure) dedicata al personaggio realizzata a partire dai disegni di Federico Butticè.
Pluto, in effetti, ha esordito il 5 settembre del 1930 nel cortometraggio The Chain Gang di Burt Gillett, ma non aveva ancora il suo nome. Successivamente è comparso un mese dopo con il nome Rover nel cortometraggio The Picnic e quindi finalmente come Pluto il 30 aprile del 1931 in The Moose Hunt, anche questo, come il precedente, diretto da Gillett. Il personaggio, in particolare nella sua interpretazione presente in Tha Chain Gang, è ufficialmente diventato di pubblico dominio, avendo compiuto 95 anni.
Veniamo, però, alla storia d'apertura: è un'avventura divertente e dinamica in cui il nostro si lascia influenzare dalla voce di una pulce che, non volendo fare il bagno, convince Pluto a scappare, prendendo un treno per Parigi!
Col gusto dei cortometraggi delle origini, ma con il tocco del tratto moderno, ma classico, adottato da Pastrovicchio in particolare in queste storie celebrative, L'amico invisibile è un sentito omaggio a un personaggio che solo periodicamente viene utilizzato dagli autori in maniera significativa all'interno delle storie di Topolino.

domenica 13 luglio 2025

Topolino #3633: Fidarsi, ma di chi?

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In un certo senso è questa la domanda non espressa da Topolino in Tutti colpevoli, storia di Niccolò Testi e Marco Mazzarello, che riporta sulle pagine del settimanale disneyano Leo Baskerville, detective privato che aveva esordito sul #3595.
Testi mette Topolino di fronte a un dilemma: fidarsi, appunto, di Baskerville, che sta collaborando con Basettoni in modo particolarmente proficuo, o di Gambadilegno, che vuole convincerlo che i metodi di Baskerville non sono proprio "puliti". E c'è un momento chiave, esattamente dopo 2/3 della storia, in cui lo sceneggiatore crea le condizioni per dare una svolta a quei dubbi, in una scena molto ben rappresentata da Mazzarello, abile ormai nel gestire le atmosfere di genere.

domenica 16 marzo 2025

Topolino #3616: Lezione di giornalismo

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I festeggiamenti per i 5 anni di storie di Area 15 proseguono con un vero e proprio piccolo crossover con Papersera News, la serie di Corrado Mastantuono che ha riportato i auge il quotidiano di Paperone ideato mezzo secolo fa da Dick Kinney e Al Hubbard.
Con Afida all'ultimo scoop, Mastantuono confronta la redazione del Papersera, ovvero Paperino e Paperoga (sostanzialmente una situazione non molto differente, anzi forse anche peggiore, rispetto a uno dei tipici giornali distribuiti gratuitamente nelle metro di Milano), con i ragazzi di Area 15, cercando di raccontare il confronto generazionale attraverso il mestiere del giornalista. La prima cosa che colpisce è il gergo da geek tecnologici che Mastantuono mette sul becco dei ragazzi, cosa che il lettore non deve pensare sia una generalizzazione di tutta la generazione, ma una semplice caratterizzazione particolarei di questo gruppo di ragazzi.

domenica 16 febbraio 2025

Topolino #3612: Le comete tornano sempre!

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In effetti non tutte le comete tornano nel Sistema Solare dopo il primo passaggio. I motivi sono diversi: cadono sul Sole, urtano con un oggetto in una delle fasce di asteroidi del nostro sistema, oppure subiscono una variazione della traiettoria che al passaggio successivo le fa cadere sul Sole o addosso a qualche altro pianeta (tornando così al punto di partenza). La maggior parte delle comete, però, effettivamente hanno il "brutto vizio" di ritornare!
Al di là dell'effettiva realtà delle cose, la frase ha un che di epico, un po' come le classice Vendicatori per sempre o Titani uniti o altre frasi a effetto del mondo supereroistico (e non solo) diventate ormai iconiche per gli appassionati. Che poi è lo stesso effetto che genera nel lettore quando Dippo e gli altri giovani de Le isole delle comete pronunciano la frase di fronte a Flint jr., l'avversario di questa seconda stagione che, un po' per ossessione un po' per cercare di compiacere il padre, tormenta ciò che resta delle Comete per riprendersi un segreto che crede appartenere alla sua famiglia.

domenica 19 gennaio 2025

Topolino #3608: Tecnologia, questa sconosciuta

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Lo so: la principale enfasi su questo numero è stata quella dedicata alla quattro versioni dialettali del Topo rilasciate da Panini in occasione della giornata nazionale dei dialetti del 17 gennaio. Visto che ne scriverò sul Cappellaio, ho deciso che per il titolo e dunque per il tema principale avrei seguito la mia solita filosofia: cercare qualcosa che leghi due o più delle storie a sommario, o il tema della storia con cui decido di iniziare. In questo caso il rapporto con la tecnologia, tema sempre caro agli autori disneyani.
L'antifurto definitivo
La storia d'apertura, Il PDP 6000 di Niccolò Testi e Alessandro Perina (che per inciso è la storia che è stata "tradotta" in 4 dialetti differenti), racconta dell'ennesimo antifurto definitivo realizzato da Archimede per il deposito di Paperone. E questo sembra realmente inespugnabile, poiché utilizza una intelligenza artificiale, il PDP 6000 del titolo, evidente riferimento all'HAL 9000 di 2001: Odissea nello spazio, per controllare gli accessi al deposito e attivare le contromisure più opportune in caso di minaccia.
Come intuibile dall'accostamento, il PDP 6000 "impazzisce", ma il punto fondamentale della storia è il modo in cui quest'ultimo "recupera il senno". Non posso, comunque, in questo caso non sottolineare una interessante coincidenza: la storia esce nella stessa settimana di uscita de La matematica del cervello di Alessandro Viani (ne scriverò domani, se tutto va bene), che in appendice presenta la biografia di Norbert Wiener curata da Veronica Giuffé. Lettura interessante, permette di scoprire il padre della cibernetica e, soprattutto, ciò che pensava dell'atteggiamento tutto umano di affidarsi sempre di più alle macchine. Citando la Giuffré, infatti:
(...) tra le sue pagine invita a non delegare mai alle macchine la distinzione tra il bene e il male: una discriminante etica che, secondo lui, dovrà appartenere per sempre agli uomini.
E in qualche modo sembra essere lo stesso messaggio presente nella storia di Testi.

domenica 20 ottobre 2024

Topolino #3595: Omaggio a una vecchia Gloria

Gloria Swanson è stata una delle più importanti e grandi attrici del cinema muto. La sua filmografia direi che è piuttosto vasta e conta anche film col sonoro, incluso quello che all'epoca venne progettato per essere un sentito omaggio proprio all'epoca del cinema muto: Viale del tramonto.
Uscito nel 1950, il film diretto da Billy Wilder presentava sin dall'inizio una piccola novità: la narriazione, infatti, era condotta dalla voce del morto, Joe Gillis, il cui cadavere vediamo galleggiare lungo il bordo di una piscina all'inizio della pellicola. A ucciderlo, come si scoprirà alla fine di questo noir, fu una vecchia gloria del cinema, Norma Desmond, il personaggio interpretato proprio da Gloria Swanson, anch'essa una vecchia gloria del cinema.
E proprio Tutti sospetti, la seconda storia a sommario, sono un sentito omaggio, che in qualche modo sia il direttore sia la redazione hanno probabilmente ignorato, che Niccolò Testi e Marco Mazzarello hanno realizzato nei cofronti di Gloria Swanson, di Viale del tramonto, ma anche del genere giallo e investigativo. Questo omaggio allargato, infatti, è evidente grazie all'introduzione di un nuovo personaggio, Leo Baskerville, detective privato di Rattville venuto aindagare sul furto di un monile avventuo nella villa di Vera Swan, il personaggio che disneyzza la Swanson.

venerdì 13 settembre 2024

Paperinik #93: Un rubino per dominare

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La sezione delle recensioni dei fumetti è stata a lungo dominata quasi esclusivamente, a parte alcuni sporadici articoli, dal fumetto disneyano, ma nei prossimi mesi conto di aumentare la presenza di fumetti extra-Disney, non solo manga, che sono già ben presenti, ma anche con il ritorno dei supereroi. Per cui anche le recensioni degli albi disneyani extra-Topolino si andranno a diradare e, pur leggendoli in maniera regolare, saranno presenti in occasione di storie particolari, o di saghe come per esempio Diary of a Wacky Knight che proprio su Paperinik #93 giunge al 23.mo capitolo totale, il penultimo della terza stagione.
Avevamo lasciato i nostri un po' deframmentati che iniziavono a convergere uno con l'altro, con finalmente re Paperone che era venuto a conoscenza del piano di Rockerduck e Amelia, con quest'ultima che era entrata in possesso del potente rubino rubicondo. E troviamo, così Amelia e i nostri eroi che la assediano, come nel più classico finale fantasy, all'inizio della Disfida di Rocca Puntuta di Alessandro Gatti e Marco Mazzarello.

sabato 10 agosto 2024

Paperinik #91-#92: Nel segno di Fox Knight

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Mi spiace se non sono riuscito a scrivere nulla su #90 di Paperinik e in particolare sul 21.mo episodio di Diary of a wacky knight, le avventure del Paperinik fantasy. Recupero, però, la manchevolezza con una doppia recensione dedicata ai due episodi.
Iniziamo con Trappola su monte crudele di Riccardo Pesce e Alessandro Pastrovicchio. Con questo episodio la serie si concentra soprattutto su Fox Knight, che in assenza di Paperone Pendragon, in giro in incognito per verificare l'andamento del suo regno, cerca di opporsi a Rockerduck e Amelia e alla loro invasione di Duckmelot. La scelta è ottima, visto che approfondisce uno dei personaggi più interessanti della serie, inoltre la pone di fronte al classico dilemma dell'eroe, in una strada apparentemente senza uscita. Altrettanto classica la risoluzione del nodo con la scelta del sacrificio personale.
Su Paperinik #92, invece, Cose impossibili, sempre scritto da Pesce ma questa volta disegnato da Marco Mazzarello, andiamo a scoprire il destino degli altri cavalieri della tavola moneta. E in effetti, nonostante un soggetto piuttosto forte e una storia che conduce verso il finale, nel complesso siamo di fronte a una narrazione più debole rispetto a quella dell'episodio precedente, frutto della debolezza e della sostanziale inconsistenza dei cavalieri stessi. Di fatto le premesse umoristiche e satiriche della saga, fortemente concentrate proprio sui personaggi interpretati da Ciccio, Paperoga e Gastone si rivelano i punti di debolezza della storia, emergendo in maniera molto forte proprio quando la vicenda diventa sempre più drammatica.
Restiamo, quindi, in attesa del finale di questa terza stagione di una saga che, di fatto, sta tenendo in piedi la rivista.

venerdì 2 agosto 2024

Topolino #3584: 60 anni con Paperoga!

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Con il numero #3584, uscito come da data di copertina il 31 luglio del 2024, si celebrano i 60 anni di Paperoga e per farlo la redazione ha deciso di realizzare un nuovo flip book con copertina ad hoc di Enrico Faccini e due storie incentrate sul surreale cugino di Paperino.
Paproga, in originale Fethry Duck, esordì sul Topolino #453 del 2 agosto del 1964 con Il fanatico igienista di Dick Kinney e Al Hubbard. Fin da questa storia d'esordio, il cugino di Paperino si rivelò un vuolcanico e incontenibile disastro ambulante per il povero Paperino, travolto dall'entusiasmo e dalla voglia di fare di Paperoga. Nella storia d'esordio arrivò come un fanatico salutista, come appreso su un importantissimo testo redatto da un giovane medico misteriosamente scomparso. Nelle storie successive, tutte prodotte all'interno del Disney Program, e quindi destinate al mercato internazionale, Kinney sviluppò la personalità e le caratteristiche di Paperoga, che ben presto si rivelò fissato con i corsi per corrispondenza, da cui pretendeva di apprendere tutto lo scibile umano. E soprattutto riteneva, dopo aver concluso il corso, di essere un esperto in quel dato argomento!

sabato 28 ottobre 2023

Paperinik #83: Notte di paura per le Giovani Marmotte

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Visto che Paperinik esce usualmente all'inizio del mese, è più che ovvio, avendo una storia paperinikiana a tema Halloween, che questa esca con così grande anticipo rispetto alla ricorrenza stessa. La storia di apertura, infatti, realizzata da Giorgio Salati e Marco Mazzarello probabilmente per il mercato estero (sospetto la cosa sia per via della colorazione, sia per via dello stile di Mazzarello, molto più simile a quello di un De Lorenzi o di un D'Ippolito), è un'avventura in due tempi ad alto tasso di brividi. La notte della crisalide vede Paperinik affiancato dalle Giovani Marmotte. Queste ultime vanno, infatti, in campeggio al Murkyglade National Park, dove si ritorvano invischiate in una storia che oscilla, proprio come Stranger Things, tra l'horror e la fantascienza. A sua volta Paperinik corre in loro aiuto a causa di un selfie con un individuo che fa scattare un campanello d'allarme nella memoria di Paperino. Il tutto viene poi condito dal più classico scienziato pazzo che, nel più tipico stile disneyano, più che essere interessato a dominare il mondo, vuole vendicarsi di un torto, piuttosto trascurabile, subito in gioventù.
Una storia divertente, che ha forse come unico vero punto debole proprio il cattivo, che da la sensazione di essere stato forse banalizzato un po' troppo.

lunedì 14 novembre 2022

Topolino #3494: Viaggio in Italia

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Innanzitutto devo scusarmi, perché anche questa settimana sia la recensione sia il video slittano di un giorno, ma devo confessarvi che avevo la necessità di staccare completamente, per cui alla fine mi sono tenuto lontano dal computer e dalla rete per qualcosa come un giorno e mezzo. E alla fine eccomi qui a scrivere del Topolino ancora per poco in edicola. Partiamo dalla cover story, Il segreto dei Sassi di Francesco Artibani per i disegni di Giampaolo Soldati.
La storia porta Topolino e Rock Sassi in Italia, a Matera, luogo d'origine della famiglia Sassi, e diventa anche l'occasione per raccontare un altro pezzo d'Italia, cosa in cui Artibani è particolarmente esperto, e non solo per la storia pubblicata sul #3491. Su tutti in particolare mi vengono da citare le due storie con Topalbano, ambientate in Sicilia, e in qualche modo questo Segreto dei Sassi ne è un fratello spirituale. Il motivo è che Artibani mette in scena una vera e propria faida tra famiglie criminali rivali, ovviamente edulcorata di tutti gli elementi sanguinosi che una vicenda del genere si porta dietro. Questo, però, non impedisce ai due autori di inserire nella storia porzioni che raccontano le bellezze di Matera e dei famosi sassi (non la famiglia di Rock!), regalandoci un interessante viaggio sui monti al confine tra Basilicata e Calabria. Un viaggio che, chissà quando, è destinato a proseguire!

domenica 6 novembre 2022

Topolino #3493: Ritorno a Verdemare

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Come già per il numero precedente, anche la copertina del #3493 non è dedicata alla storia principale del numero, questo perché la redazione ha deciso di puntare in particolare sulle variant cover. Quella del #3492 era infatti dedicata alla storia del brivido con Zio Paperone, mentre quella di questa settimana è dedicata a Il prigioniero di Verdemare, storia fantasy di Francesco Artibani e Silvio Camboni, che mancava dalle pagine di Topolino da diversi anni (dal 2016, a quanto pare).
La storia ideata da Artibani è il seguito de La scarpa magica, storia serializzata sui quotidiani statunitensi tra giugno e ottobre del 1953. Scritta da Bill Walsh per i disegni di Floyd Gottfredson, racconta di un viaggio in Irlanda di Topolino per dare una mano al piccolo popolo del regno di Verdemare. E anche la storia in due tempi pubblicata su Topolino #3493 inizia con le stesse premesse. La storia ci conduce, quindi, in un mondo di creature fantastiche, mentre la nuova regina di Verdemare, la potentissima Lady Moira, cerca di conquistare non solo il mondo dei folletti, ma anche quello degli esseri umani. Nonostante la minaccia incombente e il ritmo crescente, Artibani riesce anche inserire nella storia situazioni comiche, che alleggeriscono la tensione, ma comunque mantengono il lettore attaccato alle pagine. Oltre all'espicito riferimento alla storia di Walsh e Gottfredson, troviamo un secondo riferimento questa volta visivo: Lady Moira, infatti, ricorda per aspetto (e un po' anche per caratterizzazione) la Regina Rossa di Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton.

sabato 5 novembre 2022

Paperinik #70: Una nespola per domarli

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Eh lo so che oggi è prevista l'uscita di Paperinik #71, e quindi sono in ritardo, che ci volete fare, però, visto che sto recensendo The wacky knight, mi sembrava poco carino saltare il quinto capitolo, scritto da Alessandro Gatti per i disegni di Marco Mazzarello. La storia è abbastanza semplice: gli equivalenti medievaleggianti di Paperone e Rockerduck si sfidano per il possesso di una nespola magica. O almeno così narra la leggenda. A quel punto, invece di una bella guerra, ecco un torneo tra i migliori cavalieri dei due re. E' fuor di dubbio che il principale merito della storia sta proprio nella trama, che alla fine propone una interessante lettura: c'è sempre un'alternativa!
Il resto del sommario presenta un altro paio di storie particolarmente interessanti, come Terrore nel castello, divertente avventura, anche questa medievaleggiante, della serie Quando Paperinik mangia pesante di Tito Faraci e Giuseppe Ferrario e soprattutto L'anello del male, probabilmente la storia migliore dell'albo. Scritta da Nino Russo per i disegni di un ottimo Danilo Barozzi, è stata originariamente pubblicata su Paperinik e altri supereroi #61 del 1998 e racconta di come Paperinik abbia dovuto affrontare un suo doppio malvagio e fantasmatico generato dalla maledizione di uno sciamano indiano. Una sfida senza respiro che dimostra come, sulla spinta di PKNA, anche il Paperinik classico riusciva a tirare fuori delle storie con tematiche non molto differenti e altrettanto valide.