Stomachion

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domenica 15 ottobre 2023

Topolino #3542: Evaporati

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Onestamente mi aspettavo una copertina dedicata all'ultima puntata della seconda stagione di Evaporati, invece eccoci con il Paperone di Andrea Freccero in copertina, giustificato dalla presenza a sommario de Il più furbo dei furbi, nuova storia all'interno di Pianeta Paperone. Ne parleremo più avanti, visto che ci sono un paio di spunti di riflessione interessanti. Iniziamo con Oltre la porta, come detto ultimo episodio della saga ideata da Bruno Enna con la complicità di Davide Cesarello.
In un certo senso la storia finisce lì dove sarebbe potuta iniziare Evaporati se non fosse per l'interessante ribaltamento narrativo che Enna aveva posto nella prima stagione: con Topolino e Macchia Nera nella Dimensione Delta a confronto con Enigm e il suo doppleganger Quantum. Su quest'ultimo Enna, senza nessun problema, pone una fine che sa di definitivo: la scomposizione quantistica. D'altra parte lo stesso Quantum può essere considerato come una sistema di pacchetti quantistici (o di quibit, giusto per anticipare il video di prossima pubblicazione dedicato alla saga) che cercano di replicare lo stesso Enigm. La storia, in pratica, non si pone alcun problema sulla giustezza o meno dell'uccidere una intelligenza, per quanto artificiale, come quella di Quantum: un altro modo di pensare al personaggio, infatti, è considerarlo una specie di computer quantistico in grado di muoversi.
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domenica 14 maggio 2023

Topolino #3520: Effetti indesiderati

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In fondo tutte le storie si basano su un concetto non molto diverso dall'effetto indesiderato. Per esempio nel terzo episodio de Le isole delle comete di Pietro Zemelo, Alex Bertani e Nico Picone Mick inizia a sentire il fascino della sua permanenza nell'arcipelago delle isole Rodent. Questo fascino gli autori lo rendono esplicito attraverso tre elementi: innanzitutto il fascino della natura, poiché la bassa marea fa emergere dalle acque, sebbene per un periodo relativamente breve, una lingua di terra; poi ecco il fascino di un cielo stellato limpido solcato proprio dalla cometa che abbiamo visto nel primo episodio, e che continua a essere visibile sulla testa degli abitanti dell'arcipelago; e infine un incontro affascinante. Il tutto condito da un mistero che diventa sempre più intrigante: forse che in qualche modo le isole stiano esercitando una qualche forma di attrazione nei confronti dei suoi abitanti, che non riescono più ad andarsene? Diciamo che questa cosa iniziava a intuirsi già dagli episodi precedenti, ma in questo caso gli autori iniziano a seminare qualche sussurro qua e là nelle chiacchiere degli avventori del bar.
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domenica 29 gennaio 2023

Topolino #3505: Festeggiare Vincenzo Mollica

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Il 27 gennaio Vincenzo Mollica ha compiuto 70 anni, così la redazione di Topolino ha pensato bene di confezionare un regalo al noto giornalista dello spettacolo riportando sulle pagine del settimanale la sua versione papera, Vincenzo Paperica, ideata da Andrea Pazienza e perfezionata da Giorgio Cavazzano. Quest'ultimo è anche il disegnatore che ha portato su pagina la storia che apre il numero, La caccia ai mille VIP, scritta da Roberto Gagnor, che aveva già avuto modo di usare il personaggio nel lontano #2935 in quell'occasione con una parodia de La dolce vita di Federico Fellini.
Sebbene la storia sia divertente e ricca di spunti e prese in giro alle attuali mode e tendenze, social o meno che siano, è però molto più preponderante il sentito omaggio al mondo del cinema e dello spettacolo e alla figura di Mollica/Paperica.
Alla storia, poi, segue un'intervista a Mollica che si chiude con un paio di domande agli autori della storia e una cronologia delle 16 storie che hanno preceduto quella uscita su questo #3505.
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lunedì 5 settembre 2022

Topolino #3484: Si salvi chi può

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Mi dispiace aver pubblicato con un giorno di ritardo la recensione del Topolino attualmente in edicola, ma ho sistemato con un certo ritardo il video abbinato al terzo episodio di Minaccia dallo spazio e, come i due precedenti, pubblicato sul mio canale Peertube. La storia di Francesco Vacca e Casty continua a restare convincente sia per il ritmo sia per la gestione delle interazioni tra i personaggi. Il titolo della recensione, però, è un riferimento a due fughe eccellenti dalla Terra, quella di Cuordipietra Famedoro, che si invola verso un planetoide privato costruito per salvare le sue sostanze (ed eventualmente vendere l'accesso ad altri ricconi terrestri) e quella di Macchia Nera, che irrompe presso la Calisota Space Agency dove è pronto sulla rampa di lancio il PdPioneer, l'astronave ideata da Archimede per raggiungere Marte in 9 giorni. In questo caso è decisamente molto stuzzicante vedere Casty disegnare Macchia Nera con indosso la mitica armatura Darkenblot: speriamo ritorni in futuro e, soprattutto, che riesca a integrarsi senza troppi conflitti con la visione di Marco Nucci del nemico di Topolino.
A proposito di quest'ultimo, molto toccante la scena in cui si saluta con Minni poco prima della sua partenza verso il pianeta ramingo: sa tanto di Armageddon, devo dire! Unico neo in tutto questo è l'assenza di almeno una paginetta di riflessione da parte di Minni, che vediamo ritornare ad abbracciare Topolino, dopo averlo abbandonato nel corso dell'episodio precedente.
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domenica 17 luglio 2022

Topolino #3477: Salvare la Terra a colpi di musica

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Dopo l'uscita di ben quattro articoli e un video dedicati a Zio Paperone e le acque marziane (intervista a Francesco Vacca, intervista a Teresa Fornaro, recensione della storia e backstage) è finalmente venuto il momento della recensione del resto (o quasi) del numero di Topolino.
La parte del leone va, inevitabilmente, a Foglie rosse: Un lungo inverno di Claudio Sciarrone che si chiude con un episodio doppio (o in due tempi, come si diceva un tempo). Lo si potrebbe riassumere con pochi aggettivi: epico, spettacolare, e soprattutto rock. Come già intuito dal finale del terzo episodio, ma anche dalla prima stagione, la musica gioca un ruolo fondamentale nello sconfiggere gli Sgharooz, che finalmente riescono a giungere sulla Terra. E questa, personalmente, è la prima piacevole sorpresa. Non ho nascosto in precedenti recensioni che pensavo che alla fine quelli più pericolosi si sarebbero rivelati gli esseri umani, e invece alla fine, dopo avermi stupito con la pericolosità del robot, ecco che Sciarrone porta gli alieni rettiliformi sul nostro pianeta. Lo scontro con le loro "prede" è gestito in maniera magistrale per ritmo ed epicità dall'autore, che dal punto di vista estetico ci delizia con delle splendide spalsh page, anche doppie, ma anche con le leggermente più piccole quadruple.

domenica 12 giugno 2022

Topolino 3472: Nel segno di Margherita Hack

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Margherita non sopportava l'oroscopo e non capiva come così tante persone credessero che la giornata potesse essere influenzata dalle stelle. Così, quando le chiedevano di che segno fosse, lei rispondeva senza dubbi: "Sono del segno del gatto, almeno scelgo l'animale che più mi assomiglia".
Questa è una delle dieci cose da sapere che Federico Taddia ha messo insieme nel suo articolo La mia amica Margherita con il quale ricorda la figura di Margherita Hack, la grande astronoma e divulgatrice scientifica italiana che oggi 12 giugno 2022 avrebbe compiuto 100 anni. Come lo stesso Taddia ha ribadito nel corso della diretta che con EduINAF abbiamo dedicato al ricordo della sua figura, è oggi più che mai necessario ricordare chi era e ciò che ha fatto a nove anni dalla sua scomparsa, avvenuta il 29 giugno del 2013. Da qui anche il titolo dell'usuale recensione topolinesca settimanale, ispirata proprio alla sua risposta. Che poi la costellazione del gatto, per un po' di tempo, è anche esistita, ma poi l'Unione Astronomica Internazionale ha deciso di non adottarla nella sua lista di 88 costellazioni.

lunedì 28 marzo 2022

Topolino #3461: Terrore a Topolinia

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Questa settimana seguo il sommario partendo dalla cover story, Il mistero del museo degli orrori, essenzialmente per un motivo: avevo ragione! Su cosa? Non solo sul ritorno di Mortimer Hatequack, ma anche sull'uso del personaggio, ovvero come narratore di storie dell'orrore.
La storia, scritta da Marco Nucci per i disegni di Casty, è infatti il primo episodio della serie Lord Hatequack presenta... L'ora del terrore, che come anticipato nelle interviste uscite settimana scorsa, è ispirata un po' a Alfred Hitchcock presenta, un po' a Ai confini della realtà. Questa prima storia racconta di una strana e oscura avventura che si svolge all'interno del museo delle cere di Madame Topaud, versione disneyana dell'analogo museo delle cere di Madame Tussaud. Oltre allo stile narrativo, colpiscono anche i disegni di Casty, che non solo disegna il primo papero della sua carriera, ma continua con la sua linea grafica sempre più oscura inaugurata con il Macchia Nera sviluppato di recente proprio insieme con Nucci. Lo stesso Casty, poi, inserisce alcuni cameo di alcuni suoi personaggi, presenti come ombre tra i corridoi del museo, su tutti il grande Vito Doppioscherzo.
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E poi arriviamo al secondo episodio de I giorni del disonore di Alex Bertani, Marco Gervasio ed Emmanuele Baccinelli. E vi dico subito che le mie paure della settimana scorsa erano decisamente infondate. C'è da dire che, come mi aspettavo, in realtà l'arresto del primo episodio nascondeva un piano tra Sheriduck e Paperinik per permettere a quest'ultimo di ritrovare con più libertà La bella addormentata, che scopriamo essere nelle mani di Cuoridipetra Famedoro.
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domenica 20 marzo 2022

Topolino #3460: Work in progress

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L'idea del titolo della recensione mi serve più per comunicarvi che sono al lavoro a un nuovo video della serie Topolino Comics&Science che non pensavo di realizzare e che sta prendendo un po' più di tempo del previsto, visto che è più lungo dei due video matematici. A ispirarlo è stata Orientamento e segnalazione, storia di Marco Bosco (ancora lui!) per i disegni di Andrea Malgeri appartenente alla serie Sopravvivi con Indiana. La storia è dedicata ai sistemi con cui orientarsi sulla Terra. E nella storia c'è una vignetta a tema astronomico, per cui ecco l'idea del video. Spero di farlo uscire domani e, come già per i precedenti, ci sarà anche il post sul Cappellaio Matto. Se poi avete Telegram, iscrivetevi al canale Stomachion così da ricevere la notifica all'uscita del post.
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domenica 6 febbraio 2022

Topolino #3454: Missione nella natura

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Tornano le Giovani Marmotte su Topolino con una nuova missione in giro per il mondo. Francesco Vacca e Mario Ferracina spediscono le GM paperopolesi nel Salar de uyuni, in Bolivia, lì dove si trove il più vasto deserto di sale, una distesa di oltre 12000 km2 che, quando è ricoperta da un leggero strato d'acqua, diventa riflettente come uno specchio. IN questa zona vivono diverse specie di animali, come le vigogne, i culpei, e, su tutti, i fenicotteri rosa.
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lunedì 6 dicembre 2021

Topolino #3445: Streghe che vanno, streghe che vengono

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La strega che va è Nocciola, non presente nel nuovo capitolo del Ciclo Paperingio, scritto da Carlo Panaro e disegnato da Marco Palazzi, mentre quella che viene è, in realtà, una presenza costante del cast disneyano, mostrata in una storia che, in gergo supereroisitco, sarebbe definita le sue origini segrete. Sto parlando di Amelia, protagonista de Le origini di una fattucchiera, storia di Maya Åstrup per i disegni di Giorgio Cavazzano.
Il soggetto dell'autrice scandinava, pur non riprendendo i personaggi introdotti da Francesco Artibani, Lello Arena e proprio Cavazzano nel lontano 1995 sulle pagine di Topolino #2043, aggiunge nuovi legami parentali per Amelia. E queste aggiunte sono, per certi versi, rivoluzionarie. All'inizio incontriamo la strega bambina in un contensto disneyanamente classico: abita con gli zii. A differenza degli altri personaggi disneyani, però, gli autori ci mostrano i genitori di Amelia, spiegandoci anche perché non sono loro a crescerla. Il problema è il retaggio lasciato in eredità alla figlia, quel Tocco di Mida che, ci raccontano gli autori, diventa la sua ossessione per tutta la vita, rappresentata fisicamente dall'ottenimento della Numero Uno di Paperone. E la storia, poi, si conclude lì dove iniziò tutto quanto!
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domenica 30 maggio 2021

Topolino #3418: Sfide

Effettivamente è un numero ricco di sfide, iniziando dalla classica tra Rockerduck e Paperone che va in scena su Lo scontento miliardario di Pier Giuseppe Giunta per i disegni di Lucio Leoni. In questo caso lo sceneggiatore in una storia di media lunghezza riesce a mostrare ai lettori come l'essenza del rapporto tra Paperone e Rockerduck è sostanzialmente nel confronto e nella sfida che forniscono uno all'altro. Giunta, infatti, riesce a mettere prima Rockerduck e poi Paperone nella situazione di non avere alcun avversario, per poi riportare tutto allo status quo originario.

domenica 18 aprile 2021

Topolino #3412: Sulle orme di Marco Polo

Onestamente non credevo che questa settimana sarei riuscito a scrivere un articolo sul Topo per il Cappellaio Matto. Invece la non esaltante storia di Silvia mi ha fornito uno spunto interessante grazie alla decisione di Belinda Bassotta di diventare una broker.
Risolto questo nodo, il resto del sommario si riduce a scrivere le più o meno classiche due righe sulle storie che ho preferito in questo numero. E per la prima volta ho deciso di non scrivere alcunché su Young Donald Duck, che mi sembra stia diventando sempre più stucchevole nella forma e nella sostanza, con la creazione di una grande famiglia affiatata e pronta a mettersi nei guai dietro Paperino.
Detto ciò partiamo con I sentieri in cima al mondo, nuova avventura della serie Topolino giramondo, dove torna come autore completo il suo ideatore, il devitiano Giuseppe Zironi. Questa, in effetti, è la storia in cui, stilisticamente parlando, si nota maggiormente l'influenza di Massimo De Vita su Zironi: composizione della pagina, scelta delle inquadrature, capacità di raccontare tramite le sagome, in definitiva c'è un po' tutto il repertorio di De Vita reinterpretato dal sempre ottimo Zironi.

domenica 28 marzo 2021

Topolino #3409: A caccia di notizie

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Il numero che celebra Dante Alighieri con una ristampa d'eccezione ci propone in apertura (e come cover story) il ritorno del Papersera secondo Corrado Mastantuono. In questa occasione l'autore riprende un personaggio già proposto nella serie, Roy Bretella, in una storia che può essere considerata di riscatto, amicizia e fiducia ritrovate. E il fatto che sia la meno divertente di tutte alla fine è un vantaggio, visto che in questo modo riesce a sottolineare meglio proprio il tema portante della storia. D'altra parte i protagonisti della storia sono proprio Roy Bretella e soprattutto Paperone, con Paperino e Paperoga semplici spalle a fungere da intermezzo comico.
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domenica 13 dicembre 2020

Topolino #3394: In bianco

Il Topolino #3394 è giusto un pelino superiore a quello della scorsa settimana, ma non necessariamente grazie alla cover story, La logica astrologica di Casty. La storia, introdotta da una quadrupla che si riferisce alla mitica Ricerca della pietra zodiacale, è il racconto dell'ennesimo piano un po' da volo basso di Gambadilegno, che grazie alla consulenza astrologica di Trudy inizia a imbroccare una rapina di successo dietro l'altra. Come sempre il suo avversario è Topolino, che ha invece in Minni la sua consulente astrologica. Abbiamo, così, una sorta di inseguimento a distanza, con Topolino che cerca di seguire le imprese criminose di Gambadilegno, mentre entrambi si lasciano guidare dall'oroscopo. Se l'idea di Casty era quella di mostrare quanto l'astrologia sia fallace, direi che non ci riesce per nulla nonostante l'ultima pagina, visto che non è l'ingegno di Topolino, ma proprio l'oroscopo a portare i semi della disfatta di Gamba. Decisamente poca cosa per un autore come Casty.

domenica 8 novembre 2020

Topolino #3389: Kolossal

Con i disegni di Libero Ermetti torna Area 15 di Roberto Gagnor che, con Il kolossal di Giggs torna a occuparsi di cinema e approfondisce il personaggio di Giggs, uno dei compagni di avventure di Qui, Quo, Qua in questa deliziosa serie. La storia, oltre a raccontare in maniera divertente il processo di creazione di un cortometraggio, è anche un atto d'amore per il cinema da parte di Gagnor.
Il cinema è la vita con le parti noiose tagliate
diceva un grande regista come Alfred Hitchcock, e in piccolo lo fa anche Il kolossal di Giggs.

domenica 27 settembre 2020

Topolino #3383: Invenzioni

Con Il libro degli errori si conclude Paperbridge, serie di Marco Gervasio che si concentra sull'approfondire il passato di John Quackett, studente universitario, prima di diventare Fantomius. Alla fine della serie scopriamo che questi cinque episodi non sono altro che la "prima stagione", ma già ci sono tutti gli elementi di base per lo sviluppo dei personaggi così come li ha raccontati Gervasio ne Le strabilianti impreve si Fantomius.
La storia deve innanzitutto risolvere il problema di Quackett sulla sua prima identità segreta, svelata da uno dei suoi amici della Confraternita dei Mascherati.
Gervasio stimola l'attenzione del lettore con un mix di azione e rompicapi, piuttosto banali c'è da dire, tanto da restare stupiti della difficoltà di risoluzione incontrata dai personaggi. Di questi uno in particolari risulta preso da Guido Martina, il classico sursum corda, che se la memoria non mi inganna è stato anche già utilizzato in un'altra occasione da Gervasio nel corso della serie di Fantomius.

domenica 13 settembre 2020

Topolino #3381: Il segreto di Pulcinella

Lo avevamo capito tutti, ma gli unici che volevano tenerlo nascosto erano il direttore di Topolino, il simpatico e affabile Alex Bertani (che nel suo editoriale annuncia la nascita di cartonati anche per saghe non pikappike o parodistiche) e l'autore di Paperbridge, Marco Gervasio. Nell'ultima vignetta del terzo episodio di questa specie di Young Fantomius, l'autore finalmente spiattella quello che è stato fino a ora il classico segreto di Pulcinella: Quacky, il protagonista, è, come tutti sapevano sin dall'annuncio della saga, John Quackett.
La puntata, però, più che per l'annuncio riservato nell'ultima pagina, si fa notare soprattutto per la descrizione del rapporto tra Quackett e Beth, la sorella di Tom, compagno di stanza del futuro ladro gentiluomo. Il loro rapporto cresce e i due giovani iniziano a conoscersi meglio, mentre Gervasio continua a dimostrare come la sua Lady Paprika (continuerò a pensare che Beth sia la futura Lady Paprika fino a una improbabile smentita ufficiale) sia il suo personaggio più riuscito in assoluto.

domenica 26 luglio 2020

Topolino #3374: Azione!

Il titolo portante della recensione domenicale del Topolino settimanale è un riferimento a tutte e tre le storie che, alla fine, ho deciso di recensire qui su DropSea. Partiamo, però, dall'azione, diciamo così, metaforica.
De' Paperoni S.p.A.
Nonostante Paperone possieda azioni di molte imprese sparse per il mondo, non esiste alcuna De' Paperoni SpA. Questo fatto viene finalmente stabilito ne L'azione risolutiva, nuovo episodio di Zio Paperone e l'alta finanza di Alessandro Sisti e Vitale Mangiatordi.
In questo caso la storia ruota intorno al concetto di Società per Azioni. In pratica questa è una società la cui proprietà è frazionata in forma percentuale in funzione di quante azioni ciascun socio possiede. Queste azioni possono essere generate o a partire da una costituzione iniziale in cui vengono messi insieme dei capitali iniziali, o perché una società preesistente, per ottenere liquidità, decide di diventare una S.p.A. Fondamentalmente è questo, spiega Paperone, il motivo per cui nessuna delle società che il magnate ritiene sue è una S.p.A.: preferisce controllare società altrui e non che altri contollino le sue.
La scoperta che effettivamente la vecchia De' Paperoni S.p.A. potrebbe non essere dismessa, porta i paperi verso una nuova avventura, questa volta di stampo ecologico, dove il concetto di azione gioca un ruolo fondamentale anche nel finale.

domenica 12 luglio 2020

Topolino #3372: Come Italia-Brasile

Grazie ai colori delle maglie, era evidente fin dall'inizio del Torneo delle Cento Porte che il 313 team rappresentava l'Italia e il Klondike il Brasile. E ovviamente il fatto che le due squadre si siano giocate l'esito del torneo stesso ha reso questo parallellismo ancora più forte.
Italia e Brasile si sono incontrate, restando ai soli campionati del mondo di calcio, 5 volte con esiti sostanzialmente alla pari: due vittorie ciascuno e un pareggio, nella finale del 1994.
Quel mondiale, infatti, venne assegnato ai rigori e, alla fin fine, l'esito assegnato, assegnato un po' al caso un po' alle forze restanti dei giocatori, è stato sostanzialmente corretto considerando il valore complessivo delle due squadre e il modo in cui hanno giocato il torneo.
Allo stesso modo si conclude il Torneo delle Cento Porte, con un pareggio spettacolare e molto ben raccontato da Marco Nucci e Donald Soffritti. Una partita tirata fino all'ultima traversa il cui esito, però, era sostanzialmente scontato, visto che lo sceneggiatore ha lasciato in panchina Gastone con tutto il suo carico di fortuna. In questo senso, però, resta impagabile l'espressione di Gastone nel momento dell'ultimo tiro di Achille Ribbling: si legge chiaramente il dubbio che per una volta il merito possa avere la meglio sul caso.

domenica 7 giugno 2020

Topolino #3367: E' tutto uno scherzo

Con una copertina realizzata da Giorgio Cavazzano che riprende la prima vignetta della storia d'apertura, ritorna sulle pagine di Topolino il buon Casty. Questa volta, però, non con una storia da autore completo, ma affiancato dal clone ufficiale di Cavazzano, Alessio Coppola.
Tutti all'isola della gioia
La storia presenta i tipici elementi siegeliani rielaborati da Casty per i lettori di Topolino del terzo millennio. La storia inizia con Clarabella e Orazion che propongono a Minni e Topolino di andare al posto loro a Gioiosity per una vacanza calma e rilassante. Topolino, che ha diversi impegni, tra cui un campeggio con Pippo, non può partire, così va la sola Minni, che evidentemente non ha mai nulla da fare. L'imprevisto, però, è alle porte, è a conti fatti si rivela come una variazione sul tema di Lost: gli isolani, infatti, si ritrovano isolati a causa di una tempesta e il giorno dopo la non avvenuta partenza si trasformano tutti in burloni impenitenti che iniziano a tormentarsi a vicenda e quindi a inseguire Minni e Topolino, nel frattempo giunto a Gioiosity con un piccolo yacth, come una torma di zombie, assetati di scherzi, però!
Forse la parte più inquietante della storia è che, ancora una volta, dietro tutta la vicenda non ci sia alcun cattivo (come ad esempio il castyano Vito Doppioscherzo), ma ancora una volta un qualche genere di potere fuori controllo.