
Già il titolo, La penultima avventura, è indicativo di quale racconto Enna vuole omaggiare, quel Final problem arrivato in Italia come L'ultima avventura. Ambientato per buona parte sulle alpi Svizzere, si conclude presso le cascate di Reichenbach con la caduta tra i suoi flutti dei due acerrimi nemici Holmes e Moriarty.
Come ben sa qualsiasi appassionato del canone, in effetti la fama di Moriarty come arci nemico di Holmes è tutta cinematografica: il personaggio, infatti, viene citato in Final problem per la prima volta, ideato proprio per avere un personaggio che giustificasse la sconfitta di Holmes e la sua sparizione dalle scene, e successivamente ne La valle della paura, romanzo ambientato però in un periodo precedente a L'ultima avventura.
Nei dieci anni che intercorrono tra L'ultima avventura e L'avventura della casa vuota, Arthur Conan Doyle, sotto le pressioni dei lettori e dell'editore, da alle stampe Il mastino dei Baskerville (già parodiato #3642), anche questo precedente a L'ultima avventura, per poi riportare effettivamente in vita Holmes con, appunto, L'avventura della casa vuota, la cui parodia in pratica costituisce il secondo tempo de La penultima avventura.
Enna riesce quindi a fondere in un'unica storia i due racconti holmesiani, in un gioco a più livelli in cui da un lato riesce ad affrontare il tema della morte e della perdita di una persona casa senza essere esplicito, dall'altro stuzzica il lettore esperto del canone tra proposte originali e reinterpretazioni più o meno fedeli del canone stesso. Il risultato è probabilmente la storia migliore tra quelle fin qui uscite con Pippo Holmes protagonista, oltre a essere di gran lunga la migliore di tutto il numero.
Del resto del sommario, però, mi sembra doveroso segnalare la terza puntata di Paperino in FIFA World Cup di Marco Nucci e Corrado Mastantuono. Dopo la rivelazione finale della puntata precedente, Nucci con l'esamotage di "allenatore in campo" riporta Paperino nel ruolo in cui tutti lo abbiamo conosciuto e amato nelle storie calcistiche precedenti. E gli effetti si vedono non solo nella qualità della puntata, ma anche nel risultato finale del Calisota! D'altra parte con le storie a puntate è anche giusto che sia così e l'alternanza di qualità tra i vari episodi è comunque una dinamica abbastanza naturale.
Con il quarto epiosodio inizia la fase a eliminazione diretta e, probabilmente, ne vedremo delle belle, ma ci dobbiamo anche aspettare una ulteriore crescita per Paperino come personaggio calcistico vista la vignetta con cui si conclude questo terzo episodio.
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