Stomachion

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sabato 19 giugno 2010

Montalbano docet

La vignetta qui sopra è tratta da Quella notte alla Diaz di Christian Marra. Il video che segue, invece, è tratto da una puntata del Montalbano televisivo. I fatti sono quelli del G8 di Genova di qualche anno fa. Maggiori dettagli da Luca Boschi.

venerdì 31 luglio 2009

Tradimenti

More about Il campo del vasaioI tradimenti che Il campo del vasaio, intelligentemente accostato con l'omonimo campo evangelico dove Giuda si uccise, induce nei protagonisti della vicenda sono molteplici. Da una parte i tradimenti all'amicizia tra Salvo Montalbano e Mimì Augello, dall'altra quello che quest'ultimo compie ai danni di Beba, sua moglie, senza contare le bugie e le mezze verità che il più amato commissario d'Italia è costretto a dire ora al fidato Fazio, ora all'amata Livia.
La vicenda ideata da Camilleri è come al solito complessa e di doppia lettura, una superficiale che indirizza sulla strada tracciata dall'assassino, e una più profonda, che coinvolge lo stesso Mimì e che viene pezzo dopo pezzo ricostruita dal mitico commissario. Questo è, a mio giudizio, probabilmente il miglior Montalbano che ho letto fino ad ora (una decina di romanzi in tutto): assolutamente imperdibile!

mercoledì 29 aprile 2009

La forma dell'acqua

Più riguardo a La forma dell'acquaSpesso succede che i primi romanzi all'interno di una saga sono sempre i migliori. Ho già avuto modo di scrivere, riguardo la Saga di Shannara, che il miglior romanzo del primo ciclo è il prequel Il primo re, non certo il primo romanzo originale, La Spada magica. In un certo senso la stessa cosa la si potrebbe dire per La forma dell'acqua, prima indagine di Salvo Montalbano, il famoso commissatio ideato da Andrea Camilleri nel lontano 1994, anno della prima pubblicazione di questo romanzo. Evidenti sono, sin dall'inizio, gli ingredienti della saga: la sicilianità, le atmosfere, gli odori e i sapori del mare. Evidente il carattere di Montalbano, la sua onestà, la sua testardaggine. Evidente la capacità teatrale di Camilleri, quella stessa capacità che rende La concessione del telefono una delle sue opere più belle e divertenti. Eppure manca ancora qualcosa: il rapporto tra l'autore e i personaggi. In questo primo romanzo, infatti, Vigata e il suo commissariato sono ancora un laboratorio, in cui l'unica confidenza è con il protagonista, Montalbano. Il resto dei personaggi vive di luce riflessa, ancora ambiguo, poco accennato. Per fortuna Camilleri raffinerà il rapporto con il mondo di Montalbano, ma intanto La forma dell'acqua ci fa entrare nella complicata Sicilia dei giorni nostri, emblema del meridione e dei suoi abitanti.

mercoledì 22 aprile 2009

Il ladro di merendine

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Una vicenda bella e delicata quella di Francois, il bambino che verrà poi adottato da Montalbano e dalla fidanzata Livia; un libro molto più bello del già molto bello omonimo episodio televisivo: la genuinità della Sicilia di Andrea Camilleri, il rapporto che lo scrittore ha con i suoi personaggi, i protagonisti del commissariato di Vigata, l'odore del mare e il suono delle onde sulla spiaggia, tutto questo è nella saga di Montalbano, e lo si trova anche in questa intricata vicenda, una delle prime avventure del buon Montalbano.

martedì 18 novembre 2008

La morte di un cavallo

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Inizia così La pista di sabbia, tra l'altro la terza delle quattro avventure diventate film per la tv in quest'ultima stagione autunno-inverno. Rispetto ai precedenti, in particolare a Le ali della sfinge, la differenza tra il prodotto televisivo e il romanzo è abissale: mancano molti approfondimenti dei personaggi che Andrea Camilleri, con grande maestria teatrale, riesce a rendere con poche battute e con dialoghi brillanti e divertenti, e la stessa atmosfera generale non rende quella del romanzo originale. C'è poi da aggiungere che, nel complesso, pur restando un prodotto ben confezionato, La morte del cavallo (il film), resta comunque al di sotto della media decisamente molto alta cui la serie ci aveva abituati.
Tornando al romanzo: è una classica indagine camilleriana, condita dal secondo tradimento del commissario alla storica fidanzata, Livia (e nel giorno dell'80.mo compleanno di Topolino, la citazione ci sta tutta!), che inizia da un cavallo morto ritrovato sulla spiaggia di fronte a Marinella per finire con una storia sporca e brutta di bassezze umane.
Un buon Montalbano, un buon Camilleri, che a tratti ricorda, per la lunghezza dei dialoghi senza descrizioni, La concessione del telefono.

martedì 1 luglio 2008

La vampa d'agosto

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Romanzo perfetto per questo caldo periodo estivo di fine giugno.
Il commissario Montalbano soffre il caldo. Tutto Vigata soffre il caldo. E in questa gran calura viene scoperto un cadavere nel piano abusivo di una villetta affittata da una coppia di amici di Livia, l'eterna fidanzata del commissario. E ovviamente Montalbano indaga.
Questo La vampa d'agosto non è solo un gioco enigmistico, una sfida tra Montalbano (e con lui i lettori) e l'assassino, ma anche un mezzo per Andrea Camilleri di mettere in discussione il suo personaggio, per insinuargli i dubbi sulla sua efficienza, sulla sua età.

martedì 1 aprile 2008

Il cane di terracotta

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Il cane di terracotta è uno dei romanzi di Andrea Camilleri più belli che ho letto finora. E' infatti un intreccio tra l'indagine "antica" di due giovani trovati abbracciati dopo 50 anni, i corpi ormai decomposti, e quella "moderna", di un traffico di armi. E come nella vita reale, mentre i misteri della prima indagine vengono risolti, i mafiosi alla fine non vengono presi.
Un bel romanzo, una bella lettura consigliata.