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lunedì 6 luglio 2026

WikiRitratti: Banesh Hoffmann

Isaac Asimov era entrato a far parte dei Baker Street Irregulars nel gennaio del 1973 con il titolo di The remarkable worm (il verme straordinario) dal racconto The Problem of Thor Bridge (Il problema di Thor Bridge).
In effetti non era stato Asimov a provare a entrare nel club degli sherlockiani fondato nel 1934 dal giornalista Christopher Morley, ma era stato in qualche modo "preso sotto assedio" da due suoi insigni componenti. Uno era lo scrittore britannico Michael Harrison, prolifico autore di saggi sherlockiani.
L'altro era Banesh Hoffmann, matematico e fisico teorico noto tra gli Irregulars con il titolo di The three students (da L'avventura dei tre studenti).
Hoffmann gli disse che Asimov era l'unico ad avere sia le competenze scientifiche, sia la capacità di scrittura adatta per affrontare il personaggio di Moriarty da un punto di vista astronomico e matematico rigoroso. La sifda che Hoffmann lanciò ad Asimov era quella di immaginare nel modo più plausibile possibile il contenuto del saggio di Moriarty, La dinamica di un asteroide, citato nel romanzo La valle della paura.
Lo stesso Hoffmann, per entrare nei Baker Street Irregulars, scrisse un racconto che, stando al titolo, sembrava avere un qualche riferimento alla fisica: Sherlock, Shakespeare, and the Bomb, pubblicato nel febbraio del 1966 sull'Ellery Queen's Mystery Magazine. Ciò che però lo aveva reso famoso fu Albert Einstein: Creator and Rebel, la biografia del grande fisico tedesco scritta a quattro mani con la segretaria di Einstein, Helen Dukas, e pubblicata nel 1972. Hoffman era nato il 6 settembre del 1906 a Richmond, nel Surrey, da Maurice Hoffman e Leah Brozel, due immigrati russi in fuga dall'Impero. Studiò matematica e fisica all'Università di Oxford, dove si laureò, per poi ottenere il dottorato presso l'Università di Princeton.
Qui, mentre lavorava presso l'Institute for Advanced Study, conobbe Albert Einstein, con il quale ebbe modo di collaborare. Da questa collaborazione scaturì l'articolo, scritto insieme a Leopold Infeld, Gravitational Equations and the Problem of Motion.
Il lavoro originale di Einstein sulla relatività generale si basava su due idee. La prima era legata all'equazione del moto: una particella deve seguire il percorso più breve all'interno dello spaziotempo (e non semplicemente nell'usuale spazio tridimensionale). La seconda era legata a come la materia influenza la geometria dello spaziotempo. Einstein, Infeld e Hoffman hanno dimostrato che l'equazione del moto deriva direttamente dall'equazione di campo che definisce la geometria dello spaziotempo.
Nel 1937 Hoffmann iniziò a lavorare presso il dipartimento di matematica del Queens College, una delle strutture dell'Università di New York. Vi rimase fino alla fine degli anni Settanta del XX secolo: nonostante fosse andato in pensione negli anni Sessanta, continuò a tenere i suoi corsi per gli studenti. Questi erano divisi secondo le stagioni. In autunno portava avanti un corso di meccanica classica e quantistica, e un corso chiamato Matematica 3. Durava un semestre e nella pratica era una versione intensiva dei corsi di Matematica 1 e Matematica 2 richiesti dal Queens College. In primavera, invece, portava avanti un corso su relatività speciale e generale.
Nel 1938 si sposò con Doris Marjorie Goodday. La coppia ebbe due figli, Laurence e Deborah.
Morì il 5 agoisto del 1986. L'Università di New York, per ricordarlo, ha assegnato il suo nome a uno dei premi che il dipartimento di matematica assegna agli studenti dell'ultimo anno.

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