
Ovviamente Giove orbita intorno al Sole come tutti gli altri pianeti del Sistema Solare, ma c'è una particolarità nella sua orbita che potrebbe indurre a sostenere anche il contrario. La massa di Giove, infatti, è tale per cui il baricentro del sistema Sole-Giove si trova fuori dalla superficie del Sole, a una distanza che è appena un decimo del raggio solare. Ciò è dovuto essenzialmente alla sua massa e non tanto alle sue dimensioni, come suggerito nella domanda da cui sono partito, ma al di là di questo risultato, è comunque corretto sostenere che sia Giove a gravitare intorno al Sole e non il contrario.
Un singolo punto

da Multiversity #2 di Grant Morrison e Ivan Reis
Avevo già affrontato la questione relativa alla nascita dell'universo dal nulla, ma in parallelo potremmo anche affrontare la questione dal punto di vista della gravità a loop o di qualsiasi altra teoria che cerca di raccontare la faccenda. Ciò che sappiamo è che il modello generale con cui descriviamo l'universo è abbastanza buono per spiegare ciò che osserviamo, ma non abbastanza per spiegare una serie di dettagli (d'altra parte ha bisono di concetti aggiuntivi come mateoria ed energia oscure) che poi così dettagli non sono. La stessa idea delle dimensioni dell'universo primordiale è uno spingere al limite l'espansione dell'universo: se tutti i punti dello spaziotempo si stanno allontanando uno dall'altro, allora in un tempo lontano lontano dovevano essere concentrati in un unico punto.
Per quello che ne sappiamo quell'unico punto potrebbe anche essere l'origine di un'onda sferica che ha messo in vibrazione lo spaziotempo in maniera tale da permettergli di arrivare all'energia necessaria per produrre le prime coppie di particelle e antiparticelle e da qui, a cascata, generare tutto il resto. Che poi, in effetti, è l'idea alla base dell'universo dal nulla. Questo, però, non implicherebbe automaticamente un universo primordiale concentrato nelle dimensioni di un atomo o anche meno.
Esistenza e non esistenza
Questa l'ho trovata sul quora in italiano ed è abbastanza intrigante: l'esistenza in matematica di numeri che non esistono!Sotto certi aspetti potremmo sostenere che nessun numero esiste realmente, essendo questi una pura astrazione della mente umana. Sotto altri aspetti, seguendo quanto sostenuto da Georg Cantor, non possono esistere numeri che non esistono, ma al massimo numeri che non abbiamo ancora scoperto.

Vignetta generata con Gemini
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