
Nel corso della serie Jigsaw ebbe anche un'assistente, che avrebbe dovuto succedergli. Nel frattempo, nel nono film della serie, Spiral del 2021 diretto da Darren Lynn Bousman, ecco comparire un suo emulatore, forse un erede, chissà. Ciò che, però, è interessante è come Pietro Zemelo riprende questo nome per identificare l'emulatore di Mr. Vertigo ne Il nemico che visse due volte (riferimento al capolavoro hitchcockiano de La donna che visse due volte), magistralmente disegnata da Cristian Canfailla.
Zemelo è il secondo autore dopo Alessandro Sisti su Topolino #3449, a riprendere il personaggio ideato da Marco Nucci sul #3375, e con grande abilità riprende il seme seminato da Sisti in quella storia con le atmosfere della saga nucciana ottenendo un risultato decisamente eccellente che apre le porte a una nuova saga con Vertigo stesso.
Zemelo, infatti, propone un Arkadin alla Lecter che diventa consulente per Topolino e Basettoni contro Spiral. Non, però, un consulente che aiuta sinceramente per qualche sconto di pena, ma un seminatore di dubbi. Cosa che fa anche lo stesso Spiral nel confronto finale con Topolino, spingendolo a riflettere ancora una volta sulla domanda che ha attraversato tutta la prima saga di Nucci: chi è veramente Mr. Vertigo?
Zemelo, come Nucci, riprende quindi i temi delle fake news e dell'eccesso di informazioni sui social. A volte, infatti, la realtà dei fatti risulta nascosta dietro rivoli di rumore o sopraffatta da un punto di vista estremamente fazioso il cui unico intento è sostanzialmente quello di mettere alla berlina gli oggetti della "notizia" senza stimolare il senso critico di chi "legge".
Infine due parole sul sempre ottimo Canfailla, in questa occasione alle prese con un personaggio come Arkadin, al cui aspetto apparentemente rassicurante il giovane disegnatore aggiunge dei riflessi diabolici che portano il personaggio verso una nuova interessante direzione. Tra i personaggi classici, oltre a Topolino, già disegnato da Canfailla in altre occasioni, spicca in particolare un Basettoni spinto come non mai dalla sveneggiatura al limite. E il disegnatore è estremamente bravo nel rappresentare graficamente lo stress di Basettoni nel corso della storia.
Vedermo se e come proseguirà il Mr. Vertigo di Zemelo.
Due parole finali per la quinta e ultima puntata di Paperino in FIFA World Cup del già citato Nucci in compagnia di Corrado Mastantuono. Il finale, in qualche modo vagheggiato e anticipato dalle puntate precedenti, vede in un certo senso i poteri divinatori di Nucci fermarsi alla semifinale, dove lo sceneggiatore ha pronosticato la sfida tra Calisota e Argentina, che effettivamente è arrivata alla semifinale del Campionato del mondo 2026. Ovviamente è il Calisota a vincere la partita e alla fine anche il mondiale contro il Brasile, che invece è stato eliminato prima, per cui tutto bene, possiamo non chiedere i numeri del Lotto al buon Nucci!
Al netto di questi... "dettagli", la storia si rivela dinamica, divertemte, ricca di gag e con un cameo di José Carioca, ma alla fine meno appassionante rispetto alle storie del Calisota giovanile. Non è di per sé un difetto, e anzi la rende perfetta per la calura di questa estate, ma alla fine della fiera ciò che è realmente mancato, come ho anche scritto in una delle precedenti recensioni, è proprio la costruzione della squadra nel suo complesso, lasciando al sensazione di una storia meno corale delle precedenti, e questo nonotante i molti personaggi presenti.
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