Stomachion

Visualizzazione post con etichetta alessandro del conte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alessandro del conte. Mostra tutti i post

domenica 8 dicembre 2019

Topolino #3341: A ritmo di musica

E così il lavoro di Claudio Sciarrone con Foglie rosse era effettivamente, anche se marginalmente, collegato con il progetto di Bruno Enna con i nipotini. Inizia questa settimana X-Music, una storia sui talent show di genere musicale, che vede protagonisti la banda di Quo e quella di Tip e Tap, che si confrontano in terreno neutro, Calisota City, sede, appunto, di X-Music.
Le audizioni
Dopo l'ottimo lavoro con Young Donald Duck, Marco Mazzarello torna a disegnare una storia di genere adolescenziale, dove indubbiamente si sbizzarrisce. Riesce in modo abbastanza naturale a seguire la direzione grafica di Sciarrone per Tip e Tap, ma non utilizza tale punto di partenza per rinfrescare un po' gli altri personaggi, in particolare i nipotini di Paperino. Nel complesso, però, Mazzarello compie un ottimo lavoro, seguendo con il suo tratto rotondo e dinamico l'altrettanto dinamica e divertente sceneggiatura di Enna. Questa presenta diverse piccole divertenti gag che mettono alla berlina il mondo dei reality e i suoi protagonisti, senza dimenticare gli influencer, che all'interno di X-Music, votano in funzione dei like ricevuti sui social. Ovviamente, visto che in questo genere di programmi bisogna costruire conflitti, Enna inserisce anche i veri antagonisti dei giovani artisti: gli autori del programma che già iniziano a pensare a modi su come indirizzare X-Music sui binari a loro più utili. Vedremo come si evolverà questa situazione nelle prossime puntate.

sabato 13 luglio 2019

Topolino #3320: Tutta questione di papere

Oggi è il 13 luglio. Quindi domani è il 14 luglio, giorno del Carnevale della Matematica. La 131.ma edizione, quella di domani, verrà ospitata proprio qui su DropSea. Questo vuol dire che o avrei ritardato o avrei anticipato di un giorno rispetto all'usuale domenica la recensione del Topolino #3320. Se state leggendo questa introduzione, molto probabilmente ho deciso di anticipare l'articolo, ricordandovi che la storia di chiusura, Topolino e il mistero dell'ultima pagina, verrà recensita tra poche ore sul Caffè del Cappellaio Matto.
Il ritorno delle papere
Marco Bosco è lo sceneggiatore che ha messo insieme Paperina, Nonna Papera, Brigitta e Miss Paperett in un affiatato gruppo di 4 papere, delle vere e proprie fab4, se mi passate il paragone. Ed è con loro 4 che inizia la seconda puntata della Missione Zione dal titolo La candela.
A differenza del primo episodio, costruito su un ritmo più blando e su una struttura più da giallo enigmistico, La candela guadagna in ritmo grazie all'inseguimento di Miss Paperett alle sue amiche, che sono in giro alla ricerca del nuovo indizio in compagnia di Amelia, che nel frattempo ha preso le sembianze della segretaria di Paperone.
In questo secondo episodio i disegni sono affidati a Emmauele Baccinelli, che risulta indubbiamente efficace con il ritmo della storia e la gestione dei personaggi, mostrando per altro, uno stile estremamente carpiano al limite del ricalco.

martedì 10 aprile 2018

Topolino #3254: l'irraggiungibile saltatore e altre storie

Sul numero attualmente in edicola che già domani in alcune parti d'Italia verrà sostituito dal numero che sancisce il nuovo restyling di Topolino, si conclude L'orizzonte degli eventi, saga pikappica scritta da Francesco Artibani per i disegni di Lorenzo Pastrovicchio. L'articolo su questa nuova storia verrà molto probabilmente pubblicato a ridosso della ristampa di lusso prevista per i primi di maggio, per cui anche questa settimana mi concentrerò sul resto del sommario (o quanto meno su una sua porzione) iniziando dalla storia conclusiva.
Paperino a caccia di rane
Due autori oggi classici come Carlo Panaro e Alessandro Del Conte si riuniscono per narrare una deliziosa avventura, L'irraggiungibile saltatore, che unisce ispirazioni differenti in una storia che al vecchio lettore da la sensazione di essere un collage comunque gradevole ed efficace.
Paperino e nipotini, infatti, si ritrovano nelle paludi alla ricerca di un ranocchio saltatore da fotografare per un concorso naturalistico. Alla fine la storia si concluderà con la più classica delle sfide saltatorie tra ranocchi, ma nel mezzo ecco un galone abbandonato, che si scopre essere un deposito provvisorio per Paperon de' Paperoni, e l'incontro con gli immancabili Bassotti, sempre alla ricerca di un modo per arricchirsi.
L'ispirazione generale della storia sembra venire da alcuni classici, su tutti le barksiane Paperino e le rane e soprattutto Il saltatore Catapulta. Non è da escludere nemmeno un'ispirazione proveniente dall'italiana Il saltarana di Guido Martina e giorgio Bordini, ma è fuor di dubbio che Panaro opera una trasformazione dei soggetti per adattarli alla sensibilità moderna: dalla caccia per scopo manducatorio o per l'ottenimento della vittoria in una gara, si passa alla "caccia fotografica", mentre il rapporto con la rana, essenzialmente conflittuale, diventa di amicizia e rispetto.
In tutto questo si aggiunge l'evoluzione di Del Conte, che ingentilisce ulteriormente il tratto, arrotondandolo in particolare nei primi piani di Paperino, nella figura di Zio Paperone e soprattutto nelle forme dei Bassotti, che risultano esageratamente "pupazzeschi". D'altra parte Del Conte ha collaborato con Romano Scarpa ne La macchina giocografica, sempre su testi di Panaro, ricca di pupazzi.