Stomachion

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domenica 9 novembre 2025

Topolino #3650: Viaggio in Klondike

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Riuscire a scrivere una storia che dica ancora qualcosa di nuovo sul Klondike non è semplice, eppure Marco Nucci c'è riuscito. Certo ne Le ultime lune dell'Agonia Bianca ad affiancarlo ai testi c'era Marco Gervasio, ma visto il tema della storia era abbastanza normale. La mano di Nucci, infatti, c'è e si vede, e per fortuna: la stroia, infatti, guadagna il brio delle running gag in cui Nucci è maestro.
La storia racconta di un nuovo confronto tra Paperone e Doretta, con il solito terzo incomodo, Soapy Slick, e un testimone d'eccezione, il buon Paperino. E lasciarla al solo Gervasio ci avrebbe regalato sì una bella storia, ma forse troppo psicologicamente intensa (o melensa, per essere più diretti!).
Ottimo, poi, Ivan Bigarella che sembra aver arricchito il suo tratto aggiungendo elementi che sembrano presi dal tratto di Fabio Celoni (anche se qualcosa del genere la si era già vista già in Circus).

domenica 26 ottobre 2025

Topolino #3648: Paperinik indaga

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Come annunciato dalla copertina di Giuseppe Facciotto, la storia d'apertura è dedicata a Paperinik. Dalla parte di Sheriduck, storia di Alex Bertani e Marco Gervasio, mette Sheriduck di fronte a una falsa accusa di corruzione in un caso di falsari. Tocca a Paperinik, dunque, indagare per scagionare il tenente.
Da un punto di vista strettamente giallistico, la soluzione del caso è abbastanza banale, mentre ovviamnte risulta più interessante la descrizione della dinamica tra Sheriduck e Paperinik, all'insegna di una sana diffidenza da parte del primo, mentre il secondo cerca di guadagnarsi la sua fiducia. Abbastanza realistico, comunque, il piano congegnato dai falsari per mettere in circolo i soldi falsi, incrociando tutto con un traffico di riciclaggio di merce rubata.

domenica 12 ottobre 2025

Topolino #3646: A tutta enigmistica!

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Numero specialissimo il #3646 visto che ogni storia presenta o è collegata a un qualche rompicato da Settimana enigmistica. E tra l'altro il direttore di questa gloriosa rivista, Alessandro Bartezzaghi, viene intervistato dal direttore di Topolino Alex Bertani, intervista decisamente interessante che arricchisce ancora di più un numero che, nei redazionali, presenta un bel mix tra dritte enigmistiche e approfondimenti storici.
Andiamo, però, con ordine e iniziamo con L'enigma della stanza bianca, storia di Marco nucci e Niccolò Testi per i disegni di Stefano Intini che inizia quasi come una puntata di Ai confini della realtà per poi proseguire come una versione enigmistica di The Cube. Il gioco enigmistico che viene rielaborato dagli autori è il più classico di tutti, il cruciverba.

domenica 14 settembre 2025

Topolino #3642: Il ritorno di Pippo Holmes

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Dopo Una salsa in rosso, pubblicata sui numeri 3572 e 3573, Bruno Enna e Paolo Mottura tornano con una nuova parodia dal canone holmsiano. Per l'occasione scelgono Il mastino dei Baskerville che viene trasformato ne Il gattino dei Bauskerville. Le due parti in cui viene suddivisa la vicenda vengono tutte pubblicate su questo numero.
Prima di affrontare la parodia vera e propria, facciamo però qualche chiarimento sul romanzo originale di Arthur Conan Doyle.

domenica 6 luglio 2025

Topolino #3632: L'agonia di Fantomius

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E' dai tempi della storia di Cuordipietra sindaco di Paperopoli che il mio rapporto con le storie di Fantomius è oscillante, ma mediamente verso il basso come gradimento. E anche Il club del crimine, nuova fatica di Marco Gervasio, non mi convince completamente.
Inizia con due premesse interessanti: un prologo che intreoduce il club del crimine del titolo, un gruppo di ricchi appassionati di crimine e fan di Fantomius, e un ricattatore che scrive a Lord Quackett per estorcergli del denaro per non rivelare la sua vera identità.
Il primo tempo della storia è, dunque, l'indagine di Fantomius e Dolly Paprika per scoprire l'identità del ricattatore, mentre il secondo tempo si concetra sul confronto tra Lord Quackett e il club del crimine, che rivela di essere molto vicino a svelarne la vera identità.

lunedì 21 aprile 2025

Paperinik #100: Celebrazioni a metà

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Paperinik è una testata che vive sospesa tra le molte perplessità dei lettori più storici del personaggio, che abbiano letto o meno una testata storica come Paperinik e altri supereroi o altre successive, e l'entusiasmo dei più giovani che riempiono la pagina della posta con l'entusiasmo dei loro disegni. Da alcuni numeri a questa parte, però, la storia d'apertura del numero è un'inedita di produzione italiana, cosa che ha reso più interessante l'acquisto, nonostante il resto del sommario sia decisamente altalenante, soprattutto per qualità delle storie.
Come ho scritto in un articolo precedente, una buona idea per alzare la qualità del sommario sarebbe quella di proporre, possibilmente in maniera cronologica, le storie, buone o cattive che siano, di autori paperinikiani, magari corredate da articoli di introduzione. E in un certo senso è proprio quello che Alex Bertani ha pensato di fare a partire da questo centesimo numero, scegliendo, però, il ciclo di storie di Marco Gervasio iniziato con la discussa Tutto cominciò così pubblicata qualcosa come 6 anni fa su Topolino #3316.

lunedì 14 aprile 2025

Topolino #3620: Tra Miyazaki e Il piccolo principe

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Terravento (titolo che richiama la saga fantasy di Earthsea di Ursula Le Guin), la nuova saga che vede il ritorno di Alex Bertani alla sceneggiatura insieme con Luca Barbieri, si presenta come un miscuglio tra i due principali generi del fantastico: fantasy e la fantascienza. Proprio come l'unico manga mai realizzato dal maestro Hayao Miyazaki: Nausicaa.
Ho ancora in lettura i volumi della saga, che ho recuperato non senza una certa fatica nel corso degli anni dopo aver acquistato il primo volume Panini Comics una quindicina di anni fa. La storia di Miyazaki è ambientata in un mondo fantastico dove la tecnologia si combina con la magia, per creare un mix affascinante, ma anche ricco di spunti di riflessione per il lettore, primo fra tutti il rapporto del genere umano con l'ambiente circostante.
Ancora, ovviamente, si può dire ben poco su Terravento, ma non è da escludere l'elemento ambientalista della storia, visto che la scena iniziale, ambientata in un villaggio nel deserto devastato e abbandonato, cita in maniera abbastanza esplicita Il piccolo principe, con Topolino che raccoglie e custodisce una rosa (nel deserto!) all'interno di una teca di vetro. E' l'importanza che Topolino da a essa nelle vignette successive che fa intuire una possibile connessione con l'opera di Miyazaki. Che, però, non è l'unica.

domenica 6 aprile 2025

Topolino #3619: Commedie all'americana

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Mentre la copertina di Andrea Freccero è dedicata al nuovo esperimento dialettale di Topolino, che per fortuna non ha coinvolto la Lombardia, sia la storia d'apertura sia la storia di Paperino Paperotto hanno il respiro delle classiche commedie brillanti all'americana, con una spruzzata di mistero, ma comunque ricche di gag.
Il ponet sull'oceano di Alessandro Sisti e Gior... ops!, Marco Gervasio, nel suo sviluppo centrale, ricorda molto da vicino il mitico Mamma, ho ,perso l'aereo! con Minni, Clarabella e Pippo al posto di Macaulay Culkin, mentre Topolino e Orazio sono in altre faccende affaccendati. E in effetti l'elemento più interessante della storia è proprio questa specie di scambio di ruoli tra i personaggi che Sisti propone al lettore con uno stile divertente e brillante.

domenica 22 dicembre 2024

Topolino #3604: Variazioni di Natale

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Prosegue Mirror Christmas, iniziata sul numero scorso. Nella storia principale, Il segreto del pianeta inosservabile, Marco Nucci, sempre coadiuvato ai disegni da Giuseppe Facciotto, svela ufficialmente questo segreto, neanche troppo nascosto, e soprattutto mette Topolino nella situazione di doversi confrontare con il suo più grande nemico, in una storia che in un certo senso è una variazione su un tema abbastanza caro a Nucci stesso.
Mentre questo episodio ha un che di claustrofobico, l'azione conclusiva, quella più drammatica, è rinviata al #3605 con la conclusione della storia principale e quindi di tutto il progetto. Ci si potrebbe chiedere se Nucci tirerà fuori un qualche escamotage per non far scomparire gli abitanti di Claus-24 e le loro storie, ma alla fine questo ha ben poca importanza rispetto al messaggio abbastanza esplicito presente in questo secondo episodio. La storia, infatti, ruota soprattutto intorno al confronto tra Topolino, Enigm e gli astronauti che li accompagnano con gli abitanti di Claus-24, che ricordo è la denominazione terrestre del pianeta.
E' evidente come Nucci voglia far riflettere il lettore su un concetto molto semplice: è facile diventare "alieni", "altri", ed essere messi sotto accusa solo per questo. Inoltre, poiché Claus-24 è, in un certo senso, uno specchio della Terra, è evidente anche un secondo messaggio: non ci sono poi così tante differenze con i cosiddetti "alieni", "altri". E non è un caso se alla fine della storia queste diffidenze vengono superate.

domenica 15 dicembre 2024

Topolino #3603: What if natalizi

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Post modificato dopo la prima pubblicazione: aggiunta di link, sistemazione della formattazione e modifica dell'immagine di apertura.
Dopo la lampada bisestile dello scorso anno, pubblicata sui numeri #3550. #3551 e #3552, Marco Nucci propone un nuovo crossover disneyano con premesse simili: cambiare le situazioni e in parte i caratteri dei personaggi disneyani.
Con Mirror Christmas Nucci di fatto permette agli autori di Topolino di affrontare una serie di what if...? piuttosto interessanti, il tutto con una cornice che rispetto allo scorso anno mi sembra più efficace. Andiamo, però, con ordine e partiamo dalla storia principale, Il segreto del pianeta inosservabile, disegnata da Giuseppe Facciotto, di cui compaiono in questo numero i primi due episodi.

mercoledì 27 novembre 2024

Topolino #3600: Qualcosa di strano accade nel Kansas

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Come avevo settimana scorsa, sono arrivato in ritardo con la recensione del Topo anche per il numero #3600, ma questa volta la lettura ritardata, che ho concluso giusto oggi, ha come giustificazione il viaggio del fine settimana, iniziato venerdì e conclusosi domenica.
Per la recensione di quest'oggi partirei dal fondo, o quasi, ovvero dalla quarta puntata di 500 piedi l'intricata storia fantascientifica di Bruno Enna e Davide Cesarello. E' un episodio molto chiarificatore, almeno relativamente al coinvolgimento degli zii di Orazio e del suo ruolo nella vicenda, ma anche su quali sono le forze in campo. Inoltre consente di aggiungere un ulteriore tassello come spunto pop cui Enna potrebbe aver attinto, visto che grazie a Cesarello alcune scene sembrano rimandare alla serie Netflix Strange Tales, mentre la situazione in cui si trovano coinvolti Orazio e gli zii ricorda non poco Matrix. Un altro possibile spunto potrebbe venire dalla versione silver age di uno dei tanti avversari della Justice League, ma ovviamente le cose potrebbero non essere come sembrano, vista la battuta conclusiva del numero.

domenica 14 luglio 2024

Topolino #3581: Bivi

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Sebbene i bivi siano presenti solo in una storia del #3581, penso sia un ottimo titolo generale per la recensione di oggi, visto che in qualche modo c'è un bivio anche nella storia di apertura, Ombre dal passato, nuovo episodio della saga di Fantomius di Marco Gervasio.
Innanzitutto pago dazio: pensavo, infatti, che Beth Ducket fosse Dolly Paprika per via di una forte somiglianza fisica (in fondo lentiggini e colore dei capelli si possono modificare) e invece sono due persone diverse. E questa Ombre dal passato, che si svolge il giorno dopo Fantomius torna a colpire su Topolino #3541 (quasi un anno fa) di fatto conferma ciò e, in un certo senso, scava dentro il bivio in cui i due personaggi si sono trovati nel corso di Paperbridge, bivio che li ha fatti allontanare l'uno dall'altra.

sabato 22 giugno 2024

Paperinik #90: Controllo mentale

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Questa volta arrivo in tempo per la recensione del numero di Paperinik in edicola, il #90. D'altra parte in questo caso c'è forse poco da raccontare. Iniziamo con il nuovo episodio di Diary of a Wacky Knight, la serie che racconta le avventure fantasy di Sir Paperinik.
Con Il regno dell'oblio di Riccardo Pesce e Lorenzo Pastrovicchio, il gruppo di re Paperone si trova ad affrontare un avido ipnotizzatore che ha messo sotto scacco un intero paese per ritrovare una combinazione di segni che gli darebbe grandi ricchezze. Considerando che abbiamo 4 figure geometriche e 4 colori differenti, che possono essere ordinati, facendo un calcolo approssimativo e alla buona, in \(4! \times 4! = 576\) modi differenti, capite che il lavoro dei poveri abitanti del villaggio è piuttosto lungo e gravoso e solo la coercizione ipnotica permetterebbe al cattivo di provare la sua insana ricerca. Ovviamente interviene Sir Paperinik e potete immaginare come si conclude la parte autoconclusiva dell'episodio.

lunedì 17 giugno 2024

Topolino #3577: Tutto per la 313

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L'onda lunga di Paperino90 continua anche sul #3577, la cui copertina di Giuseppe Facciotto è dedicata ai campionati europei per nazionali iniziati in questi giorni. Le due storie d'apertura, invece, sono una lunga storia in due tempi dal macrotitolo Una amica a motore, dedicata come intuibile alla mitica vettura di Paperino.
Il suo esordio risale, senza targa, al 9 gennaio del 1937, data di distribuzione del corto animato Don Donald di Ben Sharpsteen. La versione a fumetti, invece, esordì il 9 agosto del 1939 in una striscia di Bob Karp e Al Taliaferro: se l'aspetto esteriore manteneva quello del corto d'esordio, c'era però un particolare aggiuntivo, la targa, quel mitico numero 313 diventato così iconico da essere anche il nome con cui Paperino e tutti i fan nel mondo la identificano.

lunedì 6 maggio 2024

Topolino #3571: Misteri e fantasmi

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Con il secondo e a tratti inquietante episodio de La Spectralia Antartica Casty aggiunge un nuovo tassello alla sua interpretazione della perduta civiltà di Atlantide. La ricerca di Eurasia Tost, Topolino e Pippo si arricchisce di nuovi dettagli, mentre l'autore friulano si sbizzarrisce a inventare nuovi marchingegni per le Lepri viola, o a suggerire una interessante interpretazione per alcune figure ritrovate in documenti e pitture del passato che qualcuno vorrebbe interpretare in termini dicamo complottistici. A fare da, diciamo così, anfitrione per questo episodio è un ritrovato Cineron Orbes, a metà strada tra un Obi Wan Kenobi e un Anakin Skywolker. Quale sarà il suo piano lo scopriremo solo nel prossimo e conclusivo episodio.

lunedì 8 aprile 2024

Topolino #3567: Una questione di fiducia

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Secondo articolo dedicato allo stesso numero di Topolino: dopo l'esame della copertina celebrativa e dei suoi articoli, ecco arrivare l'usuale articolo di recensione delle storie, iniziando con quella d'apertura, che è anche la storia di chiusura de La ciurma del Sole Nero.
Con Rapsodia in verde, infatti, Marco Gervasio fa accasare i naufraghi dello spazio guidati da Topolino Tomorrow, cosa ampiamente attesa sin dal momento in cui era stata annunciata la conclusione della saga. La storia, tutto sommato carina e che mi ha permesso di raccontare qualcosa sugli esopianeti (appuntamento a domani con il video), chiude i conti con la serie, ma non con tutti gli spunti narrativi che Gervasio ha disseminato in giro, puntanto ovviamente alla chiusura della trama principale.

lunedì 25 marzo 2024

Topolino #3565: Ritorno alle origini

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Il riferimento del titolo della recensione di questo numero di Topolino è per la storia, in due parti, Zio Paperone e la terribile Banda Bassotti di Vito Stabile e Carlo Limido.
Stabile, da grande conoscitore dell'opera dei grandi autori disneyani, decide di recuperare la temibilità dei Bassotti che si è via via annacquata man mano che la temibile banda di ladri è stata utilizzata sempre di più dai vari autori disneyani. La Banda Bassotti fa il suo esordio nel periodo in cui Carl Barks sta ancora cercando di costruire il mondo di Paperone, compreso il luogo dove contenere la sua incredibile collezione di monete. All'inizio, infatti, Paperone non ha un deposito come lo conosciamo oggi, e così in qualche modo l'esordio dei Bassotti ne La banda dei segugi è naturalmente un esordio di successo per i ladri con il numero di matricola sulle maglie. Anche con la successiva La ghiacciata dei dollari i Bassotti riescono a portare a termine un nuovo piano di rapina, dimostrando di essere degli avversari non solo irriducibili, ma persino in grado di mettere in difficoltà il più duro dei duri.

domenica 24 dicembre 2023

Topolino #3552: La lunga notte di Natale

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Il Topolino #3552, la cui recensione arriva alla domenica, come accadeva ai bei tempi, è un numero squisitamente natalizio, sia per la conclusione de La lampada bisestile di Marco Nucci e Stefano Intini che riporta il Natale in Calisota, sia per la storia di chiusura, Paperinik e la minaccia del doppio Natale di Francesco Artibani e Arild Midthun. Ed è da quest'ultima storia che voglio partire per molti motivi, innanzitutto perché segna l'inizio, si spera, di una proficua collaborazione tra il fumettista egmontiano e Topolino in generale e Artibani in particolare.
Sulla storia c'è ben poco da dire: deliziosa e divertente, come sempre dinamica, riporta su Topolino il Paperinik-non-di-Gervasio che ultimamente è stato l'unico presente sul settimanale (e forse è anche il motivo per cui ultimamente sto acquistando regolarmente il mensile Paperinik). Artibani dimostra che è possibile riuscire a realizzare una storia di Paperinik gradevole e originale, senza dover necessariamente puntare sulle atmosfere martiniane, tra l'altro molto ben supportato da un ottimo Midthun, che esibisce un tratto dettagliato che, in alcuni personaggi di contorno e in Babbo Natale in particolare, mi ricorda Albert Uderzo.
Alla storia ho anche dedicato un video di Disney Comics&Science, motivo per cui ho deciso di iniziare proprio da questa l'articolo che state leggendo:

lunedì 9 ottobre 2023

Topolino #3541: Buon sangue non mente

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La storia d'apertura del numero, che in effetti serve per lanciare il Classico Disney dedicato alle storie con Newton Pitagorico protagonista e scritte da Marco Nucci, propone un meraviglioso scorcio sul passato con una storia dell'infanzia geniale di Archimede Pitagorico, ambientata, però alla fattoria di Nonna Papera. In Tutto accadde alla fattoria, disegnata da Donald Soffritti, vediamo un giocane Archimede che cerca di risolvere un problema agricolo per la signora Elvira utilizzando, come ispirazione, la leggenda dei chicchi di riso e della scacchiera. E proprio come nel caso delle invenzioni di Newton, anche Archimede non può che combinare un disastroinenarrabile, ma molto divertente!
A seguire ecco la cover story, Fantomius torna a colpire come sempre di Marco Gervasio. La serie, ormai, vive di vita propria e, personalmente, continuo a pensarla come sviluppantesi all'interno di un universo parallelo, non solo per via di quanto raccontato nelle storie precedenti della serie, ma anche per alcune forzature donrosiane che, onestamente, non mi hanno convinto completamente. Devo, però, dire che ciò che mi ha convinto ancora meno è la batteria perpetua che viene rubata da Fantomius, troppo piccola come design per essere credibile. In effetti gli aspetti tecnologici in Fantomius sono sempre stati un po' al limite del credibile, se proprio vogliamo essere pignoli, ma in questo caso forse è risultato un po' eccessivo. A meno che questo non faccia parte di uno sviluppo successivo, come d'altra parte sospetto.

mercoledì 13 settembre 2023

Topolino #3537: A volte ritornano

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E così era proprio lui a capo della misteriosa organizzazione dell'Operazione Zeus, il pirata Orango! Mai colpo di scena fu più atteso e, ovviamente, scontato, almeno per quei lettori che soo riusciti a capire l'identità del misterioso nemico di Topolino. Marco Gervasio con Nel profondo, come sempre ottimamente disegnata da Emmanuele Baccinelli, oltre al recupero di Orango, riprende sia Musone, almeno nella sua versione standard (ricordo che è stato recuperato in alcuni flashback ne La ciurma del Sole Nero), sia Setter. Inoltre in una scena dopo l'intervento di Paperinik, quando con una mossa a sorpresa Paperinik e Topolino iniziano a creare confusione tra gli uomini di Orango, Paperina utilizza la cipria per impolverare uno di questi sgherri. Devo ammettere che mi stavo per aspettare che il poveraccio sarebbe rimasto paralizzato, ma in ogni caso sto iniziando a sperare che Gervasio recuperi Paperinika e, magari, faccia scoprire a entrambi gli eroi paperopolesi le rispettive identità segrete, creando così una coppia inarrestabile sullo stile di Batman e Catwoman.
Due parole su Orango: fa il suo esordio su Il misterioso "S" flagello dei mari, primo titolo italiano di The Pirate Submarine di Floyd Gottfredson con l'assistenza ai testi di Ted Osborne. Questa prima storia arrivò in Italia per la prima volta sulle pagine del Topolino giornale a partire dal #156 e per un totale di 17 puntate. Successivamente la storia venne riproposta su Topolino ## 123-124 come remake dal titolo de Il flagello dei mari, a quanto pare dal tratto direi realizzata da un autore italiano (forse Bioletto?). Delle apparizioni successive, forse le più rilevanti sono state Il ritorno dell'artiglio magnetico di Guido Martina e Giulio Chierchini su Topolino ## 212-213, Il mistero dei satelliti di Alessandro Sisti e Sergio Asteriti su Topolino #1365 e L'isola dei sogni sfuggenti di Caterina Mognato e, ra gli altri, Cesar Ferioli su Topolino #1406. A parte comparsate in flashback e parodie, ci sono state altre due interessanti apparizioni di Orango: la prima in una storia della serie della macchina del tempo, L'incredibile avventura di Giorgio Pezzin e Giampiero Ubezio su Topolino #1716 e nella saga Raceworld di Roberto Gagnor e Claudio Sciarrone pubblicata in cinque parti a partire da Topolino #3042.