Stomachion

sabato 6 giugno 2026

PKNA: Meno uno all'alba

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Se le storie del PKNE pubblicate su Topolino venissero ristampate, anche su più albi, nel classico formato spillato, le acquisterei molto volentieri. E infatti Pk - Earl days adventures, o PKEDA, è stato un acquisto più che doveroso da aggiungere alla collezione degli spillati originali.
L'idea dietro l'albo è originale quanto la cadenza dei numeri zero di PKNA e parte sin dalla numerazione: -1! D'altra parte Alessandro Sisti e Claudio Sciarrone si divertono a realizzare una storia ambientata esattamente prima degli eventi narrati in Evroniani, con l'ultima vignetta di Sciarrone che riprende una delle vignette più iconiche di quell'albo, che ricordo era disegnato da Alberto Lavoradori.
L'impatto iniziale della storia non è, però, dei migliori: l'Inquinator di Sciarrone, avversario di Paperinik nelle prime pagine dell'albo, non l'ho trovato molto efficace (d'altra parte il punto di riferimento per questo villain è, ancora oggi, l'interpretazione originale di Massimo De Vita). La storia scritta da Sisti, invece, è un po' più accogliente: dopo una partenza che ricorda Cose dell'altro mondo, si vira decisamente verso una commedia supereoistica brillante, una specie di divertissement di stampo pikappico.
E proprio in tale ottica andrebbe letto e giudicato, senza aspettarsi storie epiche o qualcosa del genere, a maggior ragione perché stiamo parlando di un prequel di PKNA, che comunque faceva dell'ironia (in particolare l'auto-ironia) un marchio di fabbrica. Una storia divertente, certo, ma che comunque risulta ben strutturata, visto che tutto alla fine conduce come un orologio ben oliato proprio alla notte in cui è ambientato PKNA #0.
Ho trovato, per contro, piuttosto pesanti, poco divertenti ed eccessivamente autoreferenziali i redazionali, che riprendono le atmosfere di quei redazionali, ma enfatizzandole in maniera eccessiva, quasi macchiettistica. Forse è la mia memoria che fa cilecca o semplicemente è l'età che avanza, ma il risultato è che comunque alla fine non li ho letti per intero.
Ora ci aspetta l'appuntamento a ottobre con il #-2: stento a immaginare quando quella storia possa essere ambientata e sicuramente sono abbastanza perplesso sulla necessità di proseguire questa serie, pur avendo in mente l'inento celebrativo. Intento che comunque non elimina completamente la sensazione che oggi PK sia ormai diventato una specie di zombie che vaga tra le pagine di Topolino e di altre proposte editoriali Panini, senza avere ormai più nulla di rilevante da dire.
Di questo (anche se la miniserie di Francesco Testi su Paperinik sembra in parte smentirmi), però, ne discuteremo in futuro, visto che di occasioni per "parlare" di PKNA ce ne saranno ancora molte nei prossimi mesi!

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