La
cover story di questa settimana (nel frattempo rilevo che
Corrado Mastantuono è tornato abbastanza regolarmente a ricoprire il ruolo di copertinista di
Topolino) è la prima puntata de
La numero Uno del numero due di
Roberto Gagnor e
Marco Ponti per i disegni di
Donald Soffritti.
E per una volta partirei da quest'ultimo, che mi ha nuovamente stupido grazie a una Amelia eccezionale, efficace come in poche altre occasioni (forse solo
Blasco Pisapia e
Giorgio Cavazzano hanno disegnato una Amelia migliore di questa): Magica De Spell, questo il nome originale, appare ora distrutta fisicamente e moralmente, poi, semplicemente in disordine, quindi ammaliante per concludere inquietante e potentissima.
La storia, infatti, inizia con un ragno gigantesco che minaccia il deposito di Paperone. Una Amelia così non la si è vista tanto spesso. Persino
Carl Barks, il suo creatore, la mostrò a questi livelli solo ne
L'inespugnabile tesoro del 1963, uscita quello stesso anno su
Topolino #407.
Amelia venne creata nel 1961, ovvero sessanta anni fa, sulle pagine di
Zio Paperone e la fattucchiera, pubblicata l'anno successivo su
Topolino #331. Le fattezze del personaggio vennero ispirate a Barks dall'attrice italiana
Sophia Loren, nome che viene recuperato dagli autori della saga nel momento in cui Amelia acquista il biglietto aereo per Paperopoli (
Sophia De Spell, veniamo a sepere essere il suo nome completo). Inoltre Gagnor e Ponti indulgono in un po' di sano citazionismo: la scena durante la quale Amelia prende la numero Uno di Rockerduck e poi l'inseguimento prima e la partenza della strega in aereo non possono non far pensare al lettore più appassionato proprio alla storia d'esordio (tra l'altro, in quell'occasione, esordì anche Miss Paperett). Ottimo, poi l'uso di Gennarino: ora fornisce commenti sagaci, ora sembra dare corpo alla voce del lettore, ora, semplicemente, è se stesso!
Particolare interessante è che questa non è la prima volta che Amelia si rivolge alle numero Uno di altri ricconi. La cosa era avvenuta anche ne
La pace con Amelia di
Bruno Concina e
Roberto Marini, dove tra l'altro uno dei tre miliardari interpellati dalla strega partenopea era
Gianni Agnelli.
Decisamente promossa
La numero Uno del numero due, non resta che attendere con ansia il secondo episodio!