Il #3629 si apre, oltre che con il consueto editoriale di
Alex Bertani, con un sentito ricordo di
Davide Catenacci a
Massimo Marconi,
recentemente scomparso.
La storia d'apertura, invece,
I sogni tesoriferi di
Denilo Deninotti e
Paolo De Lorenzi ricorda molto alcune storie classiche di
Fabio Michelini, con uno spunto finale alla
Don Rosa. Paperino, forse a causa di un bernoccolo dovuto alla statua di un famoso cercatore di tesori, inizia a sognare... tesori! E ovviamente Paperone decide di sfruttare questa insolita capacità del nipote. In effetti qualcosa del genere era già avvenuto ne
Il viaggio da incubo, scritta proprio da Michelini su disegni di
Roberto Marini.
Interessante, poi, osservare come la prima versione dell'invenzione di Archimede ne
I sogni tesoriferi ricordi un casco da parrucchiere, come succede con la strana invenzione che viene proposta a Paperino ne
Il magazzino dei mondi, sempre di Michelini ma per i disegni di
Paolo Ongaro, con la quale il nostro eroe avrebbe dovuto vivere in sogno la sua giornata ideale.
Allo stesso tempo, però, l'ingresso e l'interferenza di Paperone con i sogni di Paperino richiama quanto accade ne
Il sogno di una vita di Don Rosa quando i Bassotti provano a scoprire la combinazione della cassaforte entrando nei sogni di Paperone.
Deninotti prende quindi tutti questi elementi, combinandoli in una storia comunque fresca e divertente che non chiude con la scontata sparizione del bernoccolo, ma con il più classico degli inseguimenti, anche in una situazione in cui, di fatto, il responsabile è comunque l'inseguitore (e non devo dirvi chi sia costui!).