Stomachion

Visualizzazione post con etichetta massimliano valentini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta massimliano valentini. Mostra tutti i post

domenica 13 ottobre 2024

Topolino #3594: Sicilia chiama Calisota

topolino3594-estratto-cover
La storia d'apertura, Il ferro di Orlando, vede il ritorno sulle pagine di Topolino del buon Topalbano. Creato da Francesco Artibani e Giorgio Cavazzano ne La promessa del gatto pubblicata su Topolino #2994, è ispirato al commissario Montalbano, la più nota creazione di Andrea Camilleri.
La storia, sempre screitta da Artibani ma disegnata da Giampaolo Soldati, vede Montalbano ospite del commissariato di Topolinia in un progetto di scambio culturale con Vigatta, la città fittizia che a sua volta omaggia l'altrettanto fittizia Vigata. In particolare in questo programma di gemellaggio, arrivano a Topolinia una mostra sull'arte e la cultura siciliane, inclusi i mitici pupi siciliani, che come intuibile dalla cover di Ivan Bigarella giocheranno un ruolo centrale nella trama, e quindi uno spettacolo teatrale, Il bottaio di Boston. Quest'ultimo è un riferimento camilleriano al romanzo storico Il birrario di Preston.

domenica 4 febbraio 2024

Topolino #3558: Alla ricerca di un eroe per caso

topolino3558-estratto-cover
Avevamo lasciato, un paio di mesi fa o giù di lì, il buon Gambadilegno in quel di Ducktopia. Pietro, infatti, con un moto di inusitata generosità, si sacrificò per consentire di sistemare la situazione che si era venuta a creare tra il mondo di paperi e topi e Ducktopia. Ora, con la terza stagione di Ducktopia, Francesco Artibani, Licia Troisi e Francesco D'Ippolito ci riportano in quel mondo fantasy per seguire Topolino, Pippo e Paperino accompagnati da Trudy alla ricerca di Gambadilegno con l'obiettivo di riportarlo indietro.
Ovviamente gli autori ci raccontano delle vere e intuibili motivazioni di Pietro dietro il gesto e di come il ruolo che gli abitanti di Ducktopia gli hanno riservato non gli calza esattamente a pennello, però la felicità di sapere che presto potrà tornare a casa, viene spazzata dal colpo di scena finale, lasciando così il lettore nell'attesa di scoprire come il gruppo di personaggi disneyani riuscirà a ritornare indietro. In parte Il re di Ducktopia è, però, deludente: Gambadilegno, infatti, è più che altro schiacciato dal ruolo che gli viene assegnato e non riesce a utilizzarlo per scopi che sarebbero più consoni al suo personaggio. Si può, d'altro canto, trovare un interessante elemento narrativo che viene enfatizzato più dai disegni di D'Ippolito che non dalle didascalie di Artibani e Troisi: cosa è accaduto a Gamba tra l'inizio di questa storia e il momento in cui Topolino & co. lo hanno finalmente trovato? Perché, a ben vedere i disegni, qualcosa è successo e non è sicuramente una svista se gli autori non ce l'hanno raccontato!

domenica 27 agosto 2023

Topolino #3535: Saltatempo

topolino3535-estratto-cover
Il numero si apre con Topolino, Macchia Nera e la modalità random di Marco Nucci e Stefano Intini, nuovo episodio della serie de Lord HateQuack presenta... l'ora del terrore!. La storia ha il gusto di un classico episodio di Ai confini della realtà, con un finale da loop temporale. La trama infatti è molto simile a quella di Mickey attraverso i secoli di Dabs e Fabrizio Petrossi. A questa storia di apertura e al suo confronto con quella francese ho dedicato un breve e veloce video che trovate qui sotto:

domenica 20 agosto 2023

Topolino #3534: Settimana enigmistica

topolino3534-estratto-cover
Il numero attualmente in edicola di Topolino è ad alto tasso enigmistico, iniziando dalla storia di apertura, Il rebus del mistero, primo episodio dell'Operazione Zeus di Marco Gervasio ed Emmanuele Baccinelli. La storia, abbinata a un concorso dell'estate simile a quello in cui si chiese si lettori di individuare la vera identità di Mr. Vertigo, propone in questo primo episodio la sparizione del miglior enigmista (nel senso di colui che progetta gli enigmi di una rivista di enigmistica) di Topolinia. Nel caso risultano coinvolti anche Enigm, che anche lui sembra sparito dalla circolazione, e, molto probabilmente, anche Archimede, visto che il prossimo episodio vede Paperone coinvolto e, soprattutto, Topolino incontra un misterioso personaggio intabarrato in un impermeabile e con una sciarpa davanti che ha la stazza proprio dell'inventore paperopolese.
Alla fine è proprio la scelta di questo abbigliamento del "mistero" a essere l'unico elemento che veramente lascia perplessi: considerando l'ambientazione cronologica, l'estate, e i toni seri e non da fumetto umoristico, è veramente strana una scelta di questo genere non solo per il presumibile (più che probabile) Archimede, ma anche per le "spie" al soldo di Zeus, la cui identità i lettori sono chiamati a scoprire. Per il resto direi che è un inizio decisamente stuzzicante e promettente.

domenica 19 marzo 2023

Topolino #3512: L'ultima speranza

topolino3512-estratto-cover
Ancora non siamo giunti alla penultima puntata, ma almeno per noi lettori Topolino rappresenta proprio l'ultima speranza per il mondo. Come già intuito dall'episodio precedente, la minaccia della nebbia non è circoscritta alla sola Topolinia o al Calisota, ma è decisamente molto più estesa. Nelle loro indagini alla ricerca di Topolino, Minni e Manetta trovano alcune carte nautiche che sembrano indicare un luogo ben preciso, che potrebbe essere collegato con tutta la faccenda.
Al di là dei dettagli della trama, ci sono alcuni elementi particolarmente interessanti nella storia, partendo da un riferimento abbastanza esplicito a Non ci resta che piangere, la commedia un po' fantascientifica, un po' storica del 1984 di e con Massimo Troisi e Roberto Benigni. Questo, però, si riduce a una sola vignetta all'interno di una scena più ampia che in qualche modo ricorda, invece, Morte dell'erba, romanzo post-apocalittico di John Christopher in cui gli esseri umani, a causa di una misteriosa malattia che sta distruggendo il grano, si raggruppano in comunità estremamente chiuse e diffidenti nei confronti dell'esterno.

lunedì 19 settembre 2022

Topolino #3486: E grazie di tutto il pesce!

topolino3486-estratto-cover
Ok. C'ho provato a coordinare tutto per il meglio, ma non è andata proprio benissimo: accontentatevi!
Non c'è un gran riferimento al titolo con qualcuna delle storie del Topolino #3486, ma mi sembrava indicato per la conclusione di Minaccia dallo spazio, la saga estiva di Francesco Vacca per i disegni di Casty. Per tutte le considerazioni scientifiche di conclusione della saga, vi rimando al Cappellaio Matto. Qui, semplicemente, vi scrivo...
Una saga bella, emozionante e divertente, con in più il bonus di ricchi spunti astronomici da raccontare anche nei video usciti su Peertube. Inoltre, qui sotto, vi metto anche i link alle recensioni dei quattro Topolini precedenti:

domenica 3 aprile 2022

Topolino #3462: In cerca di..

topolino3462-estratto-cover
In effetti un po' in tutte e quattro le storie lunghe di Topolino #3462 i personaggi sono in cerca di qualcosa. Nella cover story Paperone è alla ricerca di un tesoro, in questo caso in una lcation inconsueta, Paperopoli; a seguire Paperino e Archimede sono alla ricerca di Bum Bum Ghigno, rapido per sbaglio al posto dell'inventore paperopolese; quindi nel ritorno di Decective Donald, quest'ultimo con la sua assistente sono alla ricerca della prima moneta guadagnata da Paperone; e infine in chiusura Topolino ed Eta Beta vanno alla ricerca di Flip, rapito per sbaglio da un alieno, a sua volta alla ricerca di frutta fresca sulla Terra.
topolino3462-paperone-rockerduck-sfida-tesoro
Andiamo, però, con ordine e iniziamo con L'avventura sui tetti, prima storia della nuova serie I misteri di Paperopoli. L'idea dietro questa prima avventura è, per certi versi, donrosiana: Massimo Valentini e Marco Palazzi mettono Paperone sulle tracce di un tesoro nascosto in città, tesoro che peraltro nemmeno Paperone sa se esiste o meno. Ad assisterlo è, come sempre, Paperino, mentre lo spunto iniziale glielo fornisce Pico de Paperis. Alcuni spunti interessanti: Valentini caratterizza in maniera divertentissima Battista puntando, nei baloon di pensiero, su quanto il maggiordomo conosca bene Paperone. Siamo, poi, di fronte al classico inizio barksiano, con il ricco magnate alla ricerca di una nuova sfida in un mondo che non gli riserva più nulla di interessante. Nel complesso la storia, divertente e scorrevole, mi ha ricordato di quando ho fatto ricerche insieme a una stagista pre-Covid per progettare una escape room per l'Osservatorio di Brera. Ovviamente l'escape room non è diventata una nostra proposta per il pubblico, ma è stato sicuramente divertente spulciare tra le pieghe della storia dell'Osservatorio!

domenica 20 marzo 2022

Topolino #3460: Work in progress

topolino3460-estratto-cover
L'idea del titolo della recensione mi serve più per comunicarvi che sono al lavoro a un nuovo video della serie Topolino Comics&Science che non pensavo di realizzare e che sta prendendo un po' più di tempo del previsto, visto che è più lungo dei due video matematici. A ispirarlo è stata Orientamento e segnalazione, storia di Marco Bosco (ancora lui!) per i disegni di Andrea Malgeri appartenente alla serie Sopravvivi con Indiana. La storia è dedicata ai sistemi con cui orientarsi sulla Terra. E nella storia c'è una vignetta a tema astronomico, per cui ecco l'idea del video. Spero di farlo uscire domani e, come già per i precedenti, ci sarà anche il post sul Cappellaio Matto. Se poi avete Telegram, iscrivetevi al canale Stomachion così da ricevere la notifica all'uscita del post.
topolino3460-orsa-maggiore

domenica 21 marzo 2021

Topolino #3408: Luci in sala!

topolino3408-estratto-cover
Pensavamo che i problemi con Mr. Vertigo fossero finiti, e invece Marco Nucci ha pensato bene di rompere molto presto l'incertezza e riportare il personaggio sulle pagine di Topolino. Affiancato da Ottavio Panaro, Nucci ripropone il suo personaggio grazie a un particolare stratagemma: un film dedicato alla vicenda. Il regista, Alfred Lang (evidente riferimento a Fritz Lang) lascia, però, intendere che secondo lui la vicenda ha ancora molto da raccontare e chiude il film con il classico finale aperto, preparatorio per un sequel. Proprio questo dettaglio incuriosisce Topolino, che così riprende a interessarsi della storia.
La prima puntata de L'ombra di Mr. Vertigo, nuovo capitolo della saga, presenta alla fine alcuni elementi di interesse, tipici della storia e della narrazione impostata da Nucci, ma anche alcuni elementi di perplessità. Il primo è l'inserimento del Macchia Nera di Nucci all'interno della continuity di Vertigo, e la cosa personalmente mi dispiace e non poco, vista la pessima caratterizzazione dello storico avversario di Topolino fornita dallo sceneggiatore. L'altra perplessità è relativa alla storia in se: in pratica le quattro righe di cui sopra hanno esaurito tutto quello che c'era da scrivere sulla storia, a parte un insgolo dettaglio. E quando puoi riassumere una storia in modo così breve, forse il punto non sono le capacità di sintesi, ma proprio la storia in sé. Soprattutto se si pensa che, molto probabilmente, si concluderà settimana prossima.

domenica 1 marzo 2020

Topolino #3353: Paperinikland

Numero incredibilmente interessante e ricco di spunti questo Topolino #3353, dove la sorpresa in assoluto è la storia d'apertura, cui non avrei dato grandissimo credito.
Parco divertimenti
Lo scarso credito per la storia è, ovviamente, dovuto al nome dello sceneggiatore: Marco Gervasio. Fino a qui il suo Paperinik non mi aveva convinto, o conquistato, ma con questo Paperinikland sembra avere fatto un piccolo salto di qualità. Questo non è dovuto solo all'introduzione di un nemico dall'esterno della solita cerchia paperopolese, il magnate Red Duckan, ma anche ai dialoghi che si sono considerevolmente asciugati dalle influenze martiniane, incluse le interazioni tra i personaggi.
Motore della storia, come mostrato nel prologo di settimana scorsa, è l'apertura del nuovo parco giochi paperopolese a tema Paperinik, ideato e progettato proprio da questo Red Duckan. A mettere i bastoni tra le ruote a Paperino, che pensa già a un modo per reagire alla "provocazione" ci pensa anche il caso, nella forma delle nuove caramelle cancellin di Archimede, che l'eroe in incognito ingurgita per sbaglio. In questo spoiler, però, è presente anche il problema principale della storia: è piuttosto telefonata, visto quanto questa direzione narrativa stava diventando scontata man mano che la storia procedeva fino all'apertura dell'armadietto da parte di Paperino con all'interno queste nuove caramelle.
Ovvio, non tutto può funzionare nel modo migliore, ma la storia è sufficientemente ben scritta da creare l'attesa per il prossimo episodio. Inoltre è magistralmente disegnata da un Giorgio Cavazzano più in forma che mai.

domenica 19 gennaio 2020

Topolino #3347: Scacco matto

Si conclude Corto circuito, la nuova saga del nuovo corso di Double Duck. Nonostante tutto l'impegno profuso nei singoli episodi, la saga nel suo complesso risulta un po' deludente e, in qualche modo, un passo indietro rispetto quanto fatto da Tito Faraci nella storia precedente di DD.
Veloce, forse troppo
Internal error è, in effetti, tecnicamente buona, grazie a un paio di passaggi narrativamente interessanti: Fausto Vitaliano, infatti, mette in scena un parallelo narrativo tra i due principali rappresentanti di Actinia che inscenano una rivalità uno contro l'altro senza sapere di far parte della stessa società segreta.
Il vero e grosso difetto della storia, e alla fine anche della saga nel suo complesso, è però nel ritmo, decisamente eccessivo. L'idea di ottenere la collaborazione di Red Primorose/Kay K da parte di Paperino potrebbe anche essere buona, ma viene ottenuta in maniera eccessivamente rapida, come se il piano per "incastrarla" e così "costringerla" ad allearsi con DD fosse già preparato e non improvvisato come lascerebbe intendere la storia. Inoltre le operazioni di infitrazione delle due spie nella banca e nel canale televisivo di informazione gestiti da Actinia risultano eccessivamente rapidi e semplici, senza alcuna preparazione e di questi il piano di Paperino è quello più improvvisato e assurdo. Infine l'influenza di Rockerduck sull'Agenzia viene bellamente dimenticata, trascurando così uno degli elementi più interessanti introdotti da Faraci nella serie.
Nel complesso un'operazione superficiale, che sembra voler essere una parodia del genere spionistico senza però esserlo fino in fondo, e che vede come unica nota positiva gli ottimi disegni di Stefano Zanchi. Ora non ci resta che attendere speranzosi che il prossimo sceneggiatore di DD non sia Vitaliano.

domenica 12 gennaio 2020

Topolino #3346: Spie, archeologi e coboldi

Le due serie al momento in pubblicazione su Topolino, Corto circuito all'interno della serie Double Duck, e Young Indiana, proseguono con il secondo episodio, mentre inizia una nuova saga temporale, Un salto nel tempo. Andiamo, però, con ordine e immergiamoci nelle atmosfere spionistiche di DD.
Una notte al museo
Nemici ovunque inizia e finisce al Museo della scienza e della tecnica di Paperopoli. Fausto Vitaliano porta avanti due linee narrative differenti: i sospetti di Paperino nei confronti praticamente di chiunque, e questo solo per un centinaio di persone nelle file di Actinia, e la sfida con Red Primrose, la vecchia Kay K, che vuole tenere Double Duck lontano dai giochi per poter portare a termine una ricca rapina.
La situazione, dunque, viene decisamente complicata e per il povero Paperino sarà già tanto riuscire a risolvere i suoi problemi con la vecchia collega: abbastanza scontato, allora, attendersi che la sfida con Actinia sia solo all'inizio. Niente da aggiungere, invece, su Stefano Zanchi che sta attraversando una stagione di forma particolarmente efficace.

martedì 10 aprile 2018

Topolino #3254: l'irraggiungibile saltatore e altre storie

Sul numero attualmente in edicola che già domani in alcune parti d'Italia verrà sostituito dal numero che sancisce il nuovo restyling di Topolino, si conclude L'orizzonte degli eventi, saga pikappica scritta da Francesco Artibani per i disegni di Lorenzo Pastrovicchio. L'articolo su questa nuova storia verrà molto probabilmente pubblicato a ridosso della ristampa di lusso prevista per i primi di maggio, per cui anche questa settimana mi concentrerò sul resto del sommario (o quanto meno su una sua porzione) iniziando dalla storia conclusiva.
Paperino a caccia di rane
Due autori oggi classici come Carlo Panaro e Alessandro Del Conte si riuniscono per narrare una deliziosa avventura, L'irraggiungibile saltatore, che unisce ispirazioni differenti in una storia che al vecchio lettore da la sensazione di essere un collage comunque gradevole ed efficace.
Paperino e nipotini, infatti, si ritrovano nelle paludi alla ricerca di un ranocchio saltatore da fotografare per un concorso naturalistico. Alla fine la storia si concluderà con la più classica delle sfide saltatorie tra ranocchi, ma nel mezzo ecco un galone abbandonato, che si scopre essere un deposito provvisorio per Paperon de' Paperoni, e l'incontro con gli immancabili Bassotti, sempre alla ricerca di un modo per arricchirsi.
L'ispirazione generale della storia sembra venire da alcuni classici, su tutti le barksiane Paperino e le rane e soprattutto Il saltatore Catapulta. Non è da escludere nemmeno un'ispirazione proveniente dall'italiana Il saltarana di Guido Martina e giorgio Bordini, ma è fuor di dubbio che Panaro opera una trasformazione dei soggetti per adattarli alla sensibilità moderna: dalla caccia per scopo manducatorio o per l'ottenimento della vittoria in una gara, si passa alla "caccia fotografica", mentre il rapporto con la rana, essenzialmente conflittuale, diventa di amicizia e rispetto.
In tutto questo si aggiunge l'evoluzione di Del Conte, che ingentilisce ulteriormente il tratto, arrotondandolo in particolare nei primi piani di Paperino, nella figura di Zio Paperone e soprattutto nelle forme dei Bassotti, che risultano esageratamente "pupazzeschi". D'altra parte Del Conte ha collaborato con Romano Scarpa ne La macchina giocografica, sempre su testi di Panaro, ricca di pupazzi.